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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Il tifoso vuole dimostrare di esserci. Non vedo prospettiva di crescita” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Quella di questa sera da parte dei tifosi sarà una forma di protesta per dimostrare che anche noi esistiamo. Credo sia anche giusto che si faccia una cosa del genere, è un tira e molla che dura da venti anni. Non credo che a Lotito non interessi la Lazio, anzi è il contrario, è molto importante per lui.

Dal punto di vista sportivo, è chiaro che c’è il timore che la Lazio possa essere meno competitiva. Non c’è un progetto, si vive alla giornata, non c’è la prospettiva di programmare un percorso di crescita. C’è il sentore di approssimazione, è questo ciò che più preoccupa, la sensazione di decrescere. La Lazio ha perso giocatori molto importanti, di qualità assoluta. I nomi che leggo oggi non mi fanno ben sperare. L’unico che è stato accostato alla Lazio che mi piace molto è Samardzic“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Vorrei giocatori fatti e non le scommesse che leggo. Da Lotito solo promesse come il Flaminio” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Ormai Lotito è diventato un personaggio che non ha nulla a che fare con la Lazio. Ha troppi interessi diversi, sta sempre in Senato e quando si ricorda della squadra, lo fa sempre in ritardo e quindi facendo danni. Penso che questa esperienza sia finita.

Spero che la Lazio prenda un giocatore già fatto e che conosca il campionato italiano come ad esempio Colpani. Altri nomi di cui si parla mi preoccupano un po’. Temo questa voglia di fare shopping al Verona o al Sassuolo retrocesso in B. Scommesse, giovani… la Lazio è una squadra importante che lo scorso anno ha fatto un secondo posto e non può ridimensionarsi.

Siccome Castellanos lo ha scelto Lotito che lo scorso anno millantava di aver preso un fenomeno, ci sta che ora sia riluttante a venderlo anche per difendere la posizione.

Io non riesco a essere ottimista sul futuro della Lazio. C’è il progetto dello stadio Flaminio che è bellissimo, ma peccato che non l’abbia visto nessuno. Poi c’è la chiesa dell’Academy a Formello di cui forse verrà messa una pietra. Del mercato di livello nemmeno a parlarne. La Lazio è piena di progetti, ma poi quando stringi, Lotito fa poco o nulla”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prima offerta al Feyenoord per Stengs: serve il rilancio

Lazio a lavoro per restituire qualità e tecnica al proprio reparto offensivo. Come riporta il Corriere dello Sport, il primo colpo (dopo Tchaouna) sarà un 10, che andrà a sostituire Luis Alberto. Il nome più gettonato e ricercato è quello di Calvin Stengs, trequartista/esterno offensivo del Feyenoord. La trattativa è partita, con gli olandesi che chiedono 15 milioni, Lotito e Fabiani offrono 10 milioni più bonus. Operazione alle battute iniziali, non semplice ma che promette aggiornamenti. Stengs è la prima scelta della Lazio con l’agente Enzo Raiola che muove le fila per trovare un punto di incontro tra i due club.

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CALCIOMERCATO

Lazio, l’albanese Mitaj alternativa a Cabal

Con Baroni in panchina la Lazio ripartirà da una linea difensiva a quattro, e un reparto da rinnovare è sicuramente quello dei terzini: oltre a Cabal, attualmente in forza al Verona, secondo Gianluca Di Marzio la Lazio è interessata a Mario Mitaj, terzino del Lokomotiv Mosca classe 2003 attualmente impegnato all’Europeo con la sua Albania.

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CALCIOMERCATO

Dele-Bashiru, Lazio a lavoro con gli agenti per abbassare il costo della clausola

La Lazio non molla la pista Dele-Bashiru. Sebbene dei momenti di stallo, ad oggi la trattativa per il nigeriano dell’Hatayspor è quella più concreta – sottolinea Il Messaggero – , con Fabiani che ne ha già parlato più volte con gli agenti e sta provando a chiudere a 5 milioni nonostante la clausola per i club al di fuori della Turchia sia di 7. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, offerto Daniel Maldini: il club ci pensa

Spunta un nuovo nome che fa parte della categoria dei giovani di talento tanto cara a Fabiani in vista della politica di svecchiamento della Lazio. Ne parla questa mattina Il Messaggero: è stato offerto Daniel Maldini, che nei sei mesi di prestito passati al Monza (dopo Empoli) si è messo in mostra con 4 gol e 1 assist in 11 presenze stregando Palladino: «Ha un cognome pesante, ma ha un grandissimo talento». Per il Milan il classe 2001 in scadenza nel 2025 può cercarsi una nuova sistemazione. Piace a Fiorentina e Torino, e pure la Lazio lo considera un investimento interessante al di sotto degli 8 milioni

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CALCIOMERCATO

Lazio, non solo Stengs: con Raiola si lavora per Bazdar

La Lazio fa sul serio per Samed Bazdar e Calvin Stengs. Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, i biancocelesti avranno un incontro con gli agenti dei calciatori (entrambi gestiti dalla scuderia Raiola, ndr) per cercare di portare avanti le due operazioni, che potrebbero regalare altre due pedine a Marco Baroni dopo Loum Tchaouna (manca l’annuncio). Bazdar si tratta di una punta classe 2004 in forza al Partizan Belgrado autore di 8 gol in 31 presenze, mentre Stengs è un trequartista classe 1998 che ha disputato un’ottima stagione al Feyenoord mettendo a segno 6 reti e 14 assist con la squadra di Rotterdam (con cui ha affrontato la Lazio in Champions League).

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EURO 2024

EURO 2024, gruppo F: Portogallo favorito, seguono Turchia e Repubblica Ceca. Esordio per la Georgia (AUDIO)

SPECIALE EURO 2024 – Il girone F del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Portogallo, Repubblica Ceca, Georgia e Turchia.
Girone piuttosto interessante con il Portogallo che si presenta con un mix di esperienza e giovani stelle e forte di un Europeo e una Nations League vinti negli ultimi otto anni.Gli fanno compagnia la sorprendente Turchia che ha vinto il girone di qualificazione mettendosi alle spalle la Croazia (terza al Mondiale 2022), la Repubblica Ceca che ha terminato a pari punti con l’Albania il suo girone davanti la Polonia e la Georgia che si è qualificata solo grazie alla vittoria della Lega C di Nations League.

Portogallo

Non servono presentazioni per una delle migliori nazionali al mondo. La stella del 39enne Cristiano Ronaldo ora all’Al-Nassr al suo sesto (e quasi certamente ultimo) Europeo continua a brillare assieme a tante altre, nella rosa dei convocati. CR7 detiene il record dei gol complessivamente realizzati nella fase finale degli Europei (14) e quello di presenze (25), ma è anche il capocannoniere del Portogallo nelle qualificazioni a Germania 2024 con ben 10 marcature. 

Il c.t. Roberto Martinez ha chiamato anche due “italiani”: ovvero il portiere della Roma Rui Patricio e la stella del Milan Rafa Leao. Ma in Serie A sono passati anche Bruno Fernandes e Joao Cancelo. A difendere i pali del Portogallo ci penserà Diogo Costa. L’estremo difensore del Porto ha già vinto due Europei a livello giovanile con l’Under 17 e l’Under 19. In difesa, il commissario tecnico non rinuncia all’esperto Pepe. Come detto è Roberto Martínez l’allenatore. L’ex CT del Belgio ha grande voglia di rivalsa. Nonostante abbia guidato la cosiddetta generazione d’oro dei Diavoli Rossi, non è mai riuscito a conquistare un trofeo. Ci proverà ora con il Portogallo.

Repubblica Ceca

La giovane repubblica europea nata nel 1993 dalla scissione con la Slovacchia, arriva all’Europeo qualificandosi seconda a pari punti con l’Albania (8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte per entrambe) e davanti alla più quotata Polonia, poi ripescata agli spareggi, alla Moldavia e alle isole Far Oer.
La rosa della Cechia si presenta piuttosto interessante e con qualche elemento di spicco che potrebbe fare la differenza.

C’è tanto Slavia Praga in difesa in questa nazionale, che potrebbe proporre sia David Zima che Tomas Vlcek tra i possibili centrali, con le quotazioni di Ladislav Krejci in forte ascesa però, dopo l’ottima stagione allo Sparta. A centrocampo c’è David Jurasek astro nascente in Bundesliga con l’Hoffenheim. L’unico inamovibile sembra il ventinovenne Tomas Soucek del West Ham. In attacco l’unico sicuro del posto è certamente una vecchia conoscenza del calcio italiano, Patrik Schick, che a fianco (o in alternativa) avrà il suo compagno di reparto anche al Leverkusen, Adam Hlozek (21 anni e tanto talento da crescere). L’altro nome interessante è quello di Mojmir Chytil, grande protagonista della stagione con lo Slavia, dove ha messo a segno 13 reti in campionato.

Turchia

La Turchia si presenta a Euro 2024 con la voglia di vendicare la debacle nell’Europeo del 2020 – giocato nel 2021 causa Covid – che l’ha vista uscire ai gironi dopo aver perso tutte le sfide ed aver segnato solo un gol.


Un’altra cocente delusione è arrivata con il Mondiale in Qatar dove gli ottomani non furono in grado di qualificarsi.
La Turchia ha vinto il suo girone di qualificazione finendo addirittura davanti alla Croazia (terza nell’ultimo Mondiale) e al Galles, con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta e ben 14 gol fatti.
Per quanto riguarda la rosa, in difesa spiccano Kaplan Ozkacar che vestono al momento rispettivamente le maglie di Ajax Valencia. Saranno loro i centrali di Euro 2024, mentre il romanista Celik Muldur formeranno la coppia di terzini.
Per il centrocampo c’è esperienza di Calhanoglu. Il giocatore dell’Inter – capitano della Turchia – ha maturato il maggior numero di presenze, 82, con la propria nazionale

Ma la Turchia può vantare uno dei più promettenti giovani prospetti del panorama europeo ovvero il diciannovenne Arda Guler del Real Madrid fresco vincitore della Champions e che nonostante i molti infortuni, ha realizzato 6 gol in appena 10 presenze in Liga.
Dallo scorso settembre l’allenatore della nazionale Luna e Stelle è Vincenzo Montella, che al suo esordio ha battuto la Croazia fuori casa, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria nel girone di qualificazione. Montella è alla sua prima esperienza sulla panchina di una nazionale.

Georgia

La Georgia partecipa per la prima volta a una rassegna continentale.  Infatti, sebbene diversi giocatori georgiani abbiano partecipato agli Europei quando facevano parte dell’Unione Sovietica, questa è la prima volta che la Georgia si presenta al torneo come repubblica indipendente.
Il percorso della giovane nazione verso l’Europeo è stato piuttosto tortuoso: nelle qualificazioni è finita al quarto posto (e dunque eliminata) in un girone dominato dalla Spagna in cui nemmeno la terza (la Norvegia) ha avuto la chance dei playoff. Ma la vittoria della Lega C di Nations League – e la conseguente promozione in Lega B – ha consentito ai georgiani di avere un’altra chance di qualificazione al campionato d’Europa 2024. Negli spareggi la Georgia ha eliminato il Lussemburgo in semifinale (2-0) e nella finale ha avuto la meglio sulla Grecia (0-0 dopo i tempi supplementari, 4-2 dopo i tiri di rigore), ottenendo la qualificazione al campionato europeo.

Non sono molti i giocatori illustri che compongono la lista dei convocati dei Crociati. Oltre alla stella di Khvicha Kvaratskhelia del Napoli, ci sono anche giocatori come Budu Zivzivadze, ma soprattutto il ventitreenne Georges Mikautadze. La stellina dell’Ajax in prestito al Metz è il numero 10 della Georgia, è ha realizzato 11 gol in 17 partite.
L’allenatore è una vecchia conoscenza del calcio: il francese Willy Sagnol, gloria del Bayern Monaco che ha assunto il ruolo di commissario tecnico nel 2021. Per lui è la prima vera esperienza con una nazionale maggiore.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gimenez torna sulla sfida ai biancocelesti: “Gara perfetta”

I tifosi della Lazio hanno tristemente conosciuto il centravanti del Feyenoord Santiago Gimenez, che contro i biancocelesti ha segnato, prima in Europa League e poi in Champions, sia nella stagione 2022-23 che in quella 2023-24. Intervistato dal magazine ufficiale del club, è tornato a parlare delle partite con la Lazio: “Ricordo ovviamente i miei due gol, ma soprattutto la vittoria che abbiamo ottenuto come squadra. Giocare in Champions League era un sogno che avevo da bambino e l’ho realizzato. È stata un’esperienza indimenticabile. L’atmosfera dello stadio, la mia ragazza che era lì… Ho portato a casa anche il pallone della partita. Dato che non ho segnato una tripletta, non ho fatto firmare la palla ai miei compagni, ma questo non rende la serata meno bella”

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APPROFONDIMENTI

Lazio, obiettivo abbattimento dei costi: tagliati gli ingaggi top

La Lazio ha sprecato una grandissima occasione. Nella stagione appena terminata la Lazio aveva un monte ingaggi di poco inferiore agli 80 milioni (lordi, bonus esclusi), la seconda più alta della gestione Lotito dopo quella, anche in quel caso sfruttando la partecipazione in Champions League, del 2020-21. I quattro giocatori offensivi più pagati della rosa sono stati Ciro Immobile, Luis Alberto (7,4 milioni a testa), Daichi Kamada (4,7) e Felipe Anderson (2,8), per un totale di 22,3 milioni spesi. Insieme hanno però totalizzato appena 23 gol. Troppo poco. Non un caso che, tranne il capitano biancoceleste, abbiano tutti già lasciato Formello. Luis Alberto, che aveva rinnovato a inizio stagione con tanto di aumento, è passato all’Al Duhail, in Qatar, Felipe Anderson al Palmeiras in Brasile e Kamada al Crystal Palace in Inghilterra. I giocatori sui quali i biancocelesti avevano puntato maggiormente, in un’annata così importante, non hanno reso, in base agli investimenti, tanto quanto la società si aspettava. Il ridimensionamento passa proprio da qui, dal loro taglio.