Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il ritorno di Immobile, Napoli-Milan ed una grande occasione da cogliere” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio sta bene sia fisicamente che moralmente, deve cogliere l’occasione. Anche quelli che sono tornati dalle rispettive nazionali stanno bene. Vecino, per esempio, ha anche segnato con l’Uruguay nell’amichevole con la Corea. Romagnoli ha giocato dal primo minuto con l’Italia, nche altri sono andati bene, a parte Marusic che ha perso il derby con Milinkovic. Sarà interessante la scelta sui terzini, c’è Luca Pellegrini che ha delle possibilità di scendere in campo dall’inizio. Marusic sarà squalificato e vanno monitorate le condizioni della caviglia di Hysaj.

Immobile continua ad allenarsi normalmente con il gruppo. Penso che a Monza giocherà dall’inizio, anche se immagino non faccia tutta la partita non avendo i novanta minuti nelle gambe. Sarà fondamentale per questa volata, il suo obiettivo è andare in doppia cifra anche in questa stagione. A Monza, poi, facile pensare che in corso d’opera possa subentrare Pedro con il conseguente slittamento al centro dell’attacco di Anderson. Ormai il brasiliano in quella posizione di campo si trova a proprio agio”

Occasione Champions

Sarà una giornata di campionato importante, c’è Napoli-Milan che potrebbe anche essere condizionata dall’incrocio di Champions tra le due squadre. Lo dico pensando a quelle che potrebbero essere le scelte di formazione. Sarà un’occasione importante da sfruttare per la classifica, anche in virtù del fatto che il Monza sarà privato di due calciatori fondamentali come Pessina ed Izzo. Non va dimenticata anche la partita dell’Inter contro la Fiorentina il cui esito non è scontato”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Milinkovic, il rinnovo è sfumato: ora sono due le ipotesi per il futuro

Milinkovic-Savic, Lotito mette il limite: o 40 milioni o niente” scrive il Corriere dello Sport. L’agente Kezman lavora sempre per portare un’offerta da 40 milioni ma il rischio è, visto il contratto in scadenza nel 2024 (che il giocatore non rinnoverà) che arrivino offerte da 20-25 milioni, al massimo fino a 30: Lotito non è disposto ad accettare offerte simili. In questo caso, senza rinnovo, porterebbe Milinkovic alla scadenza perdendolo a zero. L’addio di Sergej spingerebbe Sarri a chiedere due centrocampisti dinamici. Il sogno è Zielinski, il suo preferito.

LEGGI ANCHE:

A un passo dal trono. Milinkovic Savic va all’attacco del primato di Goran Pandev, miglior realizzatore straniero nella storia della Lazio. I due giocatori balcanici sono appaiati a 64 gol, il serbo vuole il record tutto per sé. La trasferta di Monza potrebbe essere l’occasione giusta, le attese della piazza sono elevate, tanto più che in fase realizzativa il rendimento attuale è piuttosto distante rispetto alla stagione passata; fin qui solo quattro reti, di cui l’ultima segnata due mesi fa, contro il Milan. E’ arrivato il momento di cambiare marcia, anche se al di là dei numeri in superficie – nel rendimento complessivo vanno conteggiati altri due gol in Europa League e otto assist, tutti in campionato – i dati del centrocampista sono decisamente positivi. Meno appariscente e più efficiente; la cura Sarri ha fatto effetto, in un anno e mezzo il giocatore è cresciuto, è riuscito a sfrondare dal suo stile quei virtuosismi che talvolta rischiavano di fargli perdere di vista l’obiettivo. Ora Milinkovic è più centrato – meno in vista – ma più uomo squadra capace di giocare in ogni zona del campo. Le statistiche relative al centrocampista laziale evidenziano una stagione comunque buona, numeri significativi che potrebbero migliorare in queste ultime undici partite in cui Milinkovic cercherà di spingere la squadra verso l’obiettivo della qualificazione in Champions League con un rinnovo sempre più lontano.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rinnovano Cataldi e Bertini. Romero potrebbe rimanere se…

Dalle pagine del Messaggero, arrivano conferme sul rinnovo di Cataldi e Bertini, con quest’ultimo che dovrebbe rinnovare sino al 2026 per poi andare in prestito in serie B a farsi le ossa. Cataldi sta per firmare l’accordo sino al 2028 a 1,5 milioni di euro annui. Si muove qualcosa sul fronte Luka Romero che potrebbe decidere di cambiare procuratore per rimanere alla Lazio se Ramadani non dovesse accettare la proposta al ribasso di Lotito per le commissioni.

Alessio Buzzanca

OLTRE ALL’ARTICOLO DE IL MESSAGGERO, LEGGI ANCHE:

Pedro, 35 anni, deciderà a fine stagione. La sua è una scelta di vita, la sua famiglia è in Spagna ed è tentato, dopo anni, di raggiungerla definitivamente. Però alla Lazio sta bene, con Sarri c’è assoluta sintonia e, soprattuto se la squadra dovesse centrare la Champions, l’esperienza e il carisma di Pedro possono essere necessarie. E anche lui può essere stimolato.

Diverso il discorso per Romero, il talentuoso esterno argentino di 18 anni compiuti lo scorso novembre. La sua sarà una decisone più economica, di strategia societaria e manageriale. Se l’accordo tra lui e la Lazio c’è e non è in discussione la sua volontà di rimanere, l’ostacolo per Lotito è il pagamento della ricca commissione da riconoscere suo agente (fonti da Formello parlano di 5 milioni di euro) Ramadani, procuratore anche di Sarri. Arrivato a zero due anni fa, Romero quest’anno sta cominciando a trovare più spazio e ha segnato anche il primo gol tra i professionisti con la Lazio: all’andata proprio contro il Monza, avversario della Lazio di domenica. Ha un futuro assicurato, Romero, tra qualche anno il suo valore sul mercato schizzerà. Rinnovarlo, anche pagando la commissione, è un investimento per il futuro. Ma Lotito è sempre stato restio a partecipare al gioco dei procuratori. Chissà se farà un’eccezione o riuscirà a farlo firmare senza pagare una cifra importante all’agente. Tuttomercatoweb.com

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

‘SVB’ – Marota: “Giustizia sportiva, la Juve rischia la permanenza in A” (AUDIO)

Giustizia sportiva, Giorgio Marota (CorSport) a ‘SVB’

“La Giustizia sportiva è piuttosto rapida con la riforma delle norme, ma nel caso della Juve la lunghezza è dovuta al fatto che sono tre procedimenti diversi. Ad aprile o comunque entro la fine del campionato ad esempio dovrebbe chiudersi il primo filone delle plusvalenze per le quali la Juve ha già 15 punti di penalizzazione.

Il problema è che ci sono altri due procedimenti che però – a differenza di quello delle plusvalenze – partono dal primo grado di giudizio. Nella più ottimistica delle ipotesi si potrebbe arrivare a luglio o forse oltre. E questo è solo ciò che arriva da Torino. Ci sono altre 6 Procure che stanno lavorando e la Giustizia sportiva si occuperà delle altre solo quando esse manderanno gli incartamenti, quindi è verosimile pensare che si arriverà a inizio 2024 con i procedimenti ancora aperti. Un vero caos.

Indubbiamente la Juve ha delle carte importanti da giocare soprattutto al Collegio di garanzia. Nelle 100 pagine del ricorso c’è sostanza oltre che forma. Ciò che arriva dagli ambienti però è che nel caso in cui la Juve fosse assolta, si muoverebbe la politica.

Per quanto riguarda il filone sugli stipendi invece c’è molto di più: ci sono le chat tra i giocatori, gli accordi scritti le cui date non risultano, carte segrete controfirmate che dimostrano le responsabilità dei bianconeri. Secondo me lì c’è più sostanza perché è sufficiente dimostrare che qualcosa non è stata iscritta a bilancio per avere la sanzione.

Sommando le varie penalizzazioni possibili, se fossi nella Juve io mi inizierei a preoccupare anche della zona salvezza. E anche se alla fine di tutti i calcoli la Juventus dovesse andare in Europa, penso che la Uefa non accetterebbe la presenza dei bianconeri. In tutto questo ovviamet conta anche la politica sportiva e non solo”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri ritrova anche Vecino e Gila: partono le prove anti-Palladino

Sarri nella giornata odierna inizierà a preparare la sfida contro la formazione di Palladino. Da Formello arrivano buone notizie per Immobile: anche ieri il capitano si è allenato con il resto dei compagni di squadra e ora si candida per un posto da titolare. Lavoro differenziato per i giocatori impegnati fino a poche ore fa con le rispettive nazionali: oggi è atteso il ritorno di Vecino e Gila, ultimi due laziali impegnati con le rispettive selezioni. L’unico assente sarà lo squalificato Marusic, al suo posto è previsto il ritorno sulla fascia destra di Manuel LazzariIl Tempo

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Boloca mi piace, ma non ha mai giocato in A” (AUDIO)

Boloca e nuovi acquisti, Massimo Piscedda a ‘SVB’

“Si legge di Boloca del Frosinone per la Lazio. E’ un buon giocatore, ma a quasi 25 anni ancora non ha fatto esperienze in serie A. Dovrebbe prima farla per poi capire se vale davvero. Comunque Boloca mi piace.

Tornando agli oriundi, quelli davvero forti giocano nel paese in cui vivono con la famiglia. Gli altri sono convocabili, ma il livello è quello che è. L’Italia ha il dovere di creare quei giocatori nei settori giovanili. perché non ci vuole molto a trovarli in Italia e a farli crescere. Bisogna investire, ma si sa che nel nostro paese non lo si vuole fare. Piscedda.

Per quanto riguarda Gagliardini, preferisco tenermi Basic. Livello medio per entrambi, ma preferisco uno più giovane, mancino e di maggiore qualità.

Ho perplessità su Luis Alberto perché non mi dà garanzia di continuità per un campionato, mentre Zielinski sì. Questo non vuol dire che lui o Milinkovic non siano bravi giocatori, ma secondo me Zielinski è più forte.

Lasagna? E’ un giocatore di provincia. Fece molto bene al Carpi, poi nelle squadre di livello fa fatica. A me piace, ha tecnica, fisicità, ma – ribadisco – è una categoria di calciatori che va bene per le squadre di provincia”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Monza e Milano, l’esodo è servito

C’è grande attesa per il ritorno della Lazio in campionato: il successo ottenuto nel derby prima della sosta ha nuovamente acceso l’entusiasmo dei tifosi intorno alla squadra che a Monza vedrà al seguito almeno tremila sostenitori. E ieri sono stati polverizzati i tagliandi per la trasferta di Milano contro l’Inter in programma a fine aprile: tremila e trecento biglietti venduti in un solo giorno, un dato che certifica appieno il momento che si vive in casa Lazio. Il Tempo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic ad un passo dal trono, ma serve il cambio di passo

A un passo dal trono. Milinkovic Savic va all’attacco del primato di Goran Pandev, miglior realizzatore straniero nella storia della Lazio. I due giocatori balcanici sono appaiati a 64 gol, il serbo vuole il record tutto per sé. La trasferta di Monza potrebbe essere l’occasione giusta, le attese della piazza sono elevate, tanto più che in fase realizzativa il rendimento attuale è piuttosto distante rispetto alla stagione passata; fin qui solo quattro reti, di cui l’ultima segnata due mesi fa, contro il Milan. E’ arrivato il momento di cambiare marcia, anche se al di là dei numeri in superficie – nel rendimento complessivo vanno conteggiati altri due gol in Europa League e otto assist, tutti in campionato – i dati del centrocampista sono decisamente positivi. Meno appariscente e più efficiente; la cura Sarri ha fatto effetto, in un anno e mezzo il giocatore è cresciuto, è riuscito a sfrondare dal suo stile quei virtuosismi che talvolta rischiavano di fargli perdere di vista l’obiettivo. Ora Milinkovic è più centrato – meno in vista – ma più uomo squadra capace di giocare in ogni zona del campo. Le statistiche relative al centrocampista laziale evidenziano una stagione comunque buona, numeri significativi che potrebbero migliorare in queste ultime undici partite in cui Milinkovic cercherà di spingere la squadra verso l’obiettivo della qualificazione in Champions League.

Domenica a Monza il serbo vuol prendersi il trono, tra l’altro contro una delle due squadre della serie Acontro cui non ha ancora segnato: l’altra è la Salernitana. L’ultima rete realizzata contro il Milanè stata anche quella utile per agganciare Goran Pandev, staccando Miro Klose; un primato giovane, quello del macedone, rispetto a quello di Juan Carlos Morrone (52 reti) che ebbe modo di resistere per trentotto anni, dal 1970 al 2008. Il Tempo

Categorie
APPROFONDIMENTI

Numeri e precedenti di Monza-Lazio: Zaccagni per la doppia cifra, la difesa per confermarsi super

Il ventottesimo turno di Serie A è alle porte. La Lazio affronterà il Monza, al U-Power Stadium

Numeri e precedenti di Monza-Lazio: in questa stagione il Monza ha raccolto un solo punto in cinque sfide contro formazioni che a inizio giornata occupavano le prime quattro posizioni in classifica in Serie A (2-2 v Inter il 7 gennaio scorso). Dato che include la sconfitta per 0-1 contro la Lazio nel match d’andata dello scorso 10 novembre. Il Monza ha pareggiato gli ultimi due match di campionato e non hanno mai registrato tre pareggi di fila in Serie A. La Lazio è rimasta imbattuta in 16 delle ultime 17 sfide contro squadre neopromosse in Serie A, perdendo però quella più recente (2-1 v Lecce fuori casa). I biancocelesti potrebbero registrare due sconfitte di fila contro queste avversarie per la prima volta da Empoli e Cesena, nel 2014-2015.

La Lazio viaggia con 16 clean sheet in 27 match di questo campionato, nella sua storia in Serie A in sole due occasioni i biancocelesti hanno mantenuto più volte la porta inviolata in un’intera stagione: nel 2006/07 (18) e nel 1963/64 (17).

Il Monza è imbattuto in sette delle ultime otto gare casalinghe di campionato (3V, 4N). L’unica sconfitta nel periodo all’U-Power Stadium risale al 18 febbraio scorso contro il Milan. Andrea Petagna è una bestia nera per la Lazio: ha segnato quattro gol contro i biancocelesti in Serie A, solo contro l’Atalanta ha realizzato più reti nel massimo campionato. Carlos Augusto è tra i difensori in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei: 5. In casa Lazio invece, Zaccagni attenta alla oppia cifra per la prima volta in carriera; Immobile per l’ottava. Il match sarà diretto dal signor Marcenaro. Il fischietto farà il suo ‘esordio’ con la Lazio. Non ci sono precedenti infatti, con il club capitolino. Ecco l’intera squadra arbitrale per Monza-Lazio.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Sarri verso il Monza: conferma Immobile, domani doppia seduta

Lazio verso la trasferta di Monza. Seduta pomeridiana sul campo Centrale per Immobile e compagni. Al termine di un iniziale riscaldamento tecnico con la rosa divisa in due gruppi, i calciatori presenti sul terreno di gioco hanno effettuato alcune ripetute sulla media distanza. Il lavoro è proseguito con una esercitazione tattica, proseguita poi con una partitella a campo ridotto terminata 1-0 per i celesti con rete decisiva di Pedro.

Proseguirà domani la preparazione della Lazio in vista della ripresa del campionato in casa del Monza, in programma domenica prossima.

In particolare, la squadra di Maurizio Sarri si ritroverà sul campo del Centro Sportivo di Formello alle ore 11:00 e 15:30.

sslazio.it