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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio divertente e senza equilibrio. Dia-Taty, due bocche da fuoco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ci siamo divertiti ieri all’Olimpico, anche sofferto visto che questa Lazio di Baroni è poco equilibrata. E’ arrivata la conferma della bontà delle due punte, se Castellanos e Dia giocassero in altre squadre se ne parlerebbe di più. Va chiaramente trovato un equilibrio di squadra, la vittoria non solo è meritata, ma il risultato doveva essere più ampio.

Castellanos e Dia sono due bocche da fuoco, quello che mi emoziona da appassionato di calcio è vedere che sono assolutamente complementari. Dia tira meglio e più forte, anche da fuori area, mentre Castellanos è più bello da vedere e salta come pochi attaccanti. L’argentino fa cose speciali, in generale come coppia siamo al top. Magari non al livello di Lautaro e Thuram, ma è una coppia che va ammirata”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, in Argentina tutti pazzi per Castellanos: ma c’è ansia per le sue condizioni

Valentin Castellanos, conosciuto come “Taty”, ha conquistato recentemente la chiamata del ct argentino Lionel Scaloni grazie a ottime prestazioni e gol messi a referto in questo avvio di campionato con la maglia della Lazio. L’esordio con l’Albiceleste è arrivato al minuto 89 nella partita vinta 3-0 contro il Cile. Solo pochi minuti in cui non ha inciso, ma l’attenzione attirata dal ragazzo in queste quattro giornate di Serie A non è indifferente. I media argentini sono colpiti dalle prestazioni del Taty a tal punto da preoccuparsi per l’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo nella partita di ieri contro l’Hellas Verona dopo aver segnato il gol vittoria. “Che sia uscito per infortunio è una brutta notizia” – scrive la testata argentina El Grafico, che teme di perderlo per i prossimi impegni della nazionale.

Ecco quanto riportato dalla testata argentina El Grafico sul bomber della Lazio Taty Castellanos: “La brutta notizia per l’attaccante, che aveva appena esordito nella nazionale argentina , è che è uscito per infortunio. Castellanos ha segnato per la seconda partita consecutiva con la maglia della Lazio e ora dovrà attendere gli accertamenti medici per stabilire l’entità del suo infortunio. Boulaye Dia aveva aperto il conto per la squadra locale e Casper Tengstedt ha firmato il pareggio temporaneo che è stato poi risolto da Taty”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio ha fatto cinque passi avanti. Ecco chi sono i titolari…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il commento dell’ex calciatore biancoceleste sulla vittoria della Lazio contro il Verona:

Io e Pedro come caratteristiche siamo un po’ diversi: io più assist-man, invadevo l’area, lui più trequartista.

A me la Lazio convince, ma non convince invece il contorno. Parlo delle domande fatte ieri sera e delle risposte, anche di Baroni. Dopo una partita come quella di ieri trovo strano il fatto che si parli di ‘equilibrio’. Le gare vanno lette bene. Ieri non è mancato l’equilibrio. Mi sembra ci siano stati passi in avanti, contro una squadra ostica. Al Verona non è stato concesso nulla.

I primi 20′ sono stati giocati a grande ritmo, senza subire e facendo due gol. Sulla rete si è presa la responsabilità l’allenatore, ma le distanze erano giusto. E’ stato anche casuale. Lì ci deve essere la lettura individuale del reparto da una parte del singolo.

Critichiamo quando c’è da criticare, ieri per me c’è stato un passo avanti. C’è voglia di mostrare, di seguire l’allenatore. Buona partita di Rovella, Gila mi è piaciuto tanto, diventerà un difensore completo. Al di là del risultato, guardo la prestazione e dico che il Verona, che ha fatto gare importante anche contro squadre importanti, non ha mai tirato in porta.

Guendouzi? Lo vedo bene. Deve studiare da mediano, ma anche ieri ha fatto una prestazione ottima, tolte un paio di occasioni dove entrambi lì in mezzo dovevano fare letture diverse. Lui sta facendo bene, anche Rovella mi è piaciuto molto. Il francese corre tanto e bene, deve imparare a ragionare velocemente con il pallone. Rovella interpreta bene il ruolo e forse è uno dei pochi che calcia da fuori, questa diventa una soluzione importante.

Lasciamo lavorare la squadra, vedo voglia e unità di intenti. Mi piace la mentalità. Il cammino è lungo, ma ieri sono stati fatti cinque passi in avanti.

Se mi è piaciuto Isaksen? Ieri mi sono piaciuti tutti. Formazione tipo? La Lazio ha la fortuna di avere alternative importanti, da scegliere in base a chi sta bene fisicamente e mentalmente. Tolto Zaccagni che ha grande qualità e sta sempre in campo. Anche Noslin sarà utile, così come Tchaouna; questi due hanno bisogno di non caricarsi di troppe responsabilità. Della titolarità di Tavares, Romagnoli e Gila non possiamo farne a meno. Pure Lazzari mi è piaciuto, è stato applicato, attento. Vero che l’avversario non era una big ma prendiamoci il bello e continuiamo a lavorare.

Castrovilli è entrato abbastanza bene, ha fatto il suo, niente di che, in un momento comunque importante. Bisogna dargli tempo di trovare il ritmo e di entrare in questa squadra. Non c’è fretta, noi abbiamo bisogno del miglior Castrovilli. Deve prendere fiducia nella sua fisicità, a livello di tecnica è un calciatore che può dare qualcosa in più.

Tavares è bravo e intraprendente, un po’ come tutti. Questi aspetti diependono dal messaggio che manda il tecnico, dalla mentalità che ha la squadra. E’ forte e ha imparato determinati meccanismi“.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto, accelerata Lazio, boom Udinese

Quattro giornate di Serie A in archivio che danno parecchi spunti di riflessione su questa nuova stagione. Tante le differenze rispetto allo scorso anno, in primis una capolista diversa: è infatti l‘Udinese a quota 10 punti a comandare la classifica (+7 rispetto al 2023/2024) e importante è anche la posizione della Lazio, a quota 7 punti, che alla quarta giornata della scorsa stagione ne aveva conquistati appena trefrutto di tre ko e un successo. Leggera frenata dell’Inter di Inzaghi (10 punti) che invece lo scorso anno aveva fatto percorso netto con quattro successi e 12 punti. Due punti in meno anche per la Juventusmentre ne ha due in più il Napoli. Spicca l’inizio a rilento del Milan a quota 5 punti, ben quattro in meno rispetto allo scorso campionato. 

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DICHIARAZIONI

Gila: “Oggi dovevo trovare il ritmo, ci serviva la vittoria. E su Gigot…”

La Lazio chiude con una vittoria la quarta giornata di Serie A: i biancocelesti superano 2-1 il Verona. Al triplice fischio Mario Gila, tornato in campo dal 1′, ha analizzato la vittoria in conferenza stampa:

E’ stato difficile per me dopo due infortuni. Stare fuori tantissimo tempo e non è facile. Sono contento per la vittoria, il mister si è preso la responsabilità del gol e me la prendo anche io, abbiamo fatto un errore difensivo. Stiamo facendo degli sbagli che non dobbiamo commettere perché ci complicano le partite, dobbiamo lavorare su questo e sulla concentrazione per non subire gol.

Lazzari e Tavares? È vero, quando giochi con due terzini che vanno avanti e che cercano sempre di attaccare l’equilibrio un po’ manca. Noi difensori centrali insieme ai centrocampisti sappiamo che dobbiamo essere più concentrati, questa è l’idea del mister e cercheremo di avere più equilibrio nelle prossime partite. Vogliamo però sempre attaccare e questo ci dà fiducia.

Obiettivo della stagione? Cerco stabilità e di stare bene, voglio far durare il periodo positivo per tanto tempo; devo stare concentrato sulla partita per trovare il livello dello scorso anno.

Mi sento bene con tutti i sistemi di gioco, mi piace difendere in avanti. Sono stato fuori tanto tempo, sapevo che oggi dovevo trovare il ritmo e servivano i tre punti. Sono contento della vittoria, ma è vero che oggi non ho giocato a un livello top.

Gigot? Non so come lo utilizzerà il mister, ma è un giocatore bravo e serio con tantissima maturità e ci darà grandissima grinta in fase difensiva. È molto aggressivo, sono contento che sia qui. Deve abituarsi alla Serie A ma è un giocatore di ottimo livello“.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio con personalità, speso tutto. Ora troviamo anche equilibrio. Bene i mediani. E su Dia e Castellanos…”

Importante successo casalingo per la Lazio che supera 2-1 il Verona nella quarta giornata di campionato. Al termine della sfida il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato ai microfoni di Sky la sfida dell’Olimpico:

Sono partite che vanno chiuse, abbiamo avuto occasioni importanti. Quando non chiudi la partite rischi sempre ma la squadra ha giocato con personalità, cercando di pressare alto e con aggressività. Siamo contenti della prestazione.

Catellanos? Domani faremo esami strumentali. Purtroppo i voli intercontinentali fanno sfuggire le cose dalle mani, spero non sia niente di importante

Doppio centravanti? Stiamo lavorando, chiedo mobilità agli attaccanti, non voglio dare punti di riferimento. Dia e Castellanos si muovono sempre e hanno ritmo. Voglio che la gente veda una squadra che ha voglia e che lavora come collettivo. Il gol preso è una mia responsabilità: eravamo sulla palla e ci hanno trovato aperti. Sono il responsabile della squadra, potevamo fare meglio su una palla centrale. A fine primo tempo abbiamo corretto l’errore.

Gli equilibri li troveremo con un lavoro di collettivo e di squadra. Oggi avevamo i terzini alti perché è una cosa che richiedo e i mediani devono lavorare a copertura. Preferisco che la squadra si prenda dei rischi e questo i giocatori lo sanno.

Mediani? Sono due giocatori, ma c’è anche Vecino che sa ricoprire il ruolo, che giocano molti palloni e questo è quello che chiedo. Vogliamo andare in verticale, la copertura del campo non possono farla Guendouzi e Rovella, serve l’aiuto anche degli altri. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso qualche pallone di troppo. Abbiamo comunque gestito la palla con personalità“.

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro il Verona:

Quante volte avete provato quel corner in allenamento?

“Cerchiamo di lavorare sulle traiettorie, specialmente in queste settimane. Zaccagni ha fatto un grandissimo cross, è quello che ci serve e la squadra oggi al di là di aver fatto gol su palla inattiva. Lavorando così sugli esterni troveremo queste situazioni e le dobbiamo sfruttare”.

Guendouzi è un tuttocampista?

“Mi piace questo termine tuttocampista, perché anche io lo definisco così. Ha tanto volume e può mettere corsa in avanti. Chiedo questo alla mia squadra. Non è che non sia una mezzala, vuole essere sempre al centro del gioco e tocca tanti palloni. Questo mi piace e con Rovella ha fatto molto bene. Ci sono da trovare gli equilibri ma lo faremo. La squadra ha interpreato bene questa partita, che non era facile dal punto di vista difensivo”.

La squadra ha dato tutto stasera?

“Il pubblico vuole vedere una squadra che si spende e ha voglia. Mi piace che la squadra sappia incarnare un transfer emotivo. Quando fai queste partite ti avvicini al risultato che vuoi raggiungere. La squadra aveva le tasche veramente vuote stasera, ha speso tutto. Ci sono tante situazioni che in questo momento. Siamo appena partiti, usciamo da momenti in cui non era facile lavorare. È importante l’atteggiamento mentale, che è quello che poi fa la differenza. La squadra si allena forte e quando lo fai spesso vai forte anche in campo”.

Come si spiega il gol subito?

“Mi assumo io la responsabilità del gol, ci siamo trovati aperti ma poi è un qualcosa che abbiamo un po’ sistemato. Quando hai due centrocampisti che lavorano molto vicino non è facile fare la fase difensiva”.

Come sta Castellanos?

“Arriva dagli impegni con l’Argentina. Domani farà delle valutazioni strumentali, ha avvertito qualcosa ma spero che non sia nulla di importante”

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INFERMERIA

Dott. Rodia: “Ecco come stanno Castellanos, Gila e Pellegrini”

Il dottor Fabio Rodia, dopo il match dell’Olimpico tra Lazio e Verona, ai microfoni di Lazio Style ha fatto il punto sull’infermeria:

Castellanos ha avvertito un fastidio all’adduttore sinistro. Lo abbiamo fatto uscire per precauzione, valuteremo cosa è accaduto nelle prossime ore. Gila? C’è stata una sovrapposizione di fenomeni sfortunati e non di grande rilevanza. Ha avuto una frattura non grave a un dito del piede e un risentimento di primo secondo grado all’adduttore che non gli hanno permesso di fare una prelazione adeguata.

Contenti del rientro, se lo merita. Rientro anche per Pellegrini? E’ un momento positivo. Abbiamo tutta la rosa a disposizione e ringrazio tutto lo staff medico. Questo è frutto della nostra attenzione e scrupolosità”.


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DICHIARAZIONI

Zac a tutto assist: “Con questa voglia avremo tante soddisfazioni. Ma dobbiamo imparare a gestire”

La Lazio batte 2-1 il Verona all’Olimpico nel match valido per la quarta giornata di Serie A. Al termine della gara il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni a Dazn ha così commentato il successo:

La fascia la braccio, l’ho detto anche altre volte, è un onore indossarla. Fare assist è sempre importante. Stasera abbiamo giocato una bella partita, di carattere e siamo contenti“.

Skysport: “Siamo partiti beni, e importante giocare le gare con questa voglia come stasera. Se continuiamo cosi ci prenderemo grandi soddisfazioni. Bisogna essere bravi anche a gestire la partita e capire i momenti in cui spingere o meno. // mister ci da idee chiare e dobbiamo solo seguirle. Il gol su azione? Manca, ma arriverà presto”.

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DICHIARAZIONI

Dia: “Io e Taty ci troviamo bene. Con questa squadra mi diverto”

Termina la quarta giornata di Serie A con il successo della Lazio sul Verona. Finisce 2-1 ll’Olimpico, grazie alle reti di Dia e Castellanos (di Tengstedt il momentaneo pari). L’autore della prima rete laziale ha così commentato la vittoria ai microfoni di Dazn:

Tutti siamo contenti se io e Castellanos segniamo, tra noi due sta andando tutto molto bene. Sono contento di giocare a pallone, l’ultima stagione è stata difficile per me. Tutto, però, resta nel passato. Ora mi diverto con la squadra“.

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SERIE A

Sempre Dia-Taty, una Lazio coraggiosa cambia marcia: 2-1 al Verona

Primo tempo da montagne russe, almeno nei primi 10′. La Lazio passa subito con Dia (secondo gol in maglia biancoceleste). L’attaccante fulmina Montipò sul suo palo dal limite dellì’area di rigore. Il minuto dopo però, viene ripresa da Tengstedt, su una colossale dormita di Gila e Romagnoli. Quarto gol subito nel primi 10′ in 4 partite. Prende corpo però, l’identità della Lazio. I biancocelesti ripartono dal secondo tempo col Milan e attacca a testa bassa. Lo fa, a tratti, quasi in maniera incosciente, lasciando praterie al Verona. Ancora quel problema di distanze sul pressing, con Rovella e Guendouzi che si alzano per aggredire gli avversari e la difesa che resta indietro, un po’ passiva. La strategia però, paga dividendi: primo gol su corner della stagione, con Castellanos che fa 3 in campionato. Deviazione vincente e nuovo vantaggio biancoceleste. Lazio senza mezze misure: pressa, rischia e propone 7 tiri di cui 4 in porta nel primo tempo.

Nella ripresa si fa male Castellanos: problema all’adduttore. Baroni passa definitivamente al 4-2-3-1 inserendo Castrovilli e Tchaouna al posto di Isaksen. Entra bene il francese, che impegna subito Montipò con un bel sinistro dai 20 metri. Ritmi meno frenetici nella ripresa, a 10′ dalla fine dentro Vecino per un esausto Rovella. Monumentale occasione per Zaccagni al minuto 82: gran palla di Dia, ma il capitano mette al lato di poco. Nel finale fuori Zaccagni e Lazzari per Noslin e Marusic.