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DICHIARAZIONI

Arbitri contro la Roma? Gravina: “Lasciamo perdere…”

Mentre la Roma lavora sul mercato per prepararsi alla prossima stagione, si torna a parlare dei problemi arbitrali avuti in questa stagione dalla squadra di Mourinho. A riprendere l’argomento è stato Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. Il presidente si è espresso in maniera netta sull’argomento. Queste le parole di Gravina: “C’è un problema arbitrale con la Roma? Assolutamente no. Usciamo da questi equivoci, lasciamo perdere queste illazioni che fanno male a chi pensa per primo a questa sorta di complotto. La Roma è una grandissima società, sa benissimo che ci possono essere degli errori arbitrali, ma abbandoniamo queste ipotesi di complotto che creano soltanto alibi a chi deve cercare di individuare forme di responsabilità”.

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RASSEGNA STAMPA

Attacco Lazio, appuntamento con Milik

[…] La priorità rimane l’attacco. Dopo aver quasi chiuso Berardi (ieri dalla Germania rilanciavano Malen del Dortmund) sull’esterno, Lotito ieri trattava Milik al telefono: il Marsiglia chiede 11-12 milioni, può concedere uno sconto, ma la Lazio si interroga ancora sulle condizioni fisiche del polacco, che vuole almeno 3 milioni d’ingaggio. Ci sarà un incontro in settimana con l’entourage, Sarri ha inserito l’ormai ex Juve in cima all’elenco dei bomber, dove svettano anche Simeone e Marcos Leonardo, davanti a Gimenez e Rafa Silva, indicato a gennaio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Gedson, il jolly box-to-box

Chi ne ha seguito la carriera fin qui lo descrive al livello tecnico come un centrocampista box-to-box, forte fisicamente, abile nel palleggio e con buoni tempi di inserimento. Non è un grande finalizzatore, ma con lui in rosa il tecnico toscano avrebbe a disposizione un jolly per dare fisicità e qualità alla manovra tanto in interdizione, quanto in fase di costruzione. Classe 1999, cresciuto nelle giovanili del Benfica, con cui ha esordito in prima squadra nel 2018 e si era conquistato anche la maglia della nazionale lusitana, non ha però fin’ora rispettato le grandi aspettative che in patria avevano su di lui. Dopo l’esperienza fallimentare al Tottenham, dove aveva totalizzato appena 14 presenze senza segnare né fare assist tra gennaio 2020 e febbraio 2021, è successivamente rimbalzato in prestito tra Galatasaray e Caykur Rizespor (serie B turca), prima di approdare al Besiktas nel 2022. Con il club bianconero di Istanbul quest’anno Fernandes sembra aver ritrovato la sua strada: 3 gol e 6 assist in stagione per lui in Süper Lig. In estate si può andare a prendere per una cifra intorni ai 15 milioni di euro, anche se per la Lazio il sogno per rinforzare la mediana, in caso di addio di Milinkovic, resta Frattesi, già conteso però da Juventus e Inter. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, presidente e DS: “Faccio io il mercato, come la scorsa estate”

Lotito ha chiarito l’attuale situazione  della Società biancoceleste. Dopo l’addio del Ds Tare, la soluzione interna per sostituirlo è stata già trovata: Fabiani e Calveri saranno coloro che si occuperanno delle uscite indicate da Sarri, mentre per quanto  riguarda le entrate sarà il Presidente in persona ad occuparsene. “Farò io il mercato come la scorsa estate”, riporta Il Messaggero. Da Marcos Antonio a Maximiano fino a Basic e Cancellieri, questi i nomi più indicati a lasciare la Lazio, con l’ultimo che potrebbe essere inseriti all’interno dell’operazione Berardi. C’è poi un esercito di giocatori che rientreranno dal prestito, tra cui Kamenovic, Raul Moro e Jony che andranno piazzati. Il tutto, possibilmente prima del ritiro ad Auronzo di Cadore. 

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Pedro, il nodo da sciogliere

Secondo quanti riportato dal Corriere dello Sport, in casa Lazio c’è ancora da risolvere la questione legata al rinnovo di Rodriguez Pedro. L’attaccante si trovi attualmente in vacanza alle Maldive, ma da tempo avrebbe già trovato l’accordo per il prolungamento biennale a 2.2 milioni di euro a stagione. Lotito attendeva in tal senso un riscontro da Maurizio Sarri, che ha dato il via libera alla permanenza dello spagnolo. Ora sta al patron biancoceleste convocare gli agenti per chiudere il tutto. Il nodo principale da sciogliere sta proprio nella durata del nuovo contratto: i due anni sono stati concordati per fare in modo di non perdere i soldi che non gli concederà la Roma (accordo frutto del risparmio permesso dal Decreto Crescita). 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Chapeau se la Lazio prendesse Berardi. Sarebbe il miglior colpo dell’era Lotito. Vi spiego perchè…” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a Radiosei

Bruno, la Lazio sembra vicina ad acquistare Domenico Berardi

Se la Lazio dovesse prendere Berardi sarebbe protagonista del migliore o uno dei migliori acquisti dell’estate del calcio italiano. Negli anni sono arrivati giocatori come Klose e Pedro, ma parliamo di calciatori già avanti nell’età. Tutti gli altri, Da Hernanes a Immobile, passando per Zaccagni lo sono diventati dei grandi giocatori. Se rapportiamo il giudizio al momento dell’acquisto, quello di Berardi sarebbe il miglior colpo di tutta l’era Lotito. Parliamo della certezza di andare a prendere un grande giocatore. Se la Lazio è davvero intenzionata a fare questo acquisto si sbrigasse, perché alla lunga potrebbero subentrare delle concorrenti. Il suo unico difetto è anche il suo pregio, quello di dare tutto per la squadra, al Sassuolo si è sentito tanto responsabilizzato da eccedere in alcuni comportamenti. Questo è l’unico rilievo che posso muovere ad un giocatore che va puntualmente in doppia cifra, segna in tutti i modi, calcia le punizioni, i rigori ed ha una grandissima qualità. Io sono pazzo di lui da sempre. Lo dice la sua storia, ha più di cento gol in serie A (124 in 333 gare, ndr). Se dovesse essere preso davvero giù il cappello al club, chapeau“.

Come si inserirebbe nella rosa

Nel caso in cui dovesse aggiungersi al reparto offensivo di Sarri già in essere, quello della Lazio diventerebbe tra i migliori della Serie A. Staremmo messi bene, tanto da poter anche prescindere dall’acquisto di un’altra prima punta. Questo, però, meglio non dirlo (ride, ndr). Lui è una certezza assoluta e l’attacco della Lazio avrebbe davvero tante soluzioni da utilizzare. E’ vero che è importante andare ad investire sui giovani, ma quando prendi uno importante da 28-29 anni va bene. Concorrenza? I grandi giocatori vogliono confrontarsi in grandi squadre con grandi giocatori. Se sei grande giocatore ragioni in questo modo. E’ più importante giocare una partita in una grande squadre che tre in una normale. Si migliora con la concorrenza”.

Dario Cadeddu

9/06/2023

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CALCIOMERCATO

Milik, no dell’OM alla Juventus per il rinnovo del prestito: Lazio pronta ad intervenire

Arkadiusz Milik (29) tornerà al Marsiglia, la Juventus non eserciterà l’opzione di riscatto. Lo ha appreso TuttoJuve.com da fonti molto vicine alle parti in causa, il contatto avuto ieri tra le due dirigenze non è stato positivo. I bianconeri, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra testata, avevano chiesto un altro anno di prestito, ma l’OM ha interrotto le negoziazioni in maniera definitiva. Il giocatore – salvo clamorosi colpi di scena -, destinato a tornare in Francia, è sul mercato e in questa sessione cambierà – con molta probabilità – nuovamente maglia. C’è l’interesse, tra tutte, della Lazio di Maurizio Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi”

“Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi”. Alberto Abbate a Radiosei: “Lotito sta lavorando da circa 3 mesi su Domenico Berardi. Il sogno si sta avvicinando sempre di più, è un ossessione di Sarri che lo vuole a tutti i costi per rinforzare l’attacco. Può giocare sulla fascia certo, ma è un giocatore che ti garantisce anche parecchi gol. E’ il prototipo dell’esterno sarrista. Il presidente ci sta lavorando da mesi. 3,5 milioni bonus compresi per l’ingaggio, si sta cercando di trovare l’intesa col Sassuolo sui 20 milioni per Berardi. I neroverdi vorrebbero i soldi in un’unica soluzione, visto che parte da 25 milioni. Se vuoi uno sconto, devi rinunciare alle ‘rate’, tanto per capirci. Può entrarci Cancellieri: la Lazio vuole sistemarlo e ai neroverdi piace. Toro e Salernitana alla finestra”.

“Non c’è fretta: la Lazio non può annunciarlo finché non sblocca l’indice di liquidità. E’ un problema superabile, ovviamente, visti i soldi garantiti dalla Champions. Ieri, nella riunione a 4, si è affrontato principalmente il capitolo uscite. Se arrivano Zielinksi e Frattesi, per intenderci, Marcos Antonio può restare. E’ una questione di caratteristiche, ma questo lo vedremo solo – appunto – nel casi in cui si verificassero alcuni incastri”.

“La nota positiva è che i ricavi della Lazio aumenteranno per Champions e Supercoppa. Questo spingerà Lotito ad adeguare gli ingaggi, i costi aumenteranno, ma bisognerà far quadrare tutto per via dei parametri esistenti. Escludo l’offerta a 6 milioni a stagione per Milinkovic. Juventus unica squadra ufficiosamente ad esser tornata sotto per il giocatore. Nel momento in cui dovessero arrivare i rinnovi a Pedro (2,2) e Luis Alberto (3,5+bonus) oltre a prendere Berardi e Milik (ad esempio), si andrebbero a fare altre riflessioni sugli ingaggi di altri giocatori. Simeone? Il Napoli lo riscatterà a 15 milioni dal Verona. Milik domani chiude il discorso con la Juve, che ha chiesto il rinnovo del prestito senza ricevere l’ok dall’OM. Gedson? Non è alternativa a Frattesi. Nome per il ruolo di play. Nasce play e fa anche l’interno di centrocampo. Per Sarri è un jolly”.

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DICHIARAZIONI

Guarino dal ritiro azzurro: “So della stima di Sarri, un onore…”

Dall’Audace Molfetta alla semifinale di un Mondiale con l’Italia, mentre le big già gli strizzano l’occhio. Gabriele Guarino, il difensore dell’Empoli che piace a Maurizio Sarri per la sua capacità di essere marcatore ma anche primo regista della squadra, sa bene che la partita di stanotte contro la Corea del Sud (ore 23, diretta Rai2) può spalancare le porte del grande sogno. Quella contro gli asiatici è la terza semifinale iridata consecutiva per gli azzurrini dell’Under 20 (nel 2017 e nel 2019 le altre due, è la dimostrazione dei progressi fatti dal Club Italia), ma fin qui il terzo posto ha rappresentato un limite invalicabile. I ragazzi di Carmine Nunziata vogliono scavalcarlo per vedere cosa c’è oltre. 

Guarino, vi giocate la storia. Che effetto fa? 
«Bello, questa pressione addosso ci piace tantissimo». 
Non la subite? 
«No, siamo felici di essere qui, ci sentiamo dei privilegiati. La squadra è concentrata e ha un unico obiettivo: tornare a casa con la coppa». 

La miglior partita fin qui? 
«Contro l’Inghilterra agli ottavi. Aver creato più occasioni di loro, che l’anno scorso ci hanno eliminati dall’Europeo U19, è stato un bel segnale. So che l’Italia non vince a livello giovanile dal 2004 e ora vogliamo interrompere la maledizione». 
Che avversario è la Corea del Sud? 
«È una squadra forte e tatticamente molto organizzata. Difendono bene, saranno aggressivi, ci lasceranno pochi spazi. Davanti sono rapidi, è la classica squadra che dà l’anima». 

Per molti Ghilardi-Guarino è la miglior coppia difensiva del torneo. Come nasce l’ intesa? 
«Sinceramente non la so spiegare, a noi basta uno sguardo per capire cosa vuole l’altro. Prima del Mondiale avevamo giocato solo due gare insieme, nel Torneo 8 Nazioni». 

Cosa vi chiede tatticamente Nunziata? 
«Ci vuole sempre aggressivi. Ultimamente io ho impostato di più perché iniziamo la manovra da sinistra. Ma siamo entrambi bravi tecnicamente e fisicamente. Ci piace stare addosso all’attacante».  

Il più difficile da marcare? 
«Il brasiliano Marcos Leonardo. Mi ha fatto penare». 

Lui ha fatto più di 40 gol nel Santos, lei si sente pronto per la prima squadra dell’Empoli? 
«Quest’anno mi è mancato solo l’esordio. Però mi sono sempre allenato coi grandi e mi sento uno di loro. Ho imparato tanto da attaccanti come Caputo, Destro, Satriano e Piccoli. L’Empoli è una famiglia e con quella maglia posso ancora crescere molto». 

Sarri la stima molto, è vero che la Lazio la segue?
«So che mi stima, ho sentito questi rumors, ed è un grande onore per me. Adesso però penso solo alla Nazionale Under 20». 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La carriera di Fabiani parla per lui. Berardi sarebbe acquisto fantastico” (AUDIO)

Fabiani Ds? Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Non si possono lasciare giudizi su persone che devono ancora iniziare a lavorare. Per Fabiani parla il curriculum: ha una storia importante e trentennale e sono sicuro farà bene. Tra l’altro ha buoni rapporti sia con Sarri che con Lotito ma lo giudicheremo nel tempo.

Calveri lo conosco poco sotto questo aspetto, ma non è possibile mettere in dubbio il valore e la carriera di Fabiani.

A me Berardi piace molto e lo considero uno dei migliori giocatori italiani. Sarei strafelice. Poi se piace all’allenatore sono ancora più contento. Un giocatore così arricchisce senza dubbio la qualità tecnica di una squadra e sarei contento di vederlo giocare con la maglia della Lazio. Ha un mancino preciso e perfetto, sa fare assist, sa fare gol, tira punizioni e rigori, ha fatto oltre 110 gol in serie A ed è un 94 che gioca nel Sassuolo. Ne faccio un discorso squisitamente tecnico, poi su ingaggi e costo cartellino, parli chi è del mestiere.

Casadei cresce nel Cesena e l’ho avuto in Nazionale a 17 anni. Poi lo prese l’Inter che intelligentemente (è ironico n.d.r.) ha confermato Dzeko che è un 86 e ha piazzato Casadei che è un 2003. Quelli sono giocatori che devi far crescere e non vendere all’estero perché potenzialmente è un giocatore fortissimo. Rinnovare ai quarantenni non aiuta bilancio né livello tecnico. Secondo me chi fa operazioni come quella di Casadei andrebbe cacciato. E’ vero che gioca in Football League, ma a 20 anni non può di certo fare il titolare al Chelsea”.

Alessio Buzzanca