Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Lecce
“Siamo di fronte ad un qualcosa che non era mai successo, se non per il lockdown. La situazione è strana, le razioni delle squadre non sono prevedibili, lo abbiamo già visto nei campionati stranieri. Ci sono una serie di risultati che ci fanno capire le difficoltà di approccio al rientro“.
“Lecce squadra di buon livello di aggressività e ordinata, con qualità nel palleggio. Si vede che hanno tanto lavoro alle spalle, fanno ripartenze di alto livello e stanno sempre in partita. Squadra da tenere in grandissima considerazione“.
“Abbiamo qualche giocatore che sembra in un buon momento fisico e mentale, altri che stanno cercando la condizione migliore. Speriamo che l’approccio sia di buon livello, il nostro punto debole è sempre stata la continuità, è questo il nostro limite che abbiamo conenuto negli ultimi tempi, ma non eliminato“.
“Non so se per noi il mercato è aperto. Lotito è stato impegnato in cose più importanti ed ha staccato la spina qualche giorno. Non ci sono grandi possibilità di migliorare la rosa. Le idee a me non mancano. Se si parla ogni giorni di Milinkovic e Luis Alberto si lede un po’ la serenità, bisogna andare sull’intelligenza dei giocatori, che non devono farsi influenzare. Luis Alberto voleva la cessione appena sono arrivato, quando non si è presentato ad Auronzo. Nonostante manifesti la volontà di andare in Spagna, è sempre rimasto e ha dato il suo apporto”.
“La cosa difficile di questa sosta è la mancanza di competizione. Tutto quello che puoi simulare ha sempre una valenza non massimale, non essendoci punti in palio. Chi rientra dal Mondiale qualche ripercussione in positivo o in negativo ce l’ha, anche solo per il dispendio di energie psico-fisiche. I nostri hanno da smaltire questa stanchezza emotiva forte e un pizzico di delusione. Sergio è tornato un po’ acciaccato, sembrano entrambi in evoluzione positiva, anche se non sono al 100%”.
“Il Mondiale? Ho visto poco, un ammasso di buoni giocatori in squadre poco ‘squadre’. Non penso lasci niente, se non una grande pubblicità per il Qatar. Immobile ha risolto i problemi fisici e sembra in grande crescita di condizione”.
“Due punti di media a partita sono tanta roba. Per il momento lasciano il tempo che trovano, bisogna cercare di continuare così, il girone di ritorno sarà più difficile e le partite hanno un peso diverso. Bisogna provarci in tutti i modi a mantenere questa media elevata. La squadra sta bene a livello mentale. Ritengo importante rientrare con la testa giusta”.
“Difesa? Passare da 58 gol subiti a 18 era impossibile. I numeri si stanno assestando su livelli normali. Perdere solidità ci metterebbe in grande difficoltà, è un qualcosa su cui dobbiamo riflettere e applicarci, perché perdendo solidità saremmo finiti a livello di ambizione”.
“I nuovi pagano qualcosa nei primi mesi. Ho vesto difficoltà da parte di Platini quando arrivò in Italia. I nostri sono ragazzi che possono aiutarci, alcuni crescere in maniera esponenziale. Abbiamo diverse situazioni”.
“Non ho avuto modo di vedere il campo dell’Olimpico, ma leggerò un report consistente nei prossimi giorni, anche se ci credo poco a queste cose. Voglio vedere i progressi coi miei occhi. Via del Mare? Non sembra di grandissimo livello, ma questo è un qualcosa che ti devi aspettare sempre e comunque in Italia. Eravamo al top, ora siamo da terzo mondo”.