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RASSEGNA STAMPA

Lazio da Champions? Nei 5 campionati top 32 squadre ci vanno più spesso di Lotito

Consapevolezza. Che a volte manca. Ai tifosi, che in quanto tali sono portati a sognare, ma anche alla società. Da quando è a Roma Sarri più volte ha sottolineato il fatto che la Lazio non è un top club. Domenica, dopo il pareggio con l’Empoli, ha perfino detto che “per noi andare in Champions sarebbe un miracolo”. Eppure l’ambizione del club (che evidentemente il tecnico non reputa tarata adeguatamente) sarebbe quella. Già ai tempi di Inzaghi il presidente Lotito, commentando i risultati della squadra, aveva affermato che “Simone non è mica mago Merlino”, come a dire che i risultati raggiunti in quel periodo erano scontati per il valore della rosa. Non un caso, dunque, che Inzaghi, come da lui stesso sottolineato, fosse l’unico allenatore fra i 16 arrivati agli ottavi di Champions nel 2021, con il contratto in scadenza. La società non riteneva eccezionali i suoi traguardi. In alcuni anni, senza i trofei vinti, Inzaghi avrebbe perfino rischiato l’esonero (per esempio il 2018-19, quando la Lazio arrivò ottava in campionato). In realtà la storia parla chiaro. Dalla Champions 2005-06 (la prima alla quale la Lazio, guidata da Lotito, avrebbe potuto qualificarsi) in poi, infatti, i biancocelesti sono arrivati solo due volte alla fase a gironi. Poco, molto poco. Basti pensare che in Germania sono ben 8 le squadre che in tal senso hanno fatto meglio dei biancocelesti. Fra queste ci sono società come Borussia Moenchengladbach, Werder e Schalke che a Roma non vengono percepite come superiori. A queste otto si potrebbe aggiungere anche l’Eintracht (sarebbe la nona), considerando che ha una qualificazione in meno della Lazio, ma ha vinto l’Europa League (un titolo internazionale a Formello manca dalla Supercoppa Europea del 1999). In Italia, Inghilterra e Spagna sono 18 (curiosamente 6 per ogni campionato) le squadre che dal 2005 sono arrivate in Champions con più frequenza. Anche qui fra Marsiglia, Bordeaux e Lilla alcuni club a tifosi e società probabilmente non sembrano superiori alla Lazio. La realtà è che considerando i maggiori cinque campionati d’Europa ben 32 squadre si sono qualificate alla Champions più spesso dei biancocelesti da quando c’è Lotito. Sarri e il suo staff considerano la Conference League un titolo difficile da conquistare per la presenza del Villarreal (sesto in Liga) e del West Ham (17esimo in Premier), che valutano superiori. Eppure la società era convinta di avere una squadra adeguata a competere non solo in campionato, ma pure in Europa League (fuori al primo turno). E allora probabilmente ha ragione Sarri (come Inzaghi quando diceva che “le altre hanno una corazzata, noi no”) e per la Lazio andare in Champions sarebbe un miracolo. Ma è proprio il tecnico, che ha allenato a livelli più alti, a dover aiutare il club a crescere, senza accontentarsi dello status attuale. E trasmettere alla società la consapevolezza che manca qualcosa.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio, dalle promesse si passa ai fatti?

Una promessa ribadita anche davanti a un calice di champagne. La cena per i 123 anni della Lazio è servita anche per un piccolo confronto tra il presidente Claudio Lotito e Maurizio Sarri. Pochi minuti in cui il patron ha tranquillizzato il proprio allenatore: il mercato a gennaio si farà. La priorità è il terzino sinistro, ma con il passare delle settimane è emersa sempre di più la necessità di poter contare su un vice Immobile.

Non solo per quando Ciro non c’è (infortuni o squalifiche), ma anche da lanciare a partita in corsa in caso di bisogno. E comunque prima di procedere bisogna sistemare la questione dell’indice di liquidità. Il numero uno biancoceleste, anche in questo senso, non sembra preoccupato. Le principali rassicurazioni erano arrivate durante la trattativa per Pellegrini: l’uscita di Fares (1.2 milioni di ingaggio), non dovrebbe essere decisiva per operare liberamente sul mercato. L’esterno di proprietà della Juve continua a essere nel mirino della Lazio, che vorrebbe accontentare Sarri e (ri)portarlo a Roma già a gennaio. Il ragazzo, in prestito all’Eintracht Francoforte, si trova in ritiro a Dubai con la squadra: la Bundesliga riparte sabato 21 (sfida contro lo Schalke), Pellegrini spera di aver già voltato pagina. Serve però l’affondo della Lazio. I tedeschi non hanno intenzione di trattenere un giocatore controvoglia, mentre il club bianconero è in attesa di una proposta da parte di Lotito. L’accordo potrebbe riguardare i prossimi 18 mesi. In questo caso si opererebbe in due tranche: la prima per i sei mesi che restano di questa stagione (rimangono 750 mila euro da versare per l’ingaggio del classe 1999). Poi si aprirebbe una nuova trattativa per il rinnovo del prestito, con la formula dell’obbligo di riscatto a determinate condizioni. Attualmente non ci sono alternative sul tavolo in quel ruolo: o Pellegrini o niente. Discorso diverso per quanto riguarda l’attacco. Nelle ultime ore si è raffreddata sensibilmente la pista che porta a Bonazzoli della Salernitana. Mentre ha ripreso quota l’ipotesi Sanabria. Un assist in tal senso potrebbe arrivare dalla Roma: il Torino infatti sta spingendo per arrivare a Shomurodov, con i giallorossi che sembrerebbero aver dato il via libera al trasferimento, a cominciare da Mourinho.

L’attaccante paraguaiano, che in questa stagione ha segnato 3 gol in 12 partite, in passato è stato accostato più volte alla Lazio. L’ultima in ordine di tempo la scorsa estate, quando poi la società decise di puntare su Cancellieri. Il nome nuovo invece rimbalza dal Belgio. A quanto pare sul taccuino del ds Tare sarebbe finito anche il profilo di Ferran Jutglà, catalano, classe ’99, in forza al Club Bruges. Gli interessi dell’attaccante sono gestiti dalla You First Sport, agenzia con cui la Lazio ha rapporti saldi. La stessa di Luis Alberto e Raul Moro. Secondo aspetto da non sottovalutare: Jutglà fa parte del roster della Mizuno. Non dovrebbe trattarsi di un’operazione per il mercato invernale, ma il suo nome potrebbe tornare in estate. Il Tempo

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CALCIOMERCATO

Nodo Fares: ecco i club interessati

Mohamed Fares ha giocato un anno fa la sua ultima partita. Di questi tempi, infatti, nel gennaio 2022 veniva definito il suo trasferimento al Torino, club in cui non ha mai giocato perché poco dopo l’ufficialità arrivò la notizia della rottura del legamento. Da quel momento un lungo calvario per il terzino algerino che adesso, un anno dopo, è tornato ad allenarsi ed è alla ricerca di una squadra in grado di garantirgli spazio.

Fares ha infatti bisogno di giocare. Non lo farà alla Lazio, alla ricerca di un nuovo laterale su quella corsia. Ma con la Lazio l’ex SPAL ha ancora due anni e mezzo di contratto e per questo motivo si lavora per trovargli una sistemazione, quasi certamente a titolo temporaneo. Salernitana, Bologna ed Hellas Verona i club che stanno valutando il suo profilo: ad oggi, ancora nessuna offerta ma si continuerà a lavorare alla sua uscita. Tuttomercatoweb.com

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GIUDICE SPORTIVO

“Coro becero”, ammenda alla Lazio

Dopo le gare della diciassettesima giornata di Serie A, il giudice sportivo ha comminato ammende a Sampdoria, Lazio e Bologna. Questo il dettaglio.

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. SAMPDORIA per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara ed al 37° del secondo tempo, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepito da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell’impianto.

Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori assiepati in un solo settore, al 5° del primo tempo, intonato un coro becero nei confronti di altra tifoseria; sanzione attenuata per la fattiva collaborazione della Società nel prevenire tali manifestazioni.

Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. BOLOGNA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcuni oggetti di varia natura; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, la spiegazione ai tuoi blackout è che ci sono pochi leader” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Un’idea che mi sono fatta di questi cali di tensione della Lazio è che manchino dei leader o quantomeno ce ne sono pochi. Sicuramente Immobile è un calciatore carismatico, ma gioca in attacco. Ci sono situazione che dentro il campo devono prescindere dalle indicazioni del tecnico, devono essere lette e prevenute in campo. Come rosa le quattro squadre che sono avanti alla Lazio sono superiori, ma nonostante questo credo che sulla carta il quarto posto possa giocarselo. A patto che questi difetti vengano corretti”.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Bologna, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di mercoledi 11 gennaio saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Coppa Italia LAZIO – BOLOGNA in programma giovedi 19 gennaio alle ore 18:00.

Ricordiamo a tutti i possessori dell’ abbonamento del campionato che potranno accedere con la loro tessera

a questa gara di Coppa Italia (escluso gli abbonati al Lazio Christmas Box – speciale di Natale valido per sole

5 gare di campionato).

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

 –  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket  (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

 –  Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati 19-20)

– Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900; clicca qui per conoscere gli orari dei negozi Lazio Style nel periodo delle Feste:

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO O EAGLE

E NON SONO ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL’ACQUISTO ANCHE

ON LINE CHE, IL TITOLO D’INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.


Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

 – Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario

 – Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est ed eventuale Curva Maestrelli

 – Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

 – Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). 

Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

SETTORI  E  PREZZI:

                 SETTORE  INTERO  INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (*)   Omaggio UNDER 14 (**)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE100 € == NO
TRIBUNA MONTE MARIO40 €25 € OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE TOP 30 € 20 €  OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE GOLD  ingr. 34 BS e 30 BS40 €25 € OMAGGIO
TRIB. TEVERE20 € 10 € OMAGGIO
TRIB. TEVERE PARTERRE CENTRALE18 €10 € OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)5 €== NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)5 € ==  NO
DISTINTI SUD EST10 €5 € OMAGGIO
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST10 €== NO

Ricordiamo che i settori della Curva Nord, Distinti Nord Est e Ovest e la Tevere Parterre Laterale sono esauriti con gli abbonamenti. La Curva Maestrelli rimmarrà chiusa.

Al costo dei tagliandi on line, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

 (*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

(**) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2009 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di

biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando in concomitanza alla prevendita

dell’evento,l’apposito tagliando nominativo contestualmente al biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

L’operazione potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900 e, solo il giorno della gara,

presso la biglietteria di Via Nigra. Clicca a questo link https://www.sslazio.it/it/biglietteria/info-e-normative-omaggi-

under-14 per leggere le indicazioni degli omaggio under 14.

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2019 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.

All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni. 


CAMBIO NOMINATIVO:

Sarà possibile fare il cambio nominativo dei tagliandi e degli abbonamenti (quest’ultimi solo per la tariffa Intero), cliccando qui

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 14:00  sarà aperta la biglietteria presso Via Nigra – Stadio dei Marmi. Il punto vendita sarà abilitato anche per la stampa dei tagliandi Omaggio Under 14.

Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e Figc ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 14:00 alle 16:00.


SETTORE OSPITI
:

sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di mercoledi 18 gennaio. Si ricorda che per questa tipologia di tagliandi, vige sempre il divieto del cambio nominativo.

Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Senza la predetta richiesta e successiva autorizzazione, nessun striscione sarà fatto entrare allo stadio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio, ci sono questioni che vanno risolte. Il vero caso è Milinkovic…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ha festeggiato i 123 anni dalla fondazione cercando di esorcizzare la delusione del match con l’Empoli. E’ giusto che sia così, alzando polveroni rispetto anche a malesseri interni non sarebbe utile. Contemporaneamente sarebbe importante non mettere sotto il tappeto i problemi. Le questioni vanno risolte una volta per tutte, ci sono situazioni che si ripetono all’infinito ed altre cristallizzate che vanno affrontate. Per quanto mi riguarda, per esempio, il progetto Sarri si è nuovamente interrotto e va ripreso il prima possibile anche dal punto di vista del mercato. Credo sia giusto, per esempio, dire chiaramente che il calciatore più forte della Lazio, ossia Milinkovic, stia mancando all’appello da tre mesi. Così come bisogna capire il motivo per il quale calciatori di personalità, come Vecino, siano stati contagiati dalla innata superficialità di questa squadra. Penso ad Immobile che era molto nervoso durante la gara a causa di una manovra che non riesce più ad innescarlo come prima”.

Caso Milinkovic

“Questi sono particolari che contano, poi ci sono i macro-problemi. Nell’ultimo mese e mezzo in molti si sono concentrati su Luis Alberto e si è perso di vista il vero caso. Il calo della Lazio coincide con l’involuzione di Milinkovic che non segna e non fa assist da metà ottobre. Lui è molto confuso per la questione contratto, sta avendo delle pressioni da Lotito e dall’ambiente e nel frattempo deve valutare cosa fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sanabria ipotesi viva, ma un acquisto dipende sempre dalla cessione di Fares” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Non è vero che la Lazio non cerca il vice Immobile. Ci dicono così, ma in realtà dei movimenti ci sono. Ci sono ancora tre competizioni da disputare, un aiuto ad Immobile sarebbe importante. Inutile dire che, non fosse quotata, la rete di Caputo contro la Lazio. Ironia del destino, proprio quel nome tanto accostato alla Lazio. Tornando nella comfort zone di Empoli è tornato subito a fare bene. Per l’ex calciatore della Samp si era mosso anche lo stesso Immobile nella scorsa stagione, poi non se ne face nulla per motivi economici e di valutazione del cartellino”.

Pista Sanabria

“I rapporti tra Lotito e Cairo sono migliorati. Il Torino sta cercando di prendere Shomurodov dalla Roma, e le voci che vogliono Sanabria in orbita Lazio non sono infondate. Una discriminante da non sottovalutare è la cessione di Fares, condizione vincolante ad un arrivo. Dopodiché o il terzino sinistro, nello specifico Pellegrini, o la punta potrebbe arrivare. Non credo siano possibili entrambi, ma Sanabria è un’ipotesi viva“.

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DICHIARAZIONI

Sarri ed il problema del “compimento”: “Non dipende dalla volontà dei calciatori. La lazialità ti rimane dentro”

Maurizio Sarri ha parlato marginalmente marginalmente alla festa dei 123 anni della Lazio. Il tecnico biancoceleste spegne a sua volta 63 candeline. Le sue parole: «La Lazio è qui da 123 anni e spero rimanga qui per altri mille. Sono immerso nella lazialità, sto benissimo. Mi dispiace che questa serata avvenga dopo una serata di sofferenza ma li vedo che si allenano tutti i giorni e non ho grandi preoccupazioni. Daranno soddisfazioni alla società e a me. Sono sicuro». 

LAZIALITA’ – «Questa è una società particolare. Dall’esterno non si può immaginare.La lazialità se ti entra dentro ti rimaneOra capisco cosa diceva Gregucci sulla lazialità, faticavo a capirlo, ora capisco benissimo. Questo è un gruppo che ha generosità, si allena bene, ti dà soddisfazione».

INCOMPIUTI – «Abbiamo il problema del compimento, purtroppo questa mancanza è un qualcosa che non dipende dalla volontà dei ragazzi. Ci metto la mano sul fuoco. Se superiamo questo limite e ampliare i minuti in cui giochiamo a questi livelli possiamo dire la nostra con tutti». 

LOTITO – «Per sentirsi bene tutti i giorni bisogna lavorare per un “fondo” non è così bello come lavorare per una famiglia cosìRaramente Lotito assume l’aria da presidente, molto spesso ti sembra di essere a cena con un amico. Questo ti fa stare bene e sento forti motivazioni. Ho bisogno di questo».

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SOCIETA'

123 Lazio, Lotito: “La squadra deve ritrovarsi. Non difendiamo comportamenti non in linea con i nostri valori”

Il discorso di Lotito alla squadra

Il patron ha parlato alla squadra in questo compleanno speciale. Non ha toccato i temi d’attualità, ma si è soffermato sui valori che la Lazio rappresenta:”Questa riunione è particolare perché rappresentiamo 123 anni di storia. Non tutti ce l’hanno. La nostra storia si basa su principi che in altre società sono venuti meno. La nostra infatti è stata insignita del titolo di ente morale, perchè la sua azione è volta a tutelare i suoi valori. Quando c’erano le Olimpiadi si sostenevano le guerre perchè lo sport era sopra ogni cosa. In questo club traspare il merito come concetto principale. Riteniamo che il calcio abbia un enorme potere mediatico e che abbia l’obbligo e il dovere di intraprendere inizative importanti. I nostri beniamini hanno un comportamento diverso da tante persone.

Da 20 anni ho la possibilità di conoscere giocatori e di vedere le azioni messe in campo da tanti club. La nostra Lazio è rappresentata da persone autentiche. Ho voluto iniziare questa serata con i fuochi artificio per due motivi: abbandonare l’anno passato e iniziare un nuovo percorso perché abbiamo la possibilità di farlo. Noi non difendiamo le persone che adottano comportamenti che non sono in linea con i nostri valori, li combattiamo. Non vogliamo macchiare questi 123 anni con comportamenti che parlano di diversità. Vogliamo aiutare le persone che sono da tutti considerate diverse. Vogliamo fare in modo che tutti considerino la Lazio come una famiglia”.