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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Tare: “Programmiamo il futuro anche senza Champions, ma l’obiettivo è confermare il secondo posto”

Igli Tare ai microfoni di SkySport: “Questa è la settimana decisiva per la Champions, ci saranno tre partite difficili, dobbiamo essere bravi a fare punti perché si deciderà un bel pezzo del nostro obiettivo. Io penso che sia giusto giocare queste partite negli orari giusti, sarebbe fondamentale anche per lo spettacolo, quindi sono d’accordo con Sarri. Noi dobbiamo pensare a noi e non al Napoli, noi cercheremo di vincere e prolungargli la festa. Provedel? L’errore sono cose che succedono, non è stato solo il suo l’errore, lui è stato l’ultimo a sbagliare nel gol subito, c’era qualcosa di meglio da fare sul tiro. E’ un portiere d’esperienza, la squadra a fine partita è corsa ad abbracciarlo, lui non deve dimostrare a nessuno le sue qualità. Il nostro obiettivo non è solo la Champions, ma mantenere il secondo posto, fondamentale per la crescita mentale del gruppo. Migliorarlo sarà difficile (ride, ndr). La programmazione continua anche senza la Champions, è un progetto iniziato due anni fa e deve continuare“.

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SERIE A

Pre-match Inter-Lazio, Zaccagni: “Convinti di poter fare bene”


A pochi minuti dall`inizio di Inter-Lazio, il centrocampista biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Siamo qui per fare la nostra partita, sarà importante per noi e loro ma vogliamo portare a casa il massimo. Conosciamo il valore dell`Inter, ci siamo preparati bene in settimana e siamo convinti di fare una bella gara. Sarà fondamentale mettere tanta intensità nella fase difensiva e in quella offensiva”.

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Lukaku contro Immobile

INTER (3-5-2): Onana; D’ Ambrosio, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Correa.

A disp.: Handanovic, Cordaz, Dumfries, Gagliardini, De Vrij, Gosens, Dzeko, Lautaro Martinez, Bellanova, Asllani, Calhanoglu.

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Lazzari, Pellegrini, Radu, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Galetto-Di Iorio

IV Ufficiale: Pairetto

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Ayroldi

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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Sarri

Immobile c’è e con lui la rosa a disposizione di Maurizio Sarri è virtualmente al completo. Sono quindi 25 i convocati della Lazio in vista della sfida che oggi alle 12.30 vedrà i biancocelesti affrontare a San Siro l’Inter nel big match domenicale della 32esima giornata.

Ecco l’elenco completo

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli.
Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino.
Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni. 

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lotito, pranzo a Formello: “Ho caricato il gruppo”

Ieri dopo la conferenza pre Inter-Lazio il presidente Claudio Lotito è stato a pranzo con Sarri a Formello. Il senatore sarebbe voluto partire con la squadra per scuotere il Fato, come quando era in tribuna nell’ultimo successo del 31 marzo 2019 a San Siro: «Purtroppo gli impegni di lavoro stavolta me lo impediscono – spiega il patron – ma ho caricato il gruppo». Lungo colloquio anche con Maurizio, che ha bene in mente il progetto promesso da un anno e mezzo con la Champions. Lo scrive Il Messaggero.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, un progetto che solo la champions può alimentare

Come riporta il Corriere dello Sport la qualificazione alla prossima Champions è un passaggio delicatissimo per Sarri: due anni di lavoro, nel percorso naturale di crescita, troverebbero un logico sviluppo in estate, altrimenti rischierebbe di dover ricominciare da zero oppure persino a guardarsi intorno, perché le offerte non mancheranno.

Alcuni rumours lo hanno accostato all’Inter, ma il suo rapporto con Lotito è solido e non in discussione. Si è assunto dei rischi inevitabili: uscire dalla Conference non si può definire una scelta preordinata, ma il focus di tutta la Lazio (compresa la dirigenza) era orientato in maniera decisa sul campionato e l’organico, senza un’alternativa a Immobile, è stato gestito in funzione dell’obiettivo

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FORMELLO

Sarri: “Fase risolutiva. Serve convinzione, non la presunzione di aver già acquisito la Champions. Tutto apparecchiato per il Napoli…” (AUDIO)

Fase chiave, scontro Champions per la Lazio che domani, alle 12.30, affronterà a San Siro l’Inter. Tra pochi minuti, alle 13.15, il tecnico Maurizio Sarri presenta la sfida in sala stampa a Formello.

La sconfitta con il Torino può aver lasciato qualcosa di positivo?
“Siamo nella fase risolutiva della stagione, gli insegnamenti servono poco. Una battuta d’arresto è pesante. Con il Torino non eravamo al meglio fisicamente, l’ho detto subito, ma anche mentalmente. Se questo è un normale piccolo down dopo un buon periodo reagiremo subito, se invece il calo è dovuto al fatto che pensavamo di aver raggiunto già l’obiettivo è un problema. Domani affrontiamo una squadra che nelle partite singole è straordinaria. Dobbiamo dimenticarci l’andata, che abbiamo vinto ma abbiamo anche sofferto. Dobbiamo giocare come collettivo e non come singoli”.

Fisicamente come sta la Lazio?
“E’ stata una fase in cui abbiamo lavorato molto sullo scarico, la squadra ne dovrebbe beneficiare. Ma è difficilmente scindibile l’aspetto fisico da quello mentale. I carichi di lavoro della scorsa settimana, abbinati al cambio di temperatura, l’abbiamo pagati contro il Torino: non l’ho detto per tutelare la squadra, lo penso davvero”.

Settimana decisiva?
“Importante, sì”

Come sta Immobile?
“Dal punto di vista mentale è tranquillo, fisicamente è in crescita. Non ha grandi dolori durante l’allenamento. È un giocatore su cui puntiamo molto”.

Domani al risultato della Lazio si lega il possibile scudetto del Napoli:
“Noi dobbiamo pensare alla nostra partita. La tavola è stata apparecchiata per la festa, per la nostra sconfitta. Noi dobbiamo fare il massimo. Il Napoli festeggerà lo stesso, ma speriamo il più tardi possibile”.

Si aspettava di avere 7 punti in più dell’Inter?
“Nel nostro campionato ci sono 4 squadre più forti di noi, poi ce la giochiamo. Noi abbiamo fatto qualcosa in più rispetto alle attese, le altre invece qualcosa in meno. Non dobbiamo pensare alla classifica. L’Inter ha ritrovato fiducia ed entusiasmo, è forte. Poi ci sono rischi anche che riguardano noi”.

È un caso se in campionato la Lazio ha perso solo una volta due partite di fila?
“Spero che questo trend prosegua, che dimostra questa capacità di reazione. Dipende da quello che pensavamo prima del Torino. Se ci sentiamo di giocarsi qualcosa che davamo per acquisito è un percorso molto complicato. Noi dobbiamo rimanere dentro la partita con grande convinzione, che è nettamente diverso dall’essere presuntuosi”.

Ghersini non è stato fermato del tutto:
“Ma nemmeno fatto andare avanti di sembra. Il mio appello in parte è stato accettato”.

Rocchi ha designato Guida di Torre Annunziata:
“La gente pensa che io ce l’abbia con gli arbitri, ma non guardo neanche la designazione. Io non guardo neanche un episodio, ma il metro arbitrale. E poi mi esprimo. Credo poco a queste storie territoriali: non penso che se abita a 40 chilometri da Napoli si faccia condizionare”.

Come sta Casale?
“Sta bene, ha avuto una fase con un problema gastrointestinale per 3-4 giorni di fila, era un po’ debilitato, per questo ha fatto uno spezzone. Ma ora si è allenato per una settimana”.

Tre partite in 6 giorni: farà dei calcoli in questa fase?
“Bisogna dare tutto in tutte le partite, chi salta salta, chi scoppia scoppia. Poi ci sono delle cose su cui non sarò mai d’accordo. In Italia le previsioni per domani sono che piove, ma potevano esserci anche 33 gradi, come cazzo si fa a giocare a 12.30? Ci sono tutti i presupposti per non fare un bello spettacolo, poi ci si arrabbia perché si incassa di meno rispetto ad altri campionati. Se non si fa un tavolo con il governo per rifare gli stadi siamo morti. Il calcio italiano può tornare a livelli buoni, ma la sensazione è che ci facciano affondare ancora.. Siamo in un momento storico che permette anche la risalita, ma con un percorso diverso. Io ho la fortuna di avere un’età… il futuro lo vedranno altri. Lo dico perché sono innamorato del calcio, vedo un possibile spiraglio per tornare a livelli buoni, però c’è un insieme di lacci che ci faranno sprofondare ancora”.

Quest’anno le basi per arrivare in fondo ad altre competizioni la prossima stagione?
“Io penserei ad arrivare in fondo a questo, può essere che la prossima dipenda anche da questo. Penserei quindi solo a ciò”.

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RASSEGNA STAMPA

Romagnoli: il quasi derby con l’Inter e la sfida azzurra con Acerbi

Come riportato da La Repubblica, domani sarà un doppio derby per Alessio Romagnoli che – da ex capitano rossonero – sfiderà l’Inter. In più se la vedrà con Dzeko, centravanti della Roma dal 2015 al 2021, che dovrebbe entrare nella ripresa in sostituzione di Lukaku. Il difensore biancoceleste in coppia con Casale deve stare attento alle ammonizioni: il prossimo cartellino giallo gli costerà la squalifica. Sarri, dal canto suo, non rinuncerebbe mai a Romagnoli, leader della difesa della Lazio che ad oggi è la meno battuta in trasferta (7 reti subite in 15 gare) e in campionato (in questo caso insieme al Napoli, con 21 gol incassati).

Oltre al quasi derby…

In questo senso, interessante la sfida a distanza con Acerbi, predecessore di Romagnoli nel ruolo e adesso titolare inamovibile della difesa “a tre” interista. Il duello tra i due centrali mancini è vivo anche in Nazionale, con Bastoni terzo incomodo per quel ruolo. Altra curiosità: Acerbi dovrà marcare Immobile, migliore amico dell’interista nell’esperienza laziale.

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Come riporta il Corriere dello Sport la qualificazione alla prossima Champions è un passaggio delicatissimo per Sarri: due anni di lavoro, nel percorso naturale di crescita, troverebbero un logico sviluppo in estate, altrimenti rischierebbe di dover ricominciare da zero oppure persino a guardarsi intorno, perché le offerte non mancheranno.Alcuni rumours lo hanno accostato all’Inter, ma il suo rapporto con Lotito è solido e non in discussione. Si è assunto dei rischi inevitabili: uscire dalla Conference non si può definire una scelta preordinata, ma il focus di tutta la Lazio (compresa la dirigenza) era orientato in maniera decisa sul campionato e l’organico, senza un’alternativa a Immobile, è stato gestito in funzione dell’obiettivo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile verrà gestito nelle prossime tre gare. Felipe ha il dente avvelenato con…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate a ‘NMM’: “L’idea è di far partire Immobile dal 1′ anche per sfruttare Pedro, che a gara in corso può dare una scossa importante. La stessa gestione può essere attuata contro il Sassuolo, ma ora un passo alla volta. Per l’Inter è una gara fondamentale, parliamoci chiaro. Che l’Inter e il Milan stiano su Sarri lo scrivo da mesi. Il tecnico piace, le milanesi guardano al futuro in attesa di capire il loro piazzamento al termine della stagione. Lui vuole restare alla Lazio e salvo sorprese, la sua permanenza non è in dubbio. Ovvio, vuole però che sia rispettato l’impegno preso dalla società nel seguirlo nel suo progetto tecnico”.

“Puntare su Felipe come vice Immobile anche il prossimo anno è un’opzione da non scartare a priori. Sicuramente c’è la necessità di mettere mano al reparto offensivo, magari un esterno forte alla Berardi e un altro giocatore più giovane per comporre il reparto”.

Intanto la Lazio, oggi, ha lavorato a Formello per l’antivigilia. Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia e conferme: Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′. Marusic ok

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Antivigilia di Inter-Lazio, scontro cruciale per i destini di nerazzurri e biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi per rientrare definitivamente nella lotta per il quarto posto, la Lazio per tentare di conservare il secondo. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.