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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri frena su Uribe: ecco perchè…

Sarri frena, ma la Lazio lavora sul calciomercato, anche se per il momento nomi e opzioni restano puramente idee da valutare. Mateus Uribe è uno dei calciatori proposti alla Lazio. Il centrocampista del Porto si svincolerà a parametro zero a giugno e sarà libero di trovare una nuova sistemazione. Il profilo piace alla dirigenza laziale, soprattutto per le condizioni vantaggiose che accompagnerebbero la trattativa. Maurizio Sarri, però, ha chiesto più tempo per decidere. Come riporta Il Corriere dello Sport, non sono tanto i dubbi sul ruolo (il mister lo vede più regista che mezzala), ma la capacità di inserirsi con gli altri calciatori del reparto. Il tecnico non vuole fare lo stesso “errore” compiuto con Marcos Antonio, quando il suo acquisto fu avallato senza conoscere il destino di Luis Alberto e Milinkovic Savic. Stavolta Sarri frena, vuole capire chi rimarrà a centrocampo prima di puntare su obiettivi plausibili e magari proprio su Uribe. Sulla linea mediana gli unici certi della permanenza sono Cataldi e Vecino. Basic non ha convinto e dovrebbe partire, Marcos Antonio rimane in bilico. Diverso il discorso per i big con Milinkovic Savic che dovrà decidere il da farsi visto il contratto in scadenza nel 2024, mentre Luis Alberto sembra essersi perfettamente integrato nel 433 di Sarri e al netto della nostalgia iberica, dovrebbe proseguire in biancoceleste. Diescorsi e valutazioni, che al momento Maurizio vuole procrastinare ad obiettivo raggiunto. Champions e basta! un grido di battaglia, più che un’ambizione. Il resto può aspettare. 

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Luis Alberto è il simbolo della Lazio seconda in classifica: ha un contratto fino al 2025. Da Mago ad alunno modello: Luis Alberto è diventato il simbolo della crescita della Lazio. Come sottolinea Il Messaggero, domani all’Olimpico incontrerà Ilic, che la scorsa estate avrebbe potuto prendere il suo posto nel centrocampo biancoceleste. Non è andata così, Sarri adesso si gode lo spagnolo. Che ha sempre manifestato la voglia di tornare a casa, ma l’eventuale qualificazione in Champions e il ritrovato feeling con il tecnico potrebbero fargli cambiare i piani estivi.

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FORMELLO

FORMELLO – Incredibile Immobile, già in campo con il pallone

FORMELLO – Ciro Immobile in campo per l’allenamento. L’incidente di domenica gettato alle spalle, ora è concentrato di nuovo sulla Lazio. La frattura all’undicesima costola non sembra dargli particolarmente fastidio. La mano è incerottata (urtata contro il volante), il braccio fasciato per via di uno stiramento muscolare. Ieri ha lavorato solo in palestra, nel pomeriggio di oggi in campo pure con il pallone. Sta bruciano i tempi, non molla di un centimetro. E ha sorpreso tutti.

Lazio, si rivede subito in campo Immobile

La convocazione per sabato contro il Torino non appare così fantasiosa. Da valutare le sue condizioni, dettate da questi giorni di allenamento differenziato. Per ora solo corsa ed esercitazioni con il pallone, bisogna capire se da qui sino a sabato (anticipo con fischio d’inizio alle ore 18), potrà spingere sull’acceleratore. Felipe Anderson è pronto al centro dell’attacco. Ciro spera in una convocazione, magari ‘simbolo’ come accaduto nel derby. Troppa è la voglia di stare vicino alla sua Lazio.

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Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile ci prova…”

“Immobile ci prova per l’Inter, Vecino e Casale ok. Juve? Ecco gli scenari…”. L’intervento di Alberto Abbate a Radiosei: “La notizia è che la sentenza uscirà stasera, probabilmente dopo le 17. Bisogna capire quale sarà ovviamente, ma mi sento di escludere che il ricorso venga respinto. Il dibattito fra i Giudici è l’annullamento o la rimodulazione della penalizzazione. Dubbi anche sulle tempistiche in caso della seconda opzione. Se ci fosse un rinvio la Juventus riprenderebbe i 15 punti in attesa di una nuova decisione. Sarebbe quindi, una classifica fittizia con il rinvio. C’è il rischio di arrivare alla stagione 2023/24”.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, ora Sarri se lo gode e con la Champions il futuro potrebbe cambiare

Luis Alberto è il simbolo della Lazio seconda in classifica: ha un contratto fino al 2025. Da Mago ad alunno modello: Luis Alberto è diventato il simbolo della crescita della Lazio. Come sottolinea Il Messaggero, domani all’Olimpico incontrerà Ilic, che la scorsa estate avrebbe potuto prendere il suo posto nel centrocampo biancoceleste. Non è andata così, Sarri adesso si gode lo spagnolo. Che ha sempre manifestato la voglia di tornare a casa, ma l’eventuale qualificazione in Champions e il ritrovato feeling con il tecnico potrebbero fargli cambiare i piani estivi. Sololalazio

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APPROFONDIMENTI

Caso Juventus, ora i tempi del nuovo processo mettono in crisi campionato e corsa Champions

Tempi e processi. Il Collegio di Garanzia del Coni ha deciso di restituire i 15 punti di penalizzazione alla Juventus, rinviando sentenza e decisione alla Corte d’Appello che rimodulerà l’accusa.

Il Collegio di Garanzia ha un mese di tempo per pubblicare le motivazioni anche se le indiscrezioni dicono che dovrebbero arrivare tra 10-15 giorni circa. La Procura Federale dovrà ricostruire i capi d’imputazione e da lì capirà se puntare ancora sull’Articolo 4, che parla di lealtà sportiva, o se porterà i capi d’accusa solo sull’Articolo 31, dunque sull’illecito amministrativo. La Corte d’Appello dovrà valutare il comportamento di Juventus sul caso plusvalenze per la terza volta e le indiscrezioni dicono che la sentenza arriverà tra la terza e la quarta settimana di maggio. La Corte d’Appello avrà una composizione diversa e potrà assolvere la Juventus, condannarla a 15 punti o a una sanzione diversa (pecuniaria o di punti): questa dovrà essere afflittiva, chiaramente a metà maggio sarà diversa rispetto a gennaio. La Procura aveva chiesto 9 punti, erano stati inflitti invece 15, decisione ritenuta ragionevolmente eccessiva anche da Taucer. Fare qualsiasi ipotesi, adesso, senza conoscere le motivazioni è prematuro: le indiscrezioni dicono che in caso di presenza, in queste di elementi che rimandino alla slealtà sportiva, la Procura punterà su una richiesta da 9 punti, come inizialmente chiesto da Chinè. Occhio, però: perché ogni sentenza sarà appellabile e dunque i tempi rischierebbero di allungarsi, rischiando di portare la data dell’ulteriore step giudiziario a campionato finito.

Uno scenario negativo. Per tutte le squadre di A
Chi crede che questi tempi non siano una scure per tutte le formazioni impegnate nella corsa Champions si sbaglia. Un ipotesi: la Juventus arriva tra le prime quattro, poi a giugno inoltrato, dopo un ipotetico ricorso al Collegio di Garanzia, lo scenario cambia nuovamente. Eppure le squadre iniziano a programmare già da adesso, a comprar giocatori, a stabilire strategie. A definire eventuali rinnovi, a blindare giocatori, a decidere i budget. Come può la Roma, o l’Inter, o il Milan, o la Lazio, o l’Atalanta, o la Juventus stessa, programmare la prossima stagione con questo scenario? Arrivando magari, a campionato finito, ma senza la certa certezza di essere davvero in una competizione europea o meno. Per questo il campionato è falsato, così come le strategie future. Perché è tutto sub judice, perché c’è stata voglia di giustizialismo piuttosto che di giustizia nei suoi tempi, nei modi.

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RASSEGNA STAMPA

Battere tutte le squadre del campionato? Sarri ci prova…

Qualora domani la Lazio dovesse vincere contro il Torino si avvicinerebbe a un record, mai centrato: battere tutte le avversarie di un campionato. Finora ne ha superate 15 su 19, ne mancano 4 tutte da affrontare in queste ultime 8 giornate: il Torino, il Lecce, l’Udinese e l’Empoli.Il numero massimo di avversarie superate è 17 su 19: raggiunto con Inzaghi in panchina sia nel 2019-20 (3-3 e 2-3 con l’Atalanta, doppio 1-1 con la Roma) sia nel 2020-21 (1-1 e 1-3 contro l’Inter e anche contro la Juventus). Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

Marcos Antonio: “Con il Torino gara dura e importante. Il 4-3-3 di Sarri…”

#matchprogram#laziotorino Marcos Antonio: “Con il Torino mi aspetto una partita difficile, l’abbiamo preparata sapendo della sua importanza. Il mio gol un premio per il lavoro fatto, il 4-3-3 di Sarri mi ricorda quello che facevo allo Shakhtar. Immobile? La sua assenza uno stimolo in più, l’aspettiamo in campo!”

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juventus, penalizzazione sospesa: per il momento restituiti i 15 punti di e processo da rifare

Accolto il ricorso della Juventus, si torna alla Corte d’Appello Federale per un nuovo processo e nel frattempo vengono tolti ai bianconeri i 15 punti di penalizzazione.

La sentenza: “Il Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, con riferimento al ricorso presentato dalla società F.C. Juventus S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Procura Federale FIGC avverso la decisione della Corte Federale di Appello presso la FIGC, Sezioni Unite, n. 0063/CFA-2022-2023, emessa in data 20 gennaio 2023 e depositata in data 30 gennaio 2023, nell’ambito del procedimento Prot. 15097/233pf21-22/GC/GR/blp e n. 0077/CFA/2022-2023, nei confronti del Sig. Fabio Paratici e altri, all’esito del procedimento di revocazione ex art. 63 CGS FIGC, che ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e, pertanto, ha revocato la propria pronunzia n. 0089/CFA/2021-2022 del 27 maggio 2022 e, per l’effetto, nel respingere i reclami incidentali, ha accolto parzialmente il reclamo della Procura Federale FIGC avverso la decisione n. 0128/TFN/2021-2022 – Sezione Disciplinare – del 22 aprile 2022 ed ha irrogato, in parte qua, nei confronti della ricorrente F.C. Juventus S.p.A., la sanzione della penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva, nonché con riferimento ai ricorsi presentati, rispettivamente, da Andrea Agnelli, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Enrico Vellano, Maurizio Arrivabene avverso la medesima sentenza della Corte Federale d’Appello presso la FIGC in relazione alle sanzioni agli stessi irrogate, ha assunto la seguente determinazione: HA DICHIARATO L’INAMMISSIBILITA’ dell’atto di “intervento ad adiuvandum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 28 febbraio 2023, dal sig. Cosimo Pulpito, in proprio, in qualità di tesserato tifoso “Membership” della F.C. Juventus S.p.A. nonché in qualità di Presidente dell’Associazione “Juventus Club Taranto Gigi Buffon”, e, altresì, dell’atto “di intervento ad opponendum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 31 marzo), dall’Associazione Club Napoli Maradona “L’Avvocato del D10S” e dal Codacons. Riuniti i ricorsi per connessione oggettiva e soggettiva; HA RIGETTATO i ricorsi iscritti al R.G. n. 14/2023 (Agnelli/FIGC e altri), al R.G. n. 15/2023 (Paratici/FIGC e altri), al R.G. n. 16/2023 (Cherubini/FIGC e altri) e al R.G. n. 19/2023 (Arrivabene/FIGC e altri); HA ACCOLTO i ricorsi iscritti al R.G. n. 17/2023 (Vellano/FIGC e altri), al R.G. n. 18/2023 (Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio /FIGC e altri) e al R.G. n. 13/2023 (Juventus/FIGC e altri), nei termini e nei limiti di cui in motivazione, e HA RINVIATO rinvia alla Corte Federale di Appello perché, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus F.C. S.p.A.”.

I TEMPI DEL NUOVO GIUDIZIO

Norme alla mano, il Collegio di Garanzia del Coni ha adesso fino a un massimo di 30 giorni di tempo per pubblicare le motivazioni della sentenza. Dal momento della pubblicazione, la Figc dovrà entro 15 giorni fissare la data della nuova udienza alla Corte d’Appello Federale

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Toro pericoloso, serve una partita completa. Obiettivo terzo posto per evitare…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Toro pericoloso, serve…”

“Toro pericoloso, la Lazio deve fare una gara completa”. L’intervento di Bruno Giordano a ‘NMM’ parte dall’analisi sulle italiane in Champions: “Mi auguro che non sia una casualità, ma ci sono stati dei sorteggi favorevoli. Il Bayern che esce col Manchester City e un sorteggio fratricida per le italiane sicuramente è un lusso per il nostro calcio. L’Inter ha rischiato col Porto ma è passata, anche il Milan col Tottenham e il Napoli con l’Eintracht. Hanno meritato senza dubbio, ma c’è stato un pizzico di fortuna negli accoppiamenti. Derby in semifinale partita equilibrata, ma credo che al momento il Milan si faccia preferire ai nerazzurri. Ci sono 15 giorni per prepararla al meglio, senza squalifiche. L’Inter rispetto al Milan ha più ricambi, ma si parte comunque 50/50, come City-Real. Fare il double o addirittura il triplete è qualcosa di raro, quasi unico. Significa avere una squadra di livello incredibile”.

Lazio-Torino

“Difficoltà ci sono. E’ una squadra che dalla metà campo in su ha grande qualità rispetto alle precedenti rose. Fraseggiano bene e dietro hanno giocatori pericolosi nel gioco aereo. Non mi fa impazzire il portiere, ma è una squadra che ti può mettere in difficoltà. Gran parte della gara dipende da noi. Se la Lazio affronta il match con la stessa fame e cattiveria viste recentemente, i 3 punti rimangono a Roma. Bisogna entrare in campo e dare tutto, essere equilibrati ed eventualmente saper soffrire. Serve una gara completa, non pensare di poterla giocare e vincere solo sotto il punti di vista tecnico, ma saper leggere la partita senza tirarsi indietro. Serve intensità e saperli portare fuori zona, fare quello che ha fatto il Milan contro il Napoli nella gara di ritorno. La Lazio è brava ad addormentare il gioco e ripartire. Loro hanno una classifica deludente, ma possono ancora sperare in un posto in Conference League. Per la Lazio è importante arrivare nelle prime 3 della classifica, per non rischiare di avere brutte sorprese alla fine”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile ci prova per l’Inter, Vecino e Casale ok. Juve? Ecco gli scenari…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile ci prova…”

“Immobile ci prova per l’Inter, Vecino e Casale ok. Juve? Ecco gli scenari…”. L’intervento di Alberto Abbate a Radiosei: “La notizia è che la sentenza uscirà stasera, probabilmente dopo le 17. Bisogna capire quale sarà ovviamente, ma mi sento di escludere che il ricorso venga respinto. Il dibattito fra i Giudici è l’annullamento o la rimodulazione della penalizzazione. Dubbi anche sulle tempistiche in caso della seconda opzione. Se ci fosse un rinvio la Juventus riprenderebbe i 15 punti in attesa di una nuova decisione. Sarebbe quindi, una classifica fittizia con il rinvio. C’è il rischio di arrivare alla stagione 2023/24”.

“La missione di Immobile è tornare con l’Inter, ma niente è certo al momento. Il giocatore è ancora acciaccato, abbiamo bisogno di aspettare almeno 4-5 giorni per capire le sue sensazioni. Lui è convinto di farcela, lo conosciamo, ma di certezze non ce ne sono. Ieri era a Formello per rivedere i compagni, ma anche per fare cyclette per tenere allenati i muscoli. Mia opinione: si rimetterà a disposizione con l’Inter, ma credo che Sarri lo gestirà con grande attenzione. Sarri sa della pericolosità del Toro. Il tecnico vuole fare la corsa sui suoi, senza pensare alla classifica. Mi aspetto che Casale e Vecino ce la facciano per sabato. Lotito? Impegnato in Senato in settimana, non escludo faccia visita a Formello domani. Ritiro? Manca ancora la risposta definitiva di Lotito, è stato trovato l’accordo con la Media Sport Events. Il ritiro sarà di 15 o 17 giorni a seconda della partenza. 45.000 spettatori per Lazio-Torino“.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Torino, numeri e precedenti: Granata a secco dal 2017, quando Giacomelli…

Granata a secco dal 2017, dal famoso match arbitrato da Giacomelli. Felipe brilla contro il Torino. Il brasiliano è fra i giocatori che – storicamente – più hanno fatto male ai Granata. Quattro pareggi consecutivi fra Lazio e Torino nelle ultime sfide. Nella gestione Sarri il Torino è una delle due squadre, assieme all’Udinese, contro cui la Lazio non ha mai vinto in Serie A. Il Torino ha vinto solo una delle ultime 18 partite fuori casa nel massimo campionato contro la Lazio (10 pareggi e 7 sconfitte). Granata a secco dall’11 dicembre 2017. La vittoria con le reti di Alejandro Berenguer, Tomás Rincón e Simone Edera. Il Toro vinse 3-1 all’Olimpico e il matchi laziali lo ricordano bene per l’arbitraggio molto discusso di Giacomelli.

Era dalla stagione dell’ultimo Scudetto (1999/2000) che i biancocelesti non si trovavano, dopo 30 gare giocate, al secondo posto con almeno cinque punti di vantaggio sulla terza in classifica in Serie A. Allora erano a +7 sul Parma. La Lazio ha collezionato 18 clean sheet in questo torneo, subendo in totale solo 20 reti: in entrambi i casi solo il Barcellona (22 e 9) ha fatto meglio nei cinque grandi campionati europei in corso. Il Torino è l’avversaria contro cui Felipe Anderson ha preso parte a più gol in Serie A. Ben otto marcature in 11 precedenti (cinque reti e tre assist). Felipe è a quota 99 successi nel massimo campionato italiano, il giocatore della Lazio è uno dei cinque centrocampisti sempre presenti nel torneo in corso. 30 presenze per lui, come per Lobotka, Bourabia, Frattesi e Kostic.

Dati: OPTA.