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DICHIARAZIONI

Lazio-Bayern, Luis Alberto: “Testa libera e niente paura. Parola d’ordine, personalità”

Luis Alberto nel pre partita ai microfoni di Amazon Prime: “Sarri preferisce un trequartista più di inserimento, ma io sono quello che sono sempre stato, un trequartita puro. Non dobbiamo avere paura, per giocare queste partite di Champions bisogna avere la testa libera. Dobbiamo fare la nostra partita, giocare con personalità, sappiamo che sarà difficile. Sarà un match di sacrificio, compattezza, perché se lasciamo loro spazio, con i giocatori che hanno faranno parecchi danni. La parola d’ordine? Personalità”

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, formazioni ufficiali: forfait Vecino, Cataldi in regia. Kane guida l’attacco di Tuchel

Un solo cambio rispetto a Cagliari-Lazio per Maurizio Sarri. C’è Vecino per Cataldi in regia, confermato il tridente.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, F. Anderson.

Bayern Monato, 4-2-3-1: Neuer; Mazraoui, Kim, Upamecano, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Müller, Musiala; Kane. All. Tuchel

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, i convocati di Sarri: Vecino c’è, Rovella e Zaccagni out

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bayern Monaco (ore 21:00) all’Olimpico di Roma.

Portieri: Magro, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro.

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, probabili formazioni

Lazio-Bayern Monaco, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. All. Sarri

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Muller, Musiala; Kane. All. Tuchel.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Bologna a Maresca: i precedenti

La designazione arbitrale della 25ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Bologna a Fabio Maresca della sezione di Napoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mondini e Ricci: Feliciani sarà il IV ufficiale mentre Mazzoleni e Di Martino sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 25° incrocio per Di Bello con la Lazio, il club più arbitrato dal fischietto campano: 12 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte il bilancio. In questa stagione, ha già arbitrato la Lazio in occasione delle sfide con Juventus e Inter in Serie A TIM.
Sono invece 12 i precedenti con il Bologna con 4 vittorie, 5 pareggi e 5 k.o. per i felsinei.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piccinini: “Passaggio del turno del Bayern al 60%. La Lazio dovrà avere coraggio e aggredire” (AUDIO)

il Bayern è passato dal 90% di possibilità… SANDRO PICCININI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto al giorno del sorteggio, il Bayern è passato dal 90% di possibilità di passare il turno con la Lazio, al 60%. Ha una fase difensiva pessima, c’è maretta interna contro Tuchel da parte dei senatori che è stato a un passo dall’esonero sabato sera, ma il match con la Lazio incombente ha bloccato il tutto. L’allenatore è anche tutelato da un contratto molto ricco. In attacco hanno tre fenomeni: Sané, Musiala e Kane che possono essere fatali. Ecco perché va aggredito il Bayern e va fermata la costruzione dell’azione dal basso perché dietro hanno molti problemi e un Kim appena tornato dalla coppa d’Asia che non è ancora in condizione. In una parola, la Lazio dovrà avere coraggio.

Sentendo anche le parole di Muller, sono sicuro che il Bayern possa avere una reazione di nervi questa sera, ma a calcio si gioca anche con altre cose. Se quando ti difendi lasci le praterie o regali palla all’avversario come ha fatto sabato Upamecano, puoi essere determinato quando ti pare, ma perdi.

Ci vuole equilibrio, perché se lasci spazio a Musiala e Kane possono essere micidiali, ma anche voglia di andarli a prendere alti e indurli all’errore, cosa che dovranno fare i biancocelesti…

Non dimentichiamoci che nella Lazio gioca il miglior attaccante italiano in attività. Non vedo altri calciatori di questo livello.

Tra l’altro la squadra di Prime video per cui oggi farò la telecronaca di Lazio-Bayern, comprende anche Miro Klose e Massimo Oddo.

Esco dall’argomento Champions perché volevo ricordare Alberto Mandolesi. Con lui abbiamo diviso anni a Gol di notte, era una persona squisita, dolce, piacevole. Un grande amico che non frequentavo da un po’ perché sono a Milano, ma è stato un colpo al cuore. Un grande dolore”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non dovevamo arrivare agli ottavi con queste assenze. Vecino in campo salvo imprevisti” (AUDIO)

Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia e stasera non sarà certamente in campo. Lo stanno gestendo per renderlo disponibile col Bologna quando sarà squalificato Vecino. L’uruguagio ha qualche problemino inguinale, ieri ha fatto una ecografia, ma non ci saranno problemi a vederlo in campo questa sera.

Per la formazione mi porto qualche dubbio: Marusic gioca sicuro, ma non so se giocherà Lazzari o Hysaj. In avanti c’è il ballottaggio tra Pedro e Isaksen. Per il resto solo certezze con Immobile di punta e Romagnoli-Gila coppia centrale. A centrocampo Guendouzi, Vecino e Luis Alberto. Quindi se vedremo Cataldi, vuol dire che Vecino non sta bene perché lo staff tecnico ha già deciso che giocherà.

Su Luis Alberto è molto interessante quello che ha detto Sarri ieri in conferenza sul cambio modulo: una volta per tutte il mister ha detto che non pensa al 4-3-2-1 o al 4-3-1-2 perché per lui lo spagnolo non è il suo trequartista type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, perché non attacca gli spazi, vuole il pallone sui piedi e tende a tornar indietro.

Mi piace quando Sarri spiega la sua linea tattica anche perché così non si va avanti per dogmi, ma si capiscono i motivi. Poi per carità, ognuno ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e magari non le cambia.

Penso che la rosa della Lazio sia migliorata nelle scelte e sono convinto che la Lazio farà una grande partita stasera. Il Bayern è una grande squadra, ma ha assenze importanti e se la Lazio gioca al massimo del suo potenziale potrebbe farcela. Certo, purtroppo mancano giocatori importantissimi e bisognava fare di tutto per arrivare a questa partita senza queste mancanze”.

Alessio Buzzanca

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, Sarri: “Serve faccia tosta e fiducia per rendere possibile l’impossibile” (AUDIO)

Alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa:

“Si supera il Bayern pensando che sia possibile, se partiamo dal presupposto che sia impossibile partiamo sconfitti. Dobbiamo andarci con fiducia, magari sono davvero molto più forti di noi ma bisogna avere la fiducia di giocarci contro e avere la faccia tosta. Vediamo in campo”

Che sensazioni ha quando si incontra una squadra che starà sempre nella vostra metà campo?
“Quando c’è da soffrire bisogna soffrire da collettivo, ci saranno difficoltà da affrontare e da superare. Questo è inevitabile quando le squadre sono di questa levatura, bisogna fare il contrario di quando abbiamo trovato l’Inter in Supercoppa”

Per quanto riguarda la leggerezza mentale?
“Momenti di pesantezza vengono fuori in tutti i lavori, soprattutto quando sei per tre o quattro anni con lo stesso allenatore. Non bisogna mai scordarsi che noi facciamo un gioco, e un gioco si fa anche per divertirsi, che non significa essere superficiali. Penso che bisogna tornare ad avere il senso del divertimento con tutte le responsabilità che ci dobbiamo assumere. Se si spegne il bambino che ha cominciato a giocare a calcio, si diverte meno anche l’adulto. Bisogna sempre andare in partita e allenamento con questo spirito, siamo tutti dei privilegiati che facciamo per lavoro qualcosa che ci piace.”

Che Bayern si aspetta? Vecino a centrocampo?
“Oggi Vecino stava poco bene, vediamo domattina. Mi aspetto un Bayern forte, per esperienza qualche anno fa contro il Real vidi le loro partite ed ebbi delle sensazioni, poi in Champions erano molto più cattivi. Queste squadre le partite di Champions non le sbagliano”

Ora che Ciro è rientrato, farà giocare Luis più vicino?
“Luis Alberto è il nostro centrocampista più offensivo, nelle azioni dovrebbe giocargli vicino. Poi a volte viene più in basso a prendere la palla. Ho giocato tanto con il trequartista, ma il trequartista che voglio io non può farlo lui. Anche nel suo percorso di carriera lui ha imparato a fare molto più il centrocampista vero, io sono contento così. Siamo in difficoltà perchè abbiamo sbagliato completamente la parte iniziale della stagione, poi mettendoci dentro degli errori che stiamo pagando ma abbiamo una media di 2 punti a partita”

Strategia difensiva per tenere aperta la partita e reggere il Bayern?
“Se io dico di giocare con fiducia ed entusiasmo e poi metto un difensore in più, non sono credibile con i giocatori. Facciamo la nostra partita senza secondi pensieri, poi sarà il campo a farci fare una partita diversa”

A che punto è il progetto Sarri nella Lazio?
“Quello che serve alla società lo vedrà il presidente, io ho già detto quello che penso. Poi i campionati li vincono le squadre col maggior fatturato, ci sono casi straordinari che si ricordano 20 anni, ma sono appunti straordinari. Si può fare bene senza essere una potenza maggiore, ma poi gli investimenti sono determinanti”

Punto infortuni?
“Patric ha fatto l’allenamento, non ha dolore ma ha qualche difficoltà ad andare a contrasto. Zaccagni è ancora fuori, ieri senza tacchetti riusciva ad allenarsi ma con i tacchetti ha dolore nei cambi di direzioni. Rovella ha questo inizio di pubalgia che gli da difficoltà”

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, Immobile: “Voglio incendiare l’Olimpico, facciamo qualcosa di straordinario, non come tre anni fa. Kane? Mi stimola” (AUDIO)

Alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco, Ciro Immobile in sala stampa:

“Non dobbiamo mollare nonostante le difficoltà avute. A dispetto della prima parte di stagione non possiamo avere rammarico. Domani giochiamo una partita che guarderà tutto il mondo, contro una squadra fra le più forti che ci sono, per noi deve essere motivo di orgoglio”

Voglia di regalarsi una grande notte?
“Il gruppo sta bene, vive con entusiasmo questa partita. Come ha detto il mister, dobbiamo prepararla nel dettaglio per presentarci al nostro massimo. E’ ovvio che sarà una partita molto dura per noi, ma non la viviamo con ansia, ci portiamo dietro l’entusiasmo di Cagliari.”

Cos’è che vi fa scattare la scintilla?
“L’aspetto più importante è ricordare la partita di tre anni fa, che è stata giocata male. Abbiamo la possibilità di mettere in mostra cosa è migliorato. E’ un valore aggiunto, mostrare quanto ci siamo avvicinati a queste squadre”

Duello con Harry Kane?
“E’ sempre stato stimolante affrontare questo tipo di giocatori, è uno dei top in quel ruolo. Potermi confrontare con determinati nomi nel corso della mia carriera significa tanto, capisco il livello che ho raggiunto. Le statistiche sono quelle che contano per un attaccante, sono cose che quando giochi ancora non ci pensi ma poi a mente fredda capisci che stai facendo cose straordinarie. Mettersi a confronto con dei campioni così è importante per essere stimolato”

Come essere migliori di Kane?
“Domani a Kane ci penseranno Romagnoli, Patric, Gila e Casale. Per me quello che conta non è la sfida con lui ma quella fra Lazio e Bayern. Dobbiamo cercare di mettere tutti noi stessi in mezzo al campo per far capire che il raggiungimento degli ottavi è importante, ma il vero obiettivo è la crescita di squadra.”

Quanto possono stimolare queste partite?
“E’ fondamentale per un calciatore poter pensare sempre di migliorare, dovrebbe essere da stimolo soprattutto per i ragazzi più giovani: capire che grazie al campionato e alla continuità puoi raggiungere determinate competizioni e giocartela con i migliori. Nella mia carriera ho giocato poche volte la Champions, mi dispiace.”

I gol del Leverkusen alla “Immobile”?
“Mi auguro di poter incendiare l’Olimpico, sto in buona condizione, dall’anno scorso mi sono portato tante brutte cose e le sto lasciando per strada concentrandomi su cosa accade da qui alla fine della stagione. La scorsa settimana sono riuscito ad allenarmi bene, ora ci aspettano tante partite quindi domani arrivo in una buona condizione. Quando senti la musichetta della Champions queste squadre si trasformano.

Pensieri sull’Europeo?
“Non sento spesso Spalletti, l’Europeo è un mio obiettivo ma provo ad andare passo dopo passo. Incastrare tutte le competizioni è complicato, è troppo caotico. A me piace fare le cose bene, con serietà. Se fai un bel campionato raggiungi la nazionale, speriamo di arrivare alla fine in forma ottimale”

L’assenza di Zaccagni pesa?
“Stiamo lavorando su tante cose in settimana, soprattutto per offendere con più continuità. Credo fosse una questione di mettersi bene in campo e leggere i momenti della partita. Per quanto riguarda Mattia lo stiamo aspettando, sappiamo quanto è importante per noi, stiamo cercando di far integrare anche Gustav e Pedro, che lo aiuta spesso. Non sono mai stato tanto preoccupato dai momenti difficili, mi fido dei miei compagni e so quanto ci tengono.”

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RASSEGNA STAMPA

Immobile contro Kane, è scontro di Titani

Come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello sport, sono tanti i duelli in campo fra i 22 che si contenderanno la vittoria finale. Il più bello è certamente quello fra i due bomber. Ciro Immobile da una parte, Harry Kane dall’altra. Tornano ad affrontarsi i due realizzatori che si candidano a trascinatori delle rispettive squadre. L’ultima volta fu l’11 luglio del 2021 a Wembley quando gli azzurri di Roberto Mancini si laurearono campioni d’Europa superando l’Inghilterra 3-2 dopo i calci di rigore.

Le statistiche
Una sfida a suon di gol fra i due centravanti. Come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, si sfideranno due cecchini dell’area di rigore. L’inglese infatti in carriera ha totalizzato 394 reti, mentre l’attaccante della Lazio è andato a segno 309 volte.

Alessio Buzzanca