Categorie
FORMELLO

Maximiano, Sarri ha deciso: con il Cluj altra occasione dall’inizio

Il ballottaggio finisce a mezzogiorno. A Maximiano è stato comunicato che giocherà titolare stasera contro il Cluj nell’andata dei playoff di Conference League. Sarri ha sciolto le riserve a poche ore dal match di questa sera all’Olimpico. Dopo la papera del portoghese contro la Juve in Coppa Italia, il tecnico aveva lasciato in sospeso il posto fra i pali in Europa, ma ora ha deciso dopo averci riflettuto sino all’ultimo. Maximiano merita un’altra occasione, deve ritrovare sicurezze giocando. Anche perché a dicembre il portiere aveva chiesto la cessione proprio per avere maggiore spazio e continuità, la Lazio ha detto no. Il Messaggero.it

Categorie
CONFERENCE LEAGUE

Lazio-Cluj, probabili formazioni

Questa sera ci sarà l’esordio in Conference League della Lazio, che alle 21 ospiterà il Cluj per la seconda volta nella storia. Ecco i probabili 22 che scenderanno in campo dal primo minuto:

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

CLUJ (4-2-3-1): Scuffet; Manea, Matias, Burca, Camora; Muhar, N.Boateng; Yeboah, Deac, Roger; Janga. All. Petrescu.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Non possiamo permetterci superficialità. Sceglierò in base alla condizione. Rosa? Quando ero alla Juve…” (AUDIO)

Maurizio Sarri presenta in conferenza stampa la gara di andata del play-off di Conference League contro il Cluj

“Quando si parla di competizioni europee non c’è tanto da disquisire. Va presa in maniera seria, sono partite sempre e comunque importanti. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche e capacità mentali ed altri no. Quanto una società e un ambiente sente una partita può incidere”

Il campionato è una priorità che ci può dare accesso a introiti economici superiore. Nella crescita di una società è un aspetto molto importante. A livello sportivo fare bene in Europa è sempre importante le scelte non saranno in base alla competizione, ma in base alla condizione della squadra. Porovedel? Non ho ancora deciso per domani, dobbiamo valutare”

“Il livello i giocatori devono alzarlo in allenamento, non in partita. Pellegrini? E’ un ragazzo che sta crescendo di condizione fisica, gli ultimi test sono buoni. Deve entrare in una linea che lavora in un modo diverso rispetto agli altri, ha pochi allenamenti, è poco allineato ma ci sta mettendo qualcosa del suo. Vediamo domani, forse per uno spezzone”

Immobile vive un periodo con un sottofondo di giramento (ride, ndr), è un aspetto normale per chi segna con continuità. deve crescere di condizione fisica, anche se non ci possiamo allenare moltissimo. Non lo vedo nel momento in cui può fare 90 minuti in 3 giorni, forse giocherà uno spezzone”

Quando giochi a livello europeo è inutile pensare al blasone. Lo abbiamo visto nel girone, sono gare tirare e difficili sotto ogni punto di vista. Non possiamo essere superficiali, non ce lo possiamo permettere. Il Cluj ha giocato partite in codnizioni atmosferiche difficili, sono state gare particolari. Hanno 2-3 giocatori di ottimo livello, specie Krasniqi

Per costruire un modo di pensare ci vogliono anni, non settimane. Nasce dal quotidiano, da come ti alleni tutti i giorni”.

“Quando ero alla Juve, i dirigenti mi dissero, dopo l’annuncio del nuovo calendario post covid: ‘con centrati sull’Inter perché la Lazio non ce la può fare'”.

“Gila? Siamo rimasti con 3 centrali, certo che è preso in considerazione. E’ stato fuori per infortunio, l’ultimo allenamento l’ho visto bene”.

“Basic ha avuto un periodo di stanca, mi sembra in crescita ora. Vecino uscito acciaccato dal Mondiale, più sotto l’aspetto psicologico, ma entrambi stanno crescendo”

“Abbiamo perso una partita dopo un periodo di imbattibilità, il momento non è drammatico anche se non ci piace. Bisogna rialzarsi, ci siamo messi in difficoltà, una mano non te la da nessuno e noi dobbiamo farlo per noi stessi”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Bergodi avverte: “Lazio attenta al Cluj, ti svelo la sua arma…” – AUDIO

Lazio – Cluj è ormai alle porte. Tra poche ore si leverà il sipario della Conference e sulla strada di Sarri ci saranno i rumeni di Petrescu. Cristiano Bergodi su radiosei, nella trasmissione SeiVolteBuongiorno la presenta così. “È una squadra che ha perso le ultime due gare e ha perso lo scontro diretto con la Steaua in casa. – ha spiegato l’ex capitano della Lazio – Non sta attraversando un buon momento. Come ha detto Petrescu loro cercano il miracolo visto che sarà difficile passare il turno contro la Lazio. È una squadra pragmatica che ha come punto di forza le palle inattive visto che sono piuttosto strutturati fisicamente. Aggrediscono subito la palla a centrocampo per poi verticalizzare. Si chiudono per poi ripartire”. Nel contesto del calcio romeno il Cluj è un po’ il fiore all’occhiello. Il club investe e spesso vince il campionato. Tuttavia i successi e le performance non arrivano dal grosso apporto dei singoli, bensì dal gruppo. Bergodi prova comunque a fotografare la squadra avversaria della Lazio, soffermandosi sull’apporto individuale di alcuni suoi elementi. “È la squadra più forte in Romania, ma all’Olimpico aspetterà la Lazio nella sua metà campo per poi aggredire e riconquistare la palla. – Prosegue Bergodi – In difesa può vantare elementi come i centrali Yuri e Burca mentre a centrocampo spicca Boateng. La vera sorpresa però è Krasniqi. È arrivato da poco ma si è subito imposto. Ha buona tecnica e ha mostrato di avere buoni colpi. Credo che giocherà. Anche Petrila sta facendo bene. Non è ancora strutturato fisicamente, ma è abile nell’uno contro uno. Insieme a Deac e Yeboah possono creare un trio capace di agire in contropiede. In generale il Cluj ha una rosa completa per giocare su più fronti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pedro, il Re di Coppe: la Conference unica mancante

Come sottolinea il Corriere dello Sport Pedro ha giocato in tutte le competizioni Uefa e le ha vinte: 3 Champions League, una Europa League, 3 Supercoppe Uefa, ora prepara l’esordio in Conference League, probabilmente da subentrato in vista di Salerno. A questa età, Pedrito, s’appresta a intraprendere un nuovo cammino, lo farà nell’unica Coppa mancante.

Lo spagnolo vanta 119 presenze nelle competizioni Uefa, ha segnato 27 gol: 16 in Champions, 9 in Europa League, 2 in Supercoppa Uefa. Un gol in Conference migliorerebbe la collezione, la completerebbe.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura e cambi di coppa: staffetta per Immobile, centrocampo verso la rivoluzione. Niente Europa per Maxi?

FORMELLO – “Le scelte di formazione non dipenderanno dal valore della competizione, ma dalla condizione dei calciatori“, diceva Sarri prima della rifinitura anti-Cluj. Il pensiero è andato subito ad Immobile che domani sarà chiamato “a giocare uno spezzone di partita, visto che l’attuale condizione non consiglia 3 gare intere in una settimana“. Spezzone implica un ingresso in corso d’opera? La domanda è lecita e la seduta di oggi lascia aperta solo la certezza che ci sarà staffetta in attacco. Magari proprio con Cancellieri che oggi è stato testato da prima punta. Dubbi molteplici che non riguardano Zaccagni (squalificato in campionato): si muoverà a sinistra con uno tra Pedro e Anderson a destra.

A centrocampo ritroverà una maglia da titolare M. Antonio e con lui c’è un’ipotesi di rivoluzione: il brasiliano, Sarri l’ha spesso ribadito, ha bisogno di essere scortato da interni non offensivi: Luis Alberto, dopo 8 di fila da titolare, dovrebbe inizialmente partire dai box, Milinkovic è recuperato (contusione al piede), ma dovrebbe essere inizialmente risparmiato. Vecino e Basic (“In crescita”) potrebbero avere una chance dall’inizio.

Maggiori certezze riguardano la difesa: Marusic riposerà, Pellegrini è considerato ancora in fase di rodaggio tattico. Lazzari ed Hysaj dovrebbero completare il quartetto con Casale e Patric. Gila si tiene pronto, sta migliorando la propria condizione, ma rientrerà nelle prossime rotazioni. Tra i pali il “dilemma” è tra Provedel e Maximiano, reduce dall’errore in Coppa Italia con la Juventus. Per questo sembra il pole l’ex Spezia. Out Radu e Romagnoli, squalificato Romero.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Hysaj: “Vogliamo vincere la Conference. Sarri? Morbido mai, ma la passione è intatta” (AUDIO)

Elseid Hysaj in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Cluj

Vogliamo vincerla la Conference, tutte le competizioni sono belle e i trofei sono importanti”

Mi sono ambientato meglio rispetto alla scorsa stagione, mi alleno meglio e più sereno, voglio migliorare ancora”

“Gioco con calciatori di grande livello che danno il massimo. Noi dietro stiamo bene, l’idea del Mister è chiara e se gira bene, funziona per tutti”

“La cosa importante è che abbiamo avuto momenti difficili dai quali ci siamo rialzati. Se ce l’abbiamo fatta una volta, possiamo farlo ancora”

“Abbiamo visto un po’ di video del Cluj, ma poco gioco per le condizioni atmosferiche. Dobbiamo stare attenti ai loro uomini di maggiore qualità”

Sarri? Morbido mai, neanche a casa. Mi piace la voglia che ha di far capire ai ragazzi il suo modo di giocare, quella è rimasta la stessa, vuole fa rimparare a tutti qualcosa di nuovo”

“Manca ancora qualcosa per raggiungere il massimo, la nostra mentalità è quella di caricarci sempre per la sfida successiva, anche a distanza di pochi giorni”

“La continuità? Se lo sapessi avrei risolto il problema. Ognuno deve sapersi gestire, devi saperti tranquillizzare e caricare prima di una partita. Quando sei in campo non c’è più tempo, bisogna recuperare al meglio”

Peggio dell’anno scorso non poteva essere per me, sto meglio e sento la fiducia addosso. Il lavoro paga sempre e ti fa ottenere risultati”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, obiettivo sbloccarsi: Cluj e Salerno per interrompere il lungo digiuno

E’ l’uomo più atteso, il tassello che manca alla Lazio. Ciro Immobile sta recuperando la forma migliore, il suo apporto è qualcosa di cui la Lazio non può fare a meno. Il Cluj come opportunità per mettere altri minuti nelle gambe e per sbloccarsi, anche mentalmente, in vista della Salernitana. Contro i campani Ciro ha segnato tre gol in due partite di Serie A. Il digiuno da reti e assist dura da cinque presenze in campionato; il capitano della Lazio non arriva a sei gare di fila nella competizione senza segnare o fornire assist addirittura da maggio 2013, quando vestiva la maglia del Genoa.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Salernitana-Lazio ad Abisso: i precedenti

La 23ª giornata di Serie A TIM Salernitana-Lazio, in programma domenica 19 febbraio 2023 alle ore 15:00 allo Stadio Arechi di Salerno, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. di Palermo). 

Assistenti: Baccini – Rocca

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Muto

Il direttore di gara siciliano ha arbitrato i biancocelesti in quindici circostanze (8 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte): il primo precedente risale al 20 agosto 2017, giorno in cui i capitolini pareggiarono in casa contro la SPAL.

Nello scorso campionato, il fischietto siciliano ha arbitrato il pareggio 1-1 tra Torino e Lazio del 23 settembre 2021 e la vittoria esterna per 0-3 sulla Salernitana del 15 gennaio 2022. In questo invece ha diretto la vittoria per 0-2 della Lazio a Bergamo contro l’Atalanta.

Dodici precedenti infine con la Salernitana: una vittoria, 4 pareggi e 7 sconfitte lo score complessivo.

Categorie
POLITICA SPORTIVA

Diritti TV, soppresso l’emendamento Lotito: “Perché? Ci dovranno dare delle motivazioni…”

La ‘Gazzetta dello Sport’ oggi in edicola approfondire il tema dei diritti tv col Senato che oggi stralcerà il comma 5-bis dell’articolo 16 del Milleproroghe, norma già approvata dalle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato, che avrebbe consentito di prorogare i contratti attuali con DAZN e Sky fino al 2026. “Ci dovranno dare le motivazioni. È una proroga? Comporta spesa?”, le parole di Lotito sottolineando il fatto che la norma non sarebbe andata in alcun modo a danneggiare i soldi pubblici.

TMW Radio
TMW News
TMW Magazine
TMW Mob
Calcio 2000