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RASSEGNA STAMPA

Centravanti, non solo Milik: da Simeone alla new-entry Leonardo

Una lista da cinque centravanti da studiare. Uno di loro, chissà, potrà essere il nuovo attaccante della Lazio, con Sarri che sta insistendo parecchio sulla necessità di due rinforzi nel reparto offensivo. Milik è forse il primo candidato, ma bisogna aspettare che la Juventus decida cosa fare con il Marsiglia: il 10 giugno scade il termine per acquistarlo per 7 milioni. Poi ci sono Simeone, che da tempo vuole la Lazio e Rafa Silva del Benfica. Accanto alla batteria di esperti, ecco due giovani. Gimenez del Feyenoord, che è piaciuto a Sarri negli incroci della scorsa stagione. E un nome nuovo, Marcos Leonardo, classe 2003 del Santos e appena eliminato col suo Brasile dal Mondiale U20: ha segnato 2 gol all’Italia. Piace anche a Roma e Sporting Lisbona, ha qualità e fiuto del gol, ma anche una clausola rescissoria da 100 milioni.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri all’attacco, “ne servono due”: Milik e Hudson-Odoi nel mirino

Ora Sarri va all’attacco. Nell’ultima conferenza stampa dell’anno, il tecnico non ci ha girato troppo intorno. Se c’è una priorità nel prossimo calciomercato, quella riguarda il reparto avanzato. «Sicuramente ci sarà da andare a prendere degli attaccanti», ha spiegato l’allenatore toscano dopo la vittoria con l’Empoli che ha chiuso la stagione. «Con quelli che abbiamo non si possono fare tre competizioni. Sulla linea difensiva abbiamo dei cambi, ma le partite si vincono davanti. Penso che servono rinforzi sia al centro che sugli esterni». Dando per scontata la permanenza di Pedro, quindi, servirebbero un centravanti e un’ala. Negli ultimi giorni è circolato sempre con maggior insistenza il nome di Milik, che in questo campionato con la Juvenon ha certo impressionato. Difficilmente il club bianconero riscatterà il polacco di proprietà del Marsiglia: in questo scenario la Lazio potrebbe affondare il colpo proprio su indicazione di Sarri, che lo ha avuto in rosa ai tempi del Napoli dopo la partenza di Higuain. Si tratta di un classe 1994, abile a legare il gioco tra centrocampo e attacco. Bravo sia quando c’è da costruire che quando bisogna far sentire il proprio peso nell’area di rigore. La sua pecca sono sempre stati i troppi infortuni che si è portato dietro in carriera.

C’è poi da considerare l’aspetto dell’ingaggio: attualmente guadagna 3,5 milioni di euro, ma i rapporti con il suo entourage sono molto buoni. Milik è assistito anche da Marco Sommella, procuratore di Immobile da una vita. Potrebbe essere un’operazione low cost (7-8 milioni di euro), soprattutto considerate le valutazioni che girano attualmente. Attenzione però alla concorrenza dei club a livello internazionale: l’ex Ajax è finito nel mirino dell’Eintracht Francoforte in Bundesliga, e in Premier piace a Newcastle e Burnley. Per quanto riguarda l’esterno offensivo, la novità è rappresentata da Callum Hudson-Odoi, di proprietà del Chelsea ma che nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Bayer Leverkusen. Potrebbe tornare alla base per poi essere girato nuovamente in prestito. Il sogno rimane comunque Berardi, che però ha una valutazione di circa 30 milioni di euro, abbastanza alta considerato che va per i 30 anni. E il Sassuolo non farà sconti, come spiegato da Carnevali: «Domenico è la nostra bandiera e il desiderio è di continuare con lui anche nei prossimi anni». Il Tempo

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non mi aspettavo il secondo posto, ora miglioriamoci. Priorità mercato è aumentare rosa attaccanti…” (AUDIO)

“Aumentare livello attacco”. Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo la vittoria di Empoli:

Come si migliora la Lazio?
“L’unica preoccupazione attuale è andare a casa perché domani voglio andare a pranzo da mia mamma. Se telefona poi il presidente faremo una riunione”

Qua a Empoli è partito il suo percorso. In questo biennio alla Lazio qual è quella che ricorda con più piacere?
“Non mi aspettavo il secondo posto, però volevo migliorare la posizione dello scorso anno. Sapendo che non era semplice. Poi qualche squadra ha fatto meno punti e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Voglio fare un plauso alla squadra perché ha interpretato benissimo l’ultimo allenamento”

Ha sentito il Presidente? Che ne pensa del polverone mediatico su Mourinho?
“Il presidente ha detto solo di concentrarci sulla partita. Era voglioso di questo risultato. Su Mourinho mi trovi impreparato perché non seguo molto l’argomento”

C’è una priorità nella costruzione della rosa del prossimo anno per aumentare il livello?
“Non è semplice dirlo se non hai le idee chiare su chi rimane. Se vogliamo rimanere competitivi dobbiamo aumentare la rosa degli attaccanti, perché non si possono fare 2-3 competizioni con questi cambi che abbiamo”

Questo secondo posto può essere una delle imprese più importanti?
“Credo sia più difficile arrivare secondo con la Lazio che vincere l’Europa League con la Juventus. Forse Napoli è un percorso più facile, però difficoltà ne sono venute fuori poche. Qui invece il percorso è stato lungo e spero ci siano margini per fare qualcosa in più”.

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Luis Alberto: “Per la Champions il mercato dovrà aiutarci. Sarri? Con lui mi diverto, oggi i primi complimenti…” (AUDIO)

Luis Alberto ai microfoni di DAZN: “Per me è molto importante questa Champions. Sono 7 anni che sono qui e ho giocato solo un anno in Champions, significa che siamo cresciuti, arrivare al 2° posto è tanta roba e siamo, di quella in Champions, quella con minore budget. Il mercato dovrà aiutarci. Con Sarri è cambiato tanto, anche l’atteggiamento. Ho fatto quello che mi ha detto, alla fine sono tornato a giocare divertendomi. Soprattutto quando abbiamo noi la palla sono felice, l’importante è che la squadra sta bene e non ascolto ciò che dice la gente. Vediamo il prossimo anno se continuiamo così dove possiamo arrivare. Ho avuto un momento in cui ho sofferto per il cambio di progetto, nuovi movimenti ed era un momento in cui bisognava mettersi a disposizione. Io ho cambiato modo di giocare e in questi 4 o 5 mesi avete visto tutti com’è andata. Sarri? Oggi i primi complimenti a tutti”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Grandissimo campionato. Sarri? Un maestro e uno dei pochi che…” (AUDIO)

Alessio Romagnoli ai microfoni di DAZN: “Volevamo arrivare secondo, abbiamo fatto un campionato grandissimo. Sapevamo che eravamo forti, avevamo un ottimo potenziale e l’abbiamo dimostrato. Il gol? Era un po’ che ci provavo. Ho trovato un progetto che mi convinceva. Sapevo che avrei fatto bene, la squadra è forte ed ero sicuro che avrebbe esaltato le mie caratteristiche. Al Milan era finito un ciclo, lo ringrazio, ma sono contento di essere qua. Sarri? Per me è un maestro, uno dei pochi che insegna calcio. Molto esigente e molto bravo. Stagione al di sopra di tante persone che non credevano in noi. Ha parlato il campo”.

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DICHIARAZIONI

Matrusciello: “Raccogliamo ciò che abbiamo seminato, secondo posto negli annali. Sarri felicissimo!” (AUDIO)

Giovanni Martusciello, secondo di Maurizio Sarri (oggi squalificato) ai microfoni di DAZN: “Quanto pesa arrivare secondi? Era una grande motivazione e l’ha dimostrato con la prestazione. Questa settimana il mister ha fatto i complimenti alla squadra per come si sono allenati, si è raggiunta la posizione per la Champions. C’era questo passettino da fare, sono stati bravissimi. È una cosa che rimarrà negli anni e nella storia. Ieri il presidente ha tenuto a rinforzare questa cosa del secondo posto. Siamo felici. Il mister è felicissimo, è arrivato dopo un po’ nello spogliatoio perché ha salutato tutti glia mici datati. Era contento soprattutto perché hanno fatto una partita seria”

“Quale dà più soddisfazione? Riuscire a trasmettere quelle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e concetti e vedere che la squadra risponde benissimo. Non avviene in due mesi, oggi raccogliamo quello che abbiamo seminato in due anni. Bravura dell’allenatore e di un gruppo che si è messo in discussione. C’è grande soddisfazione in questo”.

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STATISTICHE

Missione compiuta anche per Provedel: record di clean-sheet eguagliato

Missione compiuta, ad Empoli ha vinto, convinto, si è presa il secondo posto ed ha confermato la propria solidità difensiva. Provedel festeggia, per lui 21esimo clean sheet stagionale in Serie A. Uscire dal Castellani senza subire gol ha permesso al nativo di Pordenone di eguagliare un record nella storia del club, e di iscriversi ad una cerchia ristretti di portieri che in Serie A sono riusciti nell’impresa. Soltanto in sei occasioni i numeri uno delle rispettive squadre sono riusciti a collezionare 21 clean sheet: Cudicini (Milan 1968/69), Rossi (Milan 1993/94), Buffon (Juve 2006/07), Buffon (Juve 2011/12), De Sanctis (Roma 2013/14) e Buffon (Juve 2015/16). Provedel eguaglia il record.

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DICHIARAZIONI

Dott. Rodia: “Bilancio positivo, Cataldi? Polemiche che non hanno elementi costruttivi”

Il Dott. Rodia al termine di Empoli-Lazio, ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste: “Il bilancio è stato molto molto positivo in riferimento agli anni scorsi e anche agli infortuni delle altre squadre. Questo è il frutto del lavoro molto intenso di squadra che abbiamo effettuato tutto l’anno in sinergia con medici e fisioterapisti che hanno fatto un grande lavoro. Questo è un punto di partenza e non di arrivo perché ogni anno dobbiamo alzare l’asticella sia nel prevenire che nel curare gli infortuni quando si presentano. Quest’anno i risultati sono positivi come avete visto. Su Cataldi sono state fatte polemiche che non hanno elementi costruttivi per la squadra, noi abbiamo risposto con i fatti facendo un recupero secondo quella che era la nostra previsione. Ringrazio i colleghi con cui lavoro con grande sinergia e rispetto dei ruoli”.

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DICHIARAZIONI

Cataldi: “Abbiamo fatto uno scatto, ora miglioriamo anche in Europa”

Danilo Cataldi a Lazio Style nel post-gara di Empoli-Lazio:

Cataldi a Lazio Style: “Mi è dispiaciuto moltissimo non esserci nelle ultime gare. Ho avuto un problema più serio rispetto a quanto ci aspettavamo, ma sono contento di essere tornato. La nostra gente è fantastica, quest’anno ci hanno sostenuto sia in casa che in trasferta. Radu è stato un’icona e continuerà ad esserlo. Quando arrivi il primo giorno è lui il primo ad accoglierti, ti fa sentire parte dello spogliatoio. Mi ha aiutato anche quando non ero qui. Insieme abbiamo condiviso tante cose e so già che mi mancherà parecchio. 

Abbiamo fatto uno scatto, è cambiata la mentalità. Il prossimo anno l’obiettivo è migliorarci, come abbiamo fatto in questo campionato. Ringrazio tutti, dallo staff tecnico alla società per averci messo in condizione di fare un certo tipo di stagione. In Europa vogliamo ovviamente migliorare, perché siamo la Lazio. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo”. 

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SERIE A

La Lazio chiude in bellezza al secondo posto: Romagnoli e Luis espugnano il Castellani

La Lazio chiude in bellezza al secondo posto: Romagnoli e Luis espugnano il Castellani. I biancocelesti non steccano l’ultima gara della stagione e s’impongono sull’Empoli di Zanetti per 2-0. Decisivo Romagnoli (colpo di testa da corner di Luis Alberto) e lo stesso spagnolo, in pieno recupero, che piega le dita di Ujkani con un destro dal limite. E’ grande festa per gli oltre 4.000 tifosi laziali in trasferta ed è, ufficialmente, il primo secondo posto dell’era Lotito. Sarri si gode dalla tribuna il successo dei suoi, che giocano una partita brillante e ricca di giocate di qualità. Non c’è paura, non c’è il braccino. La Lazio si gode i 90′ giocando libera mentalmente e desiderosa, solamente, di portare a termine il grande lavoro cominciato ad agosto scorso. Nel finale si rivede anche Cataldi; concessa la standing ovation a Romagnoli e Milinkovic, che saluta sorridendo il settore ospiti. Seconda apparizione con la maglia della Lazio per Bertini, la prima stagionale. Ora che la stagione si è conclusa, il sapore del traguardo è dolcissimo. Champions League; Supercoppa Italiana (final four) e la sensazione di essere davanti ad un bivio importante della storia recente della Lazio.