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POLISPORTIVA

Regione Lazio, festa polisportiva per i 124 anni. Lotito”Storia va tramandata. Derby? Ribadiamo…” (VD/FT)

La Lazio compie 124 anni, nella sede della Regione Lazio va in scena la cerimonia della Polisportiva biancoceleste. Presenti all’evento anche Claudio Lotito, Enrico Lotito, Franco Nanni, Antonio Buccioni e Massimo Maestrelli.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Pellegrini scalpita: “Il derby pesa, ma gestisco le emozioni. Roma forte, dovremo stare attenti”

Alla vigilia del derby di Roma ai quarti di finale di Coppa Italia, il laterale della Lazio Luca Pellegrini ha parlato ai canali ufficiali della società: 

“Quanto pesa questo derby? Un derby è sempre un derby, per una città come Roma è sempre sentito indipendentemente dalle posizioni in classifica e dal rendimento. Sicuramente il peso del derby c’è, è una soddisfazione per noi avere la possibilità di giocarlo in Coppa Italia. Per la Lazio in questo momento gli obiettivi sono tutti, andiamo avanti partita dopo partita e cerchiamo di trarre le migliori cose possibili che ci si mettono sul cammino”.

EMOZIONI- “In questo momento non sto sentendo grandi emozioni, siamo ancora abbastanza distanti dalla partita. Dovessi essere carico a un giorno di distanza arriverei alla partita morto, per il momento la stiamo gestendo bene e quindi va bene così. Momento felice? Siamo dei dipendenti, pagati per essere prestanti in qualsiasi situazione e momento in cui veniamo chiamati in causa. Questo credo sia l’importante. Per quanto riguarda il gol dell’ultima partita è già eliminato come pensiero, domani c’è il derby di Coppa Italia e dobbiamo pensare a quello”.

SEGRETO – “In realtà è la costanza, l’equilibrio che magari fino a tre quattro anni fa era difficile avere. A vent’anni è improbabile avere un equilibrio di una persona matura, sto lavorando molto anche con l’aiuto di Nicoletta Romanazzi, la mia mental coach. Costanza e equilibrio sono fondamentali per far fronte a un calendario così fitto”.

ROMA – “Affronteremo una squadra forte, di individualità forti. Un collettivo forte. Credo che menzioni in particolare non serve farle, dobbiamo stare attenti a tutti gli avversari che potremmo affrontare. È una rosa completa e attrezzata per questo tipo di competizione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Anderson: “Derby duro e delicato, ma siamo abituati…”

“Il derby è sempre una partita sentita fin dai giorni prima, sapevamo che c’era questa possibilità. A ogni calciatore piace giocare questa sfida, piena di nervosismo e tensione. Noi siamo abituati a giocarla. Sarà difficile, delicata”. Felipe Anderson pronto alla sfida di Coppa Italia contro la Roma. Il brasiliano è pronto a centrare un record: se va in campo all’Olimpico centrerà la presenza consecutiva numero 125: nessun altro calciatore biancoceleste ci è mai riuscito. E spera di farsi un bel regalo: “Se giocherò sarò molto felice di stabilire questo record. Ho sempre provato a riposarmi e mettermi a disposizione al 100% sia in partita, sia in allenamento, fondamentale per restare concentrato e mantenere il focus sull’obiettivo. Sicuramente sarei molto felice, farò di tutto per essere sempre a disposizione”, le sue parole a Lazio Style Channel.

Felipe Anderson e la sfida alla Roma

“Noi dovremmo giocare con il cuore e provarla a vincere. Queste gare si decidono nei dettagli, sono molto studiate. Sappiamo quello che ci chiede il mister, quello che dobbiamo fare. L’obiettivo è entrare in campo con la testa giusta e provarla a vincere. Il derby che ricordo di più? Il primo è indimenticabile, ma quello vinto 1-0 l’anno scorso, in cui ho segnato, sarà sempre speciale per me”. 

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FORMELLO

FORMELLO – “Bisogna vincere”, la spinta dei tifosi alla vigilia del derby. Lotito a colloquio con Isaksen e Zaccagni (VD/FT)

I tifosi della Lazio non hanno fatto mancare il proprio supporto alla squadra in vista del derby di domani, valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Circa 500 supporters biancocelesti si sono recati a Formello, oggi aperto a tutti, per caricare gli uomini di Sarri nel giorno in cui si celebra il 124esimo compleanno del club. Cori, fumogeni e sciarpe biancocelesti hanno colorato l’aria del centro sportivo, in cui erano presenti per l’allenamento pomeridiano anche il presidente, Claudio Lotito (a colloquio con gli infortunati Zaccagni ed Isaksen), e il direttore sportivo, Angelo Fabiani. “Bisogna vincere” e “Noi vogliamo undici leoni“, queste le frasi che più si sono sentite a bordo campo durante la sessione iniziata alle 15. 

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FORMELLO

Lazio, allarme Provedel in vista del derby: ha la febbre. Ma c’è ottimismo

AGGIORNAMENTO ORE 17,00 – Trapela ottimismo circa le possibilità di vedere Ivan Provedel domani difendere i pali biancocelesti nel derby. La stato febbricitante va monitorato, ma non preoccupa anche in virtù dei precedenti. Il portiere già negli ultimi due classici di Roma ha stretto i denti per lo stesso motivo mantenendo la porta inviolata.

Allarme Provedel in vista della sfida contro la Roma di Coppa Italia. Il portiere ha la febbre e ora è in dubbio per il derby in programma domani pomeriggio. Sembra una scena già vista: anche a marzo scorso, alla vigilia della stracittadina, il portiere si era fermato per influenza. Ma alla fine, proprio in extremis, riuscì ad andare in campo. Ora Sarri è in ansia e aspetta che il giocatore possa guarire e rientrare. Si scaldano Sepe e Mandas, rispettivamente secondo e terzo portiere. Un allenamento pomeridiano e poi mercoledì mattina per la riunione tecnica: poche ore al fischio d’inizio, Provedel ci prova.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Passione ed attaccamento in questo giorno di festa. Noi simbolo di Roma”

Intervenuto ai microfoni di Lazo Style Channel, il presidente Claudio Lotito ha parlato in merito al centoventiquattresimo compleanno della Lazio e  in vista del derby di domani contro la Roma: 

“Buon compleanno a tutti i laziali. Sapete che questa ricorrenza suscita in noi sentimenti di grande passione e attaccamento ai colori biancocelesti. Oggi è una giornata importantissima, preludio di ciò che sarà domani, quando avremo un appuntamento importante. Noi dobbiamo essere coscienti di avere un bagaglio culturale, ma soprattutto di passione e sentimenti che vanno aldilà della storia. Non a caso sono 124 anni che professiamo questi valori e siamo stati insiti della nomina di ente morale, proprio perché oltre ai risultati sportivi cerchiamo di esaltare gli aspetti valoriali dell’individuo e soprattutto vogliamo che questi aspetti e valori vengano preservati e tramandati nelle prossime generazioni.

Stiamo cercando di creare un legame indissolubile tra il club, tifoseria e società, non solo per raggiungere i risultati sportivi ma per un percorso unitario in cui portiamo avanti i valori di essere laziali, di essere da 124 anni punti di riferimento dei giovani e dello sport sano, di quegli atteggiamenti che devono essere simbolo del calcio. Il calcio deve professare deve portare avanti questi valori, rafforzare la nostra type=’text/javascript’ identità e portare attaccamento ai nostri colori”. 

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AVVERSARIO

Roma: Llorente out, Pellegrini ok

I controlli a cui è stato sottoposto Diego Llorente hanno escluso lesioni. In ogni caso il calciatore verrà valutato giorno per giorno e non riuscirà a prender parte al derby della Capitale di domani, valido per i quarti di finale della Coppa Italia. Il difensore della Roma era stato costretto a uscire all’intervallo della gara con l’Atalanta per un fastidio all’adduttore, e al suo posto domani potrebbe esserci l’esordio da titolare di Huijsen. Oggi anche controlli alla schiena per Lorenzo Pellegrini dopo lo scontro di gioco di domenica con Scalvini, il capitano giallorosso però sarà regolarmente in campo. (ANSA).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Prudenza Sarri, Isaksen e Zaccagni al massimo in panchina. C’è il rischio di perderli…”. Poi su mercato e Felipe… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

C’è una flebile speranza di vedere in panchina gli Isaksen e Anderson, entrambi proveranno oggi ma non possono giocare, faranno diverse infiltrazioni, il rischio è di compromettere il resto della stagione. Se si dovesse andare ai rigori potrebbero subentrare.

Vecino dovrebbe giocare quasi sicuramente, con Kamada che partirà dalla panchina. Insieme all’uruguayano dovrebbero partire Rovella e Guendouzi, con il primo in ballottaggio con Cataldi. In attacco le scelte sono scontate: Castellanos insieme a Pedro e Felipe Anderson.

Gli esami di Immobile sono stati rinviati a domani, si spera in una panchina con il Lecce per poi mettere qualche minuto nelle gambe ed essere arruolabile per la Supercoppa Italiana.

Ci sono dei profili che Fabiani sta valutando e magari ci sarà la sorpresa finale. Per ora l’idea è quella di andare avanti così. Si sta cercando di cedere Basic, dovesse uscire lui potrebbe arrivare un giovane.

Lotito non si arrenderà mai a riguardo, la storia non è finita, il discorso è ancora aperto.

Io credo che questa confusione mentale sul suo futuro stia tanto influendo sul suo futuro, lui vorrebbe rimanere qui ma la sorella ha già un accordo con la Juventus. L’offerta dall’Arabia non è mai arrivata e comunque lui non vuole andare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Isaksen-Zaccagni, si decide in extremis, panchina possibile. Luis Alberto disponibile” (AUDIO)

Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I dubbi di formazione sono tre: Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto. Il Mago andrà in panchina perché si è allenato poco. Isaksen e Zaccagni sono in forte dubbio e oggi non si alleneranno. Il danese ha un piede molto gonfio, mentre Zaccagni ha una piccola distorsione al ginocchio su cui si sta lavorando. Mia opinione è che verranno convocati tutti tranne Immobile e poi si vedrà.

Alla Lazio si sta lavorando per avere un po’ di panchina perché con lo spettro dei supplementari sarebbe importante avere un po’ di scelta. Sono molti gli impegni ravvicinati e tra 10 giorni c’è Lazio-Inter a Ryadh.

Se non dovessero esserci i due dal primo minuto, ci saranno comunque Pedro e Anderson che sono giocatori importanti e che hanno già fatto male più volte alla Roma.

I portieri di entrambe le squadre sono di livello e Rui Patricio ha letteralmente salvato la Roma contro l’Atalanta. Vedremo se giocherà lui o Svilar che è di solito impiegato in Coppa Italia.

Sarri ha comunque fatto capire che al derby ci tiene tantissimo, al di là del passaggio del turno di Coppa Italia. Poi ovviamente l’obiettivo è quello di confermarsi in Champions e ora la classifica è certamente più favorevole, ma bisogna rimanere attaccati al treno”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Nel derby in campo solo chi sta bene. Rischio rigori? Vi dico chi li tira” (AUDIO)

Rischio supplementari e rigori, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Nel derby devono andare in campo giocatori che stanno bene, anche perché si potrebbe andare ai supplementari. Onestamente in questo momento uno vale l’altro a parità di condizione. I giocatori stanno facendo bene quindi anche se li sostituisci con altri, non si abbassa il livello.

L’unico veramente out è Immobile, per gli altri vediamo.

A Udine la Lazio si è calata nella partita: ha corso molto e si è messa al loro pari. Oggi se non corri come le altre squadre diventa difficile vincere anche contro le inferiori. La Lazio è stata brava a mettere dalla sua parte la partita e l’allenatore a capire che ogni partita è diversa dall’altra. Anche l’ingresso di Pellegrini è stato fatto nel momento giusto.

Se si dovesse andare ai rigori quali sarebbero i rigoristi? Romagnoli, Pedro, Luis Alberto, Zaccagni di certo. La Roma ha Lukaku e Dybala che sono molto bravi, poi Pellegrini, Paredes e Cristante. Ma ovviamente i rigori vanno preparati e considerati.

Per quanto riguarda i portieri, Rui Patricio non ne ha mai parato uno da quando è alla Roma e comunque Provedel mi dà l’impressione di coprire meglio la porta.

Volevo dire qualcosa invece su Beckenbauer. Io ci giocai contro in quel Lazio-Cosmos, giocava solo con l’esterno con una sensibilità incredibile. Giocò una semifinale di un Mondiale con una clavicola fratturata e un braccio al collo. Mi viene da ridere quando oggi i giocatori sono in forse in una partita per una contusione. Ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio moderno, una grande eleganza in campo e fuori. Avere la sua maglia tra i cimeli mi inorgoglisce molto”.

Alessio Buzzanca