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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Castellanos: “Tudor chiede tanta intensità. La doppietta col Frosinone fondamentale per me, ci aspettano gare difficili”

Lazio-Juventus, Castellanos presenta l’anticipo della trentesima di Serie A nel match program biancoceleste:

Qual è il primo bilancio del lavoro di Tudor e del suo staff?

“Nell’ultima settimana abbiamo lavorato bene su ogni aspetto, il mister punta molto sull’intensità e questo è importante per tutta la squadra”.

Inizia un periodo decisivo per la Lazio, tra campionato e Coppa Italia: come si affronta un ciclo di partite cosi difficili?

“Ci aspettano tante partite complicate, a partire dalle prossime due contro la Juventus: conosciamo il valore dei bianconeri, dovremo pensare a fare il nostro gioco per cercare di vincere”.

Affrontare due volte in pochi giorni la Juventus rende questa sfida ancora più insidiosa?

“Sicuramente si, però abbiamo preparato bene questa partita. Sappiamo quanto siano importanti i tre punti per noi e per i nostri tifosi”.

Quanta fiducia ti lascia per il finale di stagione la doppietta di Frosinone?

“I due gol nell’ultimo turno di campionato sono stati fondamentali per me e per la squadra. Segnare con questa maglia aiuta sempre, ancora di più dare una mano alla Lazio in ogni minuto che gioco”.

Un campionato come la Serie A può regalarti anche la Nazionale argentina, dove la concorrenza davanti è sempre alta?

“Mi può aiutare tanto, fare gol contro le difese italiane non è mai facile. La Selección è campione del mondo in carica e ha una rosa piena di campioni. Entrare a farne parte è difficile, può accadere solo lavorando ogni giorno al massimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Testa libera, non voglio vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito” (AUDIO)

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a ‘NMM’ “Testa libera, non voglio vedere i soldatini…”

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a Radiosei: “Lazio-Juventus è sempre una bella sfida. Affrontare grandi giocatori rende la gara sempre speciale. Il mio gol ai bianconeri? Senza falsa modestia, fu un bel gol. Nella storia della Lazio ce ne sono stati tanti, da Mancini a Crespo passando per il grande Chinaglia. Per me valeva più un gol come quello che farne tre facili. Cercavo sempre il gol bello, quindi sì, è fra i più belli della nostra storia. 16 punti di distanza per molto demerito della Lazio a mio avviso. La Juve ha rallentato tanto nell’ultimo periodo, altrimenti il distacco sarebbe stato maggiore. Loro devono arrivare secondi e arrivare in finale di Coppa Italia”.

Trasformazione con Tudor? Credo sarà più caratteriale che tecnica. Dipende da quanto tempo chiede il tecnico, spero non troppo. Io credo che bastino 4-5 mesi per entrare a pieno nella testa dei giocatori, parlo per esperienza. Il calcio non ti aspetta più di tanto e ha ragione Tudor, è uno sport crudele. Ora è il momento di reagire come singoli e quindi come squadra. Penso a Immobile ad esempio, che non ha avuto una stagione facile finora. Le occasioni per riemergere ci sono. Un calciatore dopo un mese sa quello che vuole un allenatore, ormai c’è di tutto per accorciare i tempi. Vengo da un altro tipo di calcio, ma faccio fatica a pensare che si debba aspettare chissà quanto per affermarsi con un nuovo allenatore. Se ti metti a completa disposizione, non vedo grandi difficoltà”.

Lazio-Juventus, Giordano indica la via:”Credo che la Lazio debba essere libera di testa. Non vorrei vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito. Si deve lasciare spazio alla fantasia. La Lazio ha giocatori che, nell’uno contro uno, possono mettere in difficoltà chiunque in Serie A”.

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DICHIARAZIONI

Zola e le dimissioni di Sarri: “Deluso dalla Lazio. Se vendi Milinkovic…”

Gianfranco Zola, ‘The Magic Box’ ha rilasciato un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ nell’edizione odierna. Zola, vice di Maurizio Sarri ai tempi del Chelsea, ha detto la sua riguardo l’addio del tecnico toscano al club biancoceleste: “Sono abbastanza deluso dalla Lazio. Mi aspettavo di più dopo l’exploit dell’anno scorso. Il problema è che se vendi uno come Milinkovic-Savic e non lo rimpiazzi è inevitabile andare incontro a qualche delusione. Il serbo garantiva gioco e gol. Adesso vediamo con Tudor in panchina: ci vorrà tempo e i tifosi dovranno avere pazienza, sarà un cambio radicale”. Tudor intanto, oggi ha presentato la sfida contro la Juventus in conferenza stampa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini: “Ecco come cambieranno le distanze in campo con Tudor. I dati fisici? Sempre buoni, ma…” (AUDIO)

Riccardo Bianchini a ‘NMM’

Riccardo Bianchini a Radiosei: “Tudor si presenta bene, sia come presenza che con un tono do voce profondo. Ho percepito che qualcosina l’ha escogitata. E’ una persona di campo e credo sia riuscito a capire chi ha nelle corde i suoi concetti o meno. Saranno mesi di prova anche e soprattutto per i suoi giocatori. Non mi sembra un tecnico avvezzo ai convenevoli. Gestirà la squadra con le sicurezze che i giocatori gli restituiranno. La vecchia guardia adesso non ha più alibi. Servirà tanta tensione agonistica da parte loro. Le statistiche dicono che la squadra ha corso molto, anche se molti tifosi magari non se ne sono accorti. Correre in maniera diversa e più finalizzata sarà determinante, così come i duelli individuali. Domani ci si aspetta una prestazione diversa. Con Tudor le zone di campo da coprire saranno minori e quindi lo sforzo fisico diverso”.

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APPROFONDIMENTI

Tudor insospettabile dribblatore, ma sui singoli: “Patric mi è sempre piaciuto. Zac e Luis compatibili”

Alcuni spunti sulla conferenza di Tudor: Patric, Zaccagni, Luis Alberto e non solo

Tudor, Patric ed altri apprezzamenti sui singoli. Non sono mancati gli spunti dalla conferenza stampa di Igor Tudor, la prima alla vigilia di un match. Focus trequartisti: “Zaccagni e Luis Alberto possono giocare insieme, dipende da come giochiamo. L’importante è avere giocatori forti, se un allenatore è bravo trova il posto a tutti”. Ipotesi concreta quindi, quella di vederli titolari nel 3-4-2-1 ‘versatile’ che il tecnico croato ha provato e sul quale sta lavorando anche adesso, con tutti i nazionali rientrati a Formello. Parentesi anche per Cataldi e Patric: “Danilo ha giocato tanto, è bravo e dietro sono contento che Patric sia tornato, mi è sempre piaciuto quando l’ho visto giocare”. Non era certo il piatto forte della casa – per Tudor – il dribbling. Eppure da tecnico sembra aver appreso l’arte come il miglior funambolo. Zero indicazioni tattiche, anche quando il focus era ‘Felipe a tutta fascia’.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Pretattica Tudor, ma su Kamada era sincero e può giocarsi una maglia da titolare. Lazzari verso il forfait” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’. Tudor, Kamada e le condizioni di Lazzari

Alberto Abbate a Radiosei dopo la conferenza stampa di Tudor: “Su Kamada l’unica vera risposta che ha dato insieme alle gerarchie. Giustamente Tudor fa pretattica, anche per avere un vantaggio sull’effetto sorpresa nelle prossime gare. A momenti smentiva di chiamarsi Igor. Punta sul fatto che la Juve stessa non sappia cosa aspettarsi dalla sua Lazio. La prima cosa che è stata fatta a Formello dopo l’addio di Sarri è stata levare i teloni dai campi di allenamento. Le prove tattiche di Tudor erano su tutti i giornali negli ultimi giorni. Immobile? Dopo i complimenti e i colloqui, credo abbia anche avvisato il suo bomber. Tudor ha avuto poco tempo per cambiare un modo di giocare così codificato come quello di Sarri. Pretattica assolutamente giusta”.

“Tornando su Kamada, ora il dubbio che possa giocare domani è ancora più concreto. Chiaro che essendo la prima di Tudor, il rischio di non ‘azzeccare’ la formazione è alto. La sua risposta però è stata molto sincera, lo vede in maniera totalmente diversa rispetto a Sarri. Felipe Anderson? Può essere un ‘nuovo acquisto’ per la prossima stagione, ma non sottovalutiamo il fatto che la Lazio ha praticamente preso Valeri per giugno. Lazzari? Credo sia out per domani, ha un affaticamento al polpaccio sinistro“.

“Il primo maggio dovrebbe andare in scena un incontro fra Lotito e Tudor per tirare le prime somme dopo l’avvio del tecnico croato”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Ecco le probabili scelte di Tudor ed Allegri per Lazio-Juventus di domani all’Olimpico (ore 18,00)

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Gila, Romagnoli, Casale; Felipe Anderson, Guendouzi, Cataldi (Vecino), Marusic; Luis Alberto, Zaccagni; Immobile. All.: Tudor.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Kean. All.: Allegri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Da Tudor mi aspetto una Lazio meno schematica e che attacchi con più uomini” (AUDIO)

Io mi aspetto una Lazio diversa domani… ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io mi aspetto una Lazio diversa domani, Sarò allo stadio e spero di vedere un gioco meno legato e schematico e vorrei vedere giocatori che fin qui hanno dato meno di quello che potevano, fare molto di più.

Vorrei insomma vedere il carattere, una Lazio cattiva, sul pezzo. Perché questa è solo la prima di una serie di partite che saranno decisive nel finale di stagione.

Siamo stati abituati in due anni e mezzo a vedere lo stesso copione: una squadra che difende bene e che crea poche occasioni da gol. Nell’ultimo anno addirittura pochissime. Ora mi aspetto una squadra più offensiva, che attacchi di più e che produca più occasioni da gol.

Leggo che ora saranno coinvolti sette uomini nella fase offensiva, mentre con Sarri questa cosa onestamente non si è vista. Insomma vorrei vedere una Lazio che riempie l’area.

Mi aspetto Immobile titolare domani, ma non dimentichiamo che alcuni titolari di domani non saranno quelli di martedì contro lo stesso avversario.

Capitolo Anderson: io spero con tutte le forze che rinnovi. Questo giocatore ha dimostrato attaccamento alla Lazio e ha dimostrato di essere importante. Anche perché se se ne dovesse andare, bisognerebbe trovarne un altro sul mercato. Mi spiace che i tifosi lo sottovalutino”.

Alessio Buzzanca

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AVVERSARIO

Juve, Allegri: “La Lazio di Tudor motivata, aggressiva ed offensiva. Ora dobbiamo tornare a fare risultato”

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, presenta in conferenza stampa la gara di domani contro la Lazio di Tudor:

Come sta il gruppo dopo la pausa?
“La squadra è tornata bene. Qualcuno ha raggiunto l’Europeo come Szczesny e gli altri hanno fatto solo amichevoli. Domani parte il rush finale che ci porterà fino al 25 maggio”.

Come sta Kean?
“Mi aspetto molto. Lui ha l’obiettivo di far bene per guadagnarsi un posto per l’Europeo. Domani sicuramente farà una buona partita. Titolare? Si”.

Ha lavorato sulla testa del gruppo?
“Nel calcio si vivono anche questi momenti. Quindi bisogna rialzarci e fare dei risultati per arrivare in Champions. I ragazzi devono restare sereni perchè hanno fatto 59 punti. Alla squadra non ho da rimproverare niente, però bisogna fare qualche risultato in più per ritrovare entusiasmo per il finale di stagione. C’è voglia di lavorare e la squadra non ha mai smesso di provare a fare bene”.

In questo periodo avete ripensato agli errori fatti?
“Il calcio è difficile da spiegare. Noi cerchiamo di vedere gli errori che facciamo. In questo momento parlare non serve niente e bisogna cercare di invertire questa tendenza e possiamo farlo solo noi”.

Domani festeggia le 500 partite in Serie A. Ci fa un bilancio?
“Vedo la voglia, la passione e l’amore che ho per questo sport. Sto diventando diversamente giovane e sono contento di quello che ho fatto, ma allo stesso tempo ho tanta voglia di divertirmi ancora e stare sui campi. Ora l’importante è pesare a domani e questi 55 giorni che devono essere uno stimolo per noi”.

Cosa spero di trovare nel suo uovo di Pasqua?
“Non so cosa di sarà dentro. Quello di Pasqua lo mangio tutti i giorni, sono amante della cioccolata, e tutti i giorni lo mangio. A prescindere da quello che sarà domani, partita difficile, troverà la Lazio che ha cambiato allenatore. Tudor ha squadre aggressive. Serve una partita dove servirà fare bene sotto tutti i punti di vista. Buon test anche per le partite future”.

Chi giocherà insieme a Kean? Che Lazio si aspetta?
“Una squadra che cambia allenatore ha grandi stimoli. Proveranno a tornare alla vittoria, ma noi proveremo a controbattere e bisognerà giocare molto bene tecnicamente. Chiesa e Yildiz stanno bene e poi con il rientro di Vlahovic e speriamo Milik abbiamo un parco attaccanti che dovrà portarci tanti gol”.

Tudor rappresenta uno stimolo in più?
“Tudor ha fatto molto bene a Marsiglia e Verona. Non so se due settimane bastano o no. È quasi impossibile spiegare il calcio. Dobbiamo aspettarci una Lazio molto offensiva proprio per il cambio di allenatore. Poi ha giocatori di grande qualità”.

Cambia molto arrivare secondi o terzi?
“Il nostro obiettivo è ottenere il massimo. Noi dobbiamo fare il massimo per invertire il girono di ritorno che abbiamo fatto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con la Juve vale doppio. Stop Lazzari, oggi gli esami ma spero almeno nel derby” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“C’è grande curiosità per l’esordio di domani di Tudor contro la Juventus. Gli allenamenti ci hanno un po’ spiazzato, sono state fatte tante prove. Peccato per il problema al polpaccio di Lazzari, giocatore perfetto per il 3-4-2-1 del nuovo allenatore. Oggi farà accertamenti strumentali, speriamo di poterlo avere per il derby del 6 aprile. Me lo danno in dubbio per domani, è previsto anche un provino a poche ore dalla gara, ma sinceramente ho seri dubbi sul fatto che possa esserci contro la Juventus. Tra l’altro di problemi al polpaccio nel recente passato ne ha avuti. Soffre un po’ in quella zona, vedremo come andranno gli esami.

Per quanto riguarda la Juventus, continuo a pensare che Motta sia il preferito per la successione di Allegri. Per la gara di domani l’incognita riguarda l’adattamento alle nuove richieste di Tudor, la risposta dei giocatori. Non mi fido della crisi della Juventus, saranno gare molto complicate queste con i bianconeri. Domani è una prova generale molto importante per appliccare per la prima volta i meccanismi. Sarà importante per Tudor, è una gara che ha una doppia valenza. Per il campionato e per la prospettiva tattica della squadra in vista della Coppa Italia”.