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EURO 2024

Italia-Albania, le ultime dal nostro inviato: “Calafiori titolare e su Barella…” (AUDIO)

Calafiori sarà titolare in difesa, Barella ha ricevuto l’ok dai medici. Unico dubbio: difesa a 3 o a 4; di conseguenza Di Lorenzo farà il braccetto di destra qualora si giocasse a 3 con Chiesa e Di Marco a tutta fascia. Sulla trequarti Frattesi e Pellegrini in sostegno a Scamacca.

Si dovrebbe partire con la difesa a 4 per poi in corsa cambiare a 3.

Probabile formazione Italia 4-2-3-1: Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Jorginho, Barella; Chiesa, Frattesi, Pellegrini; Scamacca. Ct. Spalletti.

 Probabile formazione Albania 4-3-3: Berisha; Hysaj, Ismajli, Djimsiti, Mitaj; Asllani, Ramadani, Bajrami; Asani, Broja, Seferi. Ct. Sylvinho

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RASSEGNA STAMPA

La promessa di un “Libera la Lazio”ad oltranza e la scontata reazione di Lotito…

La stagione deludente dopo la Champions League, le dimissioni di Sarri e Tudor e per concludere la solita strategia considerata da tutti di ridimensionamento hanno scatenato una protesta che non si fermerà a ieri: «Nessuno qui crede che Lotito si dimetterà – le parole dei rappresentanti della Curva Nord – ma almeno abbiamo fatto vedere che noi questa società non la vogliamo. Oggi è stato fatto qualcosa di estremamente grande e abbiamo mandato un segnale importante che verrà ripetuto anche con altre iniziative per chi oggi non è potuto esserci». 

E ancora:«Il messaggio che deve passare oggi è che non siamo contenti se la Lazio è di Lotito: quando lo dice è una bugia perché la Lazio è nostra. Noi laziali ci conosciamo tutti e ci piace così. Non ci interessa avere una superstar (qui il rimando alla Roma per Lukaku, ndc) che va via l’anno dopo, oppure essere un fondo moderno. Noi chiediamo solo una società che sia lo specchio dei suoi tifosi, dove l’amore per questa magliava oltre. Purtroppo è proprio questo che oggi manca nella Lazio».Accuse dirette con una doverosa precisazione: «La manifestazione non è contro il nuovo allenatore, Marco Baroni, che non puó sapere nemmeno dov’è il supermercato accanto alla sua futura casa». Quattro ore intense di protesta che però in serata non cambiano il pensiero di Lotito: «Non mi interessa, tanto sono sempre i solita contestarmi». Non c’era nessun dubbio. Il Messaggero

Flaminio, la manifestazione dei tifosi della Lazio: “Vogliamo rispetto e tornare a vincere” In 10.000 verso Ponte Milvio: “Niente contro Baroni; tutto contro Lotito” (FT)

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TIFOSI

Flaminio, la manifestazione dei tifosi della Lazio: “Vogliamo rispetto e tornare a vincere” In 10.000 verso Ponte Milvio: “Niente contro Baroni; tutto contro Lotito” (FT)

Curva Nord, Stadio Flaminio. Migliaia di laziali presenti per iniziare il sit-in che poi sfocierà nella marcia fino a Ponte Milvio. I concetti, i significati profondi che hanno mosso i tifosi biancocelesti: “Chiediamo rispetto per i laziali. Vogliamo rispetto per i tifosi. Vogliamo uomini di rispetto dentro la società come lo siamo noi fuori. Siamo un popolo bellissimo, siamo bellissimi. Vedo un fiume di persone. Faremo altre iniziative. Se tre persone stanno a Formello e noi tutti siamo qui,  vuol dire che la Lazio sta qua. Nessuno pensa che si dimetterà domani. Ma vogliamo comunicare al club che i laziali sono qua a difesa di questa ultracentenaria storia”.

Ancora, dal palco: “Calleri ci chiamava delinquenti, ma non era cosi. Abbiamo portato la Lazio in Europa ed è merito nostro se quella Lazio arrivò in Europa. Poi Calleri fece una cosa buona diede il club a Cragnotti: l’imperatore. Con lui abbiamo spadroneggiato ovunque. Chi ci vuole togliere i sogni non riuscirà a fare questo. Noi vogliamo vincere. Vogliamo tornare a vincere”

Oltre 5.000 tifosi presenti. “Nel 2014 abbiamo affrontato la battaglia del libera la Lazio, dopo dieci anni trovarsi con le stesse problematiche è triste. Chiedevamo una crescita, anche di piccoli passi, ma che fosse continua”.

I tifosi aumentano; oltre 10.000 laziali verso Ponte Milvio. Spunta lo striscione: “Niente contro Baroni; tutto contro Lotito”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, con l’addio di tanti big servirà un nuovo equilibrio

Uno dei compiti del nuovo allenatore della Lazio Marco Baroni in vista della prossima stagione sarà quello di creare una nuova armonia nello spogliatoio. Nell’ultimo anno il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani hanno più volte lanciato frecciate ai giocatori della rosa, colpevoli, a loro dire, di aver anteposto i propri interessi personali a quelli della squadra. Negli ultimi 12 mesi hanno lasciato Formello alcuni calciatori importanti all’interno dello spogliatoio (Radu, Milinkovic, Felipe Anderson, Luis Alberto…). Gente che a Roma è rimasta a lungo, che nel gruppo squadra aveva peso. Senza tener conto dell’apporto tecnico che tali figure garantivano. I loro addii lasciano anche un buco carismatico. Dovranno essere responsabilizzati alcuni giovani, che nella stagione appena terminata non sono emersi (come per esempio Isaksen o Rovella), ma dovranno assumere un ruolo ancor più centrale calciatori come Marusic (che con Immobile e Cataldi che non sono sicuri del posto spesso indosserà la fascia da capitano) e Romagnoli.

Il difensore ex Milan, durante l’anno, anche a causa di un infortunio al polpaccio che lo ha tenuto fuori da novembre a gennaio, raramente ha parlato nei momenti di difficoltà. Ha fatto rumore più che altro il suo atteggiamento quando, a marzo, ha polemizzato con il presidente per il ritiro deciso dalla società. Ora il club si aspetta che diventi più leader. Al Milan, d’altronde, era capitano non a caso. A Formello si aspettano tanto anche da Guendouzi, sempre che resti (lui sogna di tornare in Premier League), ma qualche nuova personalità all’interno dello spogliatoio dovrà emergere. L’ambiente appiattito e la squadra intorpidita di cui ha parlato Sarri hanno bisogno di una scossa. Patric in tal senso negli anni ha scalato le gerarchie e in più di un’occasione è andato controcorrente, tirando anche pubblicamente le orecchie ai compagni, ma non può essere l’unico. In una società con pochi dirigenti come quella biancoceleste, è ancor importante che ci siano persone di personalità fra i calciatori. Qualcuno in grado di responsabilizzare il gruppo. Anche per evitare che con i primi risultati negativi si appiattisca nuovamente tutta la rosa.

A Formello puntano anche molto su Castellanos (seguito dal Girona, con Lotito che però non vuole venderlo per meno di 20 milioni), che però ha sofferto il dualismo con Immobile e che dovrà accettare quel col nuovo centravanti (favorito Noslin del Verona). Proprio per questo pure gli innesti del mercato dovranno portare personalità. Starà poi a Baroni creare un nuovo equilibrio interno.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “La tifoseria giustamente pretende. Mi auguro che la società sappia ascoltare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Linea del ‘tutti cedibili’? Beh, dipende. Una cosa è fare grosse plusvalenze, cessioni che possano permetterti di avere veramente tanti fondi da investire, altra cosa invece è andare a fare plusvalenze di 1-2 milioni. Manifestazione? Credo che la tifoseria giustamente spinga per avere di più. Penso che ci saranno persone di tutte le età, giovani e meno giovani. E’ un popolo che vigila, che vuole che ci sia un miglioramento costante e non passi indietro. Mi auguro che dalla società ci sia la voglia di ascoltare, anche in silenzio se necessario, il malessere della piazza”.

“La società deve capire che dietro la Lazio c’è un popolo che non si rassegnerà. Che metterà sempre pressione per fare meglio, per programmare e crescere. Chiaro che serva chiarezza anche da parte dei vertici societari”.

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EURO 2024

Euro 2024, Spalletti: “Tanta emozione, contro l’Albania sarà tosta. Obiettivo? Dico che…”

Europeo 2024 al via. Da ‘Casa Azzurri’ Luciano Spalletti parla alal vigilia del match contro l’Albania che apre il Gruppo B: “L’emozione da un punto di vista personale è tanta, ma col passare delle ore diventa sempre di più un’emozione che non porta tensione ma felicità, è una emozione fantastica perché sì è in un posto meraviglioso per giocarsi una gara bellissima. Poi la gara è insidiosa, sono d’accordo. Sylvinho è stato molto bravo a creare questa squadra e giochiamo contro giocatori che conoscono molto bene il nostro calcio e hanno qualità, ce l’hanno fatto vedere nel nostro campionato. Sarà una partita tosta”.

“E’ vero che a volte i risultati sono differenti in base a quello che si porta a casa, però poi le traiettorie del pallone sono difficilmente capibili in alcuni momenti, ci sono i risultati di alcune partite che sono il contrario rispetto a come avrebbe voluto lo sviluppo della partita stessa. Voler far vedere sempre il tuo brand di calcio diventa importante, ma a volte ci sono anche gli avversari e non ci si riesce. Ma io sono convinto che la nostra squadra riuscirà a far vedere cosa vuole fare. Il calcio è un assieme che non riguarda solo gli undici giocatori in campo, ma anche i 60 milioni di tifosi a cui chiediamo di giocare con noi ed essere sul rettangolo di gioco”.

“Scamacca è cresciuto molto nell’ultimo periodo e gli abbiamo fatto i complimenti. Lui è completo, lui è tutto. Poi qualche volta deve confrontare anche la sua performance con quella degli altri. Se io riesco a fare tot metri in una partita probabilmente vado incontro a un numero di situazioni minori che se facessi il doppio di quei metri lì. Se attacco la porta dieci volte ricevo cinque palloni, se lo faccio venti volte la ricevo dieci volte. Poi si fa una fatica in più, certo, ma quei metri li fanno tutti e si richiede ciò che fanno tutti i suoi pari ruolo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio-Raiola, la strategia per arrivare a Stengs e alla punta” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Nessuna novità rilevante sul mercato. Le trattative sono sempre le stesse, è attesa l’ufficialità per Tchaouna. Si va avanti per Stengs, Dele-Bashiru bloccato nel caso in cui ci fosse un’uscita a centrocampo. Cabal e Doig alternative per l’eventuale uscita di Hysaj. Non risulta l’interesse della Lazio per Mitaj. Proposto Daniel Maldini, ma non può essere lui a sostituire Luis Alberto”.

“Stengs e Bazdar hanno lo stesso agente, Raiola. Per l’olandese la trattativa va avanti da gennaio. Seric ha portato avanti le cose, la richiesta è di 20 milioni, ma Raiola è sicuro di poter abbassare considerevolmente la cifra. Prima offerta da 10 milioni respinta dal Feyenoord. Credo che la Lazio arriverà a 15 milioni più bonus. Olandesi, momentaneamente fermi sulle loro richieste. Noslin, se ne sta occupando Lotito. Per ora stand-by, perché tornando al discorso Raiola, nel caso in cui si arrivasse a Stengs poi la scelta dell’attaccante potrebbe ricadere su Bazdar (anche lui assistito da Raiola) e quindi fare una doppia operazione. Samardzic? Questo è il momento migliore per prenderlo, visto che le big non sembrano interessate e non c’è il rischio di scatenare un’asta”.

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EURO 2024

Italia, l’Albania l’arbitro sarà Zwayer: l’uomo con un passato oscuro

Sarà il 43enne tedesco Felix Zwayer ad arbitrare la prima partita dell’Italia agli Europei in Germania di sabato con l’Albania. In carriera ha arbitrato 229 partite in Bundesliga e 30 in Champions League, ma che ha anche attirato feroci critiche del pubblico tedesco. Nel dicembre del 2021, per esempio, venne attaccato pubblicamente da Haaland e Bellingham perché, in uno scontro diretto fra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, concesse un rigore generoso ai bavaresi che, realizzarono così il gol del definitivo 3-2. “Direzione di gara scandalosa, Zwayer è stato molto arrogante. Non voglio aggiungere altro”, affermò Haaland. E Bellingham fu perfino più pesante. Attualmente, invece, su internet si trova una petizione lanciata da un tifoso tedesco che chiede che Zwayer non arbitri più. In un mese sono arrivate poco meno di 5mila firme. Ci sono quindi tante polemiche che lo riguardano.

Nel 2005 Zwayer è stato uno dei testimoni chiave contro Robert Hoyzer, l’arbitro condannato per aver manipolato partite nelle serie inferiori del calcio tedesco. Nel caso specifico Zwayer venne però anche sospeso per sei mesi perché aveva accettato un compenso di 300 euro dal collega per favorire il Wupprtler SV contro la seconda squadra del Werder Brema. Zwayer in quella partita faceva il guardalinee. Scontata la squalifica Zweyer si è rimesso al lavoro, arrivando non solo in Bundesliga, ma venendo promosso come arbitro internazionale (il suo esordio nel 2012). Eppure il suo passato, di tanto in tanto, salta fuori. La speranza dei tifosi italiani è che contro l’Italia, che in carriera ha arbitrato due volte, riesca a fare bene il proprio lavoro.

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EURO 2024

Speciale Euro2024: su Radiosei tutti i giorni collegamenti da ‘Casa Italia’

Radiosei parallelamente alle vicende della Lazio, al mercato e all’inizio della nuova stagione con il ritiro biancoceleste al via il prossimo 11 luglio, seguirà da vicino anche gli Europei in Germania.

Da oggi, venerdì 14 giugno, fino al giorno della finalissima in programma il 14 luglio, racconteremo da vicino Euro2024 con un inviato speciale che interverrà da ‘Casa Italia’, con tutte le ultime notizie sulla nazionale di Luciano Spalletti e non solo.

Appuntamento in diretta su Radiosei, ma anche in streaming audio su retesport.it, APP, dab e Twitch alle 11.10 e alle 15.10.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tifosi-Lotito: il giorno della protesta. I dettagli

Oggi, venerdì 14 giugno, alle 18.30 la tifoseria organizzata della Lazio ha dato appuntamento al Flaminio per contestare pacificamente la società. La manifestazione durerà fino a tarda serata per consentire a tutti di partecipare, si partirà dallo stadio fino a raggiungere la chiesa di Ponte Milvio. Il percorso del corteo, sottolinea il Corriere dello Sport, è stato concordato con le forze dell’ordine e comporterà delle modificazioni alla viabilità anche di alcune linee di bus. Sarà vietato sostare su viale Tiziano (da via Mario Rutelli all’incrocio con lungotevere Salvo d’Acquisto), piazzale Ponte Milvio (da viale di Tor di Quinto a via Cassia), via Dorando Pietri, largo Mario Mazzuca, parcheggio tra la curva Nord dello stadio Flaminio e il viadotto di corso Francia.