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CALCIOMERCATO

Da Muriqi a Vavro, quanto ha incassato la Lazio in estate

Sul sito ufficiale della Lazio è stata pubblicata la relazione semestrale consolidata per il semestre chiuso lo scorso 31 dicembre 2022. Tra le cifre che sono state svelate per mezzo dei dati ufficiali ci sono anche quelle inerenti le cessioni. In particolar modo, ad attirare ovviamente l’attenzione, sono quelle inerenti Muriqi, ceduto a 8.018 milioni al Maiorca, e Vavro, lasciato andare per 4.230 milioni al Copenaghen. Per entrambi, però, andranno presi in considerazione i bonus accordati nella trattativa (che scatteranno realizzarsi di alcune condizioni). A queste cessioni si aggiungono quelle meno onerose di Kiyine all’OH Lovanio per 1.600 milioni di euro e Maistro alla Spal per €500.000. Per quanto riguarda il prestito di Kamenovic, invece, sono stati risparmiati 0,27 milioni di euro.

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Semestrale. Un altro rosso per la Lazio di Claudio Lotito, dopo quello al 30 giugno del 2021. Più o meno simile, perché un anno prima erano 25,6, mentre nel 2022 è stato di 22,3 milioni. Il patrimonio netto è positivo per 58,6 milioni, ma quello che andrebbe sottolineato è che, nonostante uno stadio importante come l’Olimpico, gli incassi dagli spettatori siano “solamente” di 10 milioni. Da capire se in questa stagione qualcosa cambierà in positivo, anche se senza stadio probabilmente ci sarà un altro un altro rosso, anche abbastanza corposo.

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RASSEGNA STAMPA

Auronzo, rinnovo più vicino: ora decide Lotito

Sarri pensa solo al Monza, ma la prossima settimana programmerà anche il ritiro estivo: la Lazio dovrebbe andare ad Auronzo intorno al 10 luglio e restarci 16 giorni al massimo. In teoria, questo sarebbe l’ultimo anno (il sedicesimo) di contratto, ma c’è stata una svolta in un incontro lo scorso 14 febbraio. Il Comune del Cadore offre un nuovo biennale (2024 e 2025) alla Lazio da 500mila euro, la curatrice fallimentare ha dato l’ok alla disponibilità all’hotel Auronzo ed è notevolmente migliorato anche il campo Zandegiacomo. Prendere o lasciare, ora il rinnovo è nelle mani di Lotito. Così come il sì a una promo biglietti studiata dal marketing per le ultime 4-5 giornate di campionato.

Intanto domani nella Sala Consiliare del Campidoglio verrà inaugurata una mostra fotografica in onore di Tommaso Maestrelli, che vedrà la partecipazione di molti personaggi del mondo Lazio, tra cui il figlio del Maestro, Massimo: l’iniziativa richiamerà quella organizzata lo scorso dicembre presso il Foro Italico. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Botta e risposta tra il padre di Sallai e l’allenatore del Friburgo. C’è la Lazio di mezzo?

Il nome di Roland Sallai è stato spesso accostato alla Lazio. A fare un po’ di chiarezza sulla situazione ci ha pensato Christian Streich, allenatore del Friburgo rispondendo alle parole del padre del calciatore, che aveva insinuato il figlio fosse impiegato poco proprio in virtù dell’interesse dei biancocelesti e della volontà di non metterlo ulteriormente il luce. Sallai padre aveva tuonato: “Il suo allenatore del Friburgo, Christian Streich, sa che Roland dovrebbe firmare per il campionato italiano in estate, e penso che sia per questo che non lo ha messo in campo nelle ultime due partite di Bundesliga”. La risposta di Streich, allenatore del Friburgo non si è fatta attendere ed è arrivata sulle pagine della BILD: “Il padre di Sallai dice che non ho deliberatamente utilizzato Sallai nelle ultime due sfide per l’interesse della Lazio e perché io non voglio metterlo ulteriormente in luce. Questo è fuori discussione, l’ho detto anche a lui. Ora lui si trova in una posizione del genere perché questo signore pensa di dover dire qualcosa del genere. Non conosco suo padre, non l’ho mai visto”. E infine: “Non capisco come si possa mettere Sallai sotto così tanta pressione con cose così strane. Io continuerò a sostenerlo”.

A onor del vero, Sallai su 25 partite di campionato disputate sin qui dal Friburgo, ne ha giocate solo 7 da titolare e ben 3 di queste 7 le ha giocate nell’ultimo mese e mezzo. In tredici match complessivi, il quasi ventiseienne attaccante ungherese non ha mai segnato un gol, né fatto un assist. Le scelte di Streich non sembrano poi così fuori dal mondo…

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

Ciro recuperato, Sarri al completo: dubbio Lazzari-Pellegrini

È tornato. Ciro Immobile è da considerare come pienamente recuperato dopo la lesione al flessore – il 4° stop muscolare da ottobre – subita dopo Napoli-Lazio. Il capitano-goleador di Sarri da martedì ha ricominciato ad allenarsi in gruppo e – ormai recuperato – punta la maglia da titolare domenica in casa del Monza: uscito lui, nell’infermeria biancoceleste non c’è più nessuno. Sarri può contare sull’intera rosa al completo anche se qualche giocatore non è tornato proprio riposatissimo dagli impegni con le nazionali: vedi Milinkovic e Marusic oppure Vecino, che a oggi ancora non si è mai allenato con i compagni (oggi rientrerà).

(Il Messaggero) Sarri ha già in mente da giorni la formazione tipo. Finalmente tornerà Immobile davanti con Zaccagni e Felipe Anderson. A centrocampo Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. L’unico ballottaggio è dietro: certi, davanti a Provedel, solo Casale e Romagnoli al centro. Hysaj, Pellegrini e Lazzari si contendono due posti in tre, con Marusic squalificato: l’albanese e l’ultimo acquisto sembrano favoriti, ma Sarri deciderà solo all’ultimo. Lazzari spera ancora di tornare titolare con il trasloco di Hysaj a sinistra, nonostante ieri sia stato provato come terzino destro. La speranza per domenica è che l’incrocio mortale tra Napoli e Milan sorrida ai partenopei, così un’eventuale vittoria contro il Monza diventerebbe quasi una sentenza.

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SOCIETA'

Bilancio Lazio, semestrale chiude in rosso: poche plusvalenze, serve la Champions per aumentare i ricavi

Semestrale. Un altro rosso per la Lazio di Claudio Lotito, dopo quello al 30 giugno del 2021. Più o meno simile, perché un anno prima erano 25,6, mentre nel 2022 è stato di 22,3 milioni. Il patrimonio netto è positivo per 58,6 milioni, ma quello che andrebbe sottolineato è che, nonostante uno stadio importante come l’Olimpico, gli incassi dagli spettatori siano “solamente” di 10 milioni. Da capire se in questa stagione qualcosa cambierà in positivo, anche se senza stadio probabilmente ci sarà un altro un altro rosso, anche abbastanza corposo.

I diritti televisivi
Sono di 80 milioni all’anno, su 136 totali. Si può dire che la Lazio è dipendente dai diritti tv, perché ha agito poco sul marketing e sulle sponsorizzazioni. Gli altri ricavi derivano dalla presenza in Europa League, che influiscono intorno ai 13 milioni, nettamente in salita rispetto al milione dell’anno prima quando c’era la Champions. In generale i diritti pesano per il 58% delle entrate, grazie a una crescita delle sponsorizzazioni decisa (da 18 a 23 milioni) durante il 2021-22.

I costi
Salgono gli ammortamenti rispetto all’anno prima, per ben 7 milioni, ma scendono di gran lunga gli stipendi, da 135,4 milioni a 99. Le spese passano da 196 milioni del 2021 a 173 del 30 giugno 2022, ma rimangono comunque troppo alti per una situazione da 136 milioni di ricavi, al netto delle plusvalenze di Caicedo e Correa, intorno ai 25 milioni. La realtà è che la Lazio, pur avendo un discreto raggio d’azione, ha troppe spese soprattutto per servizi (22 mlioni) e ammortamenti, 42,7, dovuti al calciomercato.

I debiti tributari dalla semestrale
Con lo spalmadebiti del 2005, la Lazio ha avuto la possibilità di pagare in rate un debito da 140 milioni che altrimenti avrebbe visto probabilmente fallire il club (come altri, Roma e Parma in primis) e per questo Lotito ha avuto vent’anni per estinguere il debito. Ora ne mancano “solamente” 22 milioni che potranno essere pagati nei prossimi mesi.

Lotito in attivo
Se è vero che la china presa dalla Lazio non è il massimo, soprattutto perché senza Champions il rischio di rosso è dietro l’angolo, dall’altro con alcune plusvalenze ci potrebbe essere un sostanziale equilibrio. Le spese sono troppe per gli attuali incassi, ma può anche darsi possano rientrare come investimento per un prossimo rientro sul capitale. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano sui terzini di Sarri: “Crescita Pellegrini, Lazzari ha perso terreno…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! Lazzari e la concorrenza

“In concomitanza alla crescita di Pellegrini, la sensazione è che Lazzari stia perdendo terreno. L’idea che ho è che Sarri quando deve scegliere i terzini guarda molto le caratteristiche degli avversari sulle fasce. Con il Monza a sinistra gioca Carlos Augusto, esterno che spinge molto e che potrebbe essere controllato meglio da uno come Hysaj. Ci sta tutto, la cosa importante è avere scelta, avere delle alternative anche in panchina che ti possa permettere di leggere la gara o di inserire altri in corso di gara. Pellegrini ha la struttura per recuperare il terreno perso sul diretto avversario, Lazzari va più in difficoltà a livello di contatto. Attenzione a Ciurria che gioca a destra nel Monza ma ha caratteristiche molto offensive. Vedremo quella che sarà la scelta di Sarri per la prossima, ma la cosa fondamentale è avere scelta. Se fossi Palladino e la Lazio dovesse schierare Lazzari, chiederei a Carlos Augusto e Caprari di attaccare molto da quella parte. Detto questo, dopo il derby la Lazio deve spingere ancora di più, deve sfruttare il momento, il fatto che non ci sono più le coppe che non ti permettono di recuperare facilmente calciatori. Ora la logica del turnover per la Lazio viene meno”.

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GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio sta bene sia fisicamente che moralmente, deve cogliere l’occasione. Anche quelli che sono tornati dalle rispettive nazionali stanno bene. Vecino, per esempio, ha anche segnato con l’Uruguay nell’amichevole con la Corea. Romagnoli ha giocato dal primo minuto con l’Italia, nche altri sono andati bene, a parte Marusic che ha perso il derby con Milinkovic. Sarà interessante la scelta sui terzini, c’è Luca Pellegrini che ha delle possibilità di scendere in campo dall’inizio. Marusic sarà squalificato e vanno monitorate le condizioni della caviglia di Hysaj.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi ricorda Lovati: “Bob era la Lazio, il fiore all’occhiello di questo club” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Giancarlo Oddi ricorda Lovati in diretta su Radiosei. Sono passati 12 anni dalla sua scomparsa. Lovati è stato calciatore, allenatore e dirigente della Lazio, alla quale ha dedicato la sua vita sportiva. Una figura di riferimento bel oltre il rettangolo verde, un uomo amato e stimato da tutto il mondo dello sport. “Lui ha rappresentato la Lazio alla grande. Uno spettacolo di persona, saresti stato con lui giorni interi senza andare a dormire”. Oddi ricorda Lovati e il loro primo incontro: “Ricordo tante cose, ma quella che mi rimane è la prima volta che l’ho visto. Mi fece una grande impressione, poi lo rividi più avanti. Lui aveva in mano la De Martino. Giocavamo a calcio-tennis e lui ci fermò. Disse ‘Ho paura che Flamini si sia rimbambito! Guarda chi c’ha mandato…’. Come a dire che eravamo scarsi (ride, ndr). Vincemmo il titolo italiano di categoria. Poi è stato un secondo, un vice straordinario. Quando parlavi con lui ti ammaliava, non potevi non essere d’accordo con lui. Quando Martini chiese la 10, lui disse: ‘se te la do, mi levano il tesserino’. Piaceva molto alle donne, credo che abbia avuto tutto dalla vita. Non c’era una persona che potesse parlarne male. Tutti gli volevano bene, era un uomo eccezionale”.

“Credetemi, è difficile anche per noi che lo abbiamo vissuto rendere onore alla sua memoria. Questo non per cattiveria, ma perché era talmente tanto ‘totale’, che raccontarlo bene è veramente complicato. Portò Pulici alla Lazio, fra le mille cose che ha fatto per questo club. Bob l’ho conosciuto ancor prima di Maestrelli, ero veramente un ragazzo. Faceva diventare tutto più facile. Prendeva tutto con un sorriso, una figura del genere è semplicemente il fiore all’occhiello della Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Per Frattesi nessuna trattativa, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! – Le ultime per Frattesi e la formazione…

Per Frattesi un sondaggio della Lazio già a dicembre. In vista di domenica invece, le ultime di formazione: “Hysaj credo sia assolutamente il titolare per domenica. Il dubbio può essere legato alla presenza di Pellegrini, ma difficilmente Sarri schiererà sia Pellegrini che Lazzari dal 1′. Al momento dico Hysaj a destra e Pellegrini a sinistra. Le riflessioni sono in corso, Sarri scioglierà le riserve nei prossimi allenamenti. Cataldi favorito su Vecino per una maglia da titolare”.

“C’è stato un incontro a fine dicembre fra Riso e Lotito a Villa San Sebastiano. Voleva proporre Gagliardini, che però non piace a Sarri che vorrebbe un giocatore di qualità e quantità. Frattesi è un profilo ideale, ma non c’è nessuna trattativa in corso. Ciò che mi piace, è che si sta programmando con possibili alternative nel caso in cui succedano determinate cose. Tipo: parte Milinkovic, la Lazio prende un ‘big’. Sarri per caratteristiche, vuole proprio uno come Frattesi. Il centrocampista ha anche un’età più idonea al tipo di investimenti e soprattutto, prende un milione d’ingaggio. Lui era vicinissimo alla Roma, ma quello che è successo a gennaio coi giallorossi può diventare un assist. Le parti si sono riviste per chiudere il rinnovo di Cataldi recentemente. Ripeto, mi piace che la Lazio stia sondando diverse piste per l’eventuale partenza di Milinkovic. E’ chiaro che il centrocampo rischia di essere completamente rifondato”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Burioni: “Covid, ora possiamo guardare al futuro con ottimismo, evitando sciatterie. Se la Lazio vince 2-0…” (AUDIO)

ROBERTO BURIONI (virologo, immunologo e divulgatore scientifico) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! Covid e Lazio

“Durante il periodo del Covid ho pensato fosse giusto informare sulla situazione, sui rischi e sulle possibili evoluzioni del virus. Purtroppo alcune cose anche io le ho sbagliate, penso alla questione delle mascherine, a quanto potesse essere importante utilizzarle dall’inizio, ma anche alle tempistiche dei vaccini. Poi sono state più brevi delle mie previsioni, ed ora se possiamo ritrovarci a vedere le gare della Lazio tutti insieme è proprio grazie alla campagna di vaccinazione. Adesso è doveroso essere fiduciosi, ma anche evitare sciatterie. Se la Lazio sta vincendo 2-0 una gara importante non ci sentiamo del tutto al sicuro, ma siamo contenti. Stessa cosa vale per il momento di questo virus. In futuro potrebbe sempre saltare fuori una variante Covid diversa dall’Omicron che sfugga alla protezione dei vaccini. Dobbiamo sempre farci trovare pronti, anche se il momento sembra si sia stabilizzato. Ora c’è un’immunità di massa ed un livello di conoscenza più alto rispetto a prima. Il virus lo conosciamo, il nostro sistema immunitario anche, è quindi giusto pensare con ottimismo al futuro, immaginando che nel prossimo autunno sarà necessaria una nuova campagna di vaccinazione”.

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RASSEGNA STAMPA

Frattesi, c’è anche la Lazio: la mossa di Lotito…

Frattesi, come riportato dal Messaggero a firma Alberto Abbate, Lotito si sarebbe inserito nella trattativa per portare il talento del Sassuolo alla Lazio. Gli Incontri col manager del calciatore sono iniziati a dicembre e i biancocelesti vorrebbero soffiarlo alla concorrenza di Roma e Juventus. La valutazione è di 30 milioni e il giocatore ha anche sirene estere, ma non è detta l’ultima parola, soprattutto in caso di cessione di Milinkovic.

Alessio Buzzanca

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Zielinski disponibile. Il virgolettato del Messaggero oggi conferma il gradimento da parte del polacco. Alberto Abbate: “C’è la disponibilità di Zielinski a venire alla Lazio. Il giocatore ha detto con sincerità che la priorità per lui resta il rinnovo con il Napoli. A lui non interessa fare un gigantesco salto economico, quello che potrebbe offrirgli la Premier. Lui da la priorità a casa sua, al Napoli, ma l’idea di tornare a lavorare con Sarri è lì dietro. Una cosa però va sottolineata: probabilmente il Napoli stesso non ha la volontà di rinnovare il contratto del polacco e magari, accarezza l’idea di fare cassa con la sua cessione. Lui vorrebbe rimanere al Napoli, ma niente è scontato. Il dialogo è aperto fra le parti. In casa Lazio bisogna ancora capire chi farà il mercato insieme al tecnico, che dal canto suo, anche vista la situazione Zielinski, da proprio l’idea di voler continuare a progettare con i biancocelesti. Zielinski disponibile. Sarri vorrebbe lui per ricostruire il centrocampo, è nella sua lista da questa estate. E’ chiaro che ci sono alternative al polacco e lo è altrettanto il fatto che molto dipende dal futuro di Milinkovic. E’ abbastanza assurdo avere in società una figura come Fabiani relegato al settore giovanile”.