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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “A Monza con Immobile titolare, decide lui come rientrare. Zacc-Italia? Avrà capito l’errore…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Le parole di Mancini sull’esclusione di Zaccagni dalle convocazioni in Nazionale? Avevamo captato che dipendesse da una situazione di spogliatoio, disciplinare. Se c’è stato è giusto che vi siano delle conseguenze, le regole vanno rispettate per tutti, in particolare in Nazionale dove rappresenti un paese. Quando uno è piccolo ha il sogno di vestire la maglia della propria rappresentativa, non certo quella di un club. Adesso evitiamo di parlarne troppo, rischiamo di fare del male allo stesso giocatore. Avrà capito l’errore e non lo ripeterà. Ci saranno altre convocazioni, se continuasse a fare così bene certamente avrà altre opportunità per rientrare. Per dimostrare di aver capito farà ancor di più per cancellare quanto accaduto”.

Gestione Immobile: “Rientrare dalla panchina…”

Non credo che a Monza Immobile possa rientrare dalla panchina per un rientro graduale. Se sta bene gioca, qui parliamo di valori assoluti che decidono quando e come giocare. Se clinicamente è guarito e continuasse ad allenarsi con il resto del gruppo, a Monza sarà il titolare. Sarà importante presentarsi nella gara con la Juventus nel modo giusto. Non sarà quella la gara giusta per testare la propria condizione. Magari con il Monza potrà essere utilizzato nella prima ora di gioco, per poi preservarlo in ottica delle prossime. Ora, senza le coppe, c’è una settimana a disposizione per recuperare senza affanni, la cosa va sfruttata anche da questo punto di vista”.

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L’esclusione di Zaccagni e Zaniolo, un tema caldo, specialmente in questa sosta per le Nazionali. Il CT Roberto Mancini ha rilasciato delle battute a Sky Sport, in merito alla mancata convocazione di Zaccagni. L’esterno sinistro della Lazio è fra i giocatori più in forma e decisivi del nostro campionato, la sua mancata convocazione ha fatto molto discutere. A precisa domanda riguardo la sua esclusione (e quella di Zaniolo, ora al Galatasaray) Roberto Mancini ha risposto: “Ci sono motivazioni più che valide, tutti parlano senza sapere nulla e non è questo il luogo in cui farlo. La porta della Nazionale è aperta a tutti, sono stati chiamati giocatori che mancavano da tempo. Ma chi non è stato chiamato è per motivazioni più che valide“. Una risposta eloquente certo, ma che non chiarisce la dinamica. L’esclusione di Zaccagni fa parte delle ‘cose di spogliatoio’, cose che il tecnico vuole tenere sotto chiave.

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DICHIARAZIONI

Esclusione Zaccagni, Mancini: “Tutti parlano senza sapere, ci sono motivazioni valide” E su Immobile…

L’esclusione di Zaccagni e Zaniolo, un tema caldo, specialmente in questa sosta per le Nazionali. Il CT Roberto Mancini ha rilasciato delle battute a Sky Sport, in merito alla mancata convocazione di Zaccagni. L’esterno sinistro della Lazio è fra i giocatori più in forma e decisivi del nostro campionato, la sua mancata convocazione ha fatto molto discutere. A precisa domanda riguardo la sua esclusione (e quella di Zaniolo, ora al Galatasaray) Roberto Mancini ha risposto: “Ci sono motivazioni più che valide, tutti parlano senza sapere nulla e non è questo il luogo in cui farlo. La porta della Nazionale è aperta a tutti, sono stati chiamati giocatori che mancavano da tempo. Ma chi non è stato chiamato è per motivazioni più che valide“. Una risposta eloquente certo, ma che non chiarisce la dinamica. L’esclusione di Zaccagni fa parte delle ‘cose di spogliatoio’, cose che il tecnico vuole tenere sotto chiave.

Nella seconda parte, il CT si è espresso sul tema oriundi: “Se noi li trovassimo in Italia saremmo più felici, ma come a noi sono stati portati via giocatori che avevano fatto tutte le giovanili… Purtroppo è così in questo momento: tra le prime sette di Serie A solo la Lazio ha un centravanti italiano, ovvero Immobile. Poi ognuno può dire quello che vuole, ma per quel che mi riguarda lascia il tempo che trova. Se troviamo giocatori validi li valutiamo, li studiamo e poi prendiamo delle decisioni. Poi riuscissimo a trovarli in Italia meglio. Retegui è un ragazzo giovane, ha bisogno di tempo e se verrà a giocare in Europa o addirittura in Italia come leggo sarà un vantaggio, tutto qui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Zielinski disponibile, ma la priorità è il Napoli. Romero? Lotito disposto a…” (AUDIO)

Zielinski disponibile. Il virgolettato del Messaggero oggi conferma il gradimento da parte del polacco. Alberto Abbate: “C’è la disponibilità di Zielinski a venire alla Lazio. Il giocatore ha detto con sincerità che la priorità per lui resta il rinnovo con il Napoli. A lui non interessa fare un gigantesco salto economico, quello che potrebbe offrirgli la Premier. Lui da la priorità a casa sua, al Napoli, ma l’idea di tornare a lavorare con Sarri è lì dietro. Una cosa però va sottolineata: probabilmente il Napoli stesso non ha la volontà di rinnovare il contratto del polacco e magari, accarezza l’idea di fare cassa con la sua cessione. Lui vorrebbe rimanere al Napoli, ma niente è scontato. Il dialogo è aperto fra le parti. In casa Lazio bisogna ancora capire chi farà il mercato insieme al tecnico, che dal canto suo, anche vista la situazione Zielinski, da proprio l’idea di voler continuare a progettare con i biancocelesti. Zielinski disponibile. Sarri vorrebbe lui per ricostruire il centrocampo, è nella sua lista da questa estate. E’ chiaro che ci sono alternative al polacco e lo è altrettanto il fatto che molto dipende dal futuro di Milinkovic. E’ abbastanza assurdo avere in società una figura come Fabiani relegato al settore giovanile”.

“Rinnovi? Su Romero nessuna novità, la Lazio ha già detto ‘no’ a Ramadani (che aveva chiesto 5 milioni di commissione). Lotito sarebbe disposto a pagare un quinto della richiesta economica. Anche qui, dipende tanto da chi sarà il prossimo DS della Lazio. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove. Pedro è un giallo, non si sa nulla. Deve dare una risposta alla Lazio”.

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ALTRE

UFFICIALE – Delio Rossi torna in panchina: torna al Foggia

Delio Rossi riorna in panchina. Si profila all’orizzonte una nuova avventura per lui. L’ex allenatore di Lazio , Fiorentina, Sampdoria, Bologna, Palermo, Lecce, Atalanta, Genoa e Levski Sofia è in procinto di firmare per il Foggia. Le parti hanno trovato un accordo fino al 2024 e domani, il tecnico dovrebbe condurre il primo allenamento in Puglia. Delio Rossi – 63 anni dallo scorso gennaio – è pronto a tornare ad allenare dopo praticamente tre anni di digiuno. L’ultima avventura all’Ascoli, nel 2020. Il Foggia milita n Serie C, per Rossi, un nuovo inizio. Quattro anni alla Lazio, in cui – oltre a qualificarsi per la Champions League – ha vinto una Coppa Italia (2008/09) permettendo ai biancocelesti di andare a giocare la Supercoppa Italiana a Pechino. Trofeo poi vinto dalla gestione successiva, quella di Davide Ballardini. La sua avventura a Roma si è conclusa dopo 184 partite dirette dalla panchina ed una media punti di 1,52 a gara. La Lazio è la squadra più alleata dal tecnico, poi rimasto molto legato con l’ambiente biancoceleste e spesso, sopite delle nostre frequenze. Per il tecnico di Rimini è un ritorno a Foggia, dove ha allenato nel 1995/96 la prima squadra e – in precedenza – la Primavera nel 1991/92. In bocca al lupo Mister!

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ARBITRI

Designazioni, Monza-Lazio a Marcenaro: precedenti

MONZA – LAZIO      h. 15.00

MARCENARO

MOKHTAR – PALERMO

IV:      MASSA

VAR:     PAIRETTO

Precedenti

Primo precedente in Serie A con il fischietto ligure, che ha diretto una gara della Lazio Primavera in occasione della sconfitta esterna di misura contro il Torino della stagione 2019/20. Quarto incrocio, infine, con il Monza che con il direttore di gara di Genova ha ottenuto due vittorie e una sconfitta. 

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SOCIETA'

Bianchessi saluta in anticipo: pronto Bianchi

La SS Lazio attraverso il suo sito ufficiale comunica che Mauro Bianchessi a partire da sabato 1 aprile non sarà più il direttore del Settore giovanile della Società. In anticipo sulla naturale scadenza del contratto e diversamente da quanto comunicato all’inizio, il dirigente della Lazio lascia l’incarico. Dal 1 maggio andrà in pensione.

Da quanto si apprende dalla stessa Società, sarà Alberto Bianchi – uomo di fiducia del responsabile Primavera e Lazio Women Angelo Fabiani – a ricoprire l’incarico lasciato vacante.

Questo il comunicato completo:

“Il direttore del Settore Giovanile della S. S. Lazio, Mauro Bianchessi ha reso nota una lettera con la quale annuncia la decisione, condivisa con il Club, di anticipare la sua uscita:

“Per sopraggiunti impegni personali, dal 1° aprile, di comune accordo con il presidente, sen. Claudio Lotito, al quale va tutta la mia stima, riconoscenza, gratitudine e affetto, comunico che non sarò più presente a Formello in qualità di direttore responsabile del Settore Giovanile maschile e femminile. Dal 1° maggio 2023 andrò comunque in pensione. Ringrazio tutti i miei fantastici collaboratori, i tecnici, gli impiegati, tutti i calciatori e le loro famiglie per questi anni straordinari trascorsi insieme. Auguro alla Società e alla “famiglia” Lazio, tutto il meglio. Con affetto e riconoscenza”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zielinski è una pista, ma al posto di Sergej mi convince poco. Serve un grande mediano” (AUDIO)

Su Piotr Zielinski,Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Piotr Zielinski nella scorsa stagione ha aspettato la Lazio infatti ha rifiutato un’offerta da 6 milioni di euro a stagione del West Ham. A Napoli lo scorso anno era criticato e il polacco pensava di cambiare aria. Poi la Lazio ha deciso di tenere Luis Alberto e Milinkovic e lui è rimasto a Napoli anche perché è apprezzato da Spalletti che lo ritiene un top player.

Io ci credo molto sul fatto che possa essere trattato dalla Lazio, poi ovviamente nessuno può sapere come andrà a finire.

La Lazio è una squadra che tende a tenere i giocatori migliori, ma col senno di poi è impossibile dire se sia giusto o sbagliato. Ad esempio ho visto fare cose a Szoboszlai da stropicciarsi gli occhi, ma col senno di poi è facile…

Si parla molto di Zielinski, ma bisogna pensare che in un centrocampo col polacco al posto di Milinkovic e con Luis Alberto, serve un mediano alla Casemiro. Altrimenti ricominceremo a parlare di problemi a centrocampo come ne parliamo quest’anno. Per me Zielinski è più simile a Luis Alberto che a Cataldi o Milinkovic. Io vedrei più Milinkovic con Luis Alberto e un grande mediano alla Jorginho. Serve un grande mediano di rottura alla Allan più che una mezzala alla Zielinski che in fase offensiva diventa più un trequarti. Ad esempio so che Sarri ha chiesto Fazzini dell’Empoli. Certo, è giovanissimo ma bisogna dar retta all’allenatore.

Ad esempio Cataldi è un mediano di costruzione e fa meno fase di interdizione e questo alla lunga diventa un problema. Il Napoli lì ha Lobotka che che egregiamente le due fasi”.

Alessio Buzzanca

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TIFOSI

Inter-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, sono stati messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato  Inter – Lazio di domenica 30 aprile. Questi i dettagli della gara e della vendita: – gara: Inter – Lazio – domenica 30 aprile ore 12:30 – Stadio Giuseppe Meazza di Milano

 –  Prezzi del settore ” Ospiti ” terzo anello blu – Lazio Fans (capienza  4.361 posti): 
     – INTERO € 10 (più diritti di prevendita)

– Fine vendite ore 19:00 di sabato 29 aprile – Circuito di vendita Vivaticket:       – on-line: https://www.vivaticket.com/it/ticket/serie-a-tim-2022-2023-inter-lazio-settore-ospiti/205245

    – punti vendita circuito Vivaticket
     –  Per accedere al parcheggio del settore ospiti è necessario acquistarlo in anticipo. Di seguito il link:    

https://www.parkforfun.com/it/inter_events Per entrare allo stadio, si consiglia vivamente di passare dal Parcheggio ospiti di via Federico Tesio vicino Via Harar e non di andare direttamente all’ingresso 10 dedicato, perché leattività di filtraggio verranno svolte direttamente al parcheggio indicato.

Per i tifosi Disabili:

Lo stadio Giuseppe Meazza dispone di 200 posti per portatori di handicap, che vengono attribuiti

gratuitamente ai disabili al 100%. Per meglio favorire l’accesso allo stadio dei tifosi disabili, FC

Internazionale ha istituito un servizio di prenotazione che consentirà (sino all’esaurimento dei posti disponibili) un più facile ingresso ai portatori di handicap.

Condizione per esercitare tale possibilità è l’attestabile invalidità al 100% del disabile richiedente,

deambulante o con ausilio di sedia a rotelle. La richiesta va fatta partita per partita, e non è necessario avere la Tessera del Tifoso.

Per fare richiesta visitare il sito https://www.inter.it/it/disabiliPer ulteriori informazioni:– Richiesta autorizzazioni striscioni 2022-2023 – Regolamento Stadio– Codice di condotta e informativa Privacy

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CALCIOMERCATO

Pedro-Romero, tre mesi alla scadenza: Lotito cerca la fumata bianca

Tre mesi. Poi, il 30 giugno, scadranno i contratti di Pedro e Romero con la Lazio. I due giocatori, per motivi differenti ovviamente vista l’età, sono molto considerati a Formello tanto che il presidente Lotito da mesi sta parlando con entrambi per il rinnovo. Al momento, però, senza fumate bianche.

Pedro, 35 anni, deciderà a fine stagione. La sua è una scelta di vita, la sua famiglia è in Spagna ed è tentato, dopo anni, di raggiungerla definitivamente. Però alla Lazio sta bene, con Sarri c’è assoluta sintonia e, soprattuto se la squadra dovesse centrare la Champions, l’esperienza e il carisma di Pedro possono essere necessarie. E anche lui può essere stimolato.

Diverso il discorso per Romero, il talentuoso esterno argentino di 18 anni compiuti lo scorso novembre. La sua sarà una decisone più economica, di strategia societaria e manageriale. Se l’accordo tra lui e la Lazio c’è e non è in discussione la sua volontà di rimanere, l’ostacolo per Lotito è il pagamento della ricca commissione da riconoscere suo agente (fonti da Formello parlano di 5 milioni di euro) Ramadani, procuratore anche di Sarri. Arrivato a zero due anni fa, Romero quest’anno sta cominciando a trovare più spazio e ha segnato anche il primo gol tra i professionisti con la Lazio: all’andata proprio contro il Monza, avversario della Lazio di domenica. Ha un futuro assicurato, Romero, tra qualche anno il suo valore sul mercato schizzerà. Rinnovarlo, anche pagando la commissione, è un investimento per il futuro. Ma Lotito è sempre stato restio a partecipare al gioco dei procuratori. Chissà se farà un’eccezione o riuscirà a farlo firmare senza pagare una cifra importante all’agente. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zielinski può arrivare: “Se non rinnovo…”

Secondo Il Messaggero, Zielinski è il sogno di Sarri in caso di addio di Milinkovic. “Se non rinnovo vengo”, titola il quotidiano romano, che parla della disponibilità al trasferimento alla Lazio di Zielinski, a patto però che non firmi con il Napoli: è in scadenza a giugno 2024 e sta trattando. Il nome di Zielinski, scritto sul famoso accordo della scorsa estate e controfirmato da Immobile, Lotito e Sarri, può tornare di moda a giugno se va via Milinkovic. È lui il sostituto che vuole il tecnico. Ci ha parlato dopo la vittoria di Napoli, incassando il suo ok. “Ma se vieni da noi devi abbassarti l’ingaggio”, aveva puntualizzato Sarri. “Certo”, la risposta del polacco.

Alessio Buzzanca

LEGGI ANCHE – BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Zielinski di spessore europeo”

Piotr Zieliński in caso di cessione di Milinkovic? Sinceramente non conosco le dinamiche del mercato, sicuramente il polacco è molto apprezzato dai tifosi napoletani che spesso gli hanno concesso anche alcune pause. E’ un giocatore importante che inizia ad avere un’esperienza internazionale notevole. Mi auguro che davvero ci siano i presupposti per portarlo a Roma, sarebbe un acquisto significativo, di spessore europeo. Lo scorso anno non è andato bene anche perché è stato utilizzato in un ruolo non del tutto suo, quello del trequartista. In questa stagione giocando nei tre centrocampisti come mezzala sinistra è tornato ai suoi livelli. Certamente la Lazio nello scambio ideale con Milinkovic non ci perderebbe, per come vedo il calcio io dico magari accadesse. Il valore del giocatore non è in discussione, poi è chiaro che nel Napoli ci sono Lobokta ed Aguissa che lo proteggono dal punto di vista tattico. Nella Lazio ora non avrebbe questo supporto. Lui è una via di mezzo tra Milinkovic e Luis Alberto, ma a livello dinamico, di cambio di passo, di velocità di esecuzione, è di livello europeo. Il cambio di passo per un centrocampista che fa la differenza è determinante. Un giocatore come De Bruyne lo dimostra. Se la Lazio vuole fare un salto come quello fatto da Napoli deve aggiungere 2-3 giocatori importanti. Aggiungere uno Scamacca ad Immobile, un Zielinski a Milinkovic e così via, partendo dal presupposto che in difesa siamo messi bene”.