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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Offerta dal Qatar per Luis Alberto, con 20 milioni parte. Berardi con calma si farà” (AUDIO)

l’Al-Duhail dal Qatar vuole Luis Alberto, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La scorsa settimana degli emissari dell’Al-Duhail dal Qatar sono venuti a Roma e hanno incontrato Lotito che ha rifiutato i 15mln di euro offerti per Luis Alberto a cui hanno proposto 8 mln di euro l’anno fino al 2028.

La questione però non è finita qui e la trattativa è ancora aperta e la famiglia di Luis Alberto ci sta pensando ovviamente.

Il club qatariota deve alzare l’offerta ad almeno 20 milioni, altrimenti non si fa nulla. Ma a quelle cifre, lo spagnolo parte.

Per quanto riguarda il suo eventuale rinnovo con la Lazio, Alberto vorrebbe 4 milioni fissi l’anno (senza bonus). C’è una promessa da parte di Lotito di trattenere il fantasista e assecondare le sue richieste e il Presidente rassicura tutti che alla fine andrà così. In realtà più passa il tempo e più si hanno dubbi.

Zielinski è una pista percorribile per sostituire Luis Alberto. Il polacco ha avuto una proposta al ribasso dal Napoli a 2.5 milioni di euro e ci sta pensando. A oggi non è facile strapparlo ai partenopei, ma vedremo.

Per quanto riguarda Berardi, penso che piano piano e con calma possa arrivare. Visto che il grosso dei soldi della Champions arriveranno più avanti, è pista fattibile. A meno che nel frattempo non si inserisca qualcuno, ad esempio il Napoli magari proprio per sostituire Politano.

Tra Lazio, Sassuolo e Berardi non c’è molta distanza sui soldi. Ripeto, temo solo inserimenti perché penso che alla fine arriverà. Con calma e magari dopo una cessione importante”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano senza sfumature: “Luis Alberto? No ai ricatti, alla Lazio si resta solo con la massima motivazione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Alla Lazio solo con motivazione massima”

Motivazione Luis. “Il mio pensiero su Luis Alberto riguarda la speranza che resti alla Lazio. Se le cifre sono quelle di cui si parla (8 milioni a stagioni per 5 anni, ndr), credo che difficilmente possa accadere. Il club interessato è intenzionato a dare il doppio di quanto percepisce alla Lazio, se il giocatore non ha chiuso la porta nel momento in cui è arrivata la proposta qualcosa significherà. Poteva non prendere subito in considerazione l’ipotesi di andare a giocare lì, invece la questione è proseguita ed è passata nelle mani di Lotito. Questo significa che il primo passaggio delle discussioni con l’agente di Luis Alberto è stato positivo. Per un motivo o per l’altro, sono anni che questo giocatore crea dei problemi. Sotto ricatto una società non ci deve mai stare, se dovessi dare una mia preferenza valuterei seriamente l’ipotesi di rivoluzionare il centrocampo.

Le motivazioni fanno la differenza, una squadra si costruisce su questo parametro. Penso a Zielinski che ha il contratto in scadenza nel 2024 e guadagna quattro milioni di euro. Pur di restare a Napoli sarebbe pronto a rinunciare a qualcosa. Questo è l’esempio. Chi deve restare alla Lazio deve farlo con lo stimolo massimo, con tutta la motivazione del mondo. Mi chiedo cosa abbia fatto Luis Alberto in questa stagione per pretendere un aumento dell’ingaggio.

Berardi? Penso che sarebbe la migliore operazione dell’era Lotito. Klose aveva un appeal diverso ma è arrivato in età avanzata. Immobile è diventato Immobile alla Lazio. Berardi sarebbe l’acquisto più certo che puoi fare, gli altri grandi calciatori che sono arrivati lo sono diventati giocando nella Lazio. Politano? Bel calciatore, ma la differenza con Berardi è molta. Parliamo di un giocatore che ha segnato oltre 100 gol in serie A, è la storia che dice che l’attaccante del Sassuolo è una certezza. Se non dovesse arrivare Berardi, Politano sarebbe comunque un’alternativa importante. La cosa ormai certa, è che Sarri vuole un esterno offensivo di piede sinistro”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Genovesi (fisioterapista ManCity): “Sono laziale, qui c’è meno passione. Mi piacerebbe finale Champions con la Lazio” (AUDIO)

Federico Genovesi (fisioterapista ManCity) a ‘QUELLI CHE…”

“Sono laziale e avrei preferito vivere la finale di Champions con l’aquila sul petto anche se i colori del City sono gli stessi… Qui a Manchester sono tanti a non essere inglesi. L’ambiente è internazionale (allenatore incluso) e tutto questo contribuisce ad un ambientamento più rapido.

Ho visto più volte i fratelli Gallagher allo stadio e ormai ho un rapporto stretto con Noel. Sono grandi tifosi del City.

Nei primi anni di Lazio di Lotito avevo avuto la possibilità di lavorare per la Primavera della Lazio, poi per una serie di coincidenze mi sono trovato a lavorare in prima squadra provvisoriamente. Avendo poi fatto studi e perfezionamenti, decisero di trattenermi. Così sono rimasto per sei anni come fisioterapista della Lazio e ho vissuto la Coppa Italia con Delio Rossi, mentre il 26 maggio del 2013 ero in curva a tifare Lazio.

Lavorare con Guardiola è esattamente come lavorare con chiunque altro: una volta instaurato il rapporto con l’allenatore, diventa tutto più facile e automatico. Il grande vantaggio di lavorare per il City è che qualunque cosa ci serva per la nostra professione, la chiediamo e in uno due giorni arriva tutto. La mentalità è totalmente diversa qui.

La passione per il calcio qua a Manchester è diversa: ci si ricorda della partita solo il weekend. Durante la settimana non c’è interesse: i giocatori vanno in giro tranquillamente e nessuno li assedia o li disturba. Anche al campo d’allenamento i tifosi non si vedono mai. A Formello dopo un derby vinto venivano in 5.000.

Ricordo tutti i derby perché vengo da una famiglia di laziali. Sono abbonato alla Lazio da quando avevo 5 anni. Ricordo benissimo il gol di Behrami al 94′ e ricordo anche la mia corsa sotto la curva. Così come al gol di Klose.

Alla Lazio ho legato con quasi tutti i giocatori con cui ho avuto a che fare: Ledesma, Pandev, Kolarov… Mi sento ancora con i magazzinieri e i fisioterapisti e alcuni lavorano ancora nella Lazio”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Sarri chiama Milik: via libera. Lotito tratta con l’OM

Arek Milik è il grande obiettivo del calciomercato Lazio per il ruolo di vice Immobile. Come riferito dal Corriere dello Sport, dopo che lo scorso 10 giugno è decaduto il diritto di riscatto della Juve dal Marsiglia per 9 milioni di euro bonus inclusi, Sarri ha contattato l’attaccante incassando la piena disponibilità al trasferimento. Lotito ha cominciato dunque la trattativa con il Marsiglia che in virtù di un contratto in scadenza nel 2025 chiede 10 milioni di euro per lasciarlo partire. Le sensazioni restano assolutamente positive.

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RITIRO ESTIVO

Da Auronzo alle amichevoli, il programma estivo della Lazio

La Lazio si ritroverà domenica 9 luglio per le visite mediche, spalmate in due giorni e mezzo fra giocatori e staff tecnico. Martedì 11 è prevista la partenza per Auronzo di Cadore nel primo pomeriggio. La Lazio arriverà in serata sulle Dolomiti, inizierà ad allenarsi solo il giorno successivo. Sono previste 4 amichevoli, una con la Triestina, l’ultima forse con la Reggiana dell’ex Nesta, venerdì 28 luglio. La sera stessa si farà rientro nella capitale e verranno concessi due giorni ovvero il weekend di riposo. Ripresa a Formello lunedì 31 luglio nel pomeriggio, martedì doppia seduta e il giorno dopo la partenza di mattina per Birmingham nel Regno Unito: giovedì 3 agosto l’amichevole contro l’Aston Villa e il rientro il 4 pomeriggio. Devono ancora essere inquadrati i test prestigiosi contro Barcellona e Juventus, 10 giorni prima l’esordio nel nuovo campionato. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, il “no” di Lotito all’offerta dal Qatar e la promessa di rinnovo dopo l’uscita di Milinkovic

Forse Lotito non ha detto una bugia, ma ha omesso un’altra verità: «A me Luis Alberto non ha parlato di nessuna offerta dall’Arabia Saudita». Certo, perché la proposta indecente (8 milioni allo spagnolo per 5 anni, per un totale di 40) è arrivata dal Qatar. E sia il Mago che Lotito hanno già incontrato in gran segreto il presidente della Lega, nonché ex ds del Psg, Antero Enrique, per trovare la quadra. Il presidente biancoceleste ha però detto no a un’offerta da 15 milioni per il cartellino, ne pretende almeno 20 per il fantasista. Storia di un mese fa, ecco perché oggi insiste ancora: «Luis Alberto resta». C’è un patto del presidente con lo spagnolo per il rinnovo a 4 milioni (bonus compresi), comunque la metà rispetto alle cifre che sborserebbero a Doha. E oltretutto il presidente deve aspettare l’uscita di Milinkovic per mantenere la promessa. Il Messaggero

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Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com

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RASSEGNA STAMPA

Tutto intorno al Mago: Zielinski il preferito in caso di addio

Gira tutto intorno a Luis. Le scelte della Lazio in sede di mercato dipenderanno molto da quello che sarà il futuro del Mago. Due posizioni, due mosse diverse. Se Luis Alberto dovesse decidere di rimanere a Roma, Sarri continuerà a costruire la squadra attorno allo spagnolo, altrimenti servirà un altro innesto di livello in mezzo al campo. La situazione al momento è legata alla mega offerta ricevuta da parte di un club arabo rimasto top secret. La proposta arrivata ammonta a circa 8 milioni per 5 anni al calciatore e 15 milioni (12+3 di bonus) per il cartellino. Il presidente Claudio Lotito ha rifiutato, il giocatore ora vuole capire come verrà gestita la questione rinnovo. Per ora guadagna, tra netto e bonus, poco più di 3,5 milioni a stagione e vorrebbe superare i 4. Il patron e i procuratori del numero 10 si sono incontrati la scorsa settimana, ma sono previsti altri contatti nei prossimi giorni. Nel caso in cui Luis Alberto decidesse di lasciare Formello per accettare la chiamata dall’Arabia, a quel punto partirebbe l’assalto a Zielinski. È lui l’obiettivo principale per sostituire lo spagnolo. Attualmente il contratto dell’ex Udinese è in scadenza nel 2024 e non ci sono all’orizzonte incontri per prolungare il suo accordo con il Napoli. De Laurentiis potrebbe lasciarlo andare, ma non senza monetizzare con la sua cessione. Si parte da una base di 20 milioni di euro, che sono comunque di più rispetto a quelli che la Lazio riuscirebbe a incassare dalla vendita di Luis Alberto. Servirebbe quindi uno sforzo ulteriore da parte di Lotito, che comunque ha rassicurato Sarridurante il vertice che c’è stato a Formello la scorsa settimana. Il tecnico si sta godendo le vacanze, ma non senza preoccupazioni dovute al destino del Mago e di Milinkovic. Il nome di Zielinski non è co- munque l’unico sul tavolo per quel che riguarda il centrocampo. Rimanendo a quelli che sono i nomi indicati dall’allenatore della Lazio, attenzione anche a Frattesi del SassuoloGedson Fernandes del Besiktas e Loftus-Cheek del Chelsea. Per il primo il problema riguarda il costo del cartellino: i neroverdi infatti sono pronti a scatenare un’asta e non sembrano disposti a scendere sotto i 40 milioni di euro. Sulle sue tracce, oltre a diversi club di Serie A (Juve, Roma e Inter), ci sono anche squadre di Premier League. Più abbordabile, per diversi motivi, il portoghese che gioca in Turchia. Gedson Fernandes è stato acquistato dal Besiktas per 6 milioni l’estate scorsa e ha uno stipendio di poco superiore al milione: sono parametri in linea con le possibilità economiche della società biancoceleste. Per quanto riguarda Loftus-Cheek, che come Zielinski è già stato allenato da Sarri, il vero ostacolo è rappresentato dall’ingaggio che percepisce attualmente il centrocampista inglese. Nelle ultime ore invece si è aperta un’opportunità a costo zero. Roberto Pereyra ha deciso di lasciare l’Udinese e da tempo ha comunicato al club friulano che non rinnoverà il contratto in scadenza questo giugno. Si tratta di un classe 1991, duttile tatticamente (può giocare sia nel tridente che da mezzala nel 4-3-3 di Sarri), che porterebbe con sé una grande quantità di esperienza e un buon bagaglio tecnico. Il Tempo

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Lazio, il rientro di 30 milioni di errori da piazzare sul mercato

Problemi da risolvere. In casa Lazio torneranno ben undici giocatori alla base. Ed è andata bene, perché rischiavano di essere di più. Nessuno di loro però verrà preso in considerazione da Maurizio Sarri affinché resti a Formello. Sono tanti, negli anni, gli investimenti sbagliati, calciatori che alla Lazio hanno dato poco e che si sono rivelati sotto livello. A questi si aggiunge diversi giovani usciti dalla squadra Primavera, che però non sono mai riusciti a imporsi. Il valore della massima espressione del settore giovanile biancoceleste, d’altronde, nel recente passato si è dimostrato troppo distante da quello della prima squadra. E così, se Escalante e Cicerelliresteranno a Cadice e Reggina (con cui hanno vissuto in prestito l’ultima stagione), perché riscattati dai club in questione, e se Durmisi si svincolerà a parametro zero, andranno invece affrontate le questioni relative ad Akpa Akpro (tornerà dall’Empoli), Jony (di rientro dallo Sporting Gijon), Lombardi (Triestina), Alessandro Rossi(Monterosi), Marino (Fidelis Andria), André Anderson (San Paolo), Raul Moro (Real Oviedo) e Furlanetto (Renate), oltre a Kamenovic (Sparta Praga da gennaio). Nessuno di loro ha convinto a tal punto da strappare la conferma. L’unico che potrebbe trovare facilmente una sistemazione è Akpa, che con l’Empoli non è andato male. La Lazio vorrebbe inserirlo nella trattativa con i toscani per Baldanzi o Fazzini, ma prma i biancocelesti si dovranno concentrare sulle priorità. Sarri vuole che vengano dissipati i dubbi relativi alla rosa. Servono rinforzi in attacco e a centrocampo, oltre che chiarezza sui giocatori che resteranno. L’organigramma della Lazio è da sempre molto scarno (e lo è ancor di più con l’addio di Igli Tare), motivo per il quale non è semplice affrontare le varie tematiche contemporaneamente. E così a Formello si ritroveranno con un’intera squadra da sistemare. Calciatori simbolo di investimenti sbagliati e di difficoltà nell’individuare giovani di talento. Il rientro di giocatori per i quali sono stati spesi circa 30 milioni di cartellino (compreso Durmisi) senza che dessero alcun apporto. Corriere della Sera

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CALCIOMERCATO

È l’Al-Duhail la tentazione di Luis Alberto: offerta di 8 milioni a stagione e 12 più bonus alla Lazio. Rinnovo o cessione?

Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com

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DICHIARAZIONI

Acerbi e la contestazione dei tifosi della Lazio: “Per un sorrisino mi hanno dipinto come milanista”

L’ex difensore della Lazio (ancora di proprietà biancoceleste), Francesco Acerbi, dal ritiro della Nazionale commenta la finale di Champions persa contro il Manchester City e risponde così alla domanda sullo scetticismo dei tifosi nerazzurri superato con le buone prestazioni: “Io sono abbastanza forte, non mi interessa. Ciò che mi ha dato energia e forza è ciò che voglio io, andare oltre e non far contenti gli altri. Per un sorrisino mi hanno dipinto come milanista e lì mi ha fatto un po’ male perché come professionista e uomo sul campo nessuno doveva mettere in discussione il mio impegno. Per qualsiasi squadra in cui ho giocato. Però ho detto di dover andare avanti, è la mia passione e la mia vita e per questo sono orgoglioso di me stesso”.