Categorie
DICHIARAZIONI

Zaccagni, record personale: “Vittoria fondamentale. Champions? Pensiamo solo…” (AUDIO)

Mattia Zaccagni ai microfoni di Sky Sport, al termine del match: “Una vittoria importante, quello che volevamo. Avevamo bisogno di questa prestazione e siamo felicissimi. Sono contento per il record (7 gol, massimo in carriera), ma l’importante oggi era portare a casa i tre punti che ci mancavano nell’anno nuovo. Testa già a giovedì. Champions? Pensiamo solo a giocarci ogni partita a viso aperto”.

Nel post partita di Sassuolo-Lazio, l’attaccante biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Il ruolo di capocannoniere della squadra lo lascio a Immobile. Ho calciato io il rigore dopo la sua uscita, l’ho deciso insieme e Luis Alberto. Con Luis ho una grande intesa, mi trovo bene in campo con lui.

Volevo prendermi la responsabilità e sono molto contento di questa vittoria. Pensiamo solamente a far bene partita dopo partita, se lavoriamo così i risultati continueranno ad arrivare e in tanti inizieranno a parlare anche di noi.

La vittoria di oggi è fondamentale per la classifica e l’aspetto mentale. Ora testa a giovedì, quando avremo una partita importante in Coppa Italia, e poi al Milan.

Siamo stati bravi a trovare gli equilibri dopo l’uscita di Immobile, Felipe Anderson aveva già fatto bene in quel ruolo prima della sosta. Cerchiamo di affrontare tutte le partite allo stesso modo, oggi siamo stati bravi ad aggiungere anche cattiveria nel finale”.

Categorie
SERIE A

Sassuolo-Lazio 0-2, il tabellino: Zaccagni raggiunge Immobile

SASSUOLO-LAZIO 0-2

Marcatore: 45’+3′ rig. Zaccagni, 90’+4′ Felipe Anderson

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic (85′ Ferrari), Tressoldi, Rogerio; Frattesi, Obiang (54′ Lopez), Traoré (69′ Thorstvedt); Berardi, Alvarez (54′ Defrel), Laurienté (69′ Ceide).

A disp.: Zacchi, Russo, Muldur, Marchizza, Kyriakopoulos, Ayhan, Henrique, Harroui, Lopez, Ceide, Antiste.

All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale (90′ Patric), Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (78′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (15′ Pedro), Zaccagni.

A disp: Maximiano, Adamonis, Radu, Fares, Marcos Antonio, Basic, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sezione di Nichelino)

Assistenti: Mondin – Lombardo

IV ufficiale: Ferrieri Caputi

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Rapuano


NOTE: Ammoniti: 18′ Casale (L), 45’+1′ Toljan (S), 45’+2′ Cataldi (L), 45’+2′ Tressoldi (S), 64′ Rogerio (S), 65′ Hysaj (L), 83′ Erlic (S)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Categorie
SERIE A

Matura e cinica, la Lazio di Zac e Felipe espugna il Mapei: tegola Immobile

La prima vittoria del 2023 coincide con una grande prova di maturità. La Lazio di Maurizio Sarri espugna il Mapei Stadium grazie ai gol dei suoi esterni: Zaccagni (rig.) e Felipe Anderson. La nota negativa è l’infortunio occorso a Immobile (coscia destra, flessore), dopo appena un quarto d’ora di gara. Assenza che condiziona i biancocelesti e stimola i padroni di casa, che si lasciano preferire nel primo tempo. Allo scadere però, Toljan colpisce con il braccio sul tentativo di testa di Milinkovic. Pairetto la rivede (OFR) e assegna immediatamente il rigore. Non c’è Ciro, ma c’è Zac: 1-0. La ripresa è il vero test per la Lazio, che invece di speculare, gestisce magistralmente gli spazi e il palleggio, addormentando la partita e svegliandola improvvisamente con capovolgimenti di fronte. Le occasioni fioccano, Pedro e Felipe ne hanno un paio clamorose non concretizzate. Il Sassuolo si rende pericoloso con il colpo di testa di Frattesi, direttamente da corner. Il sigillo lo mette Felipe Anderson al 94′, su assist di un Milinkovic in grande spolvero, scartando perfino Pegolo. Sontuoso Luis Alberto, brava la Lazio a non farsi trascinare dalla psicosi ‘gestione del vantaggio’ e a portare a casa la prima vittoria da Lazio-Monza. -3 dal quarto posto, nessun gol subito e – purtroppo – la tegola Immobile. I quasi 6.000 laziali presenti al Mapei, possono tornare a Roma felici.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tare: “La Champions non è un miracolo. Milinkovic? Siamo tranquilli, è il migliore della Serie A”

Igli Tare ai microfoni di SkySport nel pre partita di Sassuolo-Lazio

La Champions non sarebbe un risultato miracoloso. Non c’è posto per creare polemiche. È un obiettivo di inizio stagione. Ci sono tante difficoltà per raggiungerlo, su questo sono d’accordo. Ci sono tante squadre blasonate che lottano. La Lazio ha tutte le carte in regola per lottare per questo obiettivo fino all’ultimo e ha il dovere di farlo. Per la società sarebbe fondamentale”.

MILINKOVIC

“Mettiamo le cose in chiaro. È il miglior centrocampista del campionato italiano. Mettere in discussione le sue qualità è utopico. Il legame che ha con questa società va al di là di tutte queste voci. Nel momento opportuno, un mese fa, abbiamo avuto un incontro con il presidente e gli agenti. Siamo molto sereni perché il rapporto che abbiamo è ottimo. Settimana scorsa era Luis, questa Milinkovic. Queste sono cose che da noi non esistono perché sono situazioni che vengono chiarite all’interno”.

Categorie
SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri conferma Luis Alberto

Formazioni ufficiali

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic, Tressoldi, Rogerio; Frattesi, Obiang, Traoré; Berardi, Alvarez, Laurienté.

A disp.: Zacchi, Russo, Muldur, Marchizza, Kyriakopoulos, Ferrari, Ayhan, Henrique, Harroui, Lopez, Ceide, Thorstvedt, Antiste, Defrel. All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Fares, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Pedro, Cancellieri, Romero. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sezione di Nichelino)

Assistenti: Mondin – Lombardo

IV ufficiale: Ferrieri Caputi

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Rapuano

Categorie
SERIE A

Pre-match Sassuolo-Lazio, Marusic: “In campo con tanta voglia di vittoria!”

Nel pre partita di Sassuolo-Lazio, il difensore biancoceleste Marusic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Oggi ci aspetta una partita importante contro una squadra organizzata, che non va sottovalutata. Dovremo entrare dal 1′ con tanta voglia di portare a casa la vittoria, in settimana abbiamo lavorato bene per affrontare al meglio il Sassuolo. Servirà la massima concentrazione per tutti i 90′, sarà fondamentale rimanere dentro la partita per conquistare il primo successo del 2023″.

Categorie
SERIE A

Sassuolo-Lazio, i convocati di Sarri: Fares al posto di Lazzari

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 12:30) al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Hysaj, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Dal Sassuolo al Sassuolo: ora l’arciere trascina la Lazio

Maurizio Sarri riparte da Mattia Zaccagni. L’esterno ex Verona è il vero trascinatore della Lazio quando Immobile resta a secco. Per lui già 6 gol all’attivo, uno in meno del numero 17, e contro il Sassuolo, sua vittima preferita con 3 reti, punta al bis dopo l’illusoria rete messa a segno contro l’Empoli. Come riporta Il Messaggero inoltre, per Zaccagni è aperta anche la trattativa per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2025. L’idea è estenderlo al 2027: i dialoghi sono già in corso all’insegna dell’ottimismo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic-Luis Alberto insieme: adesso parla il campo

Per una giornata niente voci di mercato. Basta rumors su trattative, desideri e rinnovi. Oggi, almeno per il pasto delle 12.30, ci sarà solo il campo per Luis Alberto e Milinkovic: i due centrocampisti, che per anni hanno fatto la fortuna della Lazio, dovranno salire in cattedra a Reggio Emilia contro il Sassuoloper aiutare la squadra a uscire dal tunnel di tre partite consecutive senza vittoria. 

Sorprese permettendo, partiranno entrambi titolari ai lati di Cataldi, come accaduto contro l’Empoli: sul 2-0, poi, Sarri ha sostituto lo spagnolo e il romano e nel finale ecco la rimonta dei toscani. E se la presenza di Milinkovic, nonostante il periodo no fisico e mentale (non segna da 80 giorni), non è una notizia, essendo imprescindibile per la Lazio, il secondo gettone consecutivo per Luis Alberto sicuramente lo è: solo altre due volte, in stagione, è stato schierato titolare in due partite di fila. E poi perché durante la sosta per Mondiale sembrava essere prossimo a lasciare Formello, con il suo desiderio di tornare in Spagnasempre sul comodino. Per ora è ancora in biancoceleste e con l’Empoli è stato tra i migliori. Sarri spera che possa esserlo anche oggi, in una trasferta da sempre ostica per il tecnico toscano. Tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Quarto posto sarebbe clamoroso. Cilindrata? Trovare la chiave non è semplice” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Lazio, diciottesima di Serie A.

“La squadra ha dimostrato di giocare un buon calcio, l’obiettivo è quello di rimanere dentro la partita mentalmente per 100′”

“Dionisi? E’ un ragazzo interessante, un buon allenatore. Anche Palladino avrà la stessa carriera”

“Il Sassuolo in casa sono anni che fa bene e ottiene risultati importanti con squadre di alto livello. In casa anche quest’anno, hanno un rendimento molto alto. Ho visto una Lazio che si è allenata benissimo, più triste del solito per via dei risultati. E’ una squadra che si allena in maniera stupenda, è difficile capire i blackout vedendoli in settimana”

“Cilindrata aumentabile? Nel senso di assumere una capacità che abbiamo a livello fisico. Chiudiamo le partite come le iniziamo, a livello atletico. Mentalmente invece, c’è una flessione e ci ritroviamo in balia degli eventi. Trovare la chiave non è semplice, i ragazzi si devono levar e le turbe mentali di dosso e giocare al calcio. Se si tolgono pensieri di disturbo e si gioca un gran calcio, si può migliorare”

“Milinkovic secondo me ha già migliorato la prestazione contro l’Empoli. Ha perso 10 palloni e non 25 e verticalizzava più velocemente. Come tutti quelli impegnati nel Mondiale (Vecino) ha avuto qualche difficoltà a riprendere la forma. L’uruguaiano ancor di più. Non è semplice far coesistere lui e Luis, ma se giocano con applicazione si può fare”

“Se vai in passività mentale è difficile essere cattivo e aggressivo, è una conseguenza. Non siamo cattivi per caratteristiche, anche se abbiamo una bella intensità difensiva. Serve una gestione cattiva di certi momenti della partita. Esempio: nei 4′ di recupero contro l’Empoli, non si deve più giocare. A livello di gestione cattiva è questo che si può fare”

“Lotta Scudetto? Penso ai miei, il Napoli ha un vantaggio e se continua a giocare così lo vedo difficilmente raggiungibile”

Champions? Sono un po’ incazzato, ho raccolto una gestione che ha centrato il quarto posto una volta. La storia degli ultimi 10 anni non dice di tante Champions centrate. Se ci arriviamo facciamo un risultato clamoroso, continueremo a lottare”

Il mercato? A Figline c’è il martedì mattina, non ci penso, non ce la faccio. Domani parte Hysaj e Radu si tiene pronto sulla sinistra”

Casale ha avuto un piccolo intervento ad un dente, niente di che. Le parole di Spalletti? Mi hanno fatto piacere, ma fra qualche ano si ricorderanno di lui a Napoli

Miglioramenti? In alcuni dettagli che in partita paghiamo. Quella di Lecce non abbiamo giocato il secondo tempo, eravamo spenti, off. Non puoi pareggiare come hai pareggiato con la Samp e con l’Empoli. La cura di queste piccole cose fa la differenza per ottenere i risultati. La squadra è arrivata tatticamente ad un punto che – quando attivata – riesce a giocare corta e compatta, a giocare un buon calcio. Quando non subivamo gol sapevo sarebbe finito, i nostri indici di protezione dell’area non erano altissimi. Ora l’indice è migliore, finirà anche questo momento di facili gol presi”

“Vincere nel recupero allenabile? Non è allenabile la botta di culo, a volte non è solo fortuna ma solo un periodo di grande pressione. A volte il gol al 96′ lascia il tempo che trova”

Hysaj? Io lo vedo meglio, l’anno scorso ebbe un buon impatto e tanta difficoltà. Ho letto critiche per domenica, ma aveva meno responsabilità di tutti. Lì era una situazione al limite, qualsiasi scelta rischi di prendere gol e l’errore è a monte. Lo vedo meglio rispetto alla scorsa stagione”