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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Chapeau se la Lazio prendesse Berardi. Sarebbe il miglior colpo dell’era Lotito. Vi spiego perchè…” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a Radiosei

Bruno, la Lazio sembra vicina ad acquistare Domenico Berardi

Se la Lazio dovesse prendere Berardi sarebbe protagonista del migliore o uno dei migliori acquisti dell’estate del calcio italiano. Negli anni sono arrivati giocatori come Klose e Pedro, ma parliamo di calciatori già avanti nell’età. Tutti gli altri, Da Hernanes a Immobile, passando per Zaccagni lo sono diventati dei grandi giocatori. Se rapportiamo il giudizio al momento dell’acquisto, quello di Berardi sarebbe il miglior colpo di tutta l’era Lotito. Parliamo della certezza di andare a prendere un grande giocatore. Se la Lazio è davvero intenzionata a fare questo acquisto si sbrigasse, perché alla lunga potrebbero subentrare delle concorrenti. Il suo unico difetto è anche il suo pregio, quello di dare tutto per la squadra, al Sassuolo si è sentito tanto responsabilizzato da eccedere in alcuni comportamenti. Questo è l’unico rilievo che posso muovere ad un giocatore che va puntualmente in doppia cifra, segna in tutti i modi, calcia le punizioni, i rigori ed ha una grandissima qualità. Io sono pazzo di lui da sempre. Lo dice la sua storia, ha più di cento gol in serie A (124 in 333 gare, ndr). Se dovesse essere preso davvero giù il cappello al club, chapeau“.

Come si inserirebbe nella rosa

Nel caso in cui dovesse aggiungersi al reparto offensivo di Sarri già in essere, quello della Lazio diventerebbe tra i migliori della Serie A. Staremmo messi bene, tanto da poter anche prescindere dall’acquisto di un’altra prima punta. Questo, però, meglio non dirlo (ride, ndr). Lui è una certezza assoluta e l’attacco della Lazio avrebbe davvero tante soluzioni da utilizzare. E’ vero che è importante andare ad investire sui giovani, ma quando prendi uno importante da 28-29 anni va bene. Concorrenza? I grandi giocatori vogliono confrontarsi in grandi squadre con grandi giocatori. Se sei grande giocatore ragioni in questo modo. E’ più importante giocare una partita in una grande squadre che tre in una normale. Si migliora con la concorrenza”.

Dario Cadeddu

9/06/2023

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CALCIOMERCATO

Milik, no dell’OM alla Juventus per il rinnovo del prestito: Lazio pronta ad intervenire

Arkadiusz Milik (29) tornerà al Marsiglia, la Juventus non eserciterà l’opzione di riscatto. Lo ha appreso TuttoJuve.com da fonti molto vicine alle parti in causa, il contatto avuto ieri tra le due dirigenze non è stato positivo. I bianconeri, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra testata, avevano chiesto un altro anno di prestito, ma l’OM ha interrotto le negoziazioni in maniera definitiva. Il giocatore – salvo clamorosi colpi di scena -, destinato a tornare in Francia, è sul mercato e in questa sessione cambierà – con molta probabilità – nuovamente maglia. C’è l’interesse, tra tutte, della Lazio di Maurizio Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi”

“Accordo a 20 milioni per Berardi, ma il Sassuolo chiede soluzione unica. Gedson? Per Sarri non è alternativa a Frattesi”. Alberto Abbate a Radiosei: “Lotito sta lavorando da circa 3 mesi su Domenico Berardi. Il sogno si sta avvicinando sempre di più, è un ossessione di Sarri che lo vuole a tutti i costi per rinforzare l’attacco. Può giocare sulla fascia certo, ma è un giocatore che ti garantisce anche parecchi gol. E’ il prototipo dell’esterno sarrista. Il presidente ci sta lavorando da mesi. 3,5 milioni bonus compresi per l’ingaggio, si sta cercando di trovare l’intesa col Sassuolo sui 20 milioni per Berardi. I neroverdi vorrebbero i soldi in un’unica soluzione, visto che parte da 25 milioni. Se vuoi uno sconto, devi rinunciare alle ‘rate’, tanto per capirci. Può entrarci Cancellieri: la Lazio vuole sistemarlo e ai neroverdi piace. Toro e Salernitana alla finestra”.

“Non c’è fretta: la Lazio non può annunciarlo finché non sblocca l’indice di liquidità. E’ un problema superabile, ovviamente, visti i soldi garantiti dalla Champions. Ieri, nella riunione a 4, si è affrontato principalmente il capitolo uscite. Se arrivano Zielinksi e Frattesi, per intenderci, Marcos Antonio può restare. E’ una questione di caratteristiche, ma questo lo vedremo solo – appunto – nel casi in cui si verificassero alcuni incastri”.

“La nota positiva è che i ricavi della Lazio aumenteranno per Champions e Supercoppa. Questo spingerà Lotito ad adeguare gli ingaggi, i costi aumenteranno, ma bisognerà far quadrare tutto per via dei parametri esistenti. Escludo l’offerta a 6 milioni a stagione per Milinkovic. Juventus unica squadra ufficiosamente ad esser tornata sotto per il giocatore. Nel momento in cui dovessero arrivare i rinnovi a Pedro (2,2) e Luis Alberto (3,5+bonus) oltre a prendere Berardi e Milik (ad esempio), si andrebbero a fare altre riflessioni sugli ingaggi di altri giocatori. Simeone? Il Napoli lo riscatterà a 15 milioni dal Verona. Milik domani chiude il discorso con la Juve, che ha chiesto il rinnovo del prestito senza ricevere l’ok dall’OM. Gedson? Non è alternativa a Frattesi. Nome per il ruolo di play. Nasce play e fa anche l’interno di centrocampo. Per Sarri è un jolly”.

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DICHIARAZIONI

Guarino dal ritiro azzurro: “So della stima di Sarri, un onore…”

Dall’Audace Molfetta alla semifinale di un Mondiale con l’Italia, mentre le big già gli strizzano l’occhio. Gabriele Guarino, il difensore dell’Empoli che piace a Maurizio Sarri per la sua capacità di essere marcatore ma anche primo regista della squadra, sa bene che la partita di stanotte contro la Corea del Sud (ore 23, diretta Rai2) può spalancare le porte del grande sogno. Quella contro gli asiatici è la terza semifinale iridata consecutiva per gli azzurrini dell’Under 20 (nel 2017 e nel 2019 le altre due, è la dimostrazione dei progressi fatti dal Club Italia), ma fin qui il terzo posto ha rappresentato un limite invalicabile. I ragazzi di Carmine Nunziata vogliono scavalcarlo per vedere cosa c’è oltre. 

Guarino, vi giocate la storia. Che effetto fa? 
«Bello, questa pressione addosso ci piace tantissimo». 
Non la subite? 
«No, siamo felici di essere qui, ci sentiamo dei privilegiati. La squadra è concentrata e ha un unico obiettivo: tornare a casa con la coppa». 

La miglior partita fin qui? 
«Contro l’Inghilterra agli ottavi. Aver creato più occasioni di loro, che l’anno scorso ci hanno eliminati dall’Europeo U19, è stato un bel segnale. So che l’Italia non vince a livello giovanile dal 2004 e ora vogliamo interrompere la maledizione». 
Che avversario è la Corea del Sud? 
«È una squadra forte e tatticamente molto organizzata. Difendono bene, saranno aggressivi, ci lasceranno pochi spazi. Davanti sono rapidi, è la classica squadra che dà l’anima». 

Per molti Ghilardi-Guarino è la miglior coppia difensiva del torneo. Come nasce l’ intesa? 
«Sinceramente non la so spiegare, a noi basta uno sguardo per capire cosa vuole l’altro. Prima del Mondiale avevamo giocato solo due gare insieme, nel Torneo 8 Nazioni». 

Cosa vi chiede tatticamente Nunziata? 
«Ci vuole sempre aggressivi. Ultimamente io ho impostato di più perché iniziamo la manovra da sinistra. Ma siamo entrambi bravi tecnicamente e fisicamente. Ci piace stare addosso all’attacante».  

Il più difficile da marcare? 
«Il brasiliano Marcos Leonardo. Mi ha fatto penare». 

Lui ha fatto più di 40 gol nel Santos, lei si sente pronto per la prima squadra dell’Empoli? 
«Quest’anno mi è mancato solo l’esordio. Però mi sono sempre allenato coi grandi e mi sento uno di loro. Ho imparato tanto da attaccanti come Caputo, Destro, Satriano e Piccoli. L’Empoli è una famiglia e con quella maglia posso ancora crescere molto». 

Sarri la stima molto, è vero che la Lazio la segue?
«So che mi stima, ho sentito questi rumors, ed è un grande onore per me. Adesso però penso solo alla Nazionale Under 20». 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La carriera di Fabiani parla per lui. Berardi sarebbe acquisto fantastico” (AUDIO)

Fabiani Ds? Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Non si possono lasciare giudizi su persone che devono ancora iniziare a lavorare. Per Fabiani parla il curriculum: ha una storia importante e trentennale e sono sicuro farà bene. Tra l’altro ha buoni rapporti sia con Sarri che con Lotito ma lo giudicheremo nel tempo.

Calveri lo conosco poco sotto questo aspetto, ma non è possibile mettere in dubbio il valore e la carriera di Fabiani.

A me Berardi piace molto e lo considero uno dei migliori giocatori italiani. Sarei strafelice. Poi se piace all’allenatore sono ancora più contento. Un giocatore così arricchisce senza dubbio la qualità tecnica di una squadra e sarei contento di vederlo giocare con la maglia della Lazio. Ha un mancino preciso e perfetto, sa fare assist, sa fare gol, tira punizioni e rigori, ha fatto oltre 110 gol in serie A ed è un 94 che gioca nel Sassuolo. Ne faccio un discorso squisitamente tecnico, poi su ingaggi e costo cartellino, parli chi è del mestiere.

Casadei cresce nel Cesena e l’ho avuto in Nazionale a 17 anni. Poi lo prese l’Inter che intelligentemente (è ironico n.d.r.) ha confermato Dzeko che è un 86 e ha piazzato Casadei che è un 2003. Quelli sono giocatori che devi far crescere e non vendere all’estero perché potenzialmente è un giocatore fortissimo. Rinnovare ai quarantenni non aiuta bilancio né livello tecnico. Secondo me chi fa operazioni come quella di Casadei andrebbe cacciato. E’ vero che gioca in Football League, ma a 20 anni non può di certo fare il titolare al Chelsea”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ieri è nata la nuova Lazio. Sarri chiaro, ma i costi sono alti. Per Berardi non mi risultano ancora accordi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Possiamo dire che da ieri è nata la nuova Lazio. Nell’incontro a Formello, Lotito, Fabiani, Calveri e Sarri hanno pianificato il lavoro da fare ed i nomi su cui il club sta lavorando e lavorerà sul mercato. Ora è chiaro che tutti siamo curiosi di capire gli effetti. Sarri è stato molto chiaro, ha specificato quali sono le necessità ed i profili da inserire in rosa. Sappiamo già di Berardi e dell’assenza di veto del tecnico nei confronti delle possibili uscite di Milinkovic ed anche di Luis Alberto. A patto che gli eventuali sostituti siano di alto livello.

Per quanto riguarda Domenico Berardi, non mi risultano accordi fatti con giocatore e Sassuolo. Diciamo che si sta lavorando per procedere, la trattativa va avanti, ma non mi risulta che siamo così avanti nella definizione. Ho difficoltà a capire come il calciatore possa aver accettato un’offerta di 2,5 milioni a stagione da parte della Lazio, visto che lo scorso anno ha rinnovato per una cifra di 3 milioni a stagione. Segnalo anche l’entourage del giocatore, prima che venissero licenziati Maldini e Massara, aveva raggiunto un accordo con il Milan per una cifra superiore a quella che si sta ipotizzando con la Lazio. Su questo fronte, io ho un cauto ottimismo. Penso che alla fine si possa fare, ma ci sono ancora dei passi importanti da compiere, sia con il giocatore che con il Sassuolo.

Tra l’altro, prima di andare a prendere Berardi, credo che Lotito voglia avere delle garanzie sulla cessione di Milinkovic. Per gli elevati costi sono due operazioni correlate. Sul serbo ci sono la Juventus e l’Inter, ma è evidente che Lotito ragioni anche sul saldo delle operazioni in entrata e in uscita.

Come sempre è inevitabile che ci sia una grande differenza tra gli obiettivi segnalati dal tecnico ed il buon esito delle trattative. Sarri ha chiesto Frattesi nel caso in cui dovesse andare via Milinkovic, Berardi per rinforzare l’attacco, Zielinki come eventuale sostituto di Luis Alberto. Se sommiamo tutti gli eventuali costi si andrebbero a sfiorare i 100 milioni di euro. Non poco direi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito aggira l’indice, incontra Sarri e piazza il colpo: sprint Berardi, intesa ad un passo con il Sassuolo

Lo sprint è serio: accordo chiuso con Berardi e intesa a un passo persino col Sassuolo. Eccolo il colpo grosso con cui Lotito si è presentato ieri all’appuntamento con Sarri e il pool di mercato, formato da Fabiani e il segretario Calveri, rimasti poi dentro oltre il vertice di tre ore con il tecnico, dalle 17.45 alle 20.45 a Formello. Incontro con toni distesi, costruttivo, si è parlato di innesti forti e funzionali, delle uscite di giocatori (da Maximiano a Basic e non solo) che non rientrano più nel progetto e del rinnovo del prestito di Pellegrini, con successivo riscatto. Maurizio era inquieto da giorni a Castelfranco, lo aveva confidato a cena mercoledì sera anche al suo staff tecnico, perché non aveva comunicazioni e temeva si fosse davvero troppo in ritardo per la costruzione del futuro prossimo. Oltretutto aveva appena saputo dell’indice di liquidità che paralizza di nuovo i movimenti della Lazio. Invece il patron lo ha rassicurato, si è mosso in prima persona fra un impegno e l’altro, fra il Molise e il Senato, e ora è pronto a sciogliere anche questo nodo con lo sprint: «È vero, il problema dell’indicatore esiste ancora, perché i soldi della Champions entreranno nel prossimo bilancio, non verranno anticipati dalla Uefa – confida – e non ci si potrà fare affidamento subito. Ma negli ultimi mercati ho sempre risolto la questione mettendo i soldi di tasca mia e in questo weekend mi dedicherò a superare anche questo ostacolo». Fideiussioni bancarie pronte, ora la garanzia solida per le operazioni sono i quasi 80 milioni che entreranno con il secondo posto. Almeno venti verranno pagati per Berardi al Sassuolo, anche se potrebbe volerci più tempo per l’annuncio: si lavora sulle tranche (almeno due), resta da capire se verrà inserito Cancellieri (già riscattato) nell’operazione o se quest’ultimo finirà a Salernitana o Torino. Superata la concorrenza di Roma, Milan e Napoli, con Domenico è già stata trovata da tempo un’intesa su un quadriennale da 2,5 milioni a stagione, Sarri lo invoca a ogni costo con la Champions e ha detto no a Politano. Anche Frattesi avrebbe dato il benestare a raggiungere Maurizio, ma sono altissime (non si scende sotto i 35 milioni) le richieste del ds Carnevali per il cartellino. Gedson Fernandes è un piano b rilanciato dalla Turchia di continuo. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lazio, poker di cessioni in programma: tre sono arrivati l’estate scorsa

Un poker di possibili cessioni. Senza considerare Milinkovic, che rappresenta un capitolo a parte della storia dell’estate della Lazio, sono quattro i giocatori biancocelesti con le valigie pronte a Formello: Maximiano, Marcos Antonio, Cancellieri e Basic. Escluso quest’ultimo, acquistato nel 2021 per 8 milioni dal Bordeaux, gli altri sono tutti arrivati dodici mesi fa. Per una spesa complessiva di 25,7 milioni, non spicci: 10,2 per Maximiano dal Granada, 7,5 per Marcos Antonio dallo Shakhtar e 8 per Cancellieri dal Verona.

Nessuno ha impressionato. Maximiano, titolare all’esordio, ha rimediato il cartellino rosso dopo 5 minuti e ha lasciato la porta a Provedel, eletto miglior portiere del campionato. Dopo quello shock, non si è più ripreso: la Lazio vuole cederlo e prendere un secondo affidabile come AuderoMarcos Antonio è al centro di equivoco tattico: le sue qualità sono indubbie, ma è troppo leggero per sopportare la presenza di Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Paga anche l’adattamento non semplice in un paese nuovo e la crescita di Cataldi, che si è imposto come regista titolare.

Anche Cancellieri è protagonista di un dilemma tattico. Era stato preso in prospettiva come esterno ma anche come vice Immobile, tanto che i primi mesi d’allenamento Sarri l’ha sempre provato lì. Nonostante un inizio d’anno incoraggiante, poi si è spento e ha chiuso la stagione con 0 gol e 0 assist. “Sarri era convinto che Cancellieri potesse diventare un crac, ma non l’ha mai fatto giocare”, ha spiegato Tare nei giorni scorsi a Il Messaggero. Rimane un ottimo prospetto vista l’età (classe 2002), ma in caso arrivasse una buona offerta la Lazio se ne potrebbe privare. Basic invece dopo due anni non ha convinto. Dubbi ce ne sono pochi. L’idea del club è venderlo e puntare su un giovane italiano che si è messo in mostra a Empoli: Jacopo Fazzini, 20 anni. Ma non sarà facile prenderlo a Corsi. Tuttomercatoweb.com


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RADIOSEI

Radiosei media partner di “Padel e Salute”: vi aspettiamo!

Venerdì 9 e sabato 10 giugno al centro Sapienza Sport di Tor di Quinto torna l’importante appuntamento con “Padel e salute”.

Protagonista della manifestazione la salute, con visite gratuite.

Radiosei, Radio Roma Capitale e Rete Sport sono media partner dell’iniziativa. La radio dei tifosi biancocelesti vi aspetta Sabato 10 Giugno dalle 14,00 alle 19,00!

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CALCIOMERCATO

Pellegrini, previsto incontro Lazio-Juventus per trattare il riscatto. In ballo anche Milinkovic?

È stato chiesto alla Juve un incontro per parlare di Luca Pellegrini, Sarri ha chiesto il riscatto (magari con obbligo) oppure il rinnovo del prestito. Pellegrini ha un ingaggio importante (da luglio 3,3 milioni) e ci vorrà un contributo del club bianconero, ma la Lazio vuole ripartire da Pellegrini. Vedremo se la Juve toccherà altri discorsi, per esempio Milinkovic-Savic (che piace anche a Simone Inzaghi), intanto i riflettori della Lazio saranno accesi su Pellegrini.