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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ledesma: “Le persone come Mihajlovic non muoiono. Scaloni campione, che ricordi con lui…” (AUDIO)

Cristian Daniel Ledesma in collegamento a Radiosei

Mihajlovic, una bandiera e un padre di famiglia

“Su queste cose sono molto rispettoso, non ero amico di Mihajlovic ma l’ho conosciuto e ci siamo spesso incrociati. Per lui e per la sua famiglia massimo rispetto. Ho conosciuto uno dei suoi figli, l’ho allenato alla Luiss, dispiace ma le persone come lui non muoiono, restano. E’ stato un esempio per il modo in cui ha affrontato la sua malattia, ha sempre mantenuto il sorriso”

Scaloni campione del Mondo

“Con Lionel avevamo stretto una grande amicizia, è stato un punto di riferimento. E’ stato un giocatore importante e mi aspettavo potesse diventare un allenatore bravo. Era totalmente malato di calcio, seguiva tutto, era già predisposto alle cose tattiche, si interessava di tutto. Eravamo noi due a cucinare l’asado, ricordo una volta in cui abbiamo cucinato 60 kg di carne, impiegammo ore, c’era tutto lo staff da sfamare. La nostra è stata una Lazio che è piaciuta alla gente, abbiamo fatto molto a livello di squadra anche se c’era sempre la problematica tra i tifosi e la dirigenza. Gettammo le basi per quello che è avvenuto dopo. Ho seguito il mondiale e ho seguito con molto piacere il percorso dell’Argentina. Mi è piaciuto vedere Messi caricarsi emotivamente la nazionale sulle spalle“.

Dario Cadeddu

07/01/2023

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri avvertito dal club, investimenti in estate. Indice liquidità? Spetta a Tare trovare soluzioni in uscita” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il problema economico è di tutto il calcio italiano, nessuno ora può comprare nulla. La realtà dice che il famoso progetto del Flaminio non verrà presentato entro la fine dell’anno da parte di Lotito e che la cessione in prestito di Kamenovic allo Sparta Praga cambia di poco rispetto ai parametri dell’indice di liquidità. Ci sarà un risparmio minimo, Sarri è già stato avvertito dal club che gli investimenti sul terzino sinistro e l’attaccante saranno rinviati alla prossima estate”.

Una cessione che potrebbe rappresentare una svolta?

“Nelle ultime sessioni di mercato, l’indice di liquidità è stato sbloccato da interventi finanziari di Lotito. Questa volta non credo che possa accadere. Queste domande dovrebbero avere risposta dal Ds Tare. Se non si può fare mercato, se Lotito non ha altri soldi da mettere per sbloccare il mercato, è giusto dire che esiste un direttore sportivo che è chiamato a risolvere queste situazioni cedendo calciatori. E’ questa la funzione di un direttore sportivo, inutile continuare a parlare di intuizioni in entrata quando vengono meno quelle in uscita. E’ lui che deve trovare soluzioni”.

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CALCIOMERCATO

Fares, ci pensano Bologna ed Atalanta

La Lazio in vista del mercato di gennaio è alla ricerca di un esterno sinistro da aggiungere alla rosa di Maurizio Sarri, ma intanto i movimenti più caldi riguardano le uscite: secondo le ultime raccolte da TMW chi saluterà la Lazio a gennaio è Mohamed Fares, esterno mancino che è al centro di attente valutazioni da parte di Atalanta e Bologna.

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CITTA'

Folla d’amore per l’ultimo saluto a Sinisa: c’è tutto il calcio, Lazio al completo (VD/FT)

A tre giorni dalla prematura morte di Sinisa Mihajlovic, scomparso a 53 anni a causa della leucemia, è il giorno dell’ultimo saluto all’allenatore serbo. A partire dalle 11.30 si celebrano i funerali del tecnico ed ex difensore nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, a piazza della Repubblica. Ieri è stato il giorno della camera ardente al Campidoglio, dove sono arrivate migliaia di persone: tifosi da tutta Italia, appassionati e addetti ai lavori hanno omaggiato Mihajlovic, che si è fatto amare dal mondo del calcio per la sua schiettezza e lo spirito battagliero.

Ciao Sinisa, la Lazio (e Kolarov) all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri

Ciao Sinisa, l’arrivo di Francesco Totti nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri

Ciao Sinisa, l’arrivo della Lazio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri

Ciao Sinisa, l’arrivo del Bologna nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri

Ciao Sinisa, l’arrivo del feretro nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri

Ciao Sinisa, l’arrivo della famiglia nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri. In attesa dell’arrivo della Lazio e del Bologna, presenti tanti ex compagni come Peruzzi e Liverani.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cessione Kamenovic non basta per fare acquisti. Pellegrini per l’estate” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cessione di Kamenovic allo Sparta Praga può al massimo consentire alla Lazio di fare un’operazione alle stesse condizioni, con le stesse modalità (prestito) e con lo stesso ingaggio che sarà risparmiato con la partenza del serbo. Si configura l’identikit di un profilo molto basso, un giovane al massimo. Poi è chiaro che bisogna capire se potranno esserci altre uscite, penso per esempio ad Escalante che interessa in Spagna”.

Una cessione che potrebbe rappresentare una svolta?

Luis Alberto in questo periodo è stato il migliore della Lazio, i segnali su di lui sono positivi. Poi mi chiedo perché si deve vendere qualcuno che è funzionale per fare poi mercato. Chiaro che servono idee, intuizioni, da questo punto di vista c’è un direttore sportivo che deve continuare a lavorare in uscita. Intanto credo sia opportuno parlare dell’idea Luca Pellegrini all’imperfetto. E’ un’operazione che può concretizzarsi in estate”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Natale sobrio all’insegna del risparmio

Natale sobrio, all’insegna del risparmio. Ci siamo, dopo il mini-ritiro turco e il primo allenamento di ieri pomeriggio di nuovo a Formello, la Lazio si ritroverà stasera a cena per i consueti auguri prima delle feste e del nuovo anno. Soltanto la squadra, lo staff, ovviamente Sarri, i dirigenti e Lotito. Nessuno sfarzo, nessuno sponsor, anche se la location sarà il lussuoso hotel Cavalieri di Monte Mario. È un segnale preciso, il frangente è delicato, nessuno naviga più nell’oro. Il calcio ha un debito da 500 milioni con il Fisco, i 40 milioni biancocelesti pesano come un macigno, e Lotito spera ancora che passi l’emendamento per la rateizzazione nella prossima legge di Bilancio. Il patron staserà rivedrà Sarri, ma prima della partenza per Antalya era stato chiaro e schietto: difficilmente arriveranno rinforzi a gennaio, inutile battere i pugni sul tavolo. Gli sforzi per la Champions sono stati compiuti in estate, adesso – salvo occasioni dell’ultimo minuto – bisogna attendere la prossima sessione di mercato.

OBIETTIVI – Insomma al momento non c’è nessun regalo sotto l’albero. Anche se Lotito in precedenza aveva sottolineato: «Terzino sinistro? Per prenderlo, deve uscire qualcuno». Ebbene ora Kamenovic, praticamente da un anno e mezzo un corpo estraneo, è al passo d’addio: è fatta per il prestito allo Sparta Praga, fissato a 2 milioni il diritto di riscatto. La Lazio risparmierà 600mila euro d’ingaggio, ma non basterà certo ad abbassare l’indice di liquidità di chissà quanto. È difficile dunque pensare a un’accelerazione per Luca Pellegrini (nonostante i contatti continui con Enzo Raiola) già a gennaio. Affare eventualmente rimandato a giugno, ma a quel punto Sarri insisterà con Lotito di volere altro per fare il salto in quel ruolo. Parisi resta il primo vero obiettivo, i buoni rapporti con l’Empolifavorirebbero una dilatazione del pagamento. Su questo insiste, Maurizio. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Calciomercato Lazio, Su Maximiano interesse concreto dalla Spagna…

Il mondiale è una bella vetrina che innesca processi a catena anche a livello di calciomercato. E’ il caso del Siviglia, che dopo la performance del Marocco si ritrova i riflettori puntati sulla porta. Tra i protagonisti indiscussi della Coppa del Mondo infatti, c’è Bounou. È stato uno degli eroi che ha partecipato all’impresa del Marocco, attirando su di sé le attenzioni di diversi club. L’estremo difensore, attualmente in forza al Siviglia, potrebbe essere dunque nella lista dei partenti. Come riporta El Gol Digital, a prendere il suo posto potrebbe essere Luis MaximianoMonchi apprezza molto le qualità del biancoceleste, nonostante la sua esperienza nella Capitale non sia iniziata nel migliore dei modi, ma resta la fiducia per quanto ha dimostrato nel corso della sua avventura al Granada tanto da ritenerlo la prima scelta. Gli spagnoli non sono i soli ad aver espresso il gradimento per il portoghese, c’è anche l’Espanyol. La Lazio attende e valuta, Maximiano pure, anche se spera di giocarsi le sue chance con Sarri.

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Verso l’Almeria: Hysaj da recuperare

Intanto bisogna recuperare in rosa un altro terzino: Hysaj continua a combattere da giorni con una contrattura al polpaccio destro. Ci sono solo Lazzari e Marusic disponibili, al momento. Tare deve ancora piazzare Fares e ieri pomeriggio aveva visite a Formello. La Lazio si ritroverà domani, dopo la cena di stasera, alle 10.30 per l’analisi-video al mattino, la rifinitura e la partenza dopo pranzo da Fiumicino per la Spagna: dopodomani alle 18.30 (diretta Lazio style) il terzo test contro l’Almeria al Power Horse Stadium, In serata il ritorno in charter nella capitale e venerdì mattina alle 11.30 l’ultima seduta di recupero prima di tre giorni di vacanza, che Sarri trascorrerà in famiglia a CastelfrancoIl Messaggero

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Cena di Natale: Sarri chiede il regalo. Il terzino alle condizioni di Kamenovic

Gli auguri di Natale ma anche tanto mercato al centro della serata di questa sera. Come riportato dal Corriere dello Sport, la cena di Natale della Lazio diventerà anche l’occasione per permettere a Sarri Lotito di affrontare l’argomento relativo al prossimo mercato di gennaio.

Con Kamenovic in uscita (prestito con diritto di riscatto a 2.5 milioni dallo Sparta Praga) cresce l’urgenza di regalare a Sarri un nuovo terzino sinistro. L’indice di liquidità tuttavia impone che l’eventuale operazione in entrata ricalchi le cifre, sia in termini di cartellino che d’ingaggio, dell’operazione Kamenovic col club della Repubblica Ceca. A queste condizioni potrebbe arrivare soltanto un terzino giovane da far crescere alle spalle di Marusic con l’investimento importante su Pellegrini Parisi (il preferito del tecnico) da rinviare in estate. Lotito non vorrebbe operare correttivi, Sarri insiste: il summit di questa sera potrà sciogliere diversi dubbi.

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Kamenovic – Sparta Praga: un’occasione per due

Una nuova avventura, che può creare due possibilità. Dimitrije Kamenovic lascerà probabilmente la Lazio a gennaio. Arrivato dal Cukaricki nel luglio del 2021, i biancocelesti lo avevano in realtà acquistato all’inizio dello scorso anno solare, quando l’allenatore era ancora Inzaghi. L’idea era quella di utilizzarlo come esterno a tutta fascia nel 3-5-2, ma, con l’arrivo di Sarri, il modulo e di conseguenza i piani sono cambiati. Nei suoi primi sei mesi a Roma Kamenovic, pagato 3 milioni, non è nemmeno stato tesserato, diventando ufficialmente un giocatore della Lazio nel gennaio del 2022. In questi ultimi dodici mesi però il serbo classe 2000 ha giocato appena un tempo contro il Verona nell’ultima giornata dello scorso campionato. Sarri insomma non ha mai realmente creduto in lui, motivo per il quale lasciarlo andare è diventato necessario. Lo vuole lo Sparta Praga, che è pronto a prenderlo in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro. Si tratta di una buona opportunità, anche perché nelle ultime settimane il tecnico Brian Priske ha virato sulla difesa a tre e Kamenovic potrebbe quindi giocare sia sul centro-sinistra, che come esterno di centrocampo, ruolo nel quale viene adattato il 30enne Zeleny. La partenza dell’ex Cukaricki può però essere un’occasione non soltanto per il calciatore, che deve rilanciarsi, ma anche per la Lazio: un anno fa, alla vigilia dell’inizio del mercato invernale, Sarri fu categorico: “Secondo me bisogna mettersi seduti per programmare le prossime due o tre sessioni, ritengo invece sbagliato mettersi alla finestra per trovare singole occasioni – spiegò il tecnico -. Programmando si riuscirebbe, in 2-3 finestre, a costruire una squadra seria”. A gennaio dello scorso anno di fatto non si costruì (vennero tesserati Kamenovic e Cabral, subito rispedito allo Sporting Lisbona), motivo per il quale nonostante il buon mercato estivo la Lazio continua ad avere alcuni buchi in rosa. Manca il terzino sinistro, non c’è nemmeno un vero sostituto di Immobile. Piazzando Kamenovic però la Lazio potrebbe permettersi l’arrivo di un giocatore con la stessa formula stabilita per l’uscita del serbo. Si tratta di un’occasione per seminare e magari raccogliere a giugno. A differenza di quanto accaduto un anno fa. Per questo la nuova avventura di Kamenovic può rappresentare una doppia opportunità. Per lui, ma anche per la Lazio.

Corriere della Sera