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GIUDICE SPORTIVO

Vecino squalificato, sesta sanzione per Zaccagni

Le decisioni del Giudice Sportivo

Vecino salterà il derby. Non è certo una novità, ma solo la conferma che arriva oggi dal Giudice Sportivo. Al Dall’Ara è arrivata anche la sesta sanzione stagionale per Mattia Zaccagni. L’esterno non è diffidato, l’unico passibile di squalifica nel prossimo match di campionato è Danilo Cataldi. Lista diffidati ridotta ad un solo nome, dunque. Adam Marusic infatti, ha scontato la propria e sarà regolarmente a disposizione. Nella trasferta di Bologna, oltre e Vecino, è stato ammonito anche Elsaid Hysaj. Il terzino albanese – uscito malconcio dal Dall’Ara – ha rimediato la terza sanzione stagionale.

Turnover in Conference

In vista della stracittadina, Maurizio Sarri sta pensando di far rifiatare qualcuno giovedì. Per la Conference League, agli ottavi, gara di ritorno c’è l’AZ di Jansen. Il tecnico toscano ha detto chiaramente che, qualora dovesse scegliere, preferirebbe mettere la squadra migliore domenica prossima contro la Roma. Oggi la squadra tornerà ad allenarsi alle 15.30 a Formello, dopo aver usufruito di un giorno di riposo. C’è grande curiosità per capire quali sono i dubbi del tecnico, se veramente il turnover risulterà massiccio o se – semplicemente – vedremo i soliti 4-5 cambi rispetto alla Serie A. Tutti gli aggiornamenti nel pomeriggio, su Radiosei.it e sui nostri social.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Vice Immobile per il futuro? Servono certezze, non è più tempo di scommesse”

“Altro che vice Immobile…” Bruno Giordano in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Un vice di Immobile per il futuro della Lazio? Io cercherei un calciatore che possa subito fare il titolare, non può andare a spendere tanti soldi per uno che non cambia le cose posticipando poi la risoluzione del problema. Devi avere quello che hanno le grandi squadre, due titolari per il ruolo. Se vuoi essere competitivo è questa la strategia giusta, bisogna andare sulle certezze, non è più tempo per le solite scommesse. Quello di Holjund è stato un investimento importante per un giovane, si possono fare entrambe le cose insieme. Se vai a prendere un giocatore come Beto vai sul sicuro. Uno così nella Lazio ci può stare tranquillamente, può fare anche il titolare e ha un’età che ti assicura anche un futuro. Un attaccante affidabile è anche Sanabria. E’ un calciatore che sa giocare a calcio e tra l’altro ha caratteristiche che possono essere giuste per il gioco di Sarri. Non è un grande goleador ma sa cucire il gioco. La cosa importante è andare su un prospetto che possa darti delle garanzie, poi se il giocatore non rende non puoi darti troppe colpe perché in teoria sei andato sul sicuro”.

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ARBITRI

AZ-Lazio, designazione: match a a Zug. I precedenti

AZ-Lazio, sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di UEFA Europa Conference League, in programma giovedì 16 marzo 2023 alle ore 21:00 all’AZ Stadion di Alkmaar, sarà diretta dal signor Matej Zug (SVN).

Assistenti: Matej Žunič (SVN) – Manuel Vidali (SVN)

IV uomo: Asmir Sagrković (SVN)

V.A.R.: Rade Obrenovič (SVN)

A.V.A.R.: Nejc Kajtazovic (SVN)

La designazione arbitrale per AZ-Lazio ritorno degli ottavi di finale di UEFA Europa Conference League ha assegnato la gara AZ Alkmaar-Lazio, in programma giovedì 16 marzo alle ore 21:00 all’AZ Stadion di Alkmaar, al signor Matej Jug.

Il direttore di gara sloveno ha arbitrato i biancocelesti in una sola partita, la sconfitta in casa del Galatasaray per 1-0 nella scorsa edizione di Europa League.

Primo precedente assoluto invece con l’AZ Alkmaar.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Oggi Immobile torna a correre, vediamo per il derby…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Immobile…”

“Ci sono due argomenti importanti in questo momento di Lazio. Oggi Immobile torna a correre, vediamo cosa potrà accadere in vista del derby. L’altro tema riguarda la gestione di Milinkovic. Vista l’assenza di Vecino nel derby, al serbo sarà chiesto contro la Roma di sacrificarsi molto dal punto di vista tattico. Per questo motivo è delicata la decisione di Sarri in Conference League. Oggi a Formello, tra video e seduta tattica, sarà una giornata molto importante. La mia sensazione è che Luis Alberto scenderà in campo in Conference. Si è ripreso, sta bene, è il calciatore più in forma e non credo che il tecnico ci rinunci. Per quanto riguarda la possibile difesa di Conference, credo che possa trovare spazio Gila con Patric in mezzo, mentre come terzini immagino possano essere scelti Lazzari e Marusic”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Milinkovic, il problema è mentale. Sarri lo protegge per recuperarlo” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dopo i risultati delle concorrenti della Lazio, nessuno oggi polemizza più sul pareggio di Bologna (ride, ndr). Detto questo, pensando al ritorno con l’AZ, quello di Sarri non sarà turnover totale. Sarri ha già cambiato idea, vuole vincere e passare il turno. Le scelte di formazione dipenderanno da tutta una serie di gioco ad incastri. Cataldi andrà preservato per il derby vista la squalifica di Vecino e non credo che in coppa riposeranno sia Luis Alberto che Milinkovic. Potessi scegliere io, farei partire dalla panchina il serbo. In ballo ci sono anche Marcos Antonio e Basic. Credo che il terzetto di centrocampo più probabile sia Luis Alberto-Vecino-Basic

Crisi Milinkovic

“Il problema principale di Milinkovic già da gennaio non è tattico o fisico, ma di natura psicologica. Sarri non fa altro che coccolarlo, lo sta totalmente proteggendo a livello dialettico. Sa benissimo che è il campione assoluto da cui dipendono le sorti della squadra in chiave quarto posto. Il suo scopo è quello di recuperarlo ed aspettarlo”

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – De Marchi: “Lazio batti l’AZ per vincere il derby…” (AUDIO)

La Lazio scalda i motori Conference. L’impresa è complicata, perché Sarri e i suoi devono ribaltare il risultato dell’andata. Non sarà facile, m a Marco De Marchi, agente ed ex calciatore esperto di Eredivise, resta fiduciosi. “La cultura calcistica olandese non fa calcoli. Loro giocano sempre per vincere e per fare gol. L’AZ non si limiterà, questo lascerà anche alla Lazio la possibilità di colpire”. Molto del passaggio delturno in certi casi passa attraverso il clima ambientale, che spesso condiziona le gare. “L’ambiente è sempre un ambiente caldo. – spiega De Marchi – Gli stadi sono sempre pieni, poi in campionato sta a 5 punti dalla prima posizione, quindi c’è entusiasmo. Cosa deve fare la Lazio per vincere? Deve mettere in campo la personalità. Lo spessore è sicuramente diverso e il club biancoceleste deve far pesare principalmente questo”. Le ultime ore a Roma però sponda Lazio hanno rilanciato il tema delle scelte in Europa, in virtù della stracittadina che si disputerà dopo tre giorni. “Sarri manda in campo le riserve? La Lazio ha una rosa che può permettersi il turnover. Non ho mai conosciuto un allenatore che fa scelte per perdere le partite. – puntualizza De Marchi – Io schiererei la squadra giusta per vincere a prescindere dal derby. Questo perché le vittorie aiutano a vincere”. Un auspicio che sa di consiglio. A Sarri la scelta ardua nel decidere il destino in campo fra coppa e campionato.

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RASSEGNA STAMPA

Cristina Mezzaroma, gli occhi di Lotito a Formello

Novità nel centro sportivo

Cristina Mezzaroma ‘scende in campo’, o meglio, entra a Formello. Come riporta ‘Il Messaggero’. il presidente Claudio Lotito ha deciso di tirare fuori un altro jolly per fissare ulteriori regole e mettere tutti al loro posto: da ieri è scesa in campo la moglie, la dottoressa, che d’ora in avanti manterrà fissa la sua presenza per monitorare l’organizzazione e i ruoli nel centro sportivo.

Un aiuto in ‘famiglia’: Cristina Mezzaroma

Se il patron è più impegnato al Senato, è sempre più radicata – anche con il dg Enrico – la famiglia Lotito nell’organigramma della Lazio. Intanto, il derby si avvicina. Sarri, il Comandante. ha plasmato per esempio Marusic terzino sinistro. A gennaio è arrivato Luca Pellegrini, ma ora Sarri non rinuncia più al montenegrino, squalificato al Dall’Ara eppure utilizzato 2190’ come nessun altro giocatore di movimento. Staccato di 166’ Felipe Anderson, nonostante le 85 presenze (su 85 partite) di seguito dal suo secondo sbarco a Formello. Proprio il brasiliano, riprogettato vice-Immobile dal tecnico per far fronte all’assenza di un altro centravanti di ruolo. E che dire dell’ultima creazione in mezzo al campo: dopo Cataldi, Vecino regista basso, scacco matto per l’impresa del Maradona e prima ancora per il passaggio del turno in Conference a Cluj. 

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RASSEGNA STAMPA

Quota 60mila per il Derby è già vicina

Le ultime sui biglietti per Lazio-Roma

Quota sessantamila è ormai vicina. Nonostante gli impegni europei delle due squadre, la febbre da derby inizia a salire. A cinque giorni dall’appuntamento più sentito dell’anno, la vendita dei biglietti procede spedita. Per quanto riguarda la Lazio sono esauriti Curva Nord e Distinti, mentre i tifosi romanisti si sono già assicurati i 20 mila tagliandi messi a disposizione per il settore ospiti. Rimangono circa 2500 posti in Tribuna Tevere (60 euro) – soprattutto Tevere Top (90 euro) – e circa 1200 in Tribuna Monte Mario (116 euro). Al momento quindi sono circa 56 mila i tifosi previsti (di cui 24 mila abbonati, ai quali si aggiungono 2 mila cuccioloni), ma l’obiettivo è quello di sfondare il muro dei 60 mila.

Quota 60mila, i dettagli

Va ricordato inoltre che i laziali abbonati nel Distinto Sud-Est sono stati ricollocati proprio in Monte Mario, ovviamente lato nord. Non va esclusa l’ipotesi che a 24/48 ore dall’inizio del match la società consenta la vendita libera in Tribuna Tevere, rendendola così accessibile anche per i sostenitori della Roma. Attualmente infatti i biglietti in quel settore sono acquistabili esclusivamente con la tessera del tifoso (Millenovecento), la Eagle Card e l’abbonamento tradizionale. Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità. Il Tempo

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Artigiano Sarri sopperisce alle lacune. E con l’AZ sarà turnover mirato

Artigiano Sarri scartavetra le pedine, le sposta e gli conferisce un nuovo aspetto. Da Empoli a Napoli, passando per la Lazio. Inutile tornare a Zielinski e Mertens, solo nell’ultimo anno e mezzo Maurizio si è inventato i draghi per adattare gli uomini del 3-5-2 di Inzaghi al suo 4-3-3 e sopperire poi ad alcune lacune dell’organico. Perché sono state colmate solo in parte dalle ultime sessioni di mercato, e strada facendo. Con l’arte del fai da te, il Comandante ha plasmato per esempio Marusic terzino sinistro. A gennaio è arrivato Luca Pellegrini, ma ora Sarri non rinuncia più al montenegrino, squalificato al Dall’Ara eppure utilizzato 2190’ come nessun altro giocatore di movimento. Staccato di 166’ Felipe Anderson, nonostante le 85 presenze (su 85 partite) di seguito dal suo secondo sbarco a Formello. Proprio il brasiliano, riprogettato vice-Immobile dal tecnico per far fronte all’assenza di un altro centravanti di ruolo. E che dire dell’ultima creazione in mezzo al campo: dopo Cataldi, Vecino regista basso, scacco matto per l’impresa del Maradona e prima ancora per il passaggio del turno in Conference a Cluj. 

Artigiano: la voglia di vincere

Chissà se l’uruguagio sarebbe stato titolare anche nel derby del 19 marzo. Sabato sera l’arbitro Maresca ha eliminato ogni dubbio con un giallo “scientifico”. Domenica pomeriggio Vecino sarà squalificato, dunque dopodomani sarà certamente titolare, va solo decifrata la posizione in campo. Rimarrebbe playmaker se dovesse giocare Luis Alberto; tornerebbe mezz’ala con Milinkovic o Basic e, a quel punto, potrebbe essere rilanciato in regia Marcos Antonio. Ieri, nel giorno di riposo, Sarri studiava ancora la formula migliore per provare a invertire ad Alkmaar l’1-2 dell’andata con due reti di scarto. Tutta colpa dei due gol subiti da Maximiano. Maurizio riflette addirittura se confermare Provedel fra i pali, ecco perché il turnover non sarà totale e sprovveduto, ma piuttosto ragionato e mirato. È vero, Maurizio ha dato pubblicamente priorità alla stracittadina, ma poi torna indietro: vuole vincere sempre e a ogni costo. Dietro riposerà uno fra Casale e Romagnoli, Gila prenota già una maglia al centro. Patric sta superando i problemi alla schiena e può aprire un altro ballottaggio oltre quello a destra fra Hysaj e Lazzari: chi giocherà agli ottavi di Conference, partirà dalla panchina in campionato. Davanti Pedro può riposare, dev’essere gestito: il dubbio per sostituirlo è fra Cancellieri e Luka Romero. Su quest’ultimo pesa ancora però il no di Lotito ai 5 milioni di commissione richiesti dall’agente Ramadani per depositare il rinnovo. Il Messaggero

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Sarri al terzo posto senza Immobile e con Milinkovic in flessione: derby miraggio per Ciro

Terzo posto con due campioni, Immobile e Milinkovic, a metà servizio. Si può chiedere davvero di più a questa Lazio oppure è già un miracolo? Anche dopo Bologna, il vero Sergej sembra un lontano ricordo dell’anno passato. Tre gol e sette assist nelle prime 9 giornate, un centro e un passaggio decisivo nelle successive 15 di campionato. Per occasioni create e tiri in porta, le medie sono più o meno le stesse, ma ora il serbo non incide da 11 gare, non segna addirittura dal 24 gennaio. Oltretutto è vero che Milinkovic gioca più palloni di chiunque altro nella Lazio, ma quelli persi (al primo posto in serie A) stanno diventando un caso. Basti pensare alla recente andata degli ottavi di Conference contro l’Az Alkmaar, sopratutto al primo errore in palleggio al limite dell’area, costato il pareggio. Chissà se Sergej riuscirà a riscattarsi al ritorno, è diffidato e in bilico. Perché Sarri deve decidere se risparmiarlo per il derby oppure schierarlo per provare a farlo sbloccare con il terzo centro europeo, che rappresenterebbe pure il suo record assoluto (è fermo ai 2 gol nel 2015/16 e 2017/18). A fine anno il serbo andrà via con un’offerta da 40 milioni, che l’agente Kezman ha promesso a Lotito, ma Milinkovic deve lasciare in dote almeno un altro ricordo e la Champions. 

Mal di gol

Rivogliamo il vero vice-capitano. Ma tutta la Lazio deve guarire dal mal di gol (appena 8 nelle ultime 11 partite, compresa la Coppa), perché dopodomani ne serviranno due di scarto per passare il turno. E i dati europei in trasferta degli ultimi 5 anni fanno davvero temere il peggio: appena due vittorie, 6 pareggi e ben 11 ko. Peggiorano le statistiche internazionali senza Immobile lontano dall’Olimpico: 8 match saltati da Ciro, mai un successo. Il bomber ieri ha proseguito le cure riabilitative da solo in palestra a Formello, ma avverte ancora dolore al flessore sinistro. Ecco perché la risonanza è stata rinviata direttamente a domani o dopodomani e il derby (sarebbe la 16esima partita saltata quest’anno) resta solo un miraggio. Come all’andata si andrà verso la convocazione “simbolica” da capitano in borghese in panchina, non si può correre nessun rischio. Immobile sarà fondamentale come motivatore per il gruppo, che il giorno prima rimarrà in ritiro a Formello. Dove Lotito ha deciso di tirare fuori un altro jolly per fissare ulteriori regole e mettere tutti al loro posto: da ieri è scesa in campo la moglie, la dottoressa Cristina Mezzaroma, che d’ora in avanti manterrà fissa la sua presenza per monitorare l’organizzazione e i ruoli nel centro sportivo. Se il patron è più impegnato al Senato, è sempre più radicata – anche con il dg Enrico – la famiglia Lotito nell’organigramma della Lazio. Il Messaggero