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NEWS

Lotito e i piani per la Lazio: le ultime su Flaminio e Immobile

Lotito e i piani sulla Lazio. Il presidente dei biancocelesti ha ribadito di voler presentare il progetto per il Flaminio nei prossimi giorni. Ha però anche confermato di voler puntare su Immobile per la prossima stagione. Il capitano biancoceleste ha altri due anni di contratto. Se dovesse però arrivare un’offerta che dovesse soddisfare tutte le parti i piani potrebbero anche cambiare. Segui le ultime sulla Lazio sul sito Radiosei.it.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, che miglioramento con Tudor: in media un punto in più a partita

La Lazio con Tudor ha alzato notevolmente la propria media punti. Una scossa. E non è la prima volta. I biancocelesti in campionato hanno vinto quattro partite su cinque. I successi sono arrivati contro Juventus, Salernitana, Genoa e Verona. L’unica sconfitta contro la Roma. La media è altissima: 2,4 a incontro. Prima del suo arrivo (compresa la gara di Frosinone con Martusciello in panchina) i biancocelesti avevano una media di 1,4 punti a incontro. L’incremento è stato sensibile. Ma non è la prima volta che Tudor, appena insediato, riesce a dare una sterzata alla stagione dei suoi. Con il Verona, per esempio, nel 2021-22 era arrivato alla quarta giornata, con i gialloblù che avevano perso tre partite su tre fino a quel momento. Nei 35 turni successivi, con l’allenatore croato, la squadra ha tenuto una media di 1,5 punti in 35 turni. L’andamento, quindi, è stato perfino superiore a quello della Lazio con Sarri nel campionato in corso. Tornei differenti, anni diversi, certo, ma per ambizione e qualità la rosa biancoceleste è superiore. Per questo l’impatto che Tudor ebbe anche a Verona è considerevole. E già con l’Udinese, nel 2018-19 quelli di Tudor erano stati eccezionali. I bianconeri terminarono la 28esima giornata con soli 25 punti (0,89 a partita). Il croato ne conquistò 18 nelle 10 gare finali (1,8 a incontro). La scossa, insomma, è sempre riuscito a trasmetterla.

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FORMELLO

Ecco il Monza, parla Tudor: domani conferenza della vigilia

Il tecnico biancoceleste Igor Tudor interverrà in conferenza stampa alla vigilia di Monza-Lazio domani, venerdì 3 maggio 2024, alle ore 12:00 presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello. sslazio.it

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STATISTICHE

Monza-Lazio, numeri e curiosità: up and down dalla distanza…

La Lazio sabato giocherà contro il Monza (si inizia alle 18). Vincendo andrebbe a meno uno dal quinto posto della Roma e quindi in dalla zona Champions League. Di seguito numeri e curiosità sulla partita:

● Dopo aver perso entrambe le prime due sfide contro la Lazio in Serie A senza segnare, il Monza ha pareggiato 1-1 nella gara d’andata di questo campionato contro i biancocelesti lo scorso 23 settembre.
● Tra Serie A e Serie B, il Monza è rimasto imbattuto in otto delle nove gare casalinghe contro la Lazio (4V, 4N), la sconfitta è però arrivata nell’unico precedente nel massimo campionato: 0-2, il 2 aprile 2023.
● Con il pareggio nell’ultimo match contro il Lecce, il Monza ha registrato una striscia di cinque partite di fila senza vittoria in Serie A per la prima volta con Raffaele Palladino allenatore (2N, 3P); più in generale, solo una volta i brianzoli hanno infilato una serie più lunga senza successi nel massimo campionato: nelle loro prime sei gare in assoluto nel torneo.
● Il Monza ha perso le ultime due partite all’U-Power Stadium in campionato (contro Napoli e Atalanta), solo tra l’agosto e il settembre 2022 ha subito più sconfitte casalinghe di fila in Serie A (vs Torino, Udinese e Atalanta in quel caso).
● La Lazio non ha subito gol nelle ultime due partite di campionato e potrebbe registrare tre clean sheet di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra febbraio e aprile 2023 (sei in quel caso).
● Da una parte solo l’Atalanta (10) ha realizzato più gol da fuori area del Monza (nove) in questo campionato, dall’altra soltanto il Cagliari (due) ha segnato meno reti della Lazio (tre) dalla distanza.
● Matteo Pessina ha segnato sei reti in questo campionato e solo nel 2019/20 con l’Hellas Verona (sette) ha realizzato più
marcature in una singola stagione di Serie A. Inoltre, il classe ’97 ha realizzato sette degli otto rigori calciati in carriera in Serie A.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito su Tudor: “Ero convinto che con lui sarebbe arrivata una reazione”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto ai microfoni del Corriere della Sera per rivendicare la piena paternità della scelta di prendere Tudor come sostituto di Sarri, non solo fino a giugno 2024, bensì fino al 2025, con opzione per il 2026. Ecco le sue dichiarazioni: “Se l’ho preso è perché ci credevo. Altrimenti gli avrei fatto un contratto solo fino a fine stagione. Ero convinto che, come avevo detto, utilizzando bastone e carota ci sarebbe stata una reazione”.

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ARBITRI

Monza-Lazio: la designazione arbitrale e i precedenti

In vista della gara dell’U-Power Stadium di Monza in programma sabato 04 maggio alle ore 18:00 è stato designato l’arbitro Pairetto.

Il giudice di gara della sezione di Nichelino ha diretto 15 volte la Lazio, l’ultima delle quali Udinese-Lazio 0-1 di quasi un anno fa.

Una curiosità: Pairetto arbitrò quello Spezia-Lazio 3-4 del 30 aprile 2022 col gol irregolare convalidato ad Acerbi, che fu causato da una clamorosa incomprensione tra sala VAR e arbitro.

In questa stagione il fischietto di Torino non ha mai incrociato i biancocelesti, né il Monza.

I Brianzoli in A sono stati diretti solo 3 volte da Pairetto, l’ultima delle quali fu la clamorosa vittoria a Milano contro l’Inter per 0 a 1 ad aprile 2023.

Ecco la designazione arbitrale completa:

ARBITRO: Luca Pairetto (Sezione di Nichelino)

ASSISTENTI: Liberti – Rossi C.

QUARTO UOMO: Camplone

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Abisso

Pairetto ha diretto 15 volte la Lazio, l’ultima delle quali Udinese-Lazio 0-1 di quasi un anno fa. In questa stagione il fischietto di Torino non ha mai incrociato i biancocelesti, né il Monza.

I Brianzoli in A sono stati diretti solo 3 volte da Pairetto, l’ultima delle quali fu la clamorosa vittoria a Milano contro l’Inter per 0 a 1 ad aprile 2023.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Cardone: “Penso che Immobile resterà alla Lazio. Prossimo turno decisivo per l’Europa” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo scorso anno Immobile non se ne andò perché venduto Milinkovic, Lotito chiese 20 milioni agli arabi e non se ne fece nulla. Questo sono club che pagano ingaggi clamorosi, ma che per i cartellini tendono a spendere meno possibile. La richiesta della Lazio è sempre uguale e dunque tra i 15 e i 20 milioni di euro. Anche se ci sono piste arabe, sono tutt’altro che percorribili al momento.

L’idea di Ciro a questo momento è che con un contratto sino al 2026 intende restare alla Lazio. Diversa la situazione di Luis Alberto che comunque non andrà certo via da svincolato.

Sono molto concentrato su Monza-Lazio e su Roma-Juventus perché secondo me questo sarà un fine settimana molto importante. Ci sono variabili da non sottovalutare come ad esempio il dispendio di energie in Europa League di Atalanta e Roma che potrebbero influire a favore della Lazio”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Lazio, Zaccagni ed una tendenza da invertire

Un ritorno importante. Quello di Zaccagni, ma anche quello della Lazio. Perché l’esterno ex Verona torna in campo dall’infortunio rimediato il 2 aprile con la Juve in Coppa Italia e segna l’unico gol nella partita che i biancocelesti vincono 1-0 con il Verona. Per lui è la prima rete in carriera realizzata fra la 30esima e la 38esima giornata di campionato.  Ora si deve confermare a livelli altissimi. Si deve confermare nelle ultime giornate. Per aiutare la Lazio a rilanciarsi in zona Champions League. Segui le notizie sulla Lazio sul sito Radiosei.it.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sirene Premier per Mandas: cosa scrivono in Inghilterra…

Secondo quanto riportato dal portale inglese Unitedinfocus.com, il Manchester United avrebbe deciso di fare la spesa in casa Lazio puntando il greco Mandas. La Lazio è davanti a un bivio: o garantire il posto da titolare al greco (improbabile vista la scarsa esperienza e le ancora evidenti ingenuità) vendendo Provedel, oppure potrebbe decidere di cedere il greco in prestito a una squadra che gli possa garantire presenze e dunque esperienza per poi riprenderlo tra qualche anno o fare player trading. Dall’Inghilterra però, sembrerebbe che i Red Devils non puntino al prestito, ma all’acquisto definitivo per sostituire Bayindir (corteggiato dal Trabzonspor), secondo di Onana.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Ricavi Europa, big sfuggenti e posizioni da valutare: Lazio, il futuro è un rompicapo

Totale incertezza. Su tutto quello che dovrà accadere in estate pesano i punti interrogativi. Immobile, Luis Alberto, Guendouzi e Kamada restano in bilico, sono i big sfuggenti. C’è un tempo reale da vivere e un tempo immaginario da attendere per la Lazio. Il tempo reale è la corsa europea, se da Champions o EuroLeague lo diranno le prossime quattro partite. Il tempo immaginario è il tempo del mercato, condizionato da troppi rompicapo. Oggi non hanno soluzione.

La Lazio e i big in bilico

Lotito e Fabiani non sanno come andrà a finire con i big con cui ci sono state incrinature. Non sanno ancora se arriveranno offerte e di che portata. Ma se partiranno lo faranno alle condizioni della società. Per tornare ai dubbi, Lotito e Fabiani non sanno se altri elementi come Isaksen e Rovella rimarranno in rosa o meno. Isaksen, a tutta fascia, non ha funzionato. E da trequartista Tudor l’ha ridimensionato in quanto a presenze. Rovella ha vissuto un 2024 da incubo causa pubalgia, un tormento. L’ex Monza è arrivato in prestito biennale dalla Juve, il riscatto è previsto nel 2025. Ha giurato amore, ribadito in più occasioni. Si sente a casa. Ma è chiuso, ogni aspetto del futuro andrà valutato con attenzione.

Il mercato legato all’Europa

Fabiani non ha lanciato assalti di mercato, sono in corso perlustrazioni, parla con procuratori e agenzie, raccoglie offerte che vengono recapitate a Formello. Incontrerà Tudor nelle prossime due settimane e faranno un punto. Ma solo le ultime quattro partite definiranno il futuro europeo della Lazio. La nuova Champions mette in palio alcuni milioni in più, vale anche per l’Europa League. Ma gli incassi sono differenti e cambiano gli scenari. Giocatori variabili, risultati variabili, strategie variabili, ad oggi il rischio è avvitarsi in un gorgo di ipotesi.

Lazio, i punti fermi per il futuro

È più facile fissare i punti fermi. Sono i giocatori blindati o che hanno rinnovato. Castellanos rimarrà, la società è convinta che il prossimo anno farà ancora meglio. Zaccagni si è legato fino al 2029, è l’Arciere del presente e del futuro. Provedel ha ricevuto un premio, l’adeguamento, è l’uomo della provvidenza. Romagnoli non vuole ascoltare proposte, Patric è un uomo-bandiera, rimarrà anche Casale. Si ripartirà da loro. Tutte le altre posizioni sono da valutare e certificare. Lotito e Fabiani dovranno anche gestire il mercato in uscita. Rientreranno Basic, Cancellieri, Marcos Antonio, Akpa Akpro e Kamenovic. Partiranno per il ritiro a meno di accordi individuali. Tudor potrebbe testare alcuni di loro, ma sembrano tutti destinati alla cessione. Il nuovo ciclo, per la società, ha bisogno di un periodo di tempo intermedio per dare nuovi frutti e piazzare tutti gli esuberi abbassando le spese eccedenti. Ma nel contempo si dovrà continuare ad investire e a lottare per raggiungere nuovi traguardi. Possono partire in tanti, non partiranno tutti. Al di là di tutto la stagione in corso rischia di chiudersi ironicamente proprio da dove era partita: dalla rivoluzione. Bisognerà ragionare evitando deprezzamenti e salassi. Il miracolo Champions aiuterebbe a risolvere meglio le incognite. Corriere dello Sport