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RASSEGNA STAMPA

Indice di liquidità ancora bloccato, ma Lotito ha promesso a Sarri il mercato prima di Auronzo

L’incubo è tornato. È ancora sotto, è ancora bloccato, l’indice di liquidità della Lazio. I tifosi e Sarri pensavano che i quasi 80 milioni del secondo posto stavolta avrebbero scongiurato il peggio. Alla fine sarà così, ma al momento quel tesoretto entrerà solo nel bilancio successivo. Dunque nulla è risolto, il mercato (che comunque aprirà i battenti ufficialmente il primo luglio) in teoria rischia di rimanere di nuovo paralizzato, a meno che Lotito non faccia la solita prematura immissione di denaro – certo del successivo rientro – o non riesca a ottenere l’anticipo dei soldi Uefa della Champions, come accaduto in passato. Altrimenti i biancocelesti si dovrebbero limitare solo a qualche scambio oppure si dovrebbero muovere in fretta e furia in uscita per vendere uno fra Maximiano (al Nottingham Forest per far entrare Audero), Gila (all’Espanyol per Guarino), Basic (ha estimatori in Francia, Fazzini è l’erede indicato) o Marcos Antonio (al Flamengo per far entrare Torreira o un altro vertice basso). Difficile ipotizzare subito eventuali cessioni big di Luis Alberto (no all’offerta dell’Olympique Marsiglia da 12 milioni, fumata grigia sul rinnovo) o di Milinkovic, senza aspettare l’Inter o altri rilanci da 40 milioni dall’estero. Al momento per il serbo c’è solo una proposta ufficiosa da 25 milioni più bonus della Juve, oppure il cartellino di Pellegrini e Kulusevski oppure quelli del terzino, più Arthur (offerto, piace a Sarri, ma preferisce Rovella) e una corsia preferenziale su Milik, il cui diritto di riscatto bianconero scade dopodomani, il 10 giugno. È uno dei 5 bomber (insieme a Simeone, Marcos Leonardo, Gimenez e Rafa Silva) nella lista consegnata due settimane fa da Picchioni a Lotito. Il numero uno, fra un impegno e l’altro frenetico, prima in Molise e poi in Senato, continua a tenere i contatti con il Sassuolo per Berardi (20 milioni più Cancellieri, l’offerta), finito nelle mire del Napoli e soprattutto in un ingarbugliato derby capitolino. Il ds neroverde Carnevali ieri ha incontrato la Roma anche per Frattesi, il sogno di Sarri a centrocampo, più dei pallini Zielinski e Loftus-cheek, già conteso a Milano. Dal Chelsea occhio sempre ad Hudson-Odoi e dall’Az a Karlsson come alternative per l’esterno.

SVOLTE

Il lavoro da fare è duro e corposo, c’è una situazione tostissima in cui dovrà districarsi il pool di mercato formato da Fabiani e Calveri (insieme a Picchioni e, forse successivamente, Leonardo Gabbanini, indicato da Sarri per l’area scouting), ai quali Lotito ha già dato le prime indicazioni per il dopo-Tare, prima del vertice decisivo per costruire il nuovo organigramma della Lazio. Magari non verranno subito definiti i ruoli, ma finalmente sono stati dati i primi input del patron, che ha promesso a Sarri parte dei rinforzi prima del ritiro di Auronzo. Ora il tempo è sempre più tiranno. Maurizio aspetta l’ultima chiamata dal presidente per i dettagli dell’incontro previsto per oggi, che alla fine potrebbe slittare a domani e consumarsi a Formello. Il tecnico poi partirà per le vacanze in barca, ma dev’essere rassicurato sull’imminente futuro: è ancora più irrequieto dopo aver saputo che lo spettro dell’indice di liquidità aleggia sempre intorno alla Lazio e vuole sapere come Lotito intende risolverlo per muoversi subito e iniziare a formare una squadra che possa ben figurare in Champions.

SALTO 

Le bollicine per il secondo posto stavolta non devono trasformarsi in gas soporifero. Dopo grandi stagioni (vedi il terzo posto di Pioli) o trionfi (26 maggio) sono arrivati spesso i peggiori flop dell’era Lotito. Il passato serva da insegnamento, Sarri è stato chiaro alla fine di questo campionato show: «Non ho nessuna intenzione di lasciare la Lazio, ma devono combaciare le type=’text/javascript’ idee. Non si deve per forza proseguire insieme solo perché c’è un contratto. L’importante è che ora arrivino giocatori forti, va creato un percorso per la Champions. La differenza è centrarla almeno tre anni di seguito». Tradotto: la Lazio è fermentata in un biennio, è volata al quinto, poi al secondo posto. Mai così in alto da 24 anni, dopo l’ultimo scudetto. E allora questo trend va confermato il prossimo anno, questo è il salto e Sarri vuole farlo con il tanto sbandierato progetto alla Ferguson. Da quando è sbarcato nei professionisti, solo in altri tre casi Maurizio è rimasto per almeno tre stagioni in un club (Sansovino, Empoli e Napoli) e i risultati sono sempre andati in crescendo. La garanzia è il suo curriculum, ma ha bisogno di aiuto: Lotito deve metterlo a proprio agio, rinforzare l’organico e puntare ancora più in alto. Aggiri subito l’indice di liquidità e Sarri diventerà più solido. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

Capitolo regista: il preferito di Sarri è Torreira, Pastorello ha proposto Arthur

Ipotesi, sondaggi e calciatori proposti. Il mercato della Lazio non è ancora entrato nel vivo, ma i profili richiesti da Sarri per migliorare il proprio organico sono molti e riguardano anche la zona mediana del campo. Molto ruota intorno a Milinkovic, ma di base il tecnico toscano si augura anche di inserire in organico un regista che possa dare il cambio a Cataldi e prendere il posto di Marcos Antonio per il quale si ascolteranno le proposte che arriveranno. Il vertice basso preferito di Sarri è Lucas Torreira, reduce da un’ottima annata al Galatasaray. Non è il solo, si ragiona anche su profili di prospettiva (piace Rovella) e si valutano nomi che vengono segnalati da agenti vicini al club biancoceleste. Uno di questi è Federico Pastorello che sta gestendo il rientro in Italia del brasiliano Arthur Melo, 26 anni, di proprietà della Juventus e reduce dalla deludente stagione al Liverpool. Non ha praticamente mai giocato, cerca rilancio ed un progetto tecnico type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoneo alle sue caratteristiche di palleggiatore. Non rientra nei piani del club bianconero e di Allegri: secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Radiosei e quanto riferito nella trasmissione ‘Non Mollare Mai” nelle ultime ore Pastorello l’ha proposto direttamente a Lotito che nelle prossime ore ne parlerà con Sarri. L’incontro tra i due dovrebbe andare in scena domani.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”

“Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”. Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi Lotito tornerà dal Molise, domani andrà in scena l’incontro con Sarri. Ancora da fissare l’appuntamento. Stanno aspettando un po’ tutti di capire il da farsi e fra questi, anche Fabiani. Parliamo di tutta l’organizzazione, chi prenderà le redini della direzione sportiva. Calveri dovrebbe far parte di questo pool mercato. Fondamentale che ci sia chiarezza per cominciare a muoversi. L’11 luglio si parte per Auronzo, ci sono già le amichevoli fissate e una stagione in cui ci saranno tanti appuntamenti importanti. Campo di Auronzo? C’è tempo per metterlo a posto, per evitare ciò che è successo l’anno scorso. Sul mercato, tutto dipende da questo benedetto incontro. La strategia deve fare i conti con il budget, sia per l’attacco che per il centrocampo. La Lazio è in ritardo. Sarri ha dato i suoi profili, un mix fra giovani di talento e giocatori più esperti (Milik e Rafa Silva). Berardi? I passi sono stati fatti negli ultimi due mesi. Lotito in prima persona ha fatto delle chiamate e si è mosso. Negli ultimi giorni nessuna novità. Mi auguro che Lotito sia chiaro rispetto alle cose da definire. Priorità all’attacco e all’esterno, ma ci sono anche altri ruoli da sistemare”.

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CALCIOMERCATO

Gila, l’Espanyol ci riprova e Sarri punta Guarino

Il futuro di Mario Gila potrebbe essere lontano dalla Capitale. Arrivato in estate dal Real Madrid non è rientrato in questa stagione nei piani di Maurizio Sarri che l’ha utilizzato in particolare nella prima parte di stagione in Europa. Secondo quanto riporta Il Messaggero, a essersi mosso per un suo acquisto sarebbe stato l’Espanyol che, nonostante la retrocessione in Secunda Division, non avrebbe intenzione di mollarlo.

Un’eventuale partenza di Gila, che a Barcellona potrebbe ritrovare lo spazio e la titolarità raramente avuta a Roma, potrebbe aprire nuovi scenari per la Lazio. In particolar modo la dirigenza biancoceleste, lasciano partire il centrale spagnolo, sarebbe pronta a concentrare la propria attenzione sul giovane centrale dell’Empoli, Gabriele Guarino. Il classe 2004 è tra i gioielli della scuola toscana e si sta mettendo in mostra nel Mondiale U-20 dopo un’ottima stagione in Primavera.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Serve un altro centravanti e non un vice. Berardi perfetto per il 4-3-3” (AUDIO)

Quartetto per il mercato, Stefano Mattei a ‘QUELLI CHE…’

“Con l’idea del quartetto a fare mercato dopo i saluti a Tare, Lotito risparmia un altro stipendio scegliendo la soluzione interna.

Detto questo, ritengo che per il mercato della Lazio serviranno giovani interessanti, ma soprattutto da due o tre elementi di caratura internazionale che possano condurre la squadra su palcoscenici importanti senza avere timori reverenziali.

Su alcuni giornali mi sembra di leggere più consigli per gli acquisti che notizie di mercato. Il nome di Berardi accostato alla Roma mi sembra assurdo, sia per motivi tattici che per motivi di bilancio e limiti imposti dalla Uefa. Per quanto riguarda la Lazio, ritengo che il 4-3-3 di Sarri sia il più adatto a lui.

L’idea Candreva ci può stare, ma vorrebbe dire che Pedro va via. Servirà un quinto giovane ma di valore, che possa sostituire Cancellieri che non ha reso quanto ci si aspettava. Poi ovviamente c’è il discorso attaccante in più. Milik sarebbe perfetto perché sarebbe non il vice Immobile, ma il giocatore da alternare a Immobile. Affare a prezzo non eccessivo e soprattutto di livello internazionale. C’è da dire che entro un paio di anni ti troveresti comunque a dover cercare il nuovo Immobile perché Milik ne fa 30 a gennaio.

Con una frase semplice: non serve il vice Immobile, ma un altro centravanti“.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Passi importanti della Lazio per Berardi. Sarri insiste e le condizioni ci sono…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Passi importanti per Berardi”

“C’è grande curiosità per capire come andrà l’estate della Lazio, c’è un’altra grande occasione con risorse superiori rispetto al passato. Credo che la storia di Berardi, dopo l’addio di Maldini e Massara nel Milan, assume una svolta. Sarri insiste, credo che la Lazio stia muovendo dei passi importanti e non solo per lui. Lui è il classico attaccante esterno mancino da 4-3-3, fatico a vederlo nel 3-5-2 della Roma. Penso che il club più pericoloso per lui sia il Napoli, anche se non se ne parla molto. E’ un obiettivo della Lazio, poi ci sono altri elementi importanti vagliati. Penso, per esempio, a Loftus-Cheek sul quale c’è il Milan che non ha intenzione di investire molti soldi su giocatori come Berardi che sono avanti con l’età. Da questo principio sono derivate le divergenze della proprietà americana con Maldini e Massara. Berardi in passato rifiutò una grande occasione, quella di andare alla Juventus. E’ da un paio di anni che ha chiesto al Sassuolo di potersi mettere in discussione facendo un salto di qualità, ora è pronto sotto tutti i punti di vista. Se la Lazio riuscisse a strappare una cifra intorno ai 20 milioni, considerando anche l’ingaggio non altissimo del calciatore, credo che le condizioni per portarlo a Roma ci sono. Le indicazioni che ho sono positive e da opinionista penso anche che questo sforzo il club biancoceleste dovrebbe farlo.

Candreva? Non è una situazione calda, l’idea nasce perché lui stesso ha fatto delle battute all’Olimpico nel giorno della celebrazione del 26 maggio. Sarebbe un’ipotesi legati ad un eventuale colpo di scena su Pedro. Cosa che non mi aspetto visto che l’accordo per il rinnovo è fatto. Tutto deve essere formalizzato. Ora la Lazio ha altre priorità come le cessioni e il futuro di Milinkovic. Diego Gonzalez resterà come settimo attaccante, Cancellieri potrebbe andare a giocare in prestito. Per il centravanti i nomi sono quelli. Si attende la decisione della Juventus per il riscatto di Milik entro il 10 giugno a 7 milioni. Il resto sarà una conseguenza”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, un tesoretto dagli esuberi: ecco chi potrebbe partire

Soldi dalla Champions e non solo. La Lazio prepara il budget di mercato, tanto denaro potrebbe entrare pure dai giocatori in esubero. Vanno piazzati, non sarà facile. Il nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Igli Tare avrà anche il compito di sfoltire la rosa e far fruttare, a livello economico, i calciatori che non rientrano più nei piani di Maurizio Sarri. Anche quelli andati in prestito nell’ultima stagione.

Soldi dalla Champions: Lazio, un tesoro dai prestiti e dai giocatori in esubero

Si proverà a piazzare Maximiano, preso l’estate scorsa dal Granada per 10 milioni di euro e impiegato pochissimo. Basic non ha mai ingranato, si ascoltano offerte (preso per 7 milioni due anni fa). Stesso discorso per Marcos Antonio: non ha convinto Sarri. In attacco va trovata una sistemazione per Cancellieri: potrebbe rappresentare una pedina di scambio per arrivare a qualche giocatore. Soldi sicuri dovrebbero arrivare da due giocatori in prestito: Acerbi e Escalante. Il primo dopo l’ottima annata all’Inter va verso la permanenza (riscatto a 4 milioni), il secondo verrà riscattato invece per 2,5 milioni dal Cadice (evitata la retrocessione, obbligo scattato). Raul Moro potrebbe rimanere all’Oviedo, Kamenovic allo Sparta Praga. Stesso discorso per Akpa-Akpro (in prestito all’Empoli). André Anderson di ritorno dal Brasile (prestito al San Paolo) andrà piazzato, così come Jony (ancora sotto contratto sino a giugno 2024). Missione svendita: servono soldi per costruire una squadra da Champions. C’è un tesoretto da far fruttare. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Venti milioni per l’attacco: Milik, Simeone e Leonardo i preferiti nella lista definitiva

Lista definitiva acquisti: ecco i preferiti

Come riportato da Il Messaggero, giovedì scorso Lotito ha ricevuto la lista definitiva stilata da Sarri e il suo staff capitanato da Picchioni. Sarà opportuno avere a disposizione un vice Immobile di alto livello anche in ottica Champions.

Piace Rafa Silva ma l’operazione rimane difficile, per cui al momento c’è Milik in testa alle preferenze. L’attaccante polacco, reduce da 9 gol in 41 presenze quest’anno, già è stato contattato da Sarri. Al giocatore l’idea non dispiace, ma molto dipenderà dall’eventuale riscatto da parte della Juventus (7 milioni di euro entro il 10 giugno). In caso contrario, Lotito dovrà parlarne col Marsiglia, che difficilmente scenderà sotto i 10 milioni di richiesta considerando che il 20% del ricavo spetterà al Napoli. Il piano b invece è Simeone, che già ha dato il via libera per il trasferimento.

20 milioni, è questo il budget previsto dalla Lazio per rinforzare il centro del tridente di Sarri, che intanto è rimasto stregato da Marcos Leonardo nel Mondiale U20. La punta del Brasile e del Santos ha una clausola rescissoria di 100 milioni e qualora dovesse convincere il club attuale a lasciarlo partire ne servirebbero 20 per assicurarselo. Più defilato c’è infine Gimenez del Feyenoord, mentre perde quota Retegui non più nella lista definitiva.

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DICHIARAZIONI

Dopo Tare, Foggia scalpita: “Io alla Lazio da DS sarebbe un sogno”

Pasquale Foggia è tra i nomi vagliati da Claudio Lotito per il dopo Igli Tare. Il direttore sportivo, ex calciatore biancoceleste, che potrebbe lavorare nella Capitale in tandem con Fabiani, ha commentato le voci intervistato per la rubrica “A tu per tu” di Tuttomercatoweb. “Io in orbita Lazio? sento in orbita di campo. Ho tanta voglia ed energie. Non vedo l’ora di ricominciare. In virtù di questo ultimo anno ho voglia di ributtarmi dentro con il giusto progetto. E per progetto intendo persone ed type=’text/javascript’ idee. Nella scelta terrò conto anche di questo”.

Non ha risposto alla domanda. Ci riprovo: se le dico Lazio?
“È il sogno di tanti direttori. È una piazza bellissima che ho vissuto da calciatore. So cosa vuol dire assaporare, sentire quell’ambiente. A prescindere da tutto, sono e resterò sempre legato alla Lazio”

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RASSEGNA STAMPA

Tempi brevi per la campagna abbonamenti?

Secondo quarto riportato da Il Tempo, tra pochi giorni partirà la nuova campagna abbonamenti. Tutto pronto, prezzi standard e iniziative con la prelazione degli abbonati ma anche la possibilità per gli altri di acquistare posti in Tevere, Monte Mario e distinti Sud (non quelli venduti l’anno passato). La Lazio che punta a piazzare 30.000 tessere, vuole riaprire anche una parte della curva Maestrelli (sarebbe la prima volta dopo tanti anni in cui era rimasta chiusa l’estate).