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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Bologna, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di mercoledi 11 gennaio saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Coppa Italia LAZIO – BOLOGNA in programma giovedi 19 gennaio alle ore 18:00.

Ricordiamo a tutti i possessori dell’ abbonamento del campionato che potranno accedere con la loro tessera

a questa gara di Coppa Italia (escluso gli abbonati al Lazio Christmas Box – speciale di Natale valido per sole

5 gare di campionato).

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

 –  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket  (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

 –  Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati 19-20)

– Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900; clicca qui per conoscere gli orari dei negozi Lazio Style nel periodo delle Feste:

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO O EAGLE

E NON SONO ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL’ACQUISTO ANCHE

ON LINE CHE, IL TITOLO D’INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.


Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

 – Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario

 – Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est ed eventuale Curva Maestrelli

 – Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

 – Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). 

Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

SETTORI  E  PREZZI:

                 SETTORE  INTERO  INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (*)   Omaggio UNDER 14 (**)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE100 € == NO
TRIBUNA MONTE MARIO40 €25 € OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE TOP 30 € 20 €  OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE GOLD  ingr. 34 BS e 30 BS40 €25 € OMAGGIO
TRIB. TEVERE20 € 10 € OMAGGIO
TRIB. TEVERE PARTERRE CENTRALE18 €10 € OMAGGIO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)5 €== NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)5 € ==  NO
DISTINTI SUD EST10 €5 € OMAGGIO
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST10 €== NO

Ricordiamo che i settori della Curva Nord, Distinti Nord Est e Ovest e la Tevere Parterre Laterale sono esauriti con gli abbonamenti. La Curva Maestrelli rimmarrà chiusa.

Al costo dei tagliandi on line, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

 (*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

(**) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2009 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di

biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando in concomitanza alla prevendita

dell’evento,l’apposito tagliando nominativo contestualmente al biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

L’operazione potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900 e, solo il giorno della gara,

presso la biglietteria di Via Nigra. Clicca a questo link https://www.sslazio.it/it/biglietteria/info-e-normative-omaggi-

under-14 per leggere le indicazioni degli omaggio under 14.

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2019 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.

All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni. 


CAMBIO NOMINATIVO:

Sarà possibile fare il cambio nominativo dei tagliandi e degli abbonamenti (quest’ultimi solo per la tariffa Intero), cliccando qui

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 14:00  sarà aperta la biglietteria presso Via Nigra – Stadio dei Marmi. Il punto vendita sarà abilitato anche per la stampa dei tagliandi Omaggio Under 14.

Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e Figc ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 14:00 alle 16:00.


SETTORE OSPITI
:

sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di mercoledi 18 gennaio. Si ricorda che per questa tipologia di tagliandi, vige sempre il divieto del cambio nominativo.

Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Senza la predetta richiesta e successiva autorizzazione, nessun striscione sarà fatto entrare allo stadio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio, ci sono questioni che vanno risolte. Il vero caso è Milinkovic…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ha festeggiato i 123 anni dalla fondazione cercando di esorcizzare la delusione del match con l’Empoli. E’ giusto che sia così, alzando polveroni rispetto anche a malesseri interni non sarebbe utile. Contemporaneamente sarebbe importante non mettere sotto il tappeto i problemi. Le questioni vanno risolte una volta per tutte, ci sono situazioni che si ripetono all’infinito ed altre cristallizzate che vanno affrontate. Per quanto mi riguarda, per esempio, il progetto Sarri si è nuovamente interrotto e va ripreso il prima possibile anche dal punto di vista del mercato. Credo sia giusto, per esempio, dire chiaramente che il calciatore più forte della Lazio, ossia Milinkovic, stia mancando all’appello da tre mesi. Così come bisogna capire il motivo per il quale calciatori di personalità, come Vecino, siano stati contagiati dalla innata superficialità di questa squadra. Penso ad Immobile che era molto nervoso durante la gara a causa di una manovra che non riesce più ad innescarlo come prima”.

Caso Milinkovic

“Questi sono particolari che contano, poi ci sono i macro-problemi. Nell’ultimo mese e mezzo in molti si sono concentrati su Luis Alberto e si è perso di vista il vero caso. Il calo della Lazio coincide con l’involuzione di Milinkovic che non segna e non fa assist da metà ottobre. Lui è molto confuso per la questione contratto, sta avendo delle pressioni da Lotito e dall’ambiente e nel frattempo deve valutare cosa fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sanabria ipotesi viva, ma un acquisto dipende sempre dalla cessione di Fares” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Non è vero che la Lazio non cerca il vice Immobile. Ci dicono così, ma in realtà dei movimenti ci sono. Ci sono ancora tre competizioni da disputare, un aiuto ad Immobile sarebbe importante. Inutile dire che, non fosse quotata, la rete di Caputo contro la Lazio. Ironia del destino, proprio quel nome tanto accostato alla Lazio. Tornando nella comfort zone di Empoli è tornato subito a fare bene. Per l’ex calciatore della Samp si era mosso anche lo stesso Immobile nella scorsa stagione, poi non se ne face nulla per motivi economici e di valutazione del cartellino”.

Pista Sanabria

“I rapporti tra Lotito e Cairo sono migliorati. Il Torino sta cercando di prendere Shomurodov dalla Roma, e le voci che vogliono Sanabria in orbita Lazio non sono infondate. Una discriminante da non sottovalutare è la cessione di Fares, condizione vincolante ad un arrivo. Dopodiché o il terzino sinistro, nello specifico Pellegrini, o la punta potrebbe arrivare. Non credo siano possibili entrambi, ma Sanabria è un’ipotesi viva“.

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DICHIARAZIONI

Sarri ed il problema del “compimento”: “Non dipende dalla volontà dei calciatori. La lazialità ti rimane dentro”

Maurizio Sarri ha parlato marginalmente marginalmente alla festa dei 123 anni della Lazio. Il tecnico biancoceleste spegne a sua volta 63 candeline. Le sue parole: «La Lazio è qui da 123 anni e spero rimanga qui per altri mille. Sono immerso nella lazialità, sto benissimo. Mi dispiace che questa serata avvenga dopo una serata di sofferenza ma li vedo che si allenano tutti i giorni e non ho grandi preoccupazioni. Daranno soddisfazioni alla società e a me. Sono sicuro». 

LAZIALITA’ – «Questa è una società particolare. Dall’esterno non si può immaginare.La lazialità se ti entra dentro ti rimaneOra capisco cosa diceva Gregucci sulla lazialità, faticavo a capirlo, ora capisco benissimo. Questo è un gruppo che ha generosità, si allena bene, ti dà soddisfazione».

INCOMPIUTI – «Abbiamo il problema del compimento, purtroppo questa mancanza è un qualcosa che non dipende dalla volontà dei ragazzi. Ci metto la mano sul fuoco. Se superiamo questo limite e ampliare i minuti in cui giochiamo a questi livelli possiamo dire la nostra con tutti». 

LOTITO – «Per sentirsi bene tutti i giorni bisogna lavorare per un “fondo” non è così bello come lavorare per una famiglia cosìRaramente Lotito assume l’aria da presidente, molto spesso ti sembra di essere a cena con un amico. Questo ti fa stare bene e sento forti motivazioni. Ho bisogno di questo».

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SOCIETA'

123 Lazio, Lotito: “La squadra deve ritrovarsi. Non difendiamo comportamenti non in linea con i nostri valori”

Il discorso di Lotito alla squadra

Il patron ha parlato alla squadra in questo compleanno speciale. Non ha toccato i temi d’attualità, ma si è soffermato sui valori che la Lazio rappresenta:”Questa riunione è particolare perché rappresentiamo 123 anni di storia. Non tutti ce l’hanno. La nostra storia si basa su principi che in altre società sono venuti meno. La nostra infatti è stata insignita del titolo di ente morale, perchè la sua azione è volta a tutelare i suoi valori. Quando c’erano le Olimpiadi si sostenevano le guerre perchè lo sport era sopra ogni cosa. In questo club traspare il merito come concetto principale. Riteniamo che il calcio abbia un enorme potere mediatico e che abbia l’obbligo e il dovere di intraprendere inizative importanti. I nostri beniamini hanno un comportamento diverso da tante persone.

Da 20 anni ho la possibilità di conoscere giocatori e di vedere le azioni messe in campo da tanti club. La nostra Lazio è rappresentata da persone autentiche. Ho voluto iniziare questa serata con i fuochi artificio per due motivi: abbandonare l’anno passato e iniziare un nuovo percorso perché abbiamo la possibilità di farlo. Noi non difendiamo le persone che adottano comportamenti che non sono in linea con i nostri valori, li combattiamo. Non vogliamo macchiare questi 123 anni con comportamenti che parlano di diversità. Vogliamo aiutare le persone che sono da tutti considerate diverse. Vogliamo fare in modo che tutti considerino la Lazio come una famiglia”.

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RASSEGNA STAMPA

I gol presi pesano troppo sulla testa: da settembre se gli avversari segnano la Lazio resta a secco

Un problema sottovalutato, perché non affrontato. Eppure c’è dal 2 settembre scorso, ed emerge sistematicamente. Nelle ultime cinque occasioni in cui ha preso gol in campionato, la Lazio non ha reagito. Mai. Non importa che gli avversari segnino nel primo o nel secondo tempo, non importa che lo facciano con i biancocelesti in vantaggio di uno o due gol, o sul risultato di parità, se la squadra di Sarri incassa, va in grande difficoltà mentale. Dal 2 settembre (Lazio-Napoli), mai Immobile e compagni sono riusciti a segnare agli avversari dopo la rete presa: con i partenopei la squadra di Sarri era in vantaggio 1-0 al momento del gol di Kim (38′), e non è più riuscita a fare gol, prendendone però un altro e perdendo 2-1. La rete successiva subita in campionato è quella realizzata da Candreva in Lazio-Salernitana il 30 ottobre. Incassato il pareggio (al 58′, con tutto il tempo per reagire), i biancocelesti sono evaporati, senza riuscire a segnare, ma subendo anche gli acuti di Fazio e Dia. E poi ancora con la Juventus (subito l’1-0 al 43′, gara persa 3-0), col Lecce e con l’Empoli. “Mentalmente è un periodo difficile, soffriamo nelle difficoltà”, ha ammesso Romagnoli al termine della partita di domenica con l’Empoli. Ed è proprio così: nel momento in cui la Lazio si sente in difficoltà, che sia effettiva o solo apparente, sparisce dal campo. Non segna più, ma subisce ancora e ancora. “Non riusciamo a tenere alta l’attenzione – ha ammesso Sarri -. Si può allenare con l’attenzione per i particolari”. Giusto. Platone ripeteva che “al potere ci deve essere il sapere”. Che ognuno sia responsabile delle proprie competenze. “La testa si allena – spiega il mental coach Roberto Civitarrese, che lavora con diversi giocatori della Serie A -. Dire che la squadra ha un problema psicologico deresponsabilizza i singoli. In momenti del genere devono emergere i leader”. La Lazio è entrata in un circuito nel quale fino a quando le cose vanno bene, vola (significativi i tre 4-0 di fila con Cremonese, Spezia e Fiorentina), ma se si trova di fronte a un evento negativo si arrende. “Il problema va affrontato alla radice – continua Civitarrese -. Bisogna capire come evolvere, non fossilizzarsi sul problema in sé. Altrimenti il timore si insinua nella testa dei giocatori e si ripete. Concentrandosi sui motivi del blackout e cercando la luce in fondo al tunnel. La Lazio spesso ha preso gol da una situazione di vantaggio, quindi invece di agitarsi e preoccuparsi, invece di percepire la situazione come un problema, ci si concentri su quanto di buono fatto fino a quel momento”. Per evitare che le partite della Lazio finiscano quando segnano gli avversari. Come è sempre accaduto dal 2 settembre fino alla gara con l’Empoli.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio dei blackout: il campionato non aspetta più

Sarri alla ricerca della Lazio perduta quasi ci fosse una crisi di rigetto. Sette punti nelle ultime sei partite, sei gol segnati, dieci reti subite. Che fine ha fatto la squadra che aveva acceso i sogni dei laziali? Si è smarrita, ingoiata da quei cinquanta giorni di sosta per la Coppa del Mondo che avrebbe dovuto rafforzare schemi e convinzioni e che, al contrario, ha annacquato le certezze rafforzando i dubbi latenti. Il percorso fino alla fine di ottobre era stato virtuoso, con la brillante vittoria ottenuta contro l’Atalanta a segnare l’apice di una scalata che appariva inarrestabile; la sbandata casalinga contro la Salernitana era sembrata causale al cospetto dell’esaltante vittoria con la Roma, ottenuta cambiando il copione abituale; la successiva affermazione con il Monza – stentata, di misura, in extremis – aveva rinvigorito la classifica senza accendere troppi interrogativi. Tuttavia il tragitto delle ultime tre tappe è stato avaro di punti e ricco di recriminazioni; la pesante sconfitta di Torino contro la Juve era passata quasi in secondo piano con l’imminente inizio del Mondale. Così come era passato in secondo piano il declassamento dall’Europa League alla Conference League, con l’impegno europeo vissuto come un gravoso intralcio piuttosto che come una preziosa opportunità. Arrivati alla sosta, il quarto posto in classifica era stato accolto con rassicurante ottimismo considerando il lungo periodo che la squadra avrebbe avuto a disposizione per poter lavorare al meglio; quaranta giorni per spiccare il volo ottimizzando un lavoro quotidiano, costante e prolungato. La falsa ripartenza contro il Lecce e il deludente pareggio ottenuto contro l’Empoli hanno certificato che i problemi della Lazio risiedono altrove, e non sono ascrivibili ai numerosi impegni infrasettimanali. Troppe rimonte subite, troppi punti gettati al vento, con una squadra che fatica a restare in partita per novanta minuti e palesa preoccupanti blackout che finiscono per danneggiare prestazioni – pur buone – in maniera irrimediabile. Problema fisico e mentale, sembra un film di zemaniana memoria, dove la spasmodica ricerca dell’estetica finisce col penalizzare una praticità machiavellica; il dogmatismo sarriano non prevede cambi di schemi, il copione è sempre lo stesso e va ripetuto all’infinito tenendo lontana quella duttilità che in certe occasioni sarebbe potuta essere utile alla squadra senza generare fraintendimenti tattici. Sarri, oltre che essere un tecnico preparato, è un uomo illuminato: saprà riprendere la rotta tracciata nei primi mesi di campionato quando – nelle prestazioni della Lazio – era riuscito a coniugare forma e sostanza. Ma arrivati a questo punto, sarà necessario agire in fretta: il campionato non aspetta nessuno. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, incastro con la Roma per il vice Immobile da Torino

 Idee e strategie. Il calciomercato ha aperto la sua sfera temporale da qualche giorno. La Lazio vorrebbe infilarsi per pescare qualche innesto da consegnare a Sarri. Puntellare e rinforzare, lo chiamano mercato di riparazione e a questo deve servire. Il vice Immobile è un’esigenza per Mau, che abbraccerebbe Antonio Sanabria del TorinoJuric, prima della partita contro la Salernitana aveva blindato l’attaccante: «Nessuno è sul mercato». Come riporta Il Corriere dello Sport, l’apertura della pista Shomurodov però può consentire al Torino di cedere Sanabria. Il 26enne è a quota tre gol e un assist in 12 presenze di campionato ed è stato vicino più volte alla Lazio, l’ultima a giugno, prima che il diesse Tare scegliesse Cancellieri. Resta però da sbloccare il solito ostacolo: l’indice di liquidità. Per acquistare Sanabria, senza un versamento personale di Lotitopotrebbe bastare la cessione di Fares in aggiunta a quella già chiusa di Kamenovic. Il giocatore della Lazio guadagna 1,2 milioni di euro, il granata 1,5, mentre l’ingaggio di Kamenovic era di 300 mila euro a stagione. Questo però ingarbuglierebbe ulteriormente la pista Pellegrini, rimasto in attesa di segnali dalla Lazio. L’arrivo di Sanabria alla Lazio infatti, potrebbe chiudere le porte allo sbarco del calciatore di proprietà della Juventus, proprio in virtù dell’assenza di soldi freschi nelle casse biancocelesti. Opzioni e opportunità, Maurizio Sarri non vuole lasciarsi scappare l’occasione, il mercato è già iniziato e spera di trovare una soluzione già per gennaio.

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123 Lazio, parola di Capitano: “Stiamo tornando, saremo fuochi d’artificio”

Si chiude la serata di festa per i 123 anni della Lazio con le parole di Immobile

Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel e ha fatto una promessa a tutti i tifosi: “E bello ritrovarsi qui a festeggiare. Ultimamente non siamo stati dei ‘fulmini di guerra’, ma vi promettiamo che stiamo ritornando. Saremo dei “fuochi d’artificio” come dice il presidente. Non posso che fare un elogio alla squadra per ieri, ci è mancato il risultato, ma l’impegno e la voglia di vincere cera. Metteremo ancora più impegno per far sì che alla prossima siano

3 punti”.

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SOCIETA'

La Lazio festeggia 123 anni. Cataldi: “Serve più malizia”, Pedro: “Voglia di riscatto”, Lazzari: “Fischi meritati”

Cena evento al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma per tutta la Lazio che celebra i 123 anni di storia. Il 9 gennaio, in casa biancoceleste, è un giorno speciale. Presenti tutti i calciatori, con le rispettive famiglie, staff e dirigenza al completo. Lo scenario è lo stesso della cena di Natale. Un momento per stare insieme e fare gruppo, ma anche per mettersi alle spalle l’amaro pareggio di ieri con l’Empoli. Tra i primi ad arrivare Mattia Zaccagni e Chiara Nasti.

Le parole di Provedel durante la serata

Tutti a festeggiare il compleanno della Lazio, ma si pensa ancora al pareggio per il 2-2 contro l’Empoli. Ivan Provedel, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato così: “Pensando al campionato per fortuna le altre squadre non hanno corso troppo ultimamente, ma nelle ultime due sfide abbiamo fatto un solo punto. Ci tengo a dire che la cosa importante per noi è stata la prestazione, la reazione e la ripartenza rispetto alla partita di Lecce. Abbiamo preso 2 gol in situazioni particolari e dobbiamo fare in modo che non si ripetano. Le partite vanno chiuse prima”.

Cataldi racconta il momento della squadra

Anche Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per raccontare il momento: “Volevamo passare un compleanno diverso, ma chiudiamo un occhio per stasera e approfitto per fare gli auguri a tutti. Ci siamo allenati per un mese duramente, a Lecce abbiamo meritato di perdere, ieri abbiamo subito due episodi e ci samo fatti riprendere. Non bisogna prendere gol, serve un pizzico di malizia in più. La squadra a parte queste partite sta facendo bene, speriamo già con il Sassuolo di invertire marcia. Per me è ovviamente una responsabilità in più, ma deve esserci a partire di tutto il mondo Lazio”

Gli auguri di Pedro poi i fuochi d’artificio

“Mi piace molto questo posto, è un piacere essere qua. Non è il nostro momento migliore, ma siamo tutti uniti, siamo una famiglia. Abbiamo parlato e adesso penso che dobbiamo stare tranquilli e affrontare tutto quello che verrà da qui fino alla fine di stagione. La nostra forza è lo stare bene insieme, lo spogliatoio è unito. Bisogna apprezzare questi momenti’. Pedro guarda avanti e non pensa alle ultime due partite. C’è voglia di riscatto nei giocatori biancocelesti. Poco dopo parte uno spettacolo pirotecnico in onore della Lazio all’esterno dell’hotel”

Lazzari e i fischi dei tifosi

Manuel Lazzari, ai cronisti presenti, ha parlato del 2-2 contro l’Empoli e del momento della squadra: “Siamo a tre punti dal quarto posto quindi il campionato è lungo. Già dalla partita contro il Sassuolo dobbiamo vincere per rilanciarci. Fischi Olimpico? Normale che i tifosi, dopo aver visto quei 80 minuti, non si aspettavano quel black-out finale. Dispiace tantissimo, volevamo tornare all’Olimpico con una vittoria. I fischi li meritiamo, dobbiamo trasformarli in applausi a partire da domenica”.