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SERIE A

Lazio-Fiorentina, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Fiorentina (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Immobile, Felipe Anderson, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera Guendouzi dal primo minuto. Probabile Cataldi titolare” (AUDIO)

Guardare la classifica, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Basta guardare la classifica per rendersi conto dell’importanza della partita di questa sera. Tra l’altro è molto interessante la sfida Sarri-Italiano perché è tra due allenatori “giochisti”.

Al centro non ci sono dubbi perché giocheranno Patric e Romagnoli vista l’indisponibilità di Casale. A destra ci dovrebbe essere Lazzari e a sinistra Marusic, ma ancora non è certo. La Fiorentina invece giocherà con Biraghi e Parisi terzini.

A centrocampo gicoherà con certezza Guendouzi mezzala destra, con Luis Alberto a sinistra. Rovella o Cataldi sono in ballottaggio per il posto davanti alla difesa. Dipende se si sceglierà di essere più protetti o di provare a costruire di più. Credo che alla fine possa spuntarla Cataldi.

Secondo me anche questa sera Kamada partirà dalla panchina. Vedo una staffetta tra lui e Luis Alberto attorno al sessantesimo, così come vedo Vecino al posto di Guendouzi a un certo punto del match. Anche perché venerdì sera si andrà a Bologna.

Penso che Immobile chiami Cataldi: a Ciro mancano molto quelle verticalizzazioni, quei lanci da dietro a cercare l’inserimento del bomber che da troppo tempo non vediamo. Ecco perché secondo me questa sera vedremo Cataldi, anche per le caratteristiche della Fiorentina. Il mio è solo un ragionamento ovviamente e magari questa sera in campo scenderà Castellanos e non Immobile”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ecco l’occasione per annullare le distanze con la zona Champions: Lotito a Formello…

La Lazio si prepara allo scontro con la Fiorentina, particolarmente importante ai fini della classifica. Sarri, a -4 da Italiano, ha infatti questa sera la possibilità di annullare o quasi le distanze, riavvicinandosi all’Europa che conta dopo l’avvio in salita di inizio campionato. Il tecnico biancoceleste ieri è rimasto in silenzio, ma la delicatezza del momento ha spinto anche il presidente Claudio Lotito a fare tappa a Formello: il numero uno del club ha voluto parlare alla squadra prima dell’allenamento richiamandola alle proprie responsabilità, ma senza appesantire il clima. Lo riferisce il Corriere dello Sport.

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, probabili formazioni: Immobile verso la conferma

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
All. Maurizio Sarri

FIORENTINA (4-2-3-1)
: Terracciano; Parisi, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Nico Gonzalez, Bonaventura, Brekalo; Nzola.
All. Vincenzo Italiano

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DICHIARAZIONI

Cataldi carica: “Fiorentina forte, ma c’è tanta voglia di riscatto!”

“Quanta voglia di riscatto c’è dopo la sconfitta contro il Feyenoord? Tanta. Sappiamo tutti che abbiamo fatto una partita sottotono e questo in Europa non te lo puoi mai permettere. È stata una serata no che però ci può dare una grande lezione per il futuro di questa stagione, perché ci sono ancora tante partite da giocare”. Parla così Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, nel MatchProgram della sfida di domani contro la Fiorentina: “Ci aspetta una gara difficile. La Fiorentina è una squadra di valore, forte del lavoro fatto lo scorso anno da un ottimo allenatore come Italiano. Hanno una mentalità offensiva, dovremo uscire bene dal loro pressing per trovare zone di campo a noi favorevoli. Al di là della tattica però, servirà qualcosa di importante a livello di voglia e di impegno per portare a casa tre punti fondamentali per la nostra classifica. Conosciamo il valore della Fiorentina ma anche il nostro”.

Le vittorie consecutive contro Atalanta e Sassuolo lasciano la sensazione di una Lazio che in campionato ha cambiato marcia dopo un inizio non facile?
“L’inizio di stagione non è stato facile, abbiamo pagato a caro prezzo le due sconfitte contro Lecce e Genoa. La strada che abbiamo intrapreso ora è quella giusta, lo stop contro il Feyenoord ci ha dato la consapevolezza che tutte le partite vanno giocate al massimo. Il calcio di oggi è cosi, a prescindere dalla categoria: se non affronti gli avversari al 100% fai fatica con tutti, deve essere questo il nostro credo”.

209 presenze in Serie A e un miglioramento continuo negli anni: il ruolo del play in Nazionale sta vivendo alcuni cambiamenti, credi ancora un po’ a una futura convocazione?
“Non si smette mai di crescere, ho iniziato a giocare in questo ruolo stabilmente con Sarri e ho ancora un po’ di tempo per migliorare. Spero di farlo insieme alla squadra. La Nazionale a centrocampo ha calciatori importanti, in questo momento la mia priorità è rimettere in piedi la Lazio nelle posizioni di classifica che meritiamo in campionato, e far vedere che in Champions League non siamo quelli visti contro il Feyenoord”.

C’è voglia di riscatto

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INFERMERIA

Sarri perde un pezzo, lesione per Casale: anche il derby è a rischio

A tre giorni da Lazio-Fiorentina, posticipo della 10ª giornata di Serie A, Nicolò Casale si ferma per infortunio. La notizia è stata diffusa nella serata di venerdì 27 ottobre direttamente dal club biancoceleste che ha pubblicato un comunicato ufficiale nel proprio sito web. Per il difensore centrale italiano un problema muscolare che ha coinvolto l’adduttore della coscia destra.

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Nicolò Casale è stato sottoposto, presso la Paideia International Hospital in data odierna, ad esami clinici e strumentali che hanno evidenziato una lesione di basso/medio grado a carico della regione adduttoria della coscia destra. Il giocatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano. Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Rosa Viola ampia e di qualità. Immobile? Problema mentale, è sfiduciato. Deve uscirne lui…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Rosa Viola ampia e di qualità. Immobile? Problema mentale, è sfiduciato. Deve uscirne lui…”

“Rosa Viola ampia e di qualità. Immobile? Problema mentale, è sfiduciato. Deve uscirne lui…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Il livello di difficoltà nell’affrontare la Viola è alto. Sono partiti bene, al netto di quella battuta d’arresto con l’Empoli. La gara di ieri ha ridato slancio alla Fiorentina. Squadra di grande qualità e rosa ampia, costruita con criterio e grandi investimenti. Noi dobbiamo riprenderci e metterci alle spalle Rotterdam. Ciò che avverrà sugli altri campi ora non ci interessa, la Lazio deve dare tutto per non avere rimpianti al fischio finale. Loro ti vengono ad aggredite alto, Italiano ha rispolverato Duncan anche per questo, visto che è portato all’aggressione. Gli esterni sono fra i più forti della Serie A. Italiano per me è un buon allenatore, ma non riesce a dare continuità alla punta centrale e difensivamente concede molto”.

“Per come difende la Viola, i movimenti di Immobile possono essere molto fastidiosi. A volte, sapere di aver un tempo limitato prima della sostituzione può mettere ansia da prestazione. Non vedo che Immobile corre male, lo vedo poco propositivo nel ricevere il pallone. Per me è una questione molto più mentale che fisica. Anche lo stesso Ciro deve capire che non è più lo stesso dei 36 gol, anche fisiologicamente. Piano piano devi convivere con quello che c’è intorno a te. La questione è mentale e deve superarla lui, mi sembra sfiduciato quando gioca e non lo vedi pimpante”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Fiorentina, Sarri cerca il tris all’Olimpico dopo 6 mesi contro la più battuta dai biancocelesti

Sarri cerca il tris fra le mura amiche. La Lazio ha vinto le ultime due gare casalinghe in campionato, tanti successi quanti nelle precedenti sei partite giocate in casa in Serie A (2N, 2P): i biancocelesti potrebbero ottenere tre vittorie interne di fila nella competizione per la prima volta dallo scorso aprile. La Lazio ha vinto ben sei delle ultime otto sfide di Serie A contro la Fiorentina (1N, 1P), contro nessuna avversaria ha registrato più successi nello stesso periodo (dal 2019/20) – sei anche contro Sassuolo, Spezia e Sampdoria. La Fiorentina non ha vinto nessuna delle ultime sette trasferte di Serie A contro la Lazio (2N, 5P), l’ultima volta che ha registrato una serie più lunga di gare esterne senza successi contro i biancocelesti è stata tra maggio 1989 e marzo 1997 (otto). La Fiorentina è la squadra contro cui la Lazio ha sia ottenuto più vittorie (58 in 148 precedenti) che segnato più gol (207) nella sua storia in Serie A.

Bilancio complessivo:  163 gare (67 vittorie Lazio, 44 pareggi, 52 vittorie Fiorentina). 232 gol segnati dai biancocelesti; 204 quelli siglati dai fiorentini. Dopo la vittoria esterna al Franchi per 0-4, la gara di ritorno della scorsa stagione ha visto le squadre impattare 1-1. La vittoria più larga nella storia è della Lazio: 8-2 (05.03.1995). Il punteggio più alto della Viola invece: 0-5 (13.12.1959).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Scelte Sarri? Troppo facile parlare dopo. Contro la Viola torna Patric” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Scelte Sarri? Troppo facile parlare dopo. Contro la Viola torna Patric”

“Scelte Sarri? Troppo facile parlare dopo. Contro la Viola torna Patric”. Albero Abbate a Radiosei: “Gli assenti hanno sempre ragione, parlare dopo è sempre troppo facile. Siamo di fronte alla solita schizofrenia: una settimana fa eravamo fantastici, oggi è tutto buio. E’ difficile pensare, stando a quello che abbiamo visto, che con uno/due giocatori diversi dall’inizio sarebbe andata diversamente. Immobile? Sarri ha spiegato perché l’ha scelto. Io sono del parere che la personalità non la trasmetta un allenatore”.

“Scelte anti Fiorentina? Non è scritto che giochi Castellanos dall’inizio oppure che ci sia una tabella precisa. Sarri ragione di partita in partita. Patric lo do per scontato lunedì sera, probabilmente i rumors e il fango che è arrivato addosso a Casale un po’ ha inciso. Anche a inizio campionato onestamente, è sembrato un po’ indeciso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Sarri in alcune partite va in confusione. Troppi giocatori ai margini e dimenticati” (AUDIO)

A Rotterdam squadra allo sbando, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“A Rotterdam ho visto una squadra allo sbando, giocatori fuori condizione che sono partiti titolari e un allenatore in confusione che al 90′ scriveva sul taccuino non so cosa. Sono tre anni che l’allenatore quando finisce la partita trova sempre alibi e scarica sempre la responsabilità su altri. Il problema che il tecnico in certe partite non riesce a trovare la bussola e quando le cose vanno male, va in confusione totale.

Abbiamo difensori come Casale che sono totalmente fuori condizione e fuori testa. Romagnoli non è più il giocatore dello scorso anno e i terzini non rendono. Aggiungo giocatori come Pellegrini, Kamada e Isaksen che sono praticamente spariti e non si sa il perché.

Il centrocampo di Rotterdam è crollato alla prima ondata e potevamo prendere 4 o 5 gol e nessuno avrebbe potuto dire nulla. E’ un problema di squadra e non di reparti.

Sarri dice che ha il rimpianto di non aver fatto giocare Kamada, ma dove avrebbe giocato? Mezzala destra? O al posto di Luis Alberto? E comunque aveva la possibilità di farlo a partita in corso e non l’ha fatto.

Uno dei limiti di Sarri è sempre stato quello di puntare su 11 o 13 uomini e di non dare troppo spazio ad altri”.

Alessio Buzzanca