Categorie
INFERMERIA

Lazio, lesione confermata per Gila: “Medio grado”. Stagione finita?

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mario Gila Fuentes è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio grado a carico della regione adduttoria della coscia sinistra riportata nel corso della partita con la Juventus. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano. 
Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero”. Sslazio.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – L’ultima intuizione di Tudor: rilancio Isaksen a tutta fascia (con accorgimento). Kamada-Guendouzi a metà campo

FORMELLO – L’ultima prima del Verona e anche l’ultima intuizione di Tudor, riguarda il rilancio di Isaksen. Nell’allenamento della vigilia ha schierato il danese a tutta fascia destra, con accorgimento tattico che non lo costringerà ad un eccessivo lavoro di ripiegamento: Marusic dalla sinistra spesso si abbasserà a fare il terzino con il conseguente slittamento di Patric alle spalle del biondo esterno (4-4-1-1).

Recuperato Kamada, che ha smaltito il problemino al polpaccio che gli ha fatto saltare la partita con la Juventus. Al centro del centrocampo ci dovrebbe essere anche Guendouzi, in attacco Castellanos, che ormai ha rubato il posto a Immobile. La difesa, vista l’assenza di Gila, è scontata. Trovi tutte le informazioni sulla Lazio sul sito Radiosei.it.

Di seguito la probabile formazione:

Lazio (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Casale; Isaksen, Guendouzi, Kamada, Marusic; Luis Alberto, Felipe Anderson; Castellanos.

Categorie
CURIOSITA'

Lazio, Tudor e le prime tre all’Olimpico: obiettivo Delio Rossi

Domani sera la Lazio giocherà con il Verona in campionato. Qui i numeri e le curiosità sulla partita.

● Dopo l’1-1 del match d’andata dello scorso 9 dicembre, Lazio ed Hellas Verona potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali di Serie A per la prima volta dal 1989/90.
● Lazio ed Hellas Verona hanno pareggiato tre delle ultime quattro partite di campionato (un successo biancoceleste a
completare il parziale), tanti pareggi quanti nelle precedenti 20 sfide di Serie A (11 vittorie dei capitolini contro sei successi degli scaligeri).
● La Lazio è rimasta imbattuta in 14 delle ultime 15 gare casalinghe contro l’Hellas Verona in Serie A (10V, 4N), l’unico successo dei veneti nel periodo è arrivato il 12 dicembre 2020 (2-1, grazie all’autorete di Lazzari e al gol di Tameze).
● Igor Tudor potrebbe diventare solo il 2° allenatore negli ultimi 65 anni in grado di vincere tutte le sue prime tre partite casalinghe alla guida della Lazio in Serie A, dopo Delio Rossi (che arrivò a quattro su quattro tra l’agosto e l’ottobre 2005).
● La Lazio è la squadra che ha pareggiato meno match nel 2024 in Serie A, solo un segno “X” in 15 gare nell’anno solare (8V, 6P): 0-0 il 28 gennaio contro il Napoli.
● L’Hellas Verona è rimasto imbattuto nelle ultime tre trasferte di campionato (1V, 2N): gli scaligeri potrebbero registrare almeno quattro gare fuori casa di fila senza sconfitta in una singola stagione di Serie A per la prima volta dal periodo tra l’ottobre 2020 e il gennaio 2021 (sette in quel caso, sotto la guida di Ivan Juric).
● L’Hellas Verona ha segnato nelle ultime sette partite di campionato e non infila una striscia più lunga di gare consecutive in gol in Serie A dal periodo tra il settembre e il novembre 2021 (11 match in quel caso).
● Sfida tra la squadra che ha commesso il maggior numero di falli in questa stagione di Serie A (Hellas Verona, 456) e la
seconda formazione che ha ricevuto più cartellini: Lazio (84, di cui 79 ammonizioni e 5 espulsioni), dietro solo alla Roma.
● Tijjani Noslin ha preso parte a quattro reti nelle sue ultime cinque partite di campionato (due gol e due assist). Con lui in
campo l’Hellas Verona ha vinto il 25% delle gare nella Serie A 2023/24 (3/12), con una media di 1.2 punti a match – mentre
senza di lui la % di successi scende al 19% (4/21) con una media di 0.8 punti.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, per l’Europa servono anche i gol di Immobile: con l’Hellas solo Batistuta ha fatto meglio…

C’è Castellanos da sfruttare, ma per Tudor anche Ciro Immobile da recuperare in un finale di stagione dove anche i gol del capitano potrebbero pesare molto per l’Europa. Contro l’Hellas partirà dalla panchina dopo i pochi minuti che ha avuto a disposizione con la Juventus; non segna da undici gare, ma c’è un fattore che può aiutarlo a ritrovarsi. Quello statistiche e la particolare confidenza con i veneti (vedi successo casalingo della scorsa stagione: ha realizzato 10 gol contro l’Hellas Verona nel massimo campionato, solo Gabriel Batistuta (11) ha segnato più reti contro gli scaligeri nella storia della Serie A.

Categorie
AVVERSARIO

Verso Lazio-Verona: tutti i dubbi di Baroni

Marco Baroni arriva a Roma per affrontare la Lazio con una striscia di gare esterne importante. L’Hellas Verona infatti non perde da tre gare lontano dalle mura amiche (ultimo ko il 23 febbraio scorso, 2-0 al Dall’Ara col Bologna). Il record più recente riporta a tre anni fa, con sette gite fuoriporta senza ko, inclusa una vittoria all’Olimpico con Ivan Juric in panchina.

In merito alla formazione, il dubbio principale riguarda chi affiancherà Magnani nella coppia di difensori centrali nel 4-2-3-1 del tecnico scaligero. Il favorito resta Coppola, match-winner con l’Udinese, in vantaggio su Dawidowicz che resta lontano dalla migliore forma a causa del problema muscolare che l’ha messo recentemente ko.

Altro ballottaggio sulla fascia destra con il francese Centonze in vantaggio su Tchatchoua. Il transalpino, pescato a gennaio scorso dal ds Sogliano tra le riserve del Nantes, soprattutto in fase offensiva sembra poter garantire qualcosa in più. I due mediani dovrebbero essere Duda e Serdar, con Dani Silva retrocesso in panchina.

Baroni e la Lazio: tutte le opzioni in attacco

Contro la Lazio, i dubbi per l’ex allenatore del Lecce non risparmiano neanche la trequarti e il centravanti. Bonazzoli potrebbe partire da punta centrale, Noslin slitterebbe quindi a destra con uno tra Folorunsho e Suslov sottopunta – con l’ex Bari in vantaggio sullo slovacco – mentre sulla fascia sinistra potrebbe toccare a Lazovic. Occhio però a Noslin che partendo dal versante mancino potrebbe accentrarsi e scaricare il suo potente destro, senza tralasciare che lo stesso venga schierato da finto 9.

Gianluca La Penna

Foto: hellasverona.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, Champions una montagna da scalare e con il Verona non si può abbassare la guardia. Ora bisogna sfruttare il Taty…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

La posizione Champions per la Lazio è una montagna da scalare, i punti di distanza a cinque gare dalla fine sono tanti, c’è anche l’Atalanta e ci sono gli scontri diretti a sfavore. Si è complicato, ma lo sarebbe stata anche con un pareggio della Roma ad Udine. Le partite sono poche e c’è anche lo scontro diretto tra Roma ed Atalanta, quello è un aggravante perché c’è il rischio che una faccia tre punti. In tutto questo, la Lazio dovrebbe vincerle tutte e cinque e di mezzo c’è l’Inter a Milano che anche se scudettata è dura. Noi facciamo il nostro, poi vediamo, se non dovesse bastare per la Champions, in Europa League ci dobbiamo stare. In quel caso siamo artefici del nostro destino.

Il Verona nell’ultimo periodo ha fatto bene, ha rimontato due gol all’Atalanta, hanno fatto gruppo e sono tanta roba dal punto di vista fisico. Inoltre hanno dei giocatori dalla metà campo in su che sono fastidiosi e bravi nell’uno contro uno. Si giocano la vita e contratti importanti per restare in serie A. Non bisogna abbassare la guardia, non sarà facile domani. Il campionato dice che tutto può succedere anche contro queste squadre.

Domani devono giocare quei calciatori che sono al massimo dal punto di vista fisico, hanno dei giocatori che possono mettere in difficoltà chiunque. Ovviamente se la Lazio riuscirà a ripetere la gara di coppa non la Juventus la gara si vince.

Bisogna sfruttare il momento di Castellanos che è chiamato a confermarsi. Non è un goleador, ma è un giocatore che sa giocare a calcio. Se nelle prossime cinque gare riuscisse a fare altri 3-4 gol diventerebbe anche per il club una sicurezza diversa che ti eviterebbe di essere costretto a prendere un altro attaccante pagando tanto. Cosa che sarebbe controproducente in ambito di trattive con altri club. Ora sicuramente è in fiducia, deve cavalcare l’onda emotiva positiva”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-26042024-e2itoh1/a-ab772cr
Categorie
NEWS

Pedro e quella confessione al termine di Lazio-Juventus…

Una grossa delusione anche per i calciatori. Martedì sera, infatti, dopo la partita persa con la Juventus, Pedro ha lasciato l’Olimpico particolarmente sconsolato: “Il calcio a volte è ingiusto – si è sfogato con qualche amico al termine della partita -. La Juventus non ha fatto niente, meritavamo noi di passare. Alla fine è pesato il 2-0 che abbiamo incassato lì”. Soprattutto però è dispiaciuto perché, a fine campionato, lascerà la Lazio senza aver vinto nemmeno un trofeo n biancoceleste: “Ci credevo, se fossimo passati avremmo vinto noi la coppa, ne sono certo”. Dovrebbe tornare in Spagna e chiudere lì la propria carriera.

Categorie
SOCIETA'

“La storia si veste di nuovo”: ecco la maglia speciale per il 50^ anniversario del primo scudetto (FT)

S.S. Lazio e Mizuno celebrano i 50 anni della vittoria del primo storico Scudetto con lo “Special 50th Anniversary kit”.

Il prossimo 12 maggio saranno trascorsi esattamente 50 anni da quando il triplice fischio dell’arbitro Panzino sancì ufficialmente la vittoria del primo storico Scudetto della nostra Società. Quella squadra, che riuscì nell’impresa straordinaria di battere le grandi compagini del Nord, era formata da un gruppo di ragazzi semi sconosciuti guidati da Tommaso Maestrelli, il Maestro.

Per celebrare quella leggendaria squadra e quella storica conquista, S.S. Lazio e Mizuno hanno type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideato uno “Special 50th Anniversary Kit” che la squadra indosserà nella 36ª giornata di campionato contro l’Empoli. Una campagna di comunicazione dedicata ha tappezzato la città con immagini dei calciatori della Lazio del `74 affiancati da alcuni protagonisti della Lazio del 2024 in versione Figurine Panini.

Lo “Special 50th Anniversary Kit” indossato in gara dai calciatori di oggi (maglia, pantaloncino e calzettoni) sarà accompagnato da una capsule collection di abbigliamento freetime e accessori, composta da una track jacket, una t-shirt, un cappellino, uno zainetto e una gymsac.

Il bianco e il celeste S.S. Lazio sono i colori celebrativi di questo Kit molto suggestivo. La maglia è racchiusa all’interno di un cofanetto speciale realizzato con dettagli premium in rilievo.

ONORE AGLI EROI

A rendere ancora più unica e speciale questa maglia, alcuni dettagli che ne impreziosiscono il design.

I nomi di tutta la rosa e dell’allenatore Tommaso Maestrelli formano, in rilievo sulla maglia, delicate strisce verticali.

I bordi ampi del colletto e delle maniche sono a coste retrò di color bianco.

Sulla parte alta della schiena, sotto il colletto, una banda tricolore ricorda lo Scudetto conquistato.

Sulla parte frontale della maglia, a destra, sotto lo stemma del club, compare un banner dorato e la scritta 73-74 come chiaro riferimento al trofeo vinto, mentre sul lato sinistro è applicato il logo Runbird di Mizuno.

I MATERIALI

Da sempre attenti alle politiche di sostenibilità, Lazio e Mizuno hanno realizzato il kit, così come le attuali maglie da gioco, in tessuto 100% poliestere riciclato, altamente traspirante e performante.

Lo “Special 50th Anniversary Kit” e i prodotti correlati saranno disponibili per l`acquisto nei Lazio Style 1900 Official Store, negli store online S.S. Lazio e Mizuno e nei negozi specializzati.

Per le immagini del Kit clicca qui.

Per ulteriori informazioni sslazio.it.

WhatsApp Image 2024-04-26 at 10.19.09 (2)
WhatsApp Image 2024-04-26 at 10.19.09 (1)
Categorie
STATISTICHE

Lazio-Hellas, i precedenti: veneti imbattuti due volte nelle ultime tre gare all’Olimpico

La squadra di Tudor si prepara ad affrontare l’Hellas Verona. Una partita che vede i numeri a favore dei biancocelesti: su 26 gare di Serie A a Roma infatti, la Lazio ha vinto 14 volte, l`ultima per 2-0 nel settembre 2022. Completano il dato 3 sconfitte (la più recente è l’1-2 del dicembre 2020) e 9 pareggi (manca dal 3-3 del maggio 2022). Sono inoltre 57 i gol realizzati dai capitolini, contro i 29 dei gialloblu.

Precedenti totali: 70 (27 vittorie Lazio, 23 pareggi, 20 vittorie Hellas Verona)

Ultima vittoria Lazio: 2-0 (11.09.2022)

Ultima vittoria Hellas Verona: 4-1 (24.10.2021)

Ultimo pareggio: 1-1 (09.12.2023)

Gol totali Lazio: 107

Gol totali Hellas Verona: 83

Vittorie con più gol di scarto in casa: 4-0 Lazio (1958, 1999) – 0-2 Hellas Verona (1962)

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stop Gila pesante, ora servono segnali da Casale. Felipe ok con il Verona, Lazzari out, Zac-Kamada dalla panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sicuramente l’approccio e lo spirito che ho visto nelle ultime partite della Lazio fa ben sperare. Tudor sta facendo un buon lavoro, la squadra lo segue e se si continuerà con lo stesso piglio e approccio contro il Verona vincerà. Certo, rimane ancora un po’ di rammarico per la mancata finale di Coppa Italia, ma ora ci sono le ultime cinque giornate da sfruttare al massimo.

La cosa che mi preoccupa per il finale è l’infortunio di Mario Gila. C’è un sospetto stiramento per quello che è diventato un pilastro. Oggi dovrebbero esserci esami strumentali che chiariranno ulteriormente la situazione, ma in caso di lesione minimo due settimane resterà fuori. Mi preoccupa più in prospettiva, con il Verona in casa devi vincere e basta. Poi però c’è il Monza ed altre gare importante che devi fare tue. Sarà l’occasione per Casale per invertire una stagione negativa. Tudor si fida di lui, hanno lavorato insieme, è il suo momento. Deve dare segnali diversi da qui alla fine.

Gila, dunque, out, ma in prospettiva è fondamentale il ritorno di Zaccagni. Domani dovrebbe giocare venti minuti, non credo sia pronto per partire dall’inizio, inizierà a mettere minutaggio nelle gambe per poi essere un’arma in più per l’Europa. Felipe Anderson è stato rimesso in piedi, penso che contro l’Hellas giocherà dall’inizio, mentre Kamada dovrebbe rivelarlo dalla panchina. Il giapponese è tornato a disposizione. Poi c’è il problema al polpaccio di Lazzari. E’ fuori, sta facendo differenziato, non credo sarà in grado di recuperare per domani, penso invece che ci sarà con il Monza”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Pino-Capua-26042024-e2itf4f/a-ab76c7g