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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cena di squadra e patto in vista del finale di stagione

Doppio allenamento ieri e poi la cena di squadra organizzata dai calciatori biancocelesti.

Ogni occasione è buona per fare gruppo. Oggi la Lazio sarà libera, si ritroverà a Formello domani e scatterà la vera preparazione alla trasferta di Firenze. Soltanto tra 24 ore si approfondirà l’aspetto tattico della sfida con la Fiorentina. Una scelta dettata anche dal calendario della prossima settimana: la Lazio giocherà di lunedì e poi sfiderà il Napoli di sabato, con la semifinale di ritorno di Coppa Italia diventeranno tre le trasferte di fila da disputare. Meglio allentare la presa adesso che c’è la possibilità di gestire con calma il piano in vista della prossima giornata di campionato.


Sarri, riporta il Corriere dello Sport, ha sfruttato in modo alternativo il giorno in più a disposizione grazie al monday night, programmando una seduta in meno a metà settimana e regalando, di conseguenza, allo spogliatoio una serata libera per poter trascorrere più tempo insieme. Un mercoledì diverso dal solito. Due allenamenti, il primo alle 10.30 con la rosa divisa per reparti, il secondo alle 15 con un gruppo unico. Poi la cena tra giocatori, senza coinvolgere lo staff tecnico, per migliorare l’affiatamento pure fuori dal campo. La ripresa nel centro sportivo è fissata per domani pomeriggio.

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Rovella: Vedo la luce in fondo al tunnel. Torno per Europa e Italia” (VD)

Queste le parole di Nicolò Rovella, intervistato dai cronisti presenti, tra i quali anche quello di Lazionews.eu, in occasione della cena di Natale della Lazio.

“Dopo la vittoria di Parma è bello ritrovarsi qui tutti insieme. Soprattutto per me, che sono fuori da tanto tempo, è bello riassaporare il clima del gruppo. Sono sempre stato vicino ai miei compagni, li ho seguiti anche in trasferta, andando con loro in spogliatoio. Tra noi c’è sempre stato un bel clima, il gruppo squadra è forte”.

Sul recupero e sull’infortunio
“Sta andando tutto molto bene quindi credo che per gennaio dovrei rientrare in gruppo e stare con la squadra. Speriamo di continuare così, ho sofferto tanto in questi mesi. È stato un periodo bello tosto, l’infortunio era più grave di quello che pensavamo, ma adesso vedo la luce in fondo al tunnel quindi mi sto riprendendo anche mentalmente. Mi è dispiaciuto tantissimo non poter giocare in questi mesi con il mister, ero felice anche di essere tornato in Nazionale. L’importante è rialzarsi, sono fiducioso di tornare più in forma di prima. Spero che il mister mi faccia fare queste 50 partite”.

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SOCIETA'

Lazio, tutto pronto per la cena di Natale: previsto discorso di Lotito

La consueta cena di Natale della Lazio si svolgerà questa sera, lunedì 15 dicembre, a Spazio Novecento, locale sito in zona Eur a Roma. Nel corso della serata, inoltre, è atteso anche il discorso del presidente Lotito.

La cena di Natale della Lazio è anche teatro per discorsi motivazionali e contesto giusto per fare il punto su ciò che è stato quest’ultimo anno. Questa sera infatti, come riporta ‘Il Messaggero’, è atteso il discorso del presidente Claudio Lotito proprio all’evento biancoceleste. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Segnali positivi Sarri-squadra. Frasi Lotito? Manca responsabile comunicazione…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Cena di squadra programmata da giorni, ci sono segnali positivi. Frasi Lotito? Manca responsabile comunicazione…”

Abbate a Radiosei: “La cena di squadra era stata programmata dopo l’Atalanta. Sarri ha annullato tutte le doppie sedute, la squadra si allena solo oggi pomeriggio. Segnale di una squadra a corto di energie e dell’avvicinamento di Sarri alle richieste del suo gruppo. Arrivano segnali positivi, fin dal primo confronto di martedì mattina. I giocatori credono di poter sfruttare l’ultima parte del calendario per potersi giocare gli ultimi gettoni in ottica Champions”.

“La formazione? E’ una parola. Marusic dovrebbe partire dalla panchina. Mi aspetto Hysaj a destra su Leao, con Gila e Romagnoli centrali con Pellegrini a sinistra. Penso a Vecino in regia per far riposare Cataldi, con Guendouzi e Luis Alberto interni. In avanti, credo Castellanos sia in vantaggio su Immobile. Felipe Anderson e Zaccagni esterni”.

“Frasi Lotito? Purtroppo il presidente continua a non mettere un responsabile della comunicazione. Ieri poteva uscire un comunicato su questo argomento, invece abbiamo letto un’ANSA. Lotito ovviamente segue tantissimo le vicende della Lazio, ciò che voleva dire ieri è che negli ultimi due giorni è stato impegnato in altre cose. Ne ho parlato col diretto interessato ieri, la mia opinione è che non ci si dovrebbe esporre in questa maniera. Per i rinnovi, Fabiani ha contattato la sorella – agente – di Felipe Anderson. Ancora nessun appuntamento programmato”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri porta a cena (che non sia l’ultima) la Lazio, patto per un finale diverso: “Crediamo nella risalita”

Sarri porta tutti a cena

La sua parola è solenne come un giuramento di fedeltà. Sarri porta tutti a cena, sperando non sia l’ultima e, soprattutto, stavolta non ci sia nessun bacio di Giuda. Celebriamo l’eucaristia. Mau lo aveva promesso nella settimana dei confronti e della riconciliazione con il gruppo subito dopo la debacle di Bergamo contro l’Atalanta. Da allora Mau è venuto più incontro alle esigenze dei giocatori (niente doppie sedute) e ieri sera li ha trascinati insieme al suo staff al ristorante l’Invito vicino a Formello per una serata di spensieratezza e allegria. Sfruttando il giorno di riposo, nonostante il ko con la Fiorentina. Non cambia il programma né la strategia: bisogna mantenere l’unità interna per superare la tempesta esterna. Martedì mattina c’è stato un breve confronto, il gruppo è stremato, ma ha dato segnali di vita: «Mancano 12 giornate, mister, crediamo ancora alla risalita con un grande finale in Serie A». È tosta con il Bologna a +8 al quarto posto in classifica, ma Sarri deve cavalcare questa fede e continuare a comportarsi come un pater familias, non più come il Messia. Stringersi intorno alla squadra rimane l’unica via. Dal vecchio “patto dei Parioli” nel 2022 nacque una nuova Lazio. Al di là delle eventuali imprese contro Bayern in Champions e Juve in Coppa Italia, è l’ultima speranza da qui a giugno per riprendersi il campionato. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

La difesa a cena: è la certezza anche del futuro. Con Cremonese ed Empoli si cerca il primato di sempre…

Difesa a cena. La retroguardia della Lazio è decisamente più solida dell’anno scorso. La scorsa stagione ha chiuso il campionato con 58 gol subiti, ora ne ha subiti solo 28 a due giornate dalla fine. Merito dei nuovi innesti Casale, Romagnoli e Provedel, ma anche del rapporto solido che c’è tra i tutti componenti del reparto arretrato, al di là del campo. Infatti, la sera tra martedì e mercoledì, si sono ritrovati a cena a piazza della Repubblica Pellegrini, Patric, Hysaj e i già citati Casale e Romagnoli.

Difesa a cena, futuro e record

In una squadra in cui la difesa sembra essere l’unica certezza, la società si sta muovendo per rinforzare centrocampo e attacco. L’unica operazione che riguarda il reparto arretrato è il riscatto di Pellegrini, che dipenderà da quanto Sarri vorrà trattenerlo e dall’accordo che troveranno Juve e Lazio. Sempre capitolo terzini, se Lazzari verrà ceduto non sarà per una cifra inferiore ai 12 milioni di euro.

Ivan Provedel è indubbiamente uno dei protagonisti di questa stagione, la sua prima in maglia biancoceleste. Al  suo primo anno a Roma, come riporta il Corriere della Sera, avendo collezionato momentaneamente 20 clean sheet, ha migliorato nettamente il record personale in A di Cei e Pulici (16) e quello complessivo di Peruzzi-Berni-Ballotta nel 2006-07. Non solo, ha eguagliato i 20 di Martina in Serie B nell’87-88 ed è ad una sola lunghezza dal record assoluto in serie A per un portiere. I 21 clean sheet sono stati raggiunti da Seba Rossi nel Milan 93/94, poi da Buffon con la Juve 2011/12 e 15/16, e infine da De Sanctis con la Roma nel 2013/14. Il primato di squadra è del Milan con 22 e la Lazio può eguagliarlo in queste due ultime giornate.

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SOCIETA'

123 Lazio, Lotito: “La squadra deve ritrovarsi. Non difendiamo comportamenti non in linea con i nostri valori”

Il discorso di Lotito alla squadra

Il patron ha parlato alla squadra in questo compleanno speciale. Non ha toccato i temi d’attualità, ma si è soffermato sui valori che la Lazio rappresenta:”Questa riunione è particolare perché rappresentiamo 123 anni di storia. Non tutti ce l’hanno. La nostra storia si basa su principi che in altre società sono venuti meno. La nostra infatti è stata insignita del titolo di ente morale, perchè la sua azione è volta a tutelare i suoi valori. Quando c’erano le Olimpiadi si sostenevano le guerre perchè lo sport era sopra ogni cosa. In questo club traspare il merito come concetto principale. Riteniamo che il calcio abbia un enorme potere mediatico e che abbia l’obbligo e il dovere di intraprendere inizative importanti. I nostri beniamini hanno un comportamento diverso da tante persone.

Da 20 anni ho la possibilità di conoscere giocatori e di vedere le azioni messe in campo da tanti club. La nostra Lazio è rappresentata da persone autentiche. Ho voluto iniziare questa serata con i fuochi artificio per due motivi: abbandonare l’anno passato e iniziare un nuovo percorso perché abbiamo la possibilità di farlo. Noi non difendiamo le persone che adottano comportamenti che non sono in linea con i nostri valori, li combattiamo. Non vogliamo macchiare questi 123 anni con comportamenti che parlano di diversità. Vogliamo aiutare le persone che sono da tutti considerate diverse. Vogliamo fare in modo che tutti considerino la Lazio come una famiglia”.

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SOCIETA'

La Lazio festeggia 123 anni. Cataldi: “Serve più malizia”, Pedro: “Voglia di riscatto”, Lazzari: “Fischi meritati”

Cena evento al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma per tutta la Lazio che celebra i 123 anni di storia. Il 9 gennaio, in casa biancoceleste, è un giorno speciale. Presenti tutti i calciatori, con le rispettive famiglie, staff e dirigenza al completo. Lo scenario è lo stesso della cena di Natale. Un momento per stare insieme e fare gruppo, ma anche per mettersi alle spalle l’amaro pareggio di ieri con l’Empoli. Tra i primi ad arrivare Mattia Zaccagni e Chiara Nasti.

Le parole di Provedel durante la serata

Tutti a festeggiare il compleanno della Lazio, ma si pensa ancora al pareggio per il 2-2 contro l’Empoli. Ivan Provedel, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato così: “Pensando al campionato per fortuna le altre squadre non hanno corso troppo ultimamente, ma nelle ultime due sfide abbiamo fatto un solo punto. Ci tengo a dire che la cosa importante per noi è stata la prestazione, la reazione e la ripartenza rispetto alla partita di Lecce. Abbiamo preso 2 gol in situazioni particolari e dobbiamo fare in modo che non si ripetano. Le partite vanno chiuse prima”.

Cataldi racconta il momento della squadra

Anche Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per raccontare il momento: “Volevamo passare un compleanno diverso, ma chiudiamo un occhio per stasera e approfitto per fare gli auguri a tutti. Ci siamo allenati per un mese duramente, a Lecce abbiamo meritato di perdere, ieri abbiamo subito due episodi e ci samo fatti riprendere. Non bisogna prendere gol, serve un pizzico di malizia in più. La squadra a parte queste partite sta facendo bene, speriamo già con il Sassuolo di invertire marcia. Per me è ovviamente una responsabilità in più, ma deve esserci a partire di tutto il mondo Lazio”

Gli auguri di Pedro poi i fuochi d’artificio

“Mi piace molto questo posto, è un piacere essere qua. Non è il nostro momento migliore, ma siamo tutti uniti, siamo una famiglia. Abbiamo parlato e adesso penso che dobbiamo stare tranquilli e affrontare tutto quello che verrà da qui fino alla fine di stagione. La nostra forza è lo stare bene insieme, lo spogliatoio è unito. Bisogna apprezzare questi momenti’. Pedro guarda avanti e non pensa alle ultime due partite. C’è voglia di riscatto nei giocatori biancocelesti. Poco dopo parte uno spettacolo pirotecnico in onore della Lazio all’esterno dell’hotel”

Lazzari e i fischi dei tifosi

Manuel Lazzari, ai cronisti presenti, ha parlato del 2-2 contro l’Empoli e del momento della squadra: “Siamo a tre punti dal quarto posto quindi il campionato è lungo. Già dalla partita contro il Sassuolo dobbiamo vincere per rilanciarci. Fischi Olimpico? Normale che i tifosi, dopo aver visto quei 80 minuti, non si aspettavano quel black-out finale. Dispiace tantissimo, volevamo tornare all’Olimpico con una vittoria. I fischi li meritiamo, dobbiamo trasformarli in applausi a partire da domenica”.

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CURIOSITA'

Lazio, cena di gruppo: la squadra si compatta in vista dell’Inter

Quattro punti per cominciare la stagione e una cena di squadra per massimizzare la concentrazione in vista dei prossimi impegni: la Lazio si è ritrovata ieri sera presso il ristorante Isola del Pescatore per un appuntamento utile a cementare ancor più il gruppo di Sarri. Tuttomercatoweb.com