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SOCIETA'

Morte Berlusconi, il cordoglio della Lazio

Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito apprende con profondo dolore la notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi. Il mondo dello sport perde un grande innovatore, protagonista indiscusso del calcio italiano e non solo, a partire dalla seconda metà degli anni ‘80 con i trionfi internazionali del Milan, fino ai giorni nostri come artefice della rinascita dell’A.C. Monza.

Se ne va un imprenditore illuminato, una figura carismatica, capace di accompagnare e guidare l’evoluzione di questo sport.

Il club biancoceleste rivolge alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze. sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Si attende la mossa dell’Inter per Milinkovic. In entrata obiettivi noti, ma servirà pazienza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Mossa Inter per Milinkovic”

Difficile immaginare l’Italia senza Silvio Berlusconi. E’ stato un personaggio incredibile, per 50 anni non si è fatto che parlare di lui, nel bene e nel male. Ha diviso, per esempio da parte del mio giornata è stato oggetto di dure critiche, ma ha cambiato la politica, l’editoria, il calcio, nessuno ha mai negato che sia stato un personaggio di altissimi livello. Ha cambiato tutto con l’emittenza privata e con il Milan nel calcio, in cui ha vinto tutto.

E’ stato un fine settimana importante con gli ultimi verdetti, dalla Champions agli spareggi per la serie A. La prestazione dell’Inter, come Simone Inzaghi abbia saputo imbrigliare il grande Guardiola, è stato eccezionale. Mi hanno fatto sorridere le dichiarazioni del tecnico del City che ha ridotto tutto alla scaramanzia ed alla presenza di Roberto Baggio sugli spalti dell’Ataturk di Instanbul (ride, ndr).

Capitolo mercato. La Lazio sta lavorando, aspetto che Fabiani venga ufficializzato come Diesse. Stanno lavorando con Calveri e Lotito molto sulle uscite ed in particolare stanno cercando di capire chi può pagare il giusto per Milinkovic. Non credo si possa realizzare un incasso come quello che vuole Lotito, 40 milioni. Al massimo, immagino, arriverà una proposta di 30 milioni di euro. Vediamo cosa accade nell’Inter, penso che Inzaghi il nome di Milinkovic lo faccia, tra l’altro in un’estate in cui i nerazzurri avranno più risorse. C’è anche Acerbi di mezzo.

Ci sarà un incontro in settimana per il rinnovo di Luis Alberto. Vediamo cosa accade dopo questa mossa, visto che ci sono sirene esotiche interessate. Gli obiettivi in entrate li conosciamo, da Berardi a Milik, passando per Zielinki e Fernandes. Servirà pazienza, vanno fatte tante cose, è evidente che a livello di tempi si potrebbe andare oltre quel 20 giugno di cui lo stesso Lotito ha parlato a Sarri”.

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CALCIOMERCATO

Occasione Pereyra, non rinnova con l’Udinese: anche la Lazio ci pensa

Roberto Pereyra non rinnoverà il suo contratto con l’Udinese e tra poche settimane risulterà libero da vincoli, pronto a firmare a zero con una nuova squadra. L’argentino reputa chiusa la parentesi con i friulani e va alla caccia dell’ultimo contratto ad alti livelli in Serie A, motivo per cui al momento non starebbe prendendo in esame le opzioni che portano ai ricchi paesi arabi. Come riporta la Gazzetta dello Sport, al Tucu starebbero pensando sia la Lazio che la Fiorentina, che apprezzano la poliedricità dell’ex Juventus, che peraltro era stato contattato anche da Paolo Maldini, prima del suo addio al Milan.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic tra Juve ed Inter. Intanto Lotito fa muro: sirene arabe per Immobile e Luis

Come riportato da La Repubblica, resta da sciogliere il nodo Milinkovic. La Juve – che ha un accordo con il giocatore (6 milioni a stagione) – è favorita e contatterà Lotito per un’offerta ufficiale. Ma attenzione anche l’Inter che studia una proposta: per 35 milioni, compresi i 4 che i nerazzurri devono versare per il riscatto di Acerbi, l’affare potrebbe andare in porto. La richiesta di Lotito per adesso è ancora di 40, ma l’asta è aperta.

Su Luis Alberto, il presidente della Lazio ha trovato un accordo per il rinnovo fino al 2028: bisogna capire se la firma arriverà prima o dopo il ritiro di Auronzo. Il presidente vuole evitare che il Toque si faccia tentare dalle sirene arabe, le stesse che pensano a Ciro Immobile: in particolare, il club Al-Ahly ha inserito il capitano della Lazio nella lista della spesa. Il piano è stato confermato da un funzionario della Federcalcio saudita, ma nessuna offerta ufficiale è arrivata né al giocatore né alla Lazio, quindi per ora l’allarme non è scattato. E comunque Ciro non ha alcuna intenzione di lasciare la sua squadra, è sempre in contatto con Lotito e Sarri e spera che la Lazio possa lottare per lo scudetto. Sul suo vice, il club biancoceleste si è mosso per informarsi sulle condizioni fisiche del polacco Milik. La trattativa con il Marsiglia si può chiudere a 9 milioni.

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LUTTO

Morto Silvio Berlusconi: aveva 86 anni

L’ex presidente del Milan e quattro volte presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è morto all’Ospedale San Raffele di Milano dove era stato portato d’urgenza quattro giorni fa. Lo riporta l’Ansa con un take delle 10:34.

Alla guida dei rossoneri ha portato 8 scudetti, 1 Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Uefa e una Coppa del Mondo per club, diventando il presidente più vincente della storia del calcio italiano per un totale di 29 trofei ufficiali in 31 anni.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Con Berlusconi se ne va un grande uomo. Mercato Lazio? Mi fido solo di Sarri” (AUDIO)

Addio a Berlusconi e mercato, Gianni Walter Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Con Berlusconi se ne va uno dei più grandi personaggi che abbia mai avuto questo Paese. Al di là di quello che uno possa pensare, il Berlusconi imprenditore è stato un uomo straordinario che ha creato televisioni, radio e tanti tanti posti di lavoro. Un colosso. Senza contare i 29 trofei ufficiali in 31 anni di presidenza del Milan.

Ricorderai che 15 giorni fa volevo dire una cosa in radio, ma poi me la sono tenuta. Nel 1990 col Napoli campione d’Italia ci furono tre italiane in finale esattamente come adesso, dopo 33 anni. Purtroppo non ci sono state le stesse vittorie che ci furono all’epoca perché tutte e tre le italiane sono uscite sconfitte.

Inzaghi ha dimostrato di non essere capitato per caso in finale e ha fatto un’ottima gara che è andata male anche per errori dei singoli come quelli di Lautaro. Rimarrà all’Inter? Se fosse per me senza dubbio, ma nel calcio di oggi di scontato non c’è nulla.

Per quanto riguarda il mercato, si naviga troppo a vista. Io onfido solo su Sarri che ha ottenuto che uscisse dalla scena Tare. Mi auguro che lui prenda in mano la situazione perché altrimenti non sono fiducioso. Sarri è l’unico che può alzare l’asticella”.

Alessio Buzzanca

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Zielinski come Milinkovic, rinnovo lontano: il Napoli lo valuta 20 milioni

Uno dei nomi in cima alla lista di Maurizio Sarri per il prossimo calciomercato Lazio è quello di Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli in scadenza nel 2024 e ancora lontano dal rinnovo con il club di De Laurentiis. Se le parti non dovessero trovare una soluzione, Lotito sarebbe pronto ad andare all’assalto dell’ex Udinese stanziando un’offerta da 20 milioni di euro per il cartellino. Lo riporta Il Corriere dello Sport.

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Pellegrini, la Lazio chiede il rinnovo del prestito: le alternative

Luca Pellegrini non verrà riscattato a 12milioni, e nemmeno alla metà, si può ragionare al massimo sul rinnovo del prestito. Dalla Spagna rilanciano con forza il nome di Marcos Acuña, Sarri non ha mai dimenticato Emerson PalmieriFabiano Parisi è da tempo nella lista: l’agente è Giuffredi, ha già portato Casale a Formello e farà firmare a Zaccagni il rinnovo a 3 milioni questa settimana. Il Messaggero

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Lista partenti: c’è anche Lazzari, interesse del Flamengo per Marcos Antonio

Lista partenti. Come riportato da Il Tempo, nell’incontro che c’è stato giovedì scorso, Sarri ha consegnato al presidente Claudio Lotito l’elenco dei sacrificabili. Si tratta di MaximianoLazzariMarcos AntonioBasic e Cancellieri.

Sul portiere ci sono diverse squadre interessate, a cominciare dal Nottingham Forest che a gennaio aveva sondato il terreno per un possibile prestito. La partenza del portoghese potrebbe far arrivare un profilo come quello di Audero.

Per quanto riguarda Lazzari, la valutazione oltre che tecnica è anche fisica e caratteriale. Per la corsia si è fatto il nome di Zanotti, che fino a ieri è stato impegnato nel Mondiale con la Nazionale Under 20.

A centrocampo potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione: oltre a Milinkovic e Luis Alberto, potrebbero essere coinvolti nell lista partenti anche Marcos Antonio e Basic. Per il primo non sono arrivate offerte, anche se dal Brasile si parla di un sondaggio da parte del Flamengo. La volontà è quello di trovargli un sistemazione in prestito – puntando al successivo riscatto – per rientrare dei 7,5 milioni di euro (più 2 di bonus) investiti la scorsa estate.

Per Basic si ragiona su un possibile ritorno in Francia, ma il poco minutaggio accumulato nelle ultime due stagioni lo rende poco appetibile. Infine Cancellieri, classe 2002. È ancora giovane, le richieste sicuramente non mancano. Ma la strategia della Lazio potrebbe essere anche quella di inserire il suo cartellino in una trattativa per un big, vedi quella con il Sassuolo per Berardi. L’ex Verona, classe 2002, è apprezzato anche da Torino e Frosinone. Laziopress/Il Tempo

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Puzzle centrocampo: in attesa di Sergej, prende quota Fernandes. Zielinski-Frattesi desideri complicati

Stavolta il puzzle a centrocampo va completato sino in fondo. Deve combaciare ogni pezzo, guai ad accorgersi che ne manca uno strada facendo. La vicenda Marcos Antonio serva da insegnamento. È vero, lo scorso giugno Sarri aveva dato il benestare al folletto brasiliano, ma lo aveva inquadrato insieme a Milinkovic e soprattutto Ilic, senza Luis Alberto. Adesso guai a ripetere questo sbaglio, non si scherza con l’equilibrio tecnico-tattico, tutto va definito al più presto. Sarri è stato chiaro all’incontro di giovedì a Formello. I suoi sogni sono Frattesi (servono almeno 35 milioni) e il fedelissimo Zielinski (aveva dato l’ok in caso di mancato rinnovo col Napoli) a centrocampo: con loro (o Loftus-Cheek al posto di uno dei due, ma il Milan resta in vantaggio) potrebbe rimanere anche Marcos Antonio, alternativo a Cataldi come vertice basso di centrocampo. Discorso opposto con la conferma di Luis Alberto: Maurizio è felicissimo del rendimento negli ultimi sei mesi del Mago, ci ha parlato – prima delle vacanze a Ibiza – per capire quanto lo spagnolo fosse motivato a restare alla Lazio ed è rimasto soddisfatto. Poi però il tecnico ha lasciato nelle mani di Lotito la decisione di confermarlo o meno, rinnovandogli il contratto a 4 milioni (bonus compresi) per trattenerlo felice e contento. Il patron sembra convinto, ha detto no a 12 milioni del Marsiglia e ha spiegato al fantasista di dover attendere l’uscita di Milinkovic per garantirgli quello stipendio top. Peccato che per Sergej però sia arrivata sinora solo un’offerta ufficiosa della Juve (25 milioni più bonus) al ribasso: si attende ancora un rilancio dell’Inter dopo la Champions, ma il rebus rischia di protrarsi sino ad agosto e non c’è ancora nessuna certezza che il ser- bo venga ceduto e non vada via poi fra un anno a parametro zero.

SCAMBI E CENTROCAMPO– Allora intanto largo alle cessioni di Basic (ha estimatori in Francia) e Marcos Antonio (c’è il Flamengo). Rimarrà solo un sogno JorginhoSarri vuole Torreira da tanto tempo, gli piacciono Ricci del Torino e soprattutto Rovella, su cui la Juve intende far muro. È stato offerto Arthur dal club bianconero. C’è un jolly però che a questo punto potrebbe fare al caso della Lazio: è nato playmaker, il 24enne portoghese Gedson Fernandes, e non lo ha dimenticato. Al Besiktas sta confermando la sua crescita da mezzala, Sarri potrebbe utilizzarlo nel doppio ruolo e non rimanere scoperto nel caso in cui non dovessero incastrarsi le trattative sino in fondo. A Empoli piace sempre Fazzini, si può sfruttare il riscatto di Akpa Akpro. All’Inter rientrerà invece Fabbian dalla Reggina, ci sono 4 milioni di Acerbi in ballo. Il Messaggero