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CALCIOMERCATO

Lazio, offerta del Flamengo: Marcos Antonio valuta

Entrate, ma anche uscite. La Lazio lavora per trovare una sistemazione anche ai calciatori che non rientrano più nel progetto. Tra loro c’è Marcos Antonio: il centrocampista classe 2000, rientrato alla base dopo il prestito al Paok (che non lo riscatterà), ha un’offerta dal Flamengo che sta valutando.

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STATISTICHE

Lazio, Tchaouna e la statistica che lo racconta: segna in ogni modo

Una statistica interessante e probabilmente indicativa accompagna Loum Tchaouna alla Lazio. Il giocatore francese, che arriverà alla Lazio dalla Salernitana per circa 8 milioni di euro (quelli che i biancocelesti incasseranno per Luis Alberto, esclusa la percentuale che si dovrà girare al Liverpool), in questa stagione ha segnato sia di destro, che di sinistro e anche di testa. Un talento completo e interessante, che ora deve confermarsi a Roma, alla Lazio. Loum Tchaouna deve fare il salto di qualità. E aiutare la Lazio a non subire un ridimensionamento. Segui le notizie sulla Lazio attraverso il sito Radiosei.it.

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RASSEGNA STAMPA

Baroni studia la Lazio: cultura del lavoro e “cura maniacale dell’aspetto psicologico”

(…) L’idea di Marco Baroni è ripartire dal 4-3-3 o 4-2-3-1. Da un paio di giorni, l’allenatore fiorentino sta già studiando tutto l’organico, vuole riportare un gioco propositivo, organizzato, fisico, fatto di pressing e palleggio. Cresce la curiosità di sentire le prime parole di Baroni alla prima grande occasione di fare il salto. In passato si era descritto in un certo modo: “Conte è l’allenatore che mi ha dato di più quando guidavo la Primavera della Juve. Quando venne squalificato, ci fu un momento in cui potevo prendere il suo posto. Sono maniacale nella cura dell’aspetto psicologico di un gruppo. Fisicamente un calciatore può essere al top, ma se non ha la testa, non renderà mai al 100%”. Forse Sarri lo ha benedetto perché ha la sua stessa cultura del lavoro: “Mia moglie si arrabbia perché dice che non stacco mai. Ho sempre la testa nel pallone, guardo centinaia di partite per documentami con i video”. Ha già visto le ultime gare della Lazio, sta analizzando la rosa, Noslin e Cabal altri due fiori che ha sapientemente fatto sbocciare e curato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi centrale nella Lazio di Baroni. Parte solo per offerte monster. Fabiani punta sul secondo anno del Taty” (AUDIO)

Su Guendouzi il fatto che non ci sia più Tudor facilita le cose… GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO CON ‘QUELLI CHE…’

“Su Guendouzi il fatto che non ci sia più Tudor facilita le cose. Io continuo a pensare che se dovesse arrivare una squadra che fa la Champions, potrebbe pensarci. Ma il tutto ovviamente solo a fronte di un’offerta importantissima. Tanto più che se Baroni dovesse giocare col 4-2-3-1, lui e Rovella davanti alla difesa sarebbero perfetti proprio per questo nuovo progetto tattico, con i 3 trequartisti liberi di muoversi dietro la punta.

Ripeto, solo se arrivassero almeno 30 milioni di euro di offerta, la Lazio potrebbe pensarci. Altrimenti non solo Guendouzi rimane, ma è al centro del progetto tattico di Baroni.

Capitolo Mandas: la Lazio ci punta e vuole partire da loro due. A Inzaghi piace, ma non c’è stato nulla. Personalmente l’ho messo tra i pochissimi promossi della stagione. Provedel si è giocato fino all’ultimo il posto con Meret in Nazionale per l’Europeo, quindi anche lui è uno dei leader di questa Lazio. Una delle cose per cui dobbiamo ringraziare Sarri è proprio Provedel.

Su Castellanos Fabiani ci punta tanto e pensa che non abbiamo visto il vero Taty. Dobbiamo stare attenti ai tanti tanti profili che sono esplosi il secondo anno come ad esempio Caicedo e la Lazio punta proprio sul secondo anno di Castellanos. E comunque il giustamente glorificato Zirkzee ha fatto 11 gol in 35 partite”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, Luis Alberto a Doha: luna di miele con firma per l’Al-Duhail

Le nuove nozze per celebrare i dieci anni di matrimonio con sua moglie e una luna di miele che può porre fine al matrimonio con la Lazio. In queste ore Luis Alberto sta rivedendo quelli che sono i suoi amori più importanti, da una parte i dieci anni di matrimonio con Patricia, dall’altra la separazione ormai imminente con i biancocelesti. Dopo le nuove nozze celebrate in Spagna, da ieri Luis Alberto è volato a Doha per la luna di miele e in Qatar preparerà il terreno per la sua nuova avventura. L’accordo con l’Al Duhail è ormai ai dettagli e già questa settimana può essere definito.

Alla Lazio andranno circa 12 milioni di euro (il 25% del trasferimento spetterà al Liverpool, circa 3 milioni), mentre per lo spagnolo è pronto un ingaggio da otto milioni netti a stagione. Un’operazione che darà poi il via al mercato in entrata della Lazio, che ha già chiuso Tchaouna con la Salernitana e lavora per Dele-Bashiru dell’Hatayspor.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Maestrelli: “Io alla Lazio? Forse non ci sono le premesse. Diamo tempo a Baroni: papà venne da retrocesso in B” (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI IN COLLEGAMENTO A ‘SVB’

“Sembrano siano passati 20 anni dal secondo posto dello scorso anno e questo sarà l’anno zero. O si precipita o si risorge: o sarà l’anno più difficile degli ultimi 20 o si ricomincia a salire. Quest’anno è andata male, ma c’è stata anche molta sfortuna come il gol non fatto da Immobile contro il Bayern o le partite buttate contro il Monza o l’Inter.

Non ricordo nella storia una società in cui due allenatori si sono dimessi nonostante avessero contratti importanti e nonostante nessuno dei due avesse un piano B. Questa cosa mi fa un po’ paura.

Faccio l’esempio di Roberto Rao di cui ho molta stima e anche lui alla fine è scappato dalla Lazio. Non c’è quell’appeal che abbiamo sempre avuto e troppa gente – calciatori inclusi – se ne va dalla Lazio. Questo mi preoccupa e mi dispiace al tempo stesso.

Tra l’altro secondo me l’ultima campagna acquisti è stata positiva, quindi ci sarebbe anche modo di fare bene. Basterebbe volerlo.

La Lazio è un punto di arrivo e non un punto di partenza. Chiunque vada via, sbaglia. A Milano o a Torino sicuramente vinci, ma dopo un giorno nessuno si ricorda di te. Alla Lazio si diventa immortali.

Mi sono emozionato quando ho sentito il ministro Abodi in una occasione pubblica importante fare il mio nome e chiedere che possa essere inserito nella Lazio. Non ci sono stati contatti e non so cosa pensi il presidente Lotito. Ma se in 20 anni non c’è stato nulla vuol dire che non ci sono le premesse. A me piace il contatto con la gente e sono grato di questo.

Volevo spendere due parole su Baroni: dobbiamo dargli il tempo di lavorare anche perché papà quando venne alla Lazio era appena retrocesso col Foggia, mentre lui arriva un pezzo avanti. Aspettiamo due o tre mesi e vediamo come lavora, non prendiamocela con lui”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Tre acquisti subito, verifiche quasi ultimate per il Flaminio”. Su cessione del club…

Intercettato dai microfoni de Il Messaggero, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato di mercato, di stadio Flaminio e anche della protesta indetta per venerdì dalla Curva Nord, proprio sotto l’impianto capitolino. Le sue parole: “Se tutto andrà bene centrerò 3 colpi subito. Per lo stadio stiamo ultimando le verifiche, non manca molto. Sulla protesta non c’è un comunicato firmato, non sono state chieste le autorizzazioni alla questura. Attenzione a istigare l’odio.” Chiusura con un commento piuttosto chiaro sulle voci su una possibile cessione societaria: “Non la vendo, la lascerò a mio figlio, lo ribadisco. E’ arrivata un’offerta araba da 600 milioni? A parte che non c’è nulla di vero, per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare e non ci penso proprio”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il punto sui riscatti: da Cancellieri a Maximiano

Come riportato da Gianluca Di Marzio, la Lazio si prepara a riaccogliere diversi giocatori che, andati a giocare in prestito, non verranno riscattati: da Cancellieri a Maximiano, passando per Marcos AntonioAkpa-Akpro e Raul Moro.

Partiamo da Cancellieri, è passato in prestito all’Empoli lo scorso 16 agosto. Il diritto di riscatto per il giovane attaccante era stato fissato a 20 milioni di euro. Il classe 2002 ha fatto un buon campionato, ma l’Empoli non lo riscatterà per la cifra stabilita.

Come lui, neanche Marcos Antonio, Akpa-Akpro e Raul Moro verranno riscattati dalle rispettive squadre, vale a dire Paok, Monza e Valladolid. I giocatori rientreranno quindi alla base e la Lazio dovrà cederli altrove.

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Lazio, caccia al nuovo dieci: appuntamento per Stengs. Pericolo Premier

Come riferito dal Corriere dello Sport, il grande obiettivo del calciomercato Lazio per la sostituzione di Luis Alberto è Calvin Stengs del Feyenoord, calciatore che era già stato trattato in passato su indicazione di Maurizio Sarri. In settimana ci sarà a Formello un incontro tra Angelo Fabiani e i procuratori del ragazzo: a fronte di una richiesta del club olandese di 15 milioni di euro, la Lazio metterà sul tavolo una prima proposta da 10 milioni più bonus. Il pericolo viene solo dalla Premier League, con diverse squadre che potrebbero offrire un ingaggio più alto al ragazzo.

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Lazio, filo diretto con l’Hellas per Noslin-Cabal. Sfida al Lecce per Munoz Lopez

Si muove la Lazio di Claudio Lotito. Dopo aver chiuso l’accordo per lo sbarco a Formello dell’allenatore Marco Baroni, il presidente laziale è a lavoro per chiudere due-tre colpi nell’immediato. I primi due dovrebbero arrivare sempre dall’Hellas Verona, cioè l’esterno d’attacco Noslin e il terzino mancino Cabal. Il numero uno biancoceleste sta trattando con l’amico Setti e spera di chiudere due colpi al prezzo di uno, cioè a 15 milioni più bonus.Nel mirino poi c’è anche Cristo Munoz Lopez, centrocampista classe 2005 del Barcellona in scadenza di contratto: sfida al Lecce di Pantaleo Corvino per ingaggiarlo a parametro zero. A riferirlo è Il Messaggero.