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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Roma sotto pressione, la Lazio ne deve approfittare. Ho molti rimpianti per alcuni arbitraggi…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’inizio del campionato horror della Lazio è figlio di cose che sono successe tra il ritiro di Auronzo e l’inizio del campionato. Dobbiamo anche dire che alcune vittorie sono arrivate un po’ per il rotto della cuffia.

Piuttosto sono molto molto arrabbiato per gli arbitraggi di alcune partite, come ad esempio la mancata espulsione di Gyomber contro la Salernitana, così come altre che secondo me hanno pesantemente penalizzato la Lazio.

Ragionando di classifica, la Roma è più sotto pressione dopo il risultato di ieri sera. Ora incrocia la Juve che vuole blindare il terzo posto, conquistare la Champions e che recupera Vlahovic e Chiesa. Mi sembrano stanchi e un po’ in difficoltà di organico, anche se è una squadra che sembra andare meglio in difesa quando ha punti di riferimento da marcare. Cosa che ieri il Leverkusen infatti gli ha tolto.

Per quanto riguarda la formazione, domani Zaccagni sarà l’esterno sinistro dei quattro, ma bisogna attendere le prove di oggi per capire bene la situazione Castellanos/Immobile, col primo favorito”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Gli occhi di Guardiola su Mandas: contatto con l’agente, la Lazio pensa di blindarlo

Le prestazioni in questi mesi di Christos Mandas non sono passate inosservate. Il portiere greco, infatti, avrebbe attirato l’attenzione di due top club inglesi. Sono di ieri i primi rumors che vedono l’interesse del Manchester United: Onana non ha convinto per rendimento, mentre il secondo Bayindir è stato utilizzato pochissimo. Come riporta il Corriere dello Sport, però, è l’altra sponda di Manchester ad essersi mossa per prima per il portiere della Lazio. L’entourage del calciatore sarebbe stato contattato a metà aprile dal City di Guardiola, che ha espresso gradimento per il portiere proprio mentre si trovava nel pieno del tour de force sostituendo l’infortunato Provedel.

La Lazio sta ragionando sugli scenari estivi. Un’idea era quella di mandare Mandas in prestito per un anno per continuare a farlo migliorare, in modo da farlo tornare a Formello ancor più preparato. A quel punto, però, andrà trovato un nuovo vice Provedel. Nei prossimi due mesi, dopo l’incontro con l’agente del calciatore, si deciderà cosa fare anche in merito al prolungamento del contratto fino al 2029. Si parlerà anche di cifre: Mandas guadagna 200mila euro a stagione, probabilmente si salirà intorno ai 500-600mila.

Nel frattempo la Lazio si gode l’ottimo investimento, pagato solo 1 milione di euro. Il suo arrivo aveva sorpreso tutti: il vice Provedel designato sarebbe dovuto essere Sepe e sembrava non esserci spazio per un altro acquisto in porta. Poi l’acquisto a fine mercato estivo come terzo portiere e infine Mandas che scala le gerarchie e non solo si guadagna il posto di vice, ma attira anche l’attenzione di grandi club europei.

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Lazio, il ritiro secondo Tudor: Auronzo ridotto e Formello

Il rush finale sperando di completare la rimonta Europea, poi il futuro, compreso il programma del ritiro estivo. La Lazio vive il presente e ragiona su quello che sarà prossimamente: nel vertice tra Fabiani e Tudor, andato in scena il 1 Maggio, si è parlato anche di Auronzo di CadoreIl tecnico biancoceleste – spiega Il Messaggero – vorrebbe restare soltanto 10-12 giorni, a luglio, sotto le Tre Cime di Lavaredo e svolgere la restante parte della preparazione estiva a Formello. Intanto il tecnico ha lasciato il centro sportivo e trovato casa in affitto su via Nemea, nel comprensorio che fu di Bob Lovati, con vista sull’Olimpico.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Tardelli: “Tudor bravo, ma Lotito vuole fare una grande squadra? Avrei potuto giocare nella Lazio, quella chiacchierata con Pulici e Chinaglia…” (AUDIO)

MARCO TARDELLI in collegamento a ‘NMM’!

Della Lazio del primo Scudetto mi resta un ricordo di calcio molto bello, di una squadra molto unita in campo e meno fuori (ride, ndr), mi sembra di aver capito che c’erano diverse fazioni. Poi il pensiero va a Vincenzo D’Amico. Per me è stato uno dei più grossi giocatori italiani, fantastico, intelligente, magari un po’ svogliato, ma davvero fortissimo. Ricordo Chinaglia, Maestrelli ed un calcio che purtroppo non c’è più. Il calcio è cambiato, ora è un grande business e basta. Non c’è più quell’empatia, nel cuore lasciamo poco.

A proposito di quei personaggi, ricordo che quando andai via della Juventus feci una chiacchiera con Felice Pulici e Chinaglia che aveva da poco preso la Lazio. Cercai di capire se ci fosse la possibilità di andare alla Lazio, poi andò diversamente. Andai all’Inter, ma c’è stata quella possibilità.

Questo campionato ha avuto delle squadre che hanno deluso come il Napoli ed altre che hanno fatto bene come l’Inter. E’ stato un campionato rovinato dal Napoli che non è esistito o da Juventus e Milan che non hanno fatto il massimo. Non è stata una stagione incredibile, diciamo che adesso la vera lotta è per i posti in Europa.

Tudor è un ottimo allenatore, sta facendo giocare molto bene, non è facile arrivare in corsa. Sarà decisivo capire che intenzioni avrà la società in estate, sono curioso di capire se la società gli darà una grossa mano. Dipende da che tipo di squadra vuole fare, se una squadra vincente o una squadra che possa galleggiare.

Penso che l’Italia all’Europeo possa far bene, dipende anche come arriveranno all’appuntamento alcuni singoli. Penso a come, per esempio, arriverà all’Europeo Scamacca che è quello che può garantire dei gol. E’ stato molto sollecitato da Spalletti. Diciamo che gli auguro di fare quello che ha fatto Paolo Rossi nel 1982″.

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Lazio, il rinnovo di Tudor passa dal mercato

Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, c’è stato il tanto atteso vertice di mercato tra Igor Tudor e la società nella giornata di mercoledì 1 maggio. Uno degli argomenti trattati nell’incontro è stato sicuramente il rinnovo del tecnico croato con la Lazio, che ha un contratto fino al 2025, senza opzione automatica per il prolungamento. Lotito vorrebbe blindare il mister, il croato chiede invece rinforzi per sigillare l’accordo e il sodalizio. Le due parti dovranno venirsi incontro.

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Lazio, per Zac ultime gare a tutta fascia: a sinistra spunta Doig

Mattia Zaccagni è l’arma in più di questa Lazio e lo sarà ancor di più nel finale di stagione. Dopo il quarto infortunio è finalmente tornato la scorsa settimana, tra l’altro regalando tre punti siglando il gol decisivo, il quinto di questa stagione. Ha festeggiato così al meglio il rinnovo del contratto fino al 2029 con relativo aumento. Inoltre, è stato uno dei pochi calciatori a non cadere nella trappola organizzata giorni fa da Le Iene, in cui un falso agente ha contattato il calciatore offrendo un contratto da 30 milioni in Arabia. Zaccagni ha rifiutato.

Come riporta La Repubblica, domani Tudor a Monza lo utilizzerà a sinistra nel 3-4-2-1, ruolo già occupato all’esordio del croato sulla panchina della Lazio contro la Juve in campionato. In quell’occasione c’era Gila a coprirgli le spalle in difesa, domani toccherà a Casale visto l’infortunio dello spagnolo. Zaccagni andrà a ricoprire quel ruolo per non cambiare i trequartisti, Felipe Anderson e Luis Alberto, che stanno facendo molto bene. 

Spunta Doig per la fascia

Dalla prossima stagione però Zaccagni tornerà a giocare da trequartista di sinistra, come ai tempi di Verona: in quella posizione può risultare più pericoloso e dare il meglio di sé. A quel punto servirà qualcuno che ricopra l’attuale ruolo dell’azzurro. E’ già stato bloccato Valeri, che arriverebbe a parametro zero, e piace molto Doig del Sassuolo. Ha doti type=’text/javascript’ ideali per il gioco di Tudor, ma per prenderlo andrà ceduto uno tra Hysaj, Lazzari e Pellegrini. 

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Lazio, primo vertice per il futuro tra Tudor e Fabiani: primi nomi offerti

La stagione è ancora in corso, ma la Lazio e Igor Tudor sono già al lavoro per il presente e per programmare il futuro. Come racconta oggi Il Messaggero tra le sue pagine, il primo maggio alle 10 di mattina è andato in scena un vertice fra il direttore sportivo Fabiani e il tecnico croato per fare un punto della situazione, gettando qualche type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea sul mercato e sul prossimo ritiro estivo.

Tudor è rimasto soddisfatto dalle risposte avute dal gruppo e il club è intenzionato a portare avanti la politica del ringiovanimento: è stato offerto Pirola, mentre per l’esterno sono apprezzati Dorgu e Doig oltre a Gosens, altro profilo proposto. Per la trequarti attenzione alla pista Colpani che domani a Monza potrebbe entrare nel vivo visto l’addio di Luis Alberto, mentre in avanti le occasioni potrebbero essere Dia e Pohjanpalo. “Approfondito anche il discorso relativo al rientro dei prestiti di Kamenovic, Basic, Akpa Cancellieri, un altro nodo”, si legge sul giornale.

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Lazio, tutti sotto esame: Rovella e Pellegrini gli unici mai titolari con Tudor

La rosa è sotto esame continuamente.Tudor sta provando ad agguantare l’Europa, sta cercando la giusta combinazione tra risultati utili e test sui calciatori per capire chi è il più adatto al suo gioco. Come riporta il Corriere dello Sport, sono ben 19 i calciatori di movimento schierati dal primo minuto: Mandas, Gila, Romagnoli, Casale, Marusic, Cataldi, Kamada, Zaccagni, Felipe Anderson, Pedro, Castellanos, Immobile, Vecino, Guendouzi, Isaksen, Luis Alberto, Patric e Hysaj.

Solamente in due non sono ancora scesi in campo dal primo minuto e sono Pellegrini e Rovella. Il centrocampista ha avuto a che fare con la pubalgia ed è tornato a poco poco solo qualche settimana fa, mentre il terzino ha avuto problemi alla caviglia. I concorrenti per il posto da titolare non hanno sfigurato e ciò ha fatto sì che le loro opportunità di mettersi in mostra col nuovo tecnico si riducessero ai minuti finali. Ciò non significa che sono ai margini del progetto e che non trovino spazio nel finale di stagione. Almeno sulla carta sarebbero perfetti per il modulo di Tudor, avendo già interpretato il 3-4-2-1 nelle loro carriere.

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STATISTICHE

Lazio, cinque vittorie nelle prime sei in A? Tudor a caccia del record storico

A partire dal primo match senza Maurizio Sarri (16 marzo scorso), la Lazio è la squadra che ha guadagnato il maggior numero di punti in Serie A: 15 in 6 match (5V, 1P), uno in più dell’Inter (14)

Igor Tudor potrebbe diventare il primo allenatore nella storia della Lazio a vincere cinque delle sue prime sei gare alla guida dei biancocelesti in Serie A. Inoltre, fin qui solo un altro allenatore aveva ottenuto quattro successi nelle prime cinque partite con la Lazio in Serie A: Walter Alt nel 1934.

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EUROPA LEAGUE

Tifoso dell’Atalanta arrestato per gesto razzista. Perché non accade in Italia?

Un tifoso dell’Atalanta presente ieri al Velodrome, è stato arrestato a Marsiglia su indicazione del Prefetto della città francese perché in occasione della gara d’andata delle semifinali di Europa League è stato visto e filmato sugli spalti mentre faceva il saluto nazista con il braccio teso e mimava una scimmia. Le immagini, subito diventate virali sul web, hanno portato all’arresto di una sola persona, come confermato dallo stesso Prefetto di Marsiglia: “L’autore è stato fermato, posto in stato di fermo e comparirà davanti al giudice”. Anche il sindaco di Marsiglia Benoit Payan si è espresso sull’accaduto: “Condanno in modo netto il comportamento di qualche tifoso italiano durante OM-Atalanta – si legge sul suo profilo X ufficiale – è intollerabile e indegno. Non c’è spazio per il razzismo in un uno stadio, né fuori”. Mentre il presidente del Consiglio regionale Renaud Muselier, ha poi aggiunto: “L’Uefa e la giustizia devono mostrarsi implacabili di fronte a comportamenti del genere, Marsiglia e la regione Sud combatteranno sempre il razzismo, da ovunque arrivi!”.

Ora si attende risposta ufficiale da parte dell’Atalanta sull’accaduto.

La domanda che occorre porsi è perché in Italia tolleriamo che decine di persone negli stadi e fuori siano libere di fare il saluto fascista senza subire alcuna conseguenza se non quelle risibili, inutili e draconiane da parte della giustizia sportiva?

Alessio Buzzanca