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Immobile: “Abbiamo dato il tutto per tutto, peccato aver fallito il 2-0. Partite così regalano grandi emozioni” (AUDIO)

Al termine dell’impresa di stasera all’Olimpico, il match winner ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video commentando la prestazione dei biancocelesti contro il Bayern Monaco: “Ero convinto che avremmo dato il tutto per tutto, volevamo regalare una bella serata alla gente e ci siamo riusciti. Peccato per le altre occasioni, anche in vista del ritorno ma va bene così. Giocare queste partite dà grandi emozioni, e condividerla così con queste persone è quello che sognavo da bambino.”

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Lazio-Bayern Monaco: numeri e curiosità

Numeri e curiosità su Lazio-Bayern Monaco

●      Per la seconda volta nella sua storia la Lazio ha vinto un match nella fase a eliminazione diretta di Champions League, dopo l’1-0 contro il Valencia il 18 aprile 2000 nei quarti di finale.

●      La Lazio di Sarri è diventata la prima squadra italiana in grado di battere il Bayern Monaco in un match di una competizione europea dall’Inter di Leonardo, nel marzo 2011 (anche in quel caso agli ottavi di finale di UEFA Champions League) – in mezzo, una serie di due pareggi e 10 sconfitte.

●      La Lazio ha vinto tre partite casalinghe consecutive in una singola stagione di UEFA Champions League per la prima volta nella sua storia.

●      La Lazio ha battuto il Bayern Monaco in un match ufficiale per la prima volta nella sua storia, dopo le due sconfitte rimediate nella stagione 2020/21 (sempre in UEFA Champions League).

●      La Lazio ha vinto una partita ufficiale contro una squadra tedesca per la prima volta a dal 20 ottobre 2020 (contro il Borussia Dortmund in quel caso, sempre in un match casalingo di UEFA Champions League – 1212 giorni fa).

●      La Lazio è stata la prima squadra in grado di non concedere al Bayern Monaco alcun tiro nello specchio della porta in una singola partita tra tutte le competizioni nella stagione in corso. L’ultima squadra a riuscirci era stata il Liverpool l’19 febbraio 2019, sempre agli ottavi di UEFA Champions League.

●      Immobile ha segnato il primo gol dell’incontro per la Lazio in un match contro il Bayern Monaco per la prima volta nella storia del club biancoceleste. In generale, l’ultima rete dei capitolini contro i bavaresi era stata quella di Marco Parolo il 17 marzo 2021 (1064 giorni fa).

●      Ciro Immobile è l’unico giocatore della Lazio ad essere già andato in doppia cifra di reti nella stagione in corso considerando tutte le competizioni: esattamente 10 gol per l’attaccante biancoceleste, almeno sei in più rispetto a qualsiasi altro compagno di squadra.

●      Ciro Immobile ha segnato tutti i quattro rigori calciati in Champions League, tutti con la maglia della Lazio.

●      Ciro Immobile ha segnato in tre partite di fila con la Lazio tra tutte le competizioni per la prima volta dall’aprile 2022 (quattro in quel caso).

●      Da quando è tornato alla Lazio nel 2021/22, Felipe Anderson è l’unico giocatore biancoceleste ad aver giocato il 100% delle partite a disposizione in tutte le competizioni: 131, incluso il match odierno.

●      Il Bayern Monaco è rimasto senza segnare per almeno due match consecutivi considerando tutte le competizioni per la prima volta da maggio 2015 (serie di tre contro Bayer Leverkusen, Barcellona e Augusta in quel caso, con Pep Guardiola in panchina).

●      L’ultimo giocatore del Bayern Monaco che aveva sia concesso un rigore che ricevuto un rosso diretto in una singola partita di UEFA Champions League prima di Upamecano era stato Medhi Benatia contro il Manchester City, il 25 novembre 2014.

●      Jamal Musiala (20 anni) ha giocato oggi la sua 150a partita ufficiale con il Bayern Monaco (38 gol): tante presenze con la formazione bavarese quante quelle di Miroslav Klose, che ha giocato sia per il Bayern che per la Lazio in carriera.

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STATISTICHE

La Lazio come l’Inter del 2011: dopo 13 anni un’italiana batte il Bayern in Champions

Grande vittoria per la Lazio

Grande vittoria per la Lazio, anche se si tratta solo dei 90 minuti dell’andata per quanto riguarda l’ottavo di Champions League che vedrà i biancocelesti impegnati contro il Bayern Monaco per altrettanti minuti più recupero anche al ritorno, nello scenario dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Un successo che, comunque dovessero finire gli ottavi per Sarri e i suoi ragazzi, basta già di per sé a scrivere una pagina di storia recente del calcio italiano.

Dopo 13 anni dall’ultima volta, infatti, una squadra del nostro paese riesce ad avere la meglio sui forti tedeschi nelle coppe europee. L’ultima a riuscirci fu l’Inter, sempre agli ottavi di finale di Champions, nel 2011. I nerazzurri allenati dal brasiliano Leonardo furono allora capaci e di ribaltare lo svantaggio conseguito a San Siro vincendo 2-3 la sfida in terra bavarese. In rimonta, peraltro: dopo l’iniziale vantaggio firmato Eto’o, il Bayern sorpassò con Mario Gomez e Muller (in campo questa sera, al pari di Neuer) prima della controrimonta interista con Sneijder e Pandev, al minuto 88.

Dal 2011 al 2024, una squadra italiana torna a gioire dopo un confronto europeo con il Bayern Monaco. E questa volta, forse a sorpresa, si tratta della Lazio di Sarri, che sta scrivendo pagine belle e per molti inattese in Champions League.

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Cataldi: “La prima da titolare in Champions spettacolare. Ora ce la giochiamo a Monaco”

Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio parla sui canali ufficiali

Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, parla ai canali del club dopo il successo per 1-0 sul Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions League: “Notte spettacolare, bellissima. C’è rammarico perché potevamo fare altri gol ma non è stato così. È una serata da ricordare, sono contento di essere riuscito a giocare la mia prima partita in Champions dall’inizio. Ora ce la giochiamo a Monaco”.

Ha sostituito Vecino all’ultimo minuto.
“Mi dispiace per Vecino, non me l’aspettavo. Ero uscito per fare il torello – prosegue Danilo Cataldi centrocampista della Lazio – e poi mi hanno detto di scaldarmi. Ho cercato di preparare la testa più che le gambe, non è stato facile ma è andata bene. In campionato è diverso, ci penseremo già da domenica con una partita molto difficile. Qualsiasi altra squadra soffre contro il Bayern Monaco, oggi però noi lo abbiamo fatto da squadra. Con questa mentalità si possono fare grandi partite, non so se basta per passare il turno ma la Lazio c’è e si merita questi palcoscenici”.

Come procede l’apprendistato con Sarri?
“Sono cambiate tante cose dal 2021. Il mister ci dà una mentalità di dare sempre il massimo. In tre anni ci sono stati dei momenti di alti e bassi, è normale, avevamo bisogno di liberare la testa. Abbiamo giocato così, tranquilli, loro sono forti si, ma la partita è sempre undici contro undici. Noi ce la siamo giocata ed è andata così, poi vediamo a Monaco”.

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Isaksen: “Giocare così con il Bayern è un sogno”

L’esterno offensivo della Lazio Gustav Isaksen ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video dopo il successo per 1-0 contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions.

Ti aspettavi di poter giocare una partita del genere alla Lazio?
“No, onestamente è un sogno. Difficile giocare così contro il Bayern, senza concedere occasioni. Forse nel primo tempo qualcosa abbiamo concesso, mentre nel secondo siamo stati bravissimi”.

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Sarri: “Grande spirito di squadra, mossi con un solo cervello. A Monaco troveremo l’inferno” (AUDIO)

Parla anche Maurizio Sarri nel post di Lazio-Bayern Monaco ai microfoni di Amazon Prime Video, partita vinta dai suoi ragazzi per 1-0: “E’ una partita dove abbiamo la soddisfazione di aver vinto contro una delle squadre più forti d’Europa. Mi è piaciuto molto lo spirito della squadra, ci siamo mossi con un cervello solo che è molto importante. Poi che ci fossero momenti di sofferenza lo sapevamo già da prima, ma ci siamo presi le opportunità. Nell’ultimo quarto d’ora dovevamo cercare di portare a casa la vittoria invece che cercare un altro gol.

A volte abbiamo deciso di abbassare la linea di pressione, non allungare il campo era una scelta concordata già da prima. Vista la qualità e le loro caratteristiche abbiamo preso questa scelta. Loro sono una squadra forte, anche i ragazzi che hanno in panchina sono impressionanti. Ci prendiamo la vittoria con la consapevolezza che lì andremo all’inferno.

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Guendouzi: “Ora l’obiettivo è passare il turno, condivido il premio con la squadra” (AUDIO)

Man of the match, con merito, della gara dell’Olimpico, ai microfono di Amazon Prime Video ha parlato anche Guendouzi: “Ho fatto una partita di grande qualità e piena di energia. L’obiettivo è stato centrato, ora dobbiamo centrare quello finale, cioè la qualificazione al prossimo turno. Condivido il premio con tutta la squadra, abbiamo giocato molto bene. A Monaco sarà molto difficile, dobbiamo giocare come sappiamo, ma prima c’è il Bologna”

Poi il centrocampista è intervenuto anche ai microfoni di LSC, aggiungendo: “E’ una vittoria che ci da morale, può dare una spinta importante alla stagione se giochiamo come oggi”.

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CHAMPIONS LEAGUE

L’impossibile è diventato possibile: una Lazio da sogno doma e batte il Bayern

Una partita condotta in maniera eccelsa, sotto ogni punto di vista. Da una difesa attenta e capace di infilare la museruola ad un attaccante del calibro di Harry Kane, ad un centrocampo – Guendouzi fra tutti – in grado di incantare i 60.000 dell’Olimpico e reggere l’urto contro una squadra qualitativamente superiore ma incapace di mettere in campo la dovuta dose di personalità. Il carattere, invece, è proprio quello che i biancocelesti sono riusciti a far spiccare di più: una prova corale di altissimo livello e che prende le mosse proprio da quell’imperativo che Maurizio Sarri aveva battuto già in conferenza stampa: “Soffrire, sì, ma giocare con grinta e senza paura”.

E paura, questa Lazio, proprio non ne ha avuta. Soffre, si difende, riparte, sgomita a metà campo e sfrutta meglio degli avversari le occasioni che arrivano sui piedi del tridente offensivo, tutto ampiamente promosso. A risolverla è Immobile, e chi sennò, con un calcio di rigore procurato da Isaksen e che frutta anche l’espulsione del numero 2 dei bavaresi, Upamecano. Il Bayern ci prova, sale all’assalto ma mai in maniera convinta e impegnando pochissime volte Provedel. I minuti finali sono un tripudio biancoceleste, con la partita in controllo e ripartenze sugli assi esterni.

Ora è vietato staccare la spina, vietato dimenticarsi la caratura tecnica e qualitativa dell’avversario, ma è vietato anche non tenere conto di una prestazione maiuscola come questa. La Lazio vince, e lo fa con pieno merito, senza rubare nulla. A Monaco i ragazzi di Sarri sono chiamati ad una vera e propria impresa, contro dei bavaresi che scenderanno sul rettangolo verde con il sangue agli occhi. Sarà dura, durissima, come ci aspettavamo anche alla vigilia di questa gara. Ma se la serata dell’Olimpico ha raccontato qualcosa, è che “impossibile” non esiste.

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Lazio-Bayern 1-0, il tabellino: apoteosi all’Olimpico, Immobile decide l’andata degli ottavi

UEFA Champions League | Ottavi di finale, gara di andata

Mercoledì 14 febbraio 2024, ore 21:00

Stadio Olimpico, Roma

LAZIO-BAYERN MONACO 1-0

Marcatore: 70` rig. Immobile

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (80` Patric), Romagnoli, Hysaj (60` Lazzari); Guendouzi, Vecino, Luis Alberto (80` Kamada); Isaksen (74` Pedro), Immobile (74` Castellanos), Felipe Anderson.

A disp.: Sepe, Magro, Casale, Cataldi, Napolitano.

All.: Maurizio Sarri

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Guerreiro. Kimmich, Goretzka (73` de Ligt); Sané (81` Tel), Muller (81` Choupo-Moting), Musiala; Kane.

A disp.: Ulreich, Schmitt, Dier, Zaragoza, Boey, Pavlovic.

All.: Thomas Tuchel

Arbitro: François Letexier (FRA)

Assistenti: Cyril Mugnier (FRA) – Mehdi Rahmouni (FRA)

IV ufficiale: Stéphanie Frappart (FRA)

V.A.R.: Jérôme Brisard (FRA)

A.V.A.R.: Willy Delajod (FRA)

NOTE. Ammoniti: 67` Kimmich (B)

Espulsi: 67` Upamecano (B)

Recupero: 5` st

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Lazio-Bayern, Lotito: “Sarri ‘intossicato’ di calcio. Vogliamo dare grandi soddisfazioni alla nostra gente”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, ai microfoni di Amazon Prime: “Sarri è un maestro di calcio. Io lo definisco un inotssicato di calcio, lo vive con passione e trepidazione. Ogni tanto sparisce per andare a vedere partite o immagini. Io ritengo che questa squadra non ha avuto risultati conformi solo con squadre inferiori, con quelle di livello ha sempre fatto bene. L’agonismo, il furore di gruppo… sono gli ingredienti per rendere grande la Lazio. Klose rappresenta un pezzo importante di questo club, ha investito in questa squadra quando nessuno ci credeva. Oddo sa che quando sono arrivato la situazione era particolare, oggi è un mondo diverso grazie allo sforzo della società e dei giocatori che hanno permesso di fare investimenti futuri”.

“Oggi ci sono 60.000 paganti, la nostra media è di 46.000: questo è un grande traguardo. La gente ha capito la grandezza di un progetto che gli darà speranza anche per il futuro. Vogliamo dargli grandi soddisfazioni, è anche grazie a loro che riusciamo a far crescere la squadra. Loro sono e sono stati i protagonisti, come i giocatori che con il supporto del pubblico possono andare oltre le loro potenzialità. Quanti telefoni ho con me stasera? Ne ho due oggi, ho ancora quelli con i segnali di fumo. Non sono tecnologico, mi serve solo per ricevere telefonate, dev’essere un mezzo di comunicazione veloce. Oggi, tra l’altro, ho anche altri ruoli istituzionali e quindi devo portare avanti una linea valoriale, anche la tifoserie ha cambiato il proprio atteggiamento e vede il calcio in maniera diversa”.