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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Stengs o Samardzic, caccia al ‘dieci’ con 15 milioni. Taty? La Lazio ci crede, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio sta sondando il terreno con tanti giocatori per il ruolo da ‘numero 10’, fra questi anche Samardzic. La trattativa Stengs è stata portata avanti da Seric, agente di Tudor. Il Feyenoord inizialmente chiedeva addirittura 25 milioni. L’entourage dell’olandese (Raiola) fa sapere che a 15 si potrebbe chiudere. Stengs è da considerare un obiettivo, ma il fatto che Lotito abbia ripreso i contatti per Samardzic è indice del fatto che il budget è sempre quello, circa 15 milioni e si cerca il profilo migliore per investirlo. Il giocatore dell’Udinese è un nome da tenere in considerazione, ci sono stati nuovi contatti col padre del ragazzo. Stato embrionale, ovviamente”.

“Le altre operazioni sono Noslin e il terzino sinistro. Poi c’è la questione Dele-Bashiru. Castellanos? Il Girona ha fatto due offerte, l’ultima da 15. Lazio che continua a rifiutare: vuole 20 milioni (la cifra che, più o meno, ha investito). Giusto o sbagliato che sia, crede nel giocatore ed è convinta che la scorsa stagione non abbia dimostrato il suo reale valore. Poi, se l’offerta dovesse salire, ovviamente si farebbero altri ragionamenti. Guendouzi, se dovesse arrivare un’offerta da 30 milioni e se ci fosse la volontà del giocatore ad andar via, ovviamente la Lazio valuterebbe. Certamente il problema non è Tudor, quando ci si confronta col mercato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Euro 2024, fase a gironi: i pronostici di Giordano (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Il fatto che possano passare anche le migliori terze è un bene per noi. Il girone dell’Italia è molto equilibrato. Affrontare subito l’Albania può essere controproducente, sarà fondamentale vincere. Da quello che abbiamo visto sarà 3-4-2-1, con una mentalità propositiva che porterà in secondo piano l’aspetto tattico. Emblematica la scelta di oggi di Spalletti che ha provato Chiesa e Di Marco a tutta fascia.

Il C.T. ha portato molti giocatori duttili, calciatori che possono ricoprire più ruoli. Zaccagni ha più qualità nello stretto rispetto a Chiesa che è abituato a spazi più larghi.

Germania favorita. l’Ungheria è una squadra forte, potrebbe essere la sorpresa del girone A.

Girone B: Penso la Croazia possa addirittura vincere questa competizione se dovesse superare il girone. La Spagna comunque è la favorita per vincere il girone. Nel caso in cui l’Italia passasse il turno sarebbe già una mezza impresa, è una nazionale “normale”. Se arrivasse ai quarti avrebbe fatto un qualcosa in più.

Girone C: Inghilterra favorita e a seguire una tra Serbia e Danimarca. Nazionale serba con più talento ma non riesce ad essere quasi mai squadra, comunque la vedo superiore alla Danimarca.

Girone D: Sicuramente Francia, dopodiché una tra Olanda e Austria per il secondo posto.

Girone E: Belgio e Ucraina favoriti per superare il girone. Forse la nazionale belga non è più all’apice, ha avuto in questi anni l’occasione per vincere.

Girone F: Portogallo dipende tanto dall’allenatore, dovrà essere bravo a mettere assieme tutto quel talento. Pensiamo ai vari Leao, Joao Felix, Bernardo Silva e soprattutto Cristiano Ronaldo. Dopo vedo la Turchia di Vincenzo Montella”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NNM’ – Oddi: “Baroni può essere indicatore di ridimensionamento, ma deve parlare il campo” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: ” Sarebbe assurdo criticare ora Baroni. So che la sua scelta può essere emblema di ridimensionamento ma va valutato sul campo. Se dobbiamo giudicare il tecnico per la scorsa stagione, ha fatto un gran lavoro, sapendosi adattare a varie difficoltà.

Rovella non lo vedo come vertice basso ma come un centrocampista che può svariare per tutto il centrocampo. Samardzic è un giocatore di grande qualità. Isaksen mi piace, è un esterno come Stengs. Credo gli vada data più fiducia”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, la differenza tra richiesta ed offerta con il Verona per Noslin-Cabal

In casa Lazio è scattato il pressing per arrivare a Tijjani Noslin, 24enne olandese, arrivato a gennaio a Verona e rivelatosi un protagonista verso quella salvezza quanto mai in salita conquistata proprio sotto la guida del nuovo allenatore biancoceleste. Una priorità del mercato della Lazio è quella di ingaggiare un elemento in più per il ruolo di centravanti.

Una scelta da affiancare a Castellanos e Immobile, come evidenzia oggi la Gazzetta dello Sport. Noslin conosce bene i compiti da terminale offensivo nel 4-2-3-1 di Baroni. A Verona è stato utilizzato anche da ala e al centro della trequarti (proprio nella sfida con la Lazio, ad aprile, all’Olimpico). In casa gialloblù c’è un altro obiettivo biancoceleste, Juan Cabal. La Lazio sta puntando alla doppia operazione inserendo quindi pure il 23enne terzino sinistro colombiano.

La richiesta complessiva sarebbe sui 25 milioni di euro, mentre l’offerta con vari bonus si spingerebbe fino a quota 20, la distanza è piccola ma esiste. La trattativa è aperta da giorni e cerca una svolta. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo staff di Baroni. Invariate le date di Auronzo

Il nuovo tecnico Baroni tornerà presto a Formello, per problemi famigliari non si è ancora calato appieno nella nuova avventura, ma è in costante contatto telefonico con la Lazio. Si porterà dietro cinque collaboratori oltre lo storico vice Del RossoLami (collaboratore tecnico), Di Pasquale e Luigi Sassanelli (per i portieri), e i preparatori atletici Giovanni De Luca e Federico Di Dio. Ha già deciso che lascerà immacolate le date già programmate (11-22 luglio) del ritiro ad Auronzo, dove due settimane fa il team manager Derkum e l’agronomo biancoceleste hanno già sondato lo stato del campo Zandegiacomo. Solo un’iniezione di fantasia dal mercato potrà renderlo di nuovo magico. Il Messaggero

‘NMM’ – De Pietro (Radio Verona) presenta Baroni: “Buon senso e personalità, alla Lazio può portare normalità” (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile l’ultimo reduce. Iniziata l’era in cui tutti sono cedibili, anche Guendouzi. Attenzione maniacale al bilancio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Ciro Immobile è praticamente il reduce della generazione di calciatori della precedente gestione. Lui resterà, non mollerà, ho riportato la sua volontà anche sull’articolo di oggi. Leiva, Correa, Milinkovic e ora Luis Alberto e Felipe Anderson. L’urgenza attuale è quella di trovare gli eredi di tre big che hanno portato numericamente tanti gol e tanti assist.

In passato quando la Lazio arrivò con Inzaghi per la prima volta in Champions, la richiesta fu di tenere tutti i big. Tare non era d’accordissimo, tanto è vero che Szoboszlai venne a vedere Formello in vista di un eventuale acquisto. Diciamo che non c’era sempre sintonia di vedute tra le tre componenti.

A maggior ragione, la Lazio attuale è costretta adesso che si trova con molti giocatori a fine corsa e che non portano soldi nelle casse, a fare player trading se arrivano proposte importanti. Adesso rispetto al passato, la politica è cambiata perché non ci sono incedibili. Ad esempio se arriva una proposta da 30 milioni per Guendouzi, va via anche lui.

Io capisco l’attenzione maniacale per i conti da parte di Lotito, ma così si esagera. Prendere un giocatore che possa far riempire lo stadio, sicuramente porta giovamento. Ad esempio, come può uno come Massimo Maestrelli a essere fuori dalla Lazio? Ogni tanto vanno fatte cose che vanno dalla parte dei tifosi e che possano soddisfarli”.

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Alessio Buzzanca

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EURO 2024

EURO 2024, gruppo E: Belgio eterno incompiuto. Ucraina e Slovacchia per il secondo posto (AUDIO)

SPECIALE EURO 2024 – Il girone E del prossimo Europeo di Germania vede a confronto BelgioSlovacchia, Romania e Ucraina.
Certamente un girone equilibrato, con la stella del Belgio a cui teoricamente è affidato il compito di brillare, ma con tre squadre abbastanza livellate a contendersi il secondo posto e l’eventuale terzo posto, utili per la qualificazione agli ottavi di finale.

Belgio

L’ingrato compito di vincere il girone a spasso, è affidato certamente al Belgio che ha vinto il girone F davanti all’Austria ed eliminando la Svezia.Ben 20 punti in 8 partite per i Diavoli rossi che vantano nelle loro fila Romelu Lukakuil capocannoniere della fase preliminare di questo Europeo con 14 gol. Sono tanti i talenti della piccola nazione, tra i quali brilla il veterano Kevin De Bruyne, che il 17 giugno contro la Slovacchia all’esordio nell’Europeo, festeggerà le 100 presenze col Belgio. E sono ben 26 le reti realizzate dal centrocampista trentaquattrenne. Tra i tanti giocatori di livello dei Diavoli rossi, c’è anche il fresco vincitore della Europa League con l’Atalanta Charles De Ketelaere, poi Openda e Witsel. Il nuovo corso è ben rappresentato dal giovane Doku del City che a 22 anni vanta già 20 presenze e 2 gol in Nazionale. Da poco più di un anno, l’allenatore è Domenico Tedesco, nato in Italia, ma emigrato in Germania da giovanissimo, che è alla sua prima esperienza non in una squadra di club.
I convocati:
Portieri
: Koen Casteels (Wolfsburg), Matz Sels (Nottingham Forest), Thomas Kaminski (Luton Town)
Difensori: Timothy Castagne (Fulham), Zeno Debast (Anderlecht), Maxim De Cuyper (Bruges), Wout Faes (Leicester), Thomas Meunier (Trabzonspor), Arthur Theate (Rennes), Jan Vertonghen (Anderlecht), Axel Witsel (Atletico Madrid)
Centrocampisti: Kevin De Bruyne (Manchester City), Orel Mangala (Lione), Amadou Onana (Everton), Youri Tielemans (Aston Villa), Arthur Vermeeren (Atletico Madrid), Aster Vranckx (Wolfsburg)
Attaccanti: Johan Bakayoko (PSV Eindhoven), Yannick Carrasco (Al-Shabab), Charles De Ketelaere (Atalanta), Jeremy Doku (Manchester City), Romelu Lukaku (Roma), Dodi Lukebakio (Siviglia), Lois Openda (Lipsia) Leandro Trossard (Arsenal)

Ucraina

L’Ucraina arriva alla fase finale dopo il terzo posto dietro l’Italia nel girone di qualificazione e la successiva vittoria nel doppio spareggio contro Bosnia Islanda. Vanta tra le sue fila il quasi ventisettenne capocannoniere della Liga Artem Dovbyk al suo primo anno al Girona (24 gol stagionali) che ha realizzato due gol (di cui uno su rigore) nella fase di qualificazione all’Europeo. L’attaccante ucraino ha 25 presenze e 8 gol in Nazionale. Oltre a lui sono da segnalare anche il classe 97 Tsygankov – anche lui al Girona – con i suoi 9 gol stagionali in Liga e ben 51 presenze e 12 gol in Nazionale. Ma anche Yaremchuk e il ventottenne Zinchenko che con l’Arsenal ha sfiorato lo scudetto in Premier e che ha collezionato 60 presenze con la nazionale ex sovietica.

L’allenatore è una delle leggende del calcio ucraino Serhij Rebrov che da meno di un anno siede sulla panchina gialloblu.

Portieri: Georgiy Bushchan (Dinamo Kiev), Anatoliy Trubin (Benfica), Andriy Lunin (Real Madrid)
Difensori: Mykola Matvienko (Shakthar), Yukhym Konoplya (Shakthar), Valeriy Bondar (Shakthar), Oleksandr Tymchyk (Dinamo Kiev), Vitaliy Mykolenko (Everton), Ilya Zabarnyi (Bournemouth), Maksym Taloverov (LASK), Bogdan Mykhaylichenko (Polissya Zhytomyr), Oleksandr Svatok (Dnipro -1).
Centrocampisti: Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev), Mykola Shaparenko (Dinamo Kiev), Volodymyr Brazhko (Dinamo Kiev), Taras Stepanenko (Shakthar), Oleksandr Zubkov (Shakthar), Georgiy Sudakov (Shakthar), Oleksandr Zinchenko (Arsenal), Viktor Tsygankov (Girona), Ruslan Malinovskyi (Genoa), Mykhaylo Mudryk (Chelsea), Sergiy Sydorchuk (KVC Westerlo).
Attaccanti: Artem Dovbyk (Girona), Roman Yaremchuk (Valencia), Vladyslav Vanat (Dinamo Kiev).

Romania

La Romania arriva in Germania da imbattuta nelle qualificazioni e forte della vittoria nel gruppo I davanti la Svizzera in un girone non irresistibile, ma frutto di ben 22 punti in 10 partite. Tra i convocati emerge il talento del difensore centrale 22enne Radu Dragusin che a gennaio scorso è passato per 30 milioni di euro dal Genoa al Tottenham. C’è anche un drappello di italiani quasi tutti provenienti dalla serie B: Nedelcearu del Palermo, Puscas del Bari, Mihaila fresco di promozione in A col Parma, Marius Marin del Pisa e Razvan Marin dell’Empoli. Dal 2022 l’allenatore è Edward Iordanescu alla sua prima esperienza con una nazionale e che in carriera ha allenato solo squadre rumene.


I convocati:
Portieri: Florin Nita (Gaziante), Horatiu Moldovan (Atletico Madrid), Ștefan Tarnovanu (Steaua Bucarest)
Difensori: Andrei Ratiu (Rayo Vallecano), Radu Dragusin (Tottenham), Bogdan Racovitsan (Rakow), Adrian Rus (Pafos), Ionut Nedelcearu (Palermo), Andrei Burca (Al-Ahli)
Centrocampisti: Deian Sorescu (Gaziantep), Marius Marin (Pisa), Andrei Artean (Apollon), Alexandru Cicaldau (Konyaspor), Razvan Marin (Empoli), Nicolae Stanciu (Damac) , Dennis Man, Valentin Mihaila (Parma), Yanis Hagi (Alaves), Florin Tanase (Al-Ahli).
Attaccanti: Denis Dragus (Gaziantep), George Puscas (Bari), Denis Alibec (Al-Mu’ayyad)

Slovacchia

Chiude il girone la Slovacchia allenata da Francesco Calzona che arriva alla fase finale di Euro 2024 qualificandosi come seconda dietro al Portogallo nel modesto girone J che ha chiuso con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono molti i giocatori slovacchi che giocano o sono passati per la Serie A come Obert, Gyomber, Vavro, Duda, Suslov, Duris, ma soprattutto Stanislav Lobotka, campione d’Italia con Napoli nel 2023 e instancabile motorino del centrocampo azzurro, oltre a Milan Skriniar che vanta quasi 200 presenze con l’Inter, impreziosite da uno scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiana e ora in forza al PSG.
La prima classificata di questo girone incontrerà la migliore terza tra i gironi A, D, e F, mentre la seconda affronterà la seconda del gruppo D (quello di Polonia, Olanda, Austria e Francia). Come per tutti i gironi, ci sarà chance anche per la terza se sarà tra le migliori 4.
I convocati:
Portieri: Martin Dúbravka (Newcastle United), Marek Rodák (FC Fulham), Henrich Ravas (New England), Dominik Takáč (Spartak Trnava)
Difensori: Peter Pekarík (Hertha BSC Berlín), Michal Tomič (Slavia Praha), Matúš Kmeť (AS Trenčín), Norbert Gyömbér (Salernitana), Denis Vavro (Copenaghen), Milan Škriniar (Paris Saint-Germain), Adam Obert (Cagliari Calcio), Dávid Hancko (Feyenoord Rotterdam), Vernon De Marco (Hatta Club), Sebastián Kóša (Spartak Trnava)
Centrocampisti: Jakub Kadák (FC Luzern), Matúš Bero (VfL Bochum), Juraj Kucka (ŠK Slovan Bratislava), Tomáš Rigo (Baník Ostrava), Patrik Hrošovský (KRC Genk), Stanislav Lobotka (SSC Napoli), Ondrej Duda (Hellas Verona), Dominik Hollý (FK Jablonec), László Bénes (Hamburger SV)
Attaccanti: Dávid Ďuriš (Ascoli Calcio), Tomáš Suslov (Hellas Verona), Ivan Schranz (Slavia Praha), Róbert Boženík (Boavista FC), David Strelec (ŠK Slovan Bratislava), Róbert Polievka (MFK Dukla Banská Bystrica), Ľubomír Tupta (Slovan Liberec), Leo Sauer (Feyenoord Rotterdam), Lukáš Haraslín (AC Sparta Praha)

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CITTA'

Lazio, manifestazione tifosi: info Roma mobilità

Dalle 18,30 alle 21, sotto la curva nord dello stadio Flaminio, tra largo Mario Mazzuca, via Dorando Pietri e l’area sottostante in viadotto di corso Francia, manifestazione dei tifosi della Lazio per “chiedere una società più vicina ai tifosi e la riapertura dello Stadio Flaminio come stadio della Lazio“. Successivamente i tifosi, ne sono annunciati 1.500, si sposteranno in piazzale di Ponte Milvio, secondo un itinerario concordato con le Forze dell’Ordine sul posto. Viabilità: divieti di sosta su viale Tiziano, da via Mario Rutelli all’incrocio con lungotevere Salvo d’Acquisto; piazzale Ponte Milvio, da viale di Tor di Quinto a via Cassia; via Dorando Pietri; largo Mario Mazzuca; parcheggio tra la curva nord dello stadio Flaminio e in viadotto di corso Francia. Possibili deviazioni per le linee 2Bus – 32 – 53 – 69 – 168 – 200 – 201 – 301 – 446 – 910 – 911. Romamobilità.it

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EURO 2024

Olanda, arriva la convocazione per Zirkzee. Tanti gli infortuni per gli Oranje

Joshua Zirkzee parte per Euro 2024. Dopo l’iniziale esclusione, il tecnico della nazionale olandese Koeman ha deciso di chiamare l’attaccante del Bologna.

L’Olanda, oltre ai forfait di De Jong e Koopmeiners, ha perso anche l’attaccante dell’Ajax Brobbey. I convocati possono essere modificati solo in caso di infortunio entro la mezzanotte del giorno prima della gara d’esordio della squadra. La nazionale olandese esordirà domenica 16, ore 15 contro la Polonia. perciò Koeman ha avuto tutto il tempo di tornare sui suoi passi e chiamare Joshua Zirkzee. L’attaccante che nel frattempo si trovava in vacanza a Orlando, negli Stati Uniti.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, i centrocampisti da anni assicurano sempre meno gol

La Lazio in appena un anno ha perso due centrocampisti che hanno fatto la storia del club: prima Milinkovic, che con 69 gol è il più prolifico di sempre, ora Luis Alberto, che inseguiva il serbo a quota 52. Entrambi sono rimasti a Roma per 8 anni, totalizzando in media 8,6 reti a stagione il serbo e 6,5 il Mago. Questo senza contare gli assist sfornati. Prima di lasciare la Lazio il tecnico Igor Tudor aveva chiesto giocatori che potessero aiutare la squadra ad aumentare la pericolosità sotto porta. I numeri, d’altronde, contano. Non un caso che per gran parte del campionato appena terminato si sia parlato di quanto pesasse l’assenza di Milinkovic in tal senso. Con l’addio di Luis Alberto è difficile immaginare che la situazione possa migliorare. Nel 2020-21 la Lazio ha finito il campionato con 20 gol dei centrocampisti, confermandosi nel torneo successivo. I biancocelesti sono poi scesi a 19 nel 2022-23 (l’ultimo con entrambi in rosa), chiudendo con 16 centri nel 2023-24.