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PRIMAVERA

Cosenza-Lazio 2-2: Dutu acciuffa il pari nel finale, il tabellino

COSENZA-LAZIO 2-2

Marcatori: 45’+1′ Novello (C), 75′ rig. Crespi (L), 81′ Di Fatta (C), 89′ Dutu (L)

COSENZA – Iovino, Pedalino, Belgiovine, Spingola, Elia, Sirimarco, Marino (77′ Musso), Di Bartolo, Novello (84′ Violante), Attanasio (46′ Zorom), Di Fatta (90′ Costanzo).

A disp.: Pompei, Sicilia, Bellotti, Bevilacqua, Kore, Gigliotti, Mammolito, Occhiuto.

All.: Antonio Gatto

LAZIO: Magro, Floriani Mussolini, Milani, Bertini, Dutu, Ruggeri, Colistra (66′ Bigonzoni), Di Tommaso, Crespi, Sana Fernandes (90′ Brasili), Napolitano (54′ Balde).

A disp.: Morsa, Martinelli, Cesari, G. Rossi, Petta, A. Rossi.

All.: Stefano Sanderra


Arbitro: Francesco Carrione (sez. di Castellammare di Stabia)

Assistenti: Aletta – Robilotta

NOTE: Ammoniti: 20′ Sana Fernandes (L), 50′ Belgiovine (C), 55′ Colistra (L), 87′ Di Bartolo (C)

Recupero: 1′ pt; 4′ st 


Campionato Primavera 2 | 14ª giornata, girone B

Sabato 14 gennaio 2023, ore 11:00

Campo Sportivo Romolo di Magro – Montalto Uffugo (CS)

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, serve lo sprint: da quando è in A solo una volta ha segnato così poco al giro di boa

Una corsa con se stesso. Ciro Immobile deve accelerare. Considerando i nove campionati (compreso quello in corso) di Serie A nei quali è stato titolare, solo una volta è arrivato al giro di boa avendo segnato meno gol di quanti ne abbia all’attivo nel 2022-23. In questo torneo, anche a causa di qualche problema fisico, il capitano biancoceleste è fermo a 7 gol. Alla 19esima giornata del girone d’andata ha fatto peggio solo nel 2012-13, alla sua prima stagione da titolare assoluto in A. All’epoca Immobile giocava col Genoa e arrivò a metà torneo con appena 5 gol all’attivo (tre di questi segnati alle big: Juventus, Napoli e Inter). L’anno successivo, passato al Torino, aveva segnato 9 gol in 19 partite, per poi scatenarsi nel girone di ritorno (13 reti) e vincendo la sua prima classifica dei cannonieri in A, con due reti di vantaggio su Luca Toni (22 a 20). Quando, dopo le esperienze in Germania (col Borussia Dortmund) e in Spagna (col Siviglia) la Lazio lo ha riportato in Italia, ha sempre chiuso il girone d’andata con almeno 10 reti (come accaduto nel 2016-17 e 2018-19), arrivando addirittura a 20 nel 2019-20, quando terminò il campionato vincendo la Scarpa d’Oro. Per pareggiare il suo record negativo in biancoceleste ha bisogno di tre gol in due partite (domani, alle 12.30, in casa del Sassuolo, in diretta tv sia su Dazn che su Sky e martedì 24 gennaio con il Milan): arriverebbe a 10 reti in 15 presenze, comprese quelle con Monza e Udinese in cui ha totalizzato appena 35 minuti complessivi di gioco. Sarebbe una media altissima, a dimostrazione del fatto che il numero 17 biancoceleste, quando è in campo, continua a segnare con grande facilità. Di anno in anno però sta giocando sempre meno a causa dei problemi fisici che lo limitano, problema del quale la società dovrà tenere conto. Immobile, fra l’altro, anche in un’annata non particolarmente prolifica è in piena corsa per il titolo di capocannoniere: è infatti appena a 5 gol da Osimhen, e, oltre all’attaccante del Napoli, solo Lautaro Martinez (Inter), Nzola (Spezia) e Arnautovic (Bologna) hanno segnato più di lui (sono tutti a quota 8). Sarebbe un traguardo storico, considerando che solo Nordahl, nella storia della Serie A, è riuscito a laurearsi capocannoniere in 5 occasioni (sempre con il Milan). Immobile può pareggiare il record, ma deve intanto vincere la corsa con se stesso prima del giro di boa.

Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

La nuova vita di Muriqi: “Brutta esperienza alla Lazio, ora sono felice. Mercato? Non voglio andarmene”

Vedat Muriqi è rinato in Spagna. La sua avventura al Maiorca procede a gonfie vele e in un’intervista a ‘Marca’, il centravanti ha fatto il punto della situazione: “Non ho mai pensato di andare via dal Maiorca – spiega Muriqi – sicuramente a gennaio resto al cento per cento, anche se è una cosa che non dipende da me, perché può arrivare una squadra d’accordo con il Maiorca e i dirigenti mi possono dire ‘ti vendiamo’. In tal caso, io non posso dire niente. Ho un contratto di molti anni e non voglio andarmene mai. Sono felice qui, lo è anche la mia famiglia, sto giocando e sto bene, per questo non ho mai pensato di andarmene. Qui sto facendo bene per la prima volta dopo il Fenerbahçe”. Riguardo la sua esperienza a Roma, invece: “Alla Lazio ho avuto una brutta esperienza e non voglio fallire di nuovo“. Il club biancoceleste, per la cronaca, ha il diritto al 45% della sua futura – eventuale – rivendita.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, probabili formazioni: un cambio in difesa per Sarri

Sassuolo 4-3-3 Pegolo; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Henrique, Traore; Berardi, Alvarez, Lauriente.

Lazio 4-3-3: Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri conferma Luis Alberto e Zaccagni: pochi i dubbi per il Sassuolo

A due giorni da Sassuolo-Lazio, Maurizio Sarri lavora con la rosa praticamente al completo. Nel pomeriggio sono andate in scena le prove tattiche. L’unico assente è Mario Gila, che ancora deve bagnare il 2023 con la prima convocazione. In vista di Reggio Emilia, i dubbi sono veramente pochi. Rispetto alla Lazio vista contro l’Empoli lo scorso turno, dovrebbe esserci solamente un cambio (forzato). Manuel Lazzari, squalificato, non prenderà parte alla trasferta, lasciando la fascia destra ad Hysaj (che già aveva messo benzina nelle gambe nel finale). Casale sembra aver recuperato bene ed è in vantaggio sul redivivo Patric, per affiancare Alessio Romagnoli. Marusic a sinistra. A centrocampo Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. Lo spagnolo ha giocato una buona gara contro i toscani e si candida di diritto ad una maglia da titolare. In avanti, Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni (in gol al Mapei la scosra stagione) guideranno l’attacco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Critiche di Sarri ai giocatori? Serve personalità, reagirei in modo diverso” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

NAPOLI-JUVENTUS

Se il Napoli dovesse vincere stasera, contro la Juventus, secondo me avrebbe ipotecato lo Scudetto. Sono gare difficili, mi aspetto un pareggio. Il pari potrebbe andare bene ad entrambe, qualche calcolo lo faranno entrambe le squadre”.

SASSUOLO-LAZIO

La Lazio deve sfruttare il momento delicato del Sassuolo. La differenza possono farla anche i tanti laziali presenti al Mapei. Bisogna fare i 3 punti, stare sempre sul pezzo e rimanere concentrati su ogni episodio. Loro, se li trovi in salute, possono metterti in difficoltà. I biancocelesti devono entrare subito in campo per far capire all’avversario che non c’è storia, sarebbe pericoloso fargli prendere fiducia. Giocando da Lazio, si vince”.

Personalità

Se fossi un giocatore della Lazio, piuttosto, reagirei in modo diverso alle critiche sulla mentalità mosse da Sarri. Ricordo che c’è Immobile che ha vinto un Europeo, non accetterei volentieri il sentirmi dire che nessuno ha vinto nulla tranne Pedro. Serve personalità anche in questo. Magari Sarri lo fa proprio per cercare una reazione, ma resta il fatto che vengono messi alla berlina pubblicamente”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri ha chiesto garanzie a Lotito, non c’è sinergia con Tare. Pellegrini? Per ora…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Penso che tutta la Lazio voglia ripartire con una nuova prospettiva. Serve una reazione d’orgoglio, anche la società non ha calcato troppo la mano in questi giorni, ma a Reggio c’è solo un risultato. I ballottaggi saranno principalmente a centrocampo, con Hysaj dietro che sostituirà lo squalificato Lazzari. Patric prenderà il posto di Casale solo se le condizioni dell’ex Hellas non fossero idonee. Luis Alberto me lo aspetto titolare. Sarri ha dimostrato spesso di premiare il le buone prestazioni e lo sforzo. La prestazione con l’Empoli è stata impeccabile. Milinkovic? Non credo che il tecnico se ne priverà, nonostante la condizione non sia certo ottimale. Per recuperarlo a livello atletico, deve giocare”.

MERCATO

“C’è stato un colloquio di mercato, Sarri ha detto a Lotito che vuole delle garanzie sul futuro prossimo, continuare a programmare il mercato sulle sue idee. Non riesce a lavorare bene con Tare, non c’è sinergia. Vuole capire quale sarà il futuro della Lazio da giugno in poi. Per Pellegrini è tutto in stand-by, finché non esce Fares. Sicuramente c’è un altro giocatore – terzino sinistro – che il Ds sta tenendo in caldo nel caso in cui non si dovesse fare Pellegrini”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Sarri allenatore del saper far fare… poi contano i risultati”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Confronto tra Sarri, Inzaghi e Pioli? Ci sono due tipologie di allenatori, quella del saper fare e di quella del saper far fare. La seconda è quella che ha più conoscenze, quella di istruzione, quella più rappresentata da Sarri. A modo loro sono tre tecnici di livello, non farei classifiche, la cosa importante è fare risultati. Il più bravo è quello che vince di più. C’è una sola squadra in Italia, in questo momento, che è completa in ogni reparto, che gioca bene e fa punti. E’ il Napoli“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Sassuolo con attenzione, occhio a Berardi e Laurientè”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio contro il Sassuolo dovrà stare attenta agli esterni offensivi, Berardi e Laurientè. La squadra di Dionisi ha una produzione offensiva pericolosa, servirà attenzione. Vero anche che mancheranno giocatori importanti come Pinamonti e Lopez”.

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CALCIOMERCATO

Pellegrini-Lazio, si può accelerare: via libera dell’Eintracht

Luca Pellegrini è un obiettivo sempre più concreto della Lazio. Nei prossimi giorni rientrerà dal ritiro a Dubai con il suo club, la cosa importante è che nelle ultime ore l’Eintracht ha dato il via libera al suo ritorno in Italia. Adesso tocca alla Lazio che ha mantenuto i contatti anche nelle ultime ore, la stessa Juve (proprietaria del cartellino) non opporrebbe alcun tipo di problema. I bianconeri vorrebbero l’obbligo, ma potrebbero aprire al diritto di riscatto. Alla Lazio piace molto anche Parisi, tuttavia in questo siamo su valutazioni un po’ diverse, ma soprattutto l’Empoli per cederlo a gennaio vorrebbe l’obbligo. La Lazio cerca un terzino per gennaio, non sta pensando a Pellegrini per giugno, il via libera dell’Eintrach (e la volontà assoluta del diretto interessato che accetterebbe un ingaggio più basso) passa attraverso una tempistica che non porti all’ultima settimana di mercato. E proprio su questo si sta lavorando. Intanto, Fares sta valutando alcune proposte: ci sono stati sondaggi di Bologna e Salernitana. Alfredopedulla.com