Con le gare del lunedì si è conclusa la decima giornata di campionato e torna l’approfondimento sulle classifiche a confronto. L’Inter capolista rispetto alla scorsa Serie A ha sette punti in più, bene anche la Juventus a + 6 mentre è negativo il saldo per le tre squadre che seguono, Milan, Atalanta e Napoli.
Nessuno meglio del Bologna. La differenza più elevata in positivo è quella della squadra di Thiago Motta, a più otto rispetto a un anno fa allo stesso punto della competizione. Bene anche la Fiorentina (+7) e il Lecce (+5). Tra le peggiori, Roma e Napoli a meno otto, ma nessuno “vanta” un crollo come quello dell’Udinese: 14 punti in meno rispetto alle prime dieci giornate dello scorso campionato.
Inter 25 punti (+7 rispetto alla Serie A 2022/23 dopo 10 giornate) *Juventus 23 (+6) Milan 22 (-1) Atalanta 19 (-5) Napoli 18 (-8) Fiorentina 17 (+7) Lazio 16 (-5) Bologna 15 (+8) Roma 14 (-8) Monza 13 (+3) Lecce 13 (+5) Frosinone 12 (in Serie B) Torino 12 (+1) Genoa 11 (in Serie B) Sassuolo 11 (-1) Hellas Verona 8 (+3) Empoli 7 (-4) Udinese 7 (-14) Cagliari 6 (in Serie B) Salernitana 4 (-6)
Al termine della sfida vinta contro la Fiorentina, ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Ciro Immobile. Queste le sensazioni dell’attaccante biancoceleste: “Se devo mettere in ordine il momento della squadra, della sconfitta a Rotterdam, il mio momento. Metto la squadra al primo posto, si poteva vincere o perdere e alla fine abbiamo vinto noi. Stanno mancando gol di noi attaccanti, poi è ovvio che devi prima verticalizzare e avere la brillantezza di saltare l’uomo. Ci sta mancando un po’ di lucidità davanti alla porta per concretizzare. Non abbiamo subito gol e per noi è un punto di partenza importante. Ci servono partite come queste dopo le cavolate fatte all’inizio, ci siamo buttati giù. Ora siamo nel vivo nel campionato e nell’Europa. Io sono molto sereno, ho la mia famiglia vicino. Il gol lo dedico a mio padre, sono felice. I miei figli mi fanno sorridere anche nei momenti un po’ così”.
Al termine della sfida tra Lazio e Fiorentina, Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole: “Pure io avevo il batticuore, c’era tanta pressione perché la partita stava finendo e ci serviva il risultato. La squadra aveva lottato molto, sono felice per i miei compagni, è un grande passo avanti. lo la sto vivendo bene questa situazione. Quest’anno ho iniziato con il piede sbagliato, e io essendo il perno offensivo e ovvio che si parli dei miei aspetti negativi. Poi ci sono momenti come questi che ti fanno rivivere emozioni con la nostra gente. Ora bisogna recuperare”.
“In questa situazione raccolgo i pezzi. Vedo la gente che mi ama, partendo dalla mia famiglia, poi la società, i tifosi e la squadra. Sento la stima di tutti. Non sto vivendo un momento brillante ma sto facendo di tutto per tornare al massimo”.
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 contro la Fiorentina: “La partita è stata dura, difficile, come era facilmente prevedibile. Loro hanno fatto forse meglio di noi nel primo tempo, ma nel secondo abbiamo legittimato il risultato perché abbiamo creato qualche palla gol e concesso praticamente niente”.
Il gol può aiutare Immobile a ritornare ai suoi livelli? “Lo stiamo aspettando, ma abbiamo anche un ragazzo che sta facendo bene (Castellanos, ndr) ed è giusto utilizzarlo. Ciro non è in discussione, il gol gli farà bene così come gli farà bene allenarsi un po’ perché nell’ultimo mese si è allenato poco”.
La Lazio oggi ha preso poco in velocità la Fiorentina. È d’accordo? “Nel primo tempo abbiamo sprecato tanto, abbiamo riconquistato una decina di palle nella loro metà campo senza trasformarle in occasioni. Siamo andati sempre incontro alla palla e li abbiamo facilitati perché non abbiamo attaccato con costanza la profondità, è lì che dobbiamo fare meglio”.
Quanto manca ai nuovi per essere al top per la Lazio? “I nuovi si stanno inserendo abbastanza bene, il problema è stato che quando si stavano inserendo abbiamo avuto un decadimento delle prestazioni di chi ci aveva fatto benissimo. La squadra si sta ritrovando, speriamo di continuare in questa lunga rincorsa nella quale ci siamo dovuti infilare dopo le prime due gare”.
Diventerà un’abitudine vedere i cambi dopo 60 minuti? “Il calcio va in questa direzione, gli impegni sono tanti, il calendario è questo e i 90 minuti sono troppi per molti. La rosa per me è più forte dell’anno scorso, ora bisogna dimostrare di essere più forti nell’undici”.
A che percentuale di forma è Immobile? “Mi sembra una domanda difficile a cui rispondere. Non è che si dà un minutaggio a Immobile e non si tiene conto di cosa ci propone la partita. La gara ci proponeva altri cambi, per quello è entrato a quel punto. Ha fatto 50 minuti pochi giorni fa, 15 minuti oggi, spero solo abbia la fortuna di allenarsi con continuità e sicuramente lo ritroveremo al 100% tra non molto. Gli ultimi due allenamenti mi è già sembrato in crescita”. Ai microfoni di Dazn, Sarri ha aggiunto: “E’ scontato che a gennaio resti alla Lazio”
Il Taty Castellanos continua a convincere grazie alle sue ottime prestazioni. Anche questa sera contro la Fiorentina, partito da titolare, ha svolto un’ottima gara e per questo merita di essere premiato. Il Taty infatti, è stato inserito nella lista dei pre convocati dell’Argentina, e dunque potrebbe prendere parte alle gare di qualificazione ai Mondiali contro Uruguay e Brasile in programma nel mese di novembre. Si tratterebbe della sua prima convocazione con la Nazionale maggiore, in quanto finora ha militato solo nell’unger 23. A confermare la notizia lo stesso tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa post gara:“Abbiamo la fortuna di avere Castellanos che si sta allenando bene, d’altronde questa mattina dovrebbe essere stato convocato in Nazionale. Ma non è una bocciatura per Ciro”.
Intervenuto al termine del match vinto dalla Lazio contro la Fiorentina per 1-0, il centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel.
“Vittoria importantissima arrivata nel finale contro una diretta concorrente. Ci serviva davvero tanto. È molto importante aver vinto grazie al gol di Ciro. Sicuramente ci darà una grossa mano per il futuro. Devo migliorare per quanto riguarda le ammonizioni. Mi è già capitato altre volte di prendere un giallo nel primo tempo e ciò va a compromettere le mie prestazioni. Cercherò assolutamente di correggere questo difetto anche perché nel calcio di oggi è difficile giocare in dieci contro undici. Mi sono integrato bene con il gruppo, sento la fiducia del mister e dei compagni e cerco di ripagarla in ogni partita. Devo trovare più spazi per giocare. In allemento provo a migliorare su questo aspetto, ma in partita ci sono anche gli avversari, che stasera sono stati molto bravi. Champions League? Esordire dal 1′ è stato fantastico, prevale però il rammarico per la prestazione scadente. Spero di riscattarmi presto”.
Partita bella con la Fiorentina che nel primo tempo tiene il pallino del gioco, ma la Lazio reagisce nella ripresa e i viola devono ringraziare Terracciano se riescono a mantenere il pareggio. Al 94′ il rigore decisivo con cui Immobile decide la sfida. Finisce 1-0 il posticipo della 10^ giornata di Serie A.
Meglio la Fiorentina, ma all’intervallo è 0-0 Contrariamente a quanto ci si potesse immaginare, i ritmi della gara non sono altissimi con entrambe le squadre che cercano di tenere il pallino, pur senza velocizzare troppo la manovra. Il primo tiro in porta è di Bonaventura all’11’, ma non impensierisce Provedel. I biancocelesti reagiscono subito e un minuto dopo vanno vicinissimi al vantaggio con Luis Alberto dopo una disattenzione dei viola a sinistra: il Mago da pochi metri defilato mette sull’esterno della rete. Il match si infiamma e al 13′ viene annullato un gol a Beltran di pregevole fattura, ma viziato da un tocco di mano. Il Vichingo sfiora ancora il vantaggio poco dopo con uno stacco poderoso a centro area che si stampa sul palo a portiere battuto. La Lazio prova a far valore anche il fattore campo, ma le occasioni latitano e arrivano solo quando ci sono degli errori, come quello di Terracciano, che al 28′ consegna il pallone a Guendouzi, abile a servire Zaccagni, che però di destro non trova la porta da dentro l’area. L’ultima chance di un primo tempo comunque piacevole capita sui piedi di Nico Gonzalez, anticipato però da Provedel al 38′ dopo un suggerimento di Ikone che avrebbe dovuto prendere un’altra scelta visto il poco spazio per servire l’argentino. La Fiorentina crea, ha il pallino del gioco, ma finora non riesce a sbloccarla.
La Lazio trova un super Terracciano, ma soprattutto un Immobile decisivo La Fiorentina inizia come aveva finito, ma le occasioni migliori ce l’ha la Lazio che, poco prima del 60′, manda al tiro prima Castellanos, che in arretramento prova a girare verso la porta calciando alto, e poi Felipe Anderson, che forse stava già pensando a come esultare quando ha scoccato la sua conclusione dall’area piccola, neutralizzata da un super Terracciano. Il portiere si ripete al 65′, quando mostra un riflesso notevole sul tiro ravvicinato di Luis Alberto. Continua a trovare varchi nella difesa gigliata la Lazio che con Felipe Anderson al 70′ calcia due volte verso la porta: la prima è ribattuta da Milenkovic, la seconda termina alta. La gara sembra ormai finita, ma al 95′ un fallo di mano, per la verità molto dubbio, di Milenkovic manda i biancocelesti dal dischetto: Immobile, entrato nella ripresa, si incarica della battuta, incrocia e spiazza Terracciano, facendo esplodere l’Olimpico.
A pochi minuti dal calcio d’inizio tra Lazio e Fiorentina, ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Maurizio Sarri per spiegare le scelte di formazione e esprimere le sue sensazioni sulla sfida. Queste le parole del tecnico biancoceleste: “Si riparte in campionato con una competizione che non ha niente a che fare con Rotterdam. Premesso che col Feyenoord si può sempre perdere perché sono forti, siamo rimasti delusi. Dobbiamo puntare sulla mentalità con cui abbiamo fatto le ultime tre partite, dimenticando quella in Champions. Ora dobbiamo pensare al campionato. Giocare con la fiorentina non è mai banale e semplice. Dualismo Castellanos-Immobile? Io non sono un gestore, non so come si gestisce. Gioca chi sta meglio, ma è chiaro che stiamo aspettando Immobile”.
Nel pre partita di Lazio–Fiorentina, MatteoGuendouzi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Dobbiamo partire bene oggi. Non abbiamo giocato bene le ultime partite e quindi dobbiamo partire forte per costruire la nostra fiducia e giocare come abbiamo fatto con Sassuolo e Atalanta. Se giochiamo così possiamo battere tante squadre. L’importante sarà mantenere la concentrazione”.
“Sarà una partita difficile contro una grande squadra con ottimi giocatori e un buon allenatore. Ma noi dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare noi e non su di loro”.
Ambientamento? “Mi sento a mio agio giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Sto migliorando tanto e sto imparando molte cose dall’allenatore e dalla squadra. Le ultime 6/7 partite sono state migliori rispetto a inizio stagione, dobbiamo continuare così e faremo buone cose”.