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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Gila pre match: “I tre punti valgono mezza stagione”

Lazio-Milan, Mario Gila ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “Questa partita è importantissima, sono tre punti che potrebbero darci tranquillità. La Champions è importante per la squadra e i tre punti di questa sera valgono come mezza stagione”.

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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: tocca a Castellanos, Zaccagni e Vecino dal 1′. Sorpresa Pellegrini

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Castellanos la spunta su Immobile, Sarri punta su Pellegrini, Vecino e il ritorno di Mattia Zaccagni. Pioli conferma: niente turnover: c’è anche Olivier Giroud.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Hysaj, Cataldi, Coulibaly, Kamada, Immobile, Pedro, Saná Fernandes. All.: Sarri. 

Milan, 4-2-3-1: Maignan; Florenzi, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Adli, Bennacer; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. All. Pioli. A disp.: Sportiello, Mirante, Thiaw, Kalulu, Calabria, Tomori, Jimenez, Terracciano, Musah, Reijnders, Okafor, Chukwueze

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano “Lazio, occhio a Loftus-Cheek: mi ricorda Milinkovic, bel confronto con Luis. Attenzione massima su Leao, imperativo fare i raddoppi” (AUDIO)

Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’

“Con Loftus-Cheek la Lazio non sarebbe diversa, non stiamo parlando di Maradona o Messi ma di buoni giocatori. All’interno di certi sistemi di gioco vanno bene, ma in un’annata negativa vengono coinvolti anche loro. Alla fine servono le caratteristiche che chiede l’allenatore, come trequartista spalle alla porta Loftus-Cheek è bravo a dialogare con i centrocampisti e servire le punte. Lui può giocare sia da esterno che da trequartista, per questo è molto simile a Milinkovic, che si muoveva molto.

Per essere un grande calciatore devi anche essere un grande atleta, sotto ogni punto di vista. Più sei un giocatore dinamico più ti avvicini ad essere un calciatore completo, poi ti servono determinate caratteristiche. Luis Alberto ha un forte senso dell’assist, ad esempio. Se hai tutte queste caratteristiche allora sei un grande giocatore.

Stasera mi aspetto due centrocampi molto tecnici, che amano molto palleggiare, l’importante è non rincorrere. Credo che le partite si vincono e si perdono in mezzo al campo, per fare una gara importante e vincerla devi fare una prestazione seria: loro soffrono a livello difensivo ma se hanno la palla tra i piedi ti fanno male. Bisogna saper difendere ed essere in grado di ripartire, e stare attenti sugli esterni con Leao e Pulisic. Dovranno essere brave le mezzali a ripiegari. Dalla parte di Leao sarebbe meglio dire a Guendouzi di fare meno pressing alto, ma anche dare una mano a chi giocherà su quella fascia. Se lasciamo Leao uomo contro uomo… hai bisogno dei raddoppi.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Regalia “Quando Calleri mi propose la Lazio ho accettato subito. E Rijkaard alla Lazio…” (AUDIO)

Per i suoi 90 anni gli auguri di Radiosei e Gabriella Grassi a Carlo Regalia

“Ricordo quando prendemmo la Lazio, una passione incredibile per il calcio. Avevamo un entusiasmo incredibile, quando Calleri me lo propose accettai subito. Diciamo che ha creato le basi perchè poi la prendesse chi l’ha presa per vincere il titolo. Gabriella Grassi aveva la situazione sempre in mano. Calleri era il decisionista, la cosa o la faceva o non la faceva: non c’era mai il vediamo domani. Ha capito subito la situazione, ma da appassionato di calcio aveva una voglia di entrare e fare sempre qualcosa.

Per Rijkaard non eravamo in grado di soddisfare le esigenze della società proprietaria del giocatore. Mi ricordo la diffidenza verso Calleri, tutti erano portati a stare con gente che prometteva e poi spariva dal lunedì al sabato. I Calleri sono stati onesti con i tifosi, senza mai promettere chissà che cosa: hanno detto che la prendevano perchè potevano salvarla, poi si sarebbe visto”.

Chiosa poi Gabriella Grassi: “Quando poi i Calleri si resero conto che per fare una squadra che vince ci voglio tanti tanti soldi fecero un passo indietro, non hanno mai voluto prendere in giro nessuno”.

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SERIE A

Lazio-Milan, i convocati di Sarri: out Patric e Rovella

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Romagnoli, Ruggeri;
Centrocampisti: André Anderson, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il motore ha un nome e cognome: Mattéo Guendouzi.

Non sarà certo il sostituto di Milinkovic-Savic in quanto a gol e sostegno offensivo che può dare all’azione, ma con Guendouzi Sarri ha trovato un nuovo “motorino” a centrocampo. Nella Lazio, squadra che dati alla mano è fra quelle che corrono di più, il francese è un elemento dinamico diventato ormai insostituibile: parlano da sè gli oltre 12km corsi contro il Torino e la distanza analoga corsa nella sfortunata trasferta di Firenze.

L’edizione odierna del CdS fa il punto sugli ultimi numeri della mezzala ex OM. Con 21 partite di fila (e probabilmente contro il Milan taglierà quota 22) e 2418 minuti giocati da inizio stagione, Guendouzi si sta ritagliando sempre più un ruolo da protagonista nelle gerarchie del tecnico, tanto che Sarri lo ritiene ormai veramente un insostituibile. Contro il Milan, nella stessa posizione in campo, Guendouzi si troverà davanti Loftus-Cheek. L’inglese è sempre stato un pallino di Sarri fin dai tempi del Chelsea ma, in sua assenza, ha dovuto accontentarsi (si fa per dire) del francese. Sarà un confronto anche su questo fronte, fra l’anima – attuale – della Lazio e quella che Sarri avrebbe desiderato a inizio campionato.

La stagione del francese

I numeri della sua stagione poi sono da fuoriclasse, nel 2024 è il giocatore che nella Lazio ha recuperato più palloni, 40. Mentre in Serie A è quello che da gennaio ha giocato più gare da titolare mettendosi in tasca ben 8 gettoni di presenza. Da sottolineare, poi, l’intesa che il ragazzo sta sviluppando con Luis Alberto: contro il Toro è stato lo spagnolo a mandarlo in porta, favore ricambiato a Firenze dove Luis ha colpito su palla offerta dal francese.

Una lieta novella, sponda Guendouzi, arriva anche dal mercato. Per l’obbligo di riscatto è praticamente tutto fatto. Al netto di una rotta senza precedenti e che ora appare decisamente lontana, fra poche giornate dovrebbe scattare l’obbligo matematico del riscatto. Questo è infatti condizionato al raggiungimento almeno della 12esima posizione. Ai francesi del Marsiglia pronto un pagamento da 15 milioni, che potrebbe lievitare fino a 18 in caso del raggiungimento di determinate condizioni individuali e di squadra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate “Lazio imprevedibile, ma ora è esausta. Marusic scelta obbligata su Leao. In attacco palla a Ciro” (AUDIO)

Alberto Abbate in diretta a ‘NMM’

“A livello di testa, se ci limitiamo agli ultimi 2 giorni, è ovviamente un momento particolare e negativo anche per via della gara con la Fiorentina. Le indicazioni da Formello sono comunque quelle di una squadra carica che non ha mollato le aspettative di arrivare in Europa. Poi però la squadra è fisicamente spremuta, e anche stasera credo che alcuni giocatori scenderanno in campo. Marusic ad esempio non sta benissimo, ma come fai a toglierlo in questo momento dato che è l’unico terzino in grado di marcare Leao? Dovrebbe farcela a giocare, e dall’altro lato dovrebbe andare Hysaj. In attacco c’è il ballottaggio fra Taty e Immobile, ma Ciro dovrebbe essere in vantaggio. A centrocampo è avanti Cataldi su Vecino.

La Lazio di questa stagione è imprevedibile, non puoi dire cosa ti troverai davanti. E’ la squadra che col Torino gioca male e poi trova lo spunto per i tre punti, poi a Firenze fa lo stesso ma cade. A livello di singoli, Gila con il Torino è fra i migliori in campo e poi si prende due gialli in 15 minut; Luis sparisce due partite e poi trova il gol a Firenze. Qui anche i singoli fanno prestazioni super e horror nello stesso tempo, non solo la squadra. E’ impossibile fare pronostici, può esserci un crollo oppure fare la partita della vita come con il Bayern.

Nelle scorse partite c’era un problema mentale: le prestazioni con Lecce e Salernitana erano diverse da quelle di ora. Adesso la squadra è proprio spremuta fisicamente, le sconfitte di adesso sono sconfitte fisiche dove non si ha la forza di reagire. Nella partita con il Bayern è stata messa tutta l’energia fisica e mentale, pagandola successivamente. L’unica partita dove hai messo energie sono i 45 minuti con il Bologna, poi le partite dopo tutto è crollato fisicamente. Zaccagni ha un tempo, se parte dall’inizio non ha chiaramente i 90 minuti ma negli ultimi due allenamenti non ha sentito dolore.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Corino: “Non voglio più vedere una squadra passiva. Stasera mi aspetto…” (AUDIO)

Il Milan sta ritrovando forma ed elementi, LUIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Troviamo una squadra che sta ritrovando forma ed elementi. Anche la Lazio però piano piano sta ritrovando qualche giocatore, ma onestamente non so quale sia la condizione fisica anche in vista di martedì. Spero di non vedere mai più quello che ho visto a Firenze, ma vorrei vedere al di là del risultato un squadra che si impegna. Che lotti e faccia una bella partita, poi si può anche perdere, ma senza arrendersi.

Sento tante chiacchiere di tifosi e giornalisti sia su Pioli che su Sarri dal punto di vista tecnico tattico e la cosa mi fa sorridere.

Pioli è un grandissimo allenatore e non c’è alcun motivo per contestarlo. Anche Sarri sembra diventato lo scemo del villaggio, ma è un grandissimo allenatore che non può essere giudicato su una partita o su mezza stagione che non va. Ci sono tanti elementi da valutare e le colpe non sono da addebitare solo a Pioli e Sarri se le cose non vanno.

Non è detto che la Lazio stasera attenda per ripartire. Deve fare qualcosa anche per ritrovarsi e aiutarsi e cambiare il piano potrebbe essere in questa direzione. Passivi come siamo stati nelle ultime due partite non è possibile farlo più, quindi penso che stasera qualcosa di diverso lo vedremo. Poi ci saranno momenti in cui dovremo difenderci, però…”

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Milan, probabile Castellanos dal 1′. C’è spaccatura profonda Figc-Lega che finirà in tribunale” (AUDIO)

La formazione per stasera, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La formazione per stasera? Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini (col ballottaggio Hysaj), poi Guendouzi, Vecino, Luis Alberto, Anderson, Zaccagni e uno tra Castellanos e Immobile col primo leggermente favorito e il secondo subentrante per preservarlo per Monaco. Ma il dubbio ce lo portiamo dietro.

Il Milan ha recuperato tutti. Mancano solo Jovic che è squalificato e il lungodegente Pobega. Rientra persino Tomori… tipico da Lazio

Stasera secondo me è dura, ma il Milan è una squadra che concede sempre importanti occasioni da gol all’avversario perché non ha un centrocampo di mediani veri, come Bennacer e Adli.

C’è una spaccatura profonda tra Lega Serie A e Figc e la prima ha intenzione di adire vie legali nei confronti della Federazione perché pensa di contare troppo poco nelle decisioni rispetto al fatturato che produce ogni anno. Lega Pro e Serie C messe insieme contano di più nelle votazioni per le riforme e questo per la Serie A è inaccettabile. Certo, la mattina di Lazio-Milan un attacco frontale alla Federcalcio da parte di Lotito – anche se non a titolo personale, ma a nome della Lega – fa un po’ paura ai tifosi.

Io sono ancora arrabbiato perché a Firenze si era messa perfetta con grande fortuna ed era l’ideale per stare con le linee strette e andare a fargli male in contropiede”.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Lazio-Milan, probabili formazioni: i dubbi di Sarri e Pioli

E’ il big-match dell’Olimpico tra la Lazio ed il Milan ad aprire le danze in una 27^ giornata in cui spiccano anche Juventus-Napoli ed Atalanta Bologna. Se la squadra di Sarri proverà a ripartire per l’ennesima volta dopo aver perso tre delle ultime cinque gare, quella di Stefano Pioli andrà a caccia di un successo che manca dalla partita con il Napoli. Poi la sconfitta di Monza ed il pareggio a San Siro con l’Atalanta.

Per i biancoceleste diversi dubbi di formazione: in difesa l’assenza di Patric sarà compensata dal rientro di Gila. L’idea di Sarri è quella di consegnare Leao a Marusic, ma il montenegrino è ancora alle prese con degli acciacchi che lo mettono in dubbio. A centrocampo spera Vecino, mentre in attacco si valutano le condizioni di Zaccagni che potrebbe permettere ad Isaken di tirare il fiato. Ballottaggio Immobile-Taty.

Modulo confermato per i rossoneri, 4-2-3-1. In porta, ovviamente, Mike Maignan, nonostante non attraversi un momento di forma straordinario. In difesa, ballottaggio a destra tra Alessandro Florenzi e Davide Calabria, con il capitano – rientrato dall’infortunio nella ripresa di Milan-Atalanta domenica scorsa a ‘San Siro’ – che spera di tornare titolare. Completeranno il reparto Malick ThiawMatteo Gabbia e Theo Hernández. Un posto in panchina, quindi, per i recuperati Pierre Kalulu e Fikayo Tomori al fianco di Simon Kjær. In mezzo al campo, titolare certo sarà Ismaël Bennacer: chi giocherà al suo fianco? Per il ‘CorSport‘, Tijjani Reijnders è in ballottaggio con Yacine Adli: in risalita le quotazioni dell’olandese.

Probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Gabbia, Theo Hernández; Adli, Bennacer; Pulisic, Loftus-Cheek, R. Leão; Giroud.