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RASSEGNA STAMPA

Domani parte la missione anti-Inter: caviglia malconcia per Zacc: “Ma non c’è allarme per l’Inter”

AGGIORNAMENTO – “La caviglia di Zaccagni crea dei problemi, ieri non si è allenato alla ripresa, ma i segnali che arrivano sono confortanti e non rischia di saltare l’Inter”, ha sottolineato Alberto Abbate ai microfoni di radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai”

Come riportato da Il Messaggero, Sarri ieri mattina a Formello non ha esitato a tenere in riga la squadra. Subito ripresa a qualche ora dal match dell’Olimpico che ha visto uscire più malconcio di tutti Zaccagni, soprattutto alla caviglia destra. Palestra per il numero 20, così come gli altri titolari ai quali si è aggiunto Immobile, che ha completato il recupero lampo post incidente giocando 36 minuti sabato.

Niente allenamento per Pellegrini, reduce dalla prima presenza all’Olimpico con la maglia della Lazio, ma ancora acciaccato al ginocchio sinistro operato in passato. Ai box infine anche Radu per qualche linea di febbre. Oggi è previsto il riposo per la squadra, che si ritroverà in campo domani alle 15:30 e in serata sarà impegnata in un evento speciale in una location in zona Trastevere. La società è pronta a svelare la maglia in onore del decennale del 26 maggio 2013: momento di svago prima di mettere nel mirino l’Inter.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Bisogna combattere, Lazio ancora artefice del proprio destino. Ghersini incapace, ma va evitato il vittimismo” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ha giocato una brutta partita con il Torino. E’ stato sorprendente perché c’eravamo abituati bene grazie ad una squadra che aveva dato segnali opposti. Siamo stati abituati ad una squadra che decideva come e quando battere gli avversari. Penso che sia una gara che possa passare in archivio come una giornata storta e condizionata molto dalla direzione arbitrale. L’arbitro Ghersini ora si fermerà e guarderà tutto da casa. La Lazio è ancora artefice del proprio destino, questa deve essere la consolazione, la spinta più importante e forte. Ci sono molti fattori che lasciano ancora ben sperare, se la Lazio fa il massimo e gioca come sa e sarà dura per gli altri. Bisogna combattere, la Lazio deve rimboccarsi le maniche, eviterei di fare vittimismo, ora dipende soltanto dalla Lazio. Serve compattezza per mantenere questo secondo posto, è una posizione che vale tanto per questa stagione e per la prossima. Non voglio pensare che ci siano complotti, è successo che sabato la Lazio è incappata con in un arbitro incapace. Ripeto, credo che sia controproducente scadere nel vittimismo.

No vittimismo e gioco di Sarri

Il gioco di Sarri è meraviglioso quando tutti gli interpreti sono al massimo, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Quando questo non accade è chiaro che vengono a crearsi delle crepe. Con il Torino è stato un gioco che dall’inizio che è sembrato stanco, imbrigliato dalle ragnatele di Juric. Chiaro che siano mancati dei ricambi utili per cambiarla in corso d’opera, malgrado l’ingresso positivo di Pellegrini. E’ lecito che Sarri si affidi soltanto a quei giocatori che gli danno delle garanzie. Immobile? Commovente, ammirevole, ma è evidente che non è quello che conosciamo in queste condizioni”.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Napoli e Lazio le migliori, crollo Milan

(Tuttomercatoweb.com) Classifiche a confronto dopo 31 giornate di Serie A. Il Napoli capolista ormai a un passo dalla conquista del terzo Scudetto della sua storia ha 12 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Più nove per la Lazio nonostante il ko di sabato (queste due le migliori), saldo negativo per le milanesi nonostante le vittorie di ieri: -11 Milan, -9 Inter. La Juventus dopo 31 giornate ha esattamente gli stessi punti di un anno fa. Ecco il dato delle 20 di Serie A, Lazio e Napoli le migliori nel differenziale

Napoli 78 punti (+12 rispetto alla Serie A 2021/22 dopo 31 giornate)
Lazio 61 (+9)
Juventus 59 (=)
*Roma 56 (+5)
Milan 56 (-11)
Inter 54 (-9)
*Atalanta 49 (-3)
Bologna 44 (+7)
Udinese 42 (+6)
Fiorentina 42 (-8)
Torino 42 (+3)
Monza 41 (in Serie B)
Sassuolo 40 (-3)
Salernitana 33 (+11)
Empoli 32 (-1)
Lecce 28 (in Serie B)
Spezia 27 (-5)
Hellas Verona 26 (-19)
Cremonese 19 (in Serie B)
Sampdoria 17 (-12)

*Confronto con le prime 30 giornate della Serie A 2021/22

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Giustizia sportiva ed arbitri: “Fantasmi sulla Champions”

Nonostante la sconfitta casalinga contro il Torino, la Lazio conserva il secondo posto. L’obiettivo Champions rimane dunque ampiamente alla portata, ma vecchi fantasmi si aggirano dalle parti di Formello. Come sottolinea oggi Il Messaggero, nella stagione 2017/18 l’Inter e – secondo l’ambiente laziale – degli arbitraggi poco favorevoli spedirono la formazione all’epoca allenata da Simone Inzaghi fuori dalle prime quattro posizioni. Questo timore torna in auge per via dell’arbitraggio contro il Torino, molto contestato da Sarri a fine gara e arrivato al termine di una settimana in cui sono stati resi i 15 punti di penalizzazione alla Juventus (salita dunque al terzo posto e ora alle costole della compagine laziale).

FANTASMI SULLA CHAMPIONS, LEGGI ANCHE:

Lazio, pronto uno studio con tutti i torti arbitrali subiti dal club biancoceleste. “Errori con la Lazio, stop a Ghersini”. Titola così il Corriere dello Sport in prima pagina, svelando quella che sarà la decisione del designatore arbitrale Rocchi sul direttore di gara che sabato, in Lazio-Torino, ha sbagliato quasi tutto: mancate ammonizioni ed espulsioni, un rigore negato e un gol irregolare assegnato.Mentre tra i tifosi sale la preoccupazione per la possibilità che dall’alto qualcuno vuole frenare la Lazio, a Formello il club sta preparando un dossier con tutti i torti arbitrali subiti.In questo finale di stagione per Ghersini le porte della Serie A si sono chiuse, al massimo potrà collezionare qualche apparizione in Serie B. Lo stesso arbitro sabato sera si sarebbe reso conto della sua prova gravemente insufficiente e lo avrebbe confidato alle persone con cui si è confidato a caldo. I suoi errori però pesano sulla corsa alla Champions League, con la Lazio costretta a perdere punti rispetto alle milanesi alla vigilia della doppia trasferta a San Siro intervallata dalla partita casalinga contro il Sassuolo.

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Sarri spinge la Lazio: “Non può fermarci nessuno!”

Come riporta Il Messaggero ieri durante la ripresa degli allenamenti a Formello in vista della prossima importante sfida della Lazio con l’Inter di Inzaghi, il comandante Sarri ha voluto fare un discordo alla squadra. Queste le sue parole: «L’efficienza era più bassa rispetto al solito, ma non abbiamo fatto una brutta partita. Se giochiamo come sappiamo non può fermarci nessuno»

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L’AIA ferma Ghersini, la Lazio prepara lo studio dei torti subiti

L’AIA ferma Ghersini. Lazio, pronto uno studio con tutti i torti arbitrali subiti dal club biancoceleste. “Errori con la Lazio, stop a Ghersini”. Titola così il Corriere dello Sport in prima pagina, svelando quella che sarà la decisione del designatore arbitrale Rocchi sul direttore di gara che sabato, in Lazio-Torino, ha sbagliato quasi tutto: mancate ammonizioni ed espulsioni, un rigore negato e un gol irregolare assegnato.Mentre tra i tifosi sale la preoccupazione per la possibilità che dall’alto qualcuno vuole frenare la Lazio, a Formello il club sta preparando un dossier con tutti i torti arbitrali subiti.

L’AIA FERMA GHERSINI

In questo finale di stagione per Ghersini le porte della Serie A si sono chiuse, al massimo potrà collezionare qualche apparizione in Serie B. Lo stesso arbitro sabato sera si sarebbe reso conto della sua prova gravemente insufficiente e lo avrebbe confidato alle persone con cui si è confidato a caldo. I suoi errori però pesano sulla corsa alla Champions League, con la Lazio costretta a perdere punti rispetto alle milanesi alla vigilia della doppia trasferta a San Siro intervallata dalla partita casalinga contro il Sassuolo.

LEGGI ANCHE:

Come riporta Il Messaggero ieri durante la ripresa degli allenamenti a Formello in vista della prossima importante sfida della Lazio con l’Inter di Inzaghi, il comandante Sarri ha voluto fare un discordo alla squadra. Queste le sue parole: «L’efficienza era più bassa rispetto al solito, ma non abbiamo fatto una brutta partita. Se giochiamo come sappiamo non può fermarci nessuno»

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Lazio furibonda con Ghersini, i tifosi ricordano Giacomelli

Come riportato da La Repubblica, Il giorno dopo la sconfitta con il Torino, Maurizio Sarri resta furibondo per l’arbitraggio di Ghersini e Lotito lo è ancora di più. Si sente penalizzata, la Lazio, al punto che i tifosi sui social e nelle radio hanno paragonato la direzione di gara a quella di Giacomelli in un’altra sfida con il Torino, nel dicembre 2017.

Come quella volta, la Lazio è uscita sconfitta tra le polemiche e i veleni. Appena finita la gara, la preoccupazione di Sarri è stata quella di confortare i propri calciatori: la serie positiva è stata interrotta: i biancocelesti non perdevano dall’11 febbraio contro l’Atalanta e arrivavano da 4 vittorie consecutive. Cruciale la prossima sfida, al Meazza domenica contro l’Inter. Ci sarà anche Zaccagni, uscito malconcio dalla partita con il Toro: solo una contusione al piede per un pestone. Sarri ritroverà Cataldi, sabato assente per squalifica, e lavorerà per migliorare la condizione di Immobile.

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APPROFONDIMENTI

I traguardi di Cataldi contro Inzaghi: trionfo a San Siro e futuro da tecnico

Nell’ultimo anno e mezzo Cataldi è rinato. Domenica tornerà al suo posto e potrà giocarsi l’ennesima rivincita proprio contro l’ex allenatore che non ci ha mai creduto: lo ha già battuto due volte all’Olimpico dal suo addio, ora manca solo un trionfo a San Siro. Il regista ventottenne vuole battere Simone Inzaghi e regalare alla Lazio la Champions. La società lo ha già premiato per la sua crescita: la scorsa settimana Danilo ha firmato il rinnovo a 1,5 milioni a stagione (bonus compresi) sino al 2028. Oltretutto la novità è che nel prolungamento a vita c’è pure l’opzione per il sesto anno e un pour parler per un futuro da allenatore nelle giovanili del club, il suo sogno. Con l’eventuale addio di Milinkovic a giugno, Cataldi diventerà vice-capitano. Lo riporta Il Messaggero

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Primavera, poker alla Viterbese con show di Gonzalez: promozione vicina

La Lazio continua la corsa verso la Primavera 1; la squadra di Sanderra ha archiviato la pratica contro la Viterbese vincendo 4-1. Al Fersini degna di nota la tripletta di Gonzalez, che ha realizzato due rigori; prima di lui in gol Napolitano. A nulla è servita la rete degli ospiti, siglata da Capparella al 67′ (per il momentaneo 2-1). Quando mancano tre gare alla fine, i biancocelesti restano primi a +4 dall’Ascoliche ha battuto la Reggina in casa. Nel prossimo match i laziali sfideranno in trasferta lo Spezia, quinto in classifica, con un occhio agli ascolani che giocheranno a Cosenza, contro i sesti. Il Tempo

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Guai a dare per acquisita la Champions. Juve? Campionato falsato”

Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine di Lazio-Torino: “Guai a dare…”

“Guai a dare per acquisita la Champions”. L’analisi di Maurizio Sarri al termine di Lazio-Torino: “L’atteggiamento dei giocatori è stato buono, con un arbitraggio così di solito le squadre finiscono in 9-10, io non l’avrei finita. Se vai a rivedere l’azione del gol, battono una rimessa con il piede dentro il campo. Come fanno in 7 a non accorgersene? Il rigore su Hysaj è abbastanza netto, l’arbitraggio ha influito, è ovvio. Altre valutazioni riguardano noi, la squadra non era brillante come nelle ultime apparizioni, abbiamo deciso che questa era la settimana buona per fare grandi carichi di lavoro, una settimana di otto giorni, non abbiamo tenuto in considerazione che era previsto un cambio di temperatura. Forse l’abbiamo un po’ pagata, qualcosa ha inciso. Abbiamo avuto il classico andamento temporale della squadra meno brillante. Un episodio poteva venir fuori, è chiaro. Abbiamo concluso molto meno rispetto alla mole di gioco prodotto, e questo credo sia indicativo che a livello di brillantezza qualcosa c’è mancato”.

Vecino e Marcos

“Marcos, se entra nel momento in cui hai ripreso la partita, è un giocatore di livello. Se fosse entrato nel primo tempo, sarebbe stato in difficoltà anche lui. Ma che abbia queste qualità di palleggio è indubbio”.

Torino

“Loro fanno questo possesso palla basso basso, spesso nella loro stessa area di rigore, poi sul retromassaggio ti allungano di 70-80 metri. Una grande continuità nel secondo tempo per tenerli una rea non l’abbiamo avuta nel primo tempo. Per i terzini non era semplice. Difficile avere un altro Milinkovic e Luis Alberto in panchina, altrimenti si diventa il Bayern Monaco. Il nostro livello non è top Europa, è palese che in panchina non hai giocatori dello stesso spessore. Ha fatto fatica Vecino, ma in un contesto di partita difficile, è entrato Marcos e l’ha fatto bene. La situazione è questa, si alza bandiera bianca o ci si prova”.

Juventus

“Dal punto di vista legale non posso darti un parere. Da un punto di vista sportivo il campionato è falsato. Spero che qualcuno abbia il buon gusto di ridarli, così non va. Prima di questa partita, mancavano 8 partite alla fine. Noi abbiamo ripreso 16 a una, 14 a un’altra, 12 a un’altra. In 8 partite si possono stravolgere le classifiche, se incappi in due settimane balorde si stravolge in negativo”.

Guai a dare per acquisita la Champions

“Non era facile prima, non è impossibile ora. C’è solo da macinare la partita e portare punti. Il nostro cervello funziona per necessità, se io mi sento in lotta per qualcosa continuo ad avere motivazione, se lo do per acquisito il mio cervello smette di funzionare. Se si pensa di aver acquisito qualcosa, siamo folli. La curva ha apprezzato lo spirito con cui la squadra ha fatto fino alla fine. La maglia deve essere sudata, e noi l’abbiamo fatto. Magari abbiamo giocato male, bene, ma dal punto di vista di lottare per la maglia, la squadra credo sia inattaccabile.

Zaccagni e Immobile

Ciro, due giorni fa ha fatto palestra, unghiolo in campo da solo e ieri tutto l’allenamento. Consentiva gravi ripercussioni, quindi s’è dichiarato disponibile. Zaccagni non so se ha preso un colpo, ho visto che lo strano fasciando, ma non ho parlato ancora col medico”.