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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Lucci: “Diamo tempo a Baroni. In Argentina se dici Lazio rispondono Immobile” – (AUDIO)

Il direttore della fotografia Fabrizio Lucci (braccio destro di Paolo Genovese, sue anche fiction quali Rocco Schiavone), è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Sei Volte Buongierno”,s velando un episodio sulla Lazio e Immobile.

“Sono molto contento, anche ieri sera ?Leoni di Sicilia’ ha avuto tanto successo in Rai. Stasera, come sempre, insieme al solito gruppo di amici vedremo Dinamo Kiev-Lazio. Sono ancora arrabbiato per la sconfitta con la Fiorentina ma dobbiamo dare tempo e aspettare Marco Baroni”.

“Tanti cambi in Europa League? Voglio dare fiducia e mi aspetto una buona gara da Dele Bashiru. Non essendo famoso, come tutti i tifosi al suo arrivo sono andato su YouTube e mia ha fatto una buona impressione”.

“La Lazio ha cambiato molto e il mio timore è che non ci siano calciatori in cui riconoscersi, vi svelo però un aneddoto. A fine agosto eravamo in Argentina per girare ‘Rocco Schiavone’. In ascensore ho incontrato tre bambini, uno di loro aveva la maglia dell’Inter. Io ovviamente ho detto loro che avrebbero dovuto tifare Lazio, a questa parola loro hanno immediatamente risposto: “Sì sì Lazio, Lazio e Immobile”. A Roma abbiamo avuto un grandissimo giocatore che a livello nazionale non è stato esaltato come meritava”.

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TIFOSI

Fermati 50 tifosi della Lazio in trasferta ad Amburgo: trovati in possesso di coltelli e spranghe. Rispediti in Italia

Dinamo Kiev-Lazio, gli arresti. Nella notte 50 tifosi della Lazio sono stati arrestati dalla polizia di Amburgo. Secondo quanto riferito dalle autorità il gruppo è stato fermato nella piazza del municipio, nel centro della città dove, a seguito di una perquisizione, sono stati trovati in possesso di coltelli e spranghe.

I tifosi, che si trovavano in città per assistere alla partita Dinamo Kiev-Lazio al Volksparkstadion di Amburgo, sono stati poi portati in questura con un autobus dove è stato confermato l’arresto. 

La digos Italiana (in contatto con la polizia tedesca che non ha voluto la loro collaborazione qui) sostiene che i 50 laziali sono stati rilasciati stamattina con l’inibizione per la partita di stasera allo stadio. Dspo a tutti. Divieto di ingresso stasera, dunque sono stati rispediti in Italia. Lo riporta Il Messaggero.it

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EUROPA LEAGUE

Dinamo Kiev-Lazio, le probabili formazioni

Ecco di seguito il probabile 11 delle due rivali.

DINAMO KIEV (4-3-3): Bushchan; Karavaev, Mykhavko, Ceballos, Dubinchak; Shaparenko, Brazhko, Buyalskyi; Yarmolenko, Vanat; Kabaev. All. Shovkovsky.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, L.Pellegrini; Vecino, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, messaggio forte di Baroni a Provedel

“Il turnover risparmia solo Provedel, per ora non si muove dalla porta. Non è una casualità, ma un’investitura pensata e voluta. Baroni lancia un segnale forte e chiaro sulla sua stima indiscussa, al di là dei pensieri futuri della società. Ivan non ha vissuto l’ultimo mercato con serenità, nelle prime giornate di campionato si è pure trascinato qualche scoria”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”,nell’articolo dal titolo “Provedel (per ora) non si tocca. Sulla fascia è l’ora di Pellegrini”.

Qualche ora e la Lazio sarà impegnata nel debutto stagionale in UEFA Europa League contro la Dinamo Kiev. In vista della gara, che si giocherà a campo neutro ad Amburgo, Marco Baroni conferma tra i pali Ivan Provedel. In ballottaggio fino a ieri con Mandas, il portiere ex Spezia sarà molto probabilmente titolare anche questa sera. Un messaggio forte da parte del tecnico toscano, che punta sul suo numero 94, nonostante un’estate un po’ turbolenta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Zac lo terrei sempre in campo. Dia non sposta gli equilibri. E su Noslin…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore del match con la Dinamo Kiev:

La gara con la Fiorentina dice tanto, mi auguro ci sia una reazione positiva per la prova fatta al Franchi. La Lazio è stata superiore ad un’avversaria che lotterà insieme a lei in classifica. Serve entusiasmo e spero che l’ambiente accompagni la squadra.

Provedel-Mandas? Per me la Lazio ha una rosa che si equivale, quindi è giusto dare spazio a tutti. Credo Baroni scelga Ivan perché vuole dare un messaggio e non far arrivare che si cambia tutto.

Se gioca Pedro e non c’è Zaccagni, ok Noslin ma io credo che Zaccagni debba giocare; lui aggiunge valore e fa giocare bene anche gli altri.

Pedro centravanti? Bisogna vedere come l’allenatore vuole affrontare tatticamente la partita. Io non credo che Dia sposti gli equilibri.

Ad ogni modo penso che ci voglia entusiasmo, anche intorno alla Lazio. Una cosa è avercela con il presidente, un conto è il pessimismo dell’ambiente. La squadra sta facendo belle prove. Guardiamo le altre, come Atalanta, Roma o Inter, per esempio, non mi sembra che stiano facendo meglio dei biancocelesti. Poi tutto dipende sempre dagli obiettivi che un club si prefissa, ma evitiamo il pessimismo. Io vorrei sempre vedere la Lazio in Champions e questo è il limite che ha il presidente, non fare mai un passo avanti, ma ora è iniziato un nuovo ciclo, aspettiamo a giudicare.

Tchaouna ha delle qualità fisiche e tecniche importanti, ma è un giocatore che deve allenarsi e applicarsi. Per me ora il problema è Noslin, la sua collocazioni in campo; è un ragazzo sensibile, ha qualità L’anno scorso era in una squadra che lottava per non retrocedere, era diverso il lavoro che doveva fare.

Da ‘visionario’ credo che la Lazio stia facendo bene per quelli che sono i suoi obiettivi, il tecnico sta creando una buona mentalità ed un buon gruppo. Questi sono gli ingredienti importanti. Se poi qualcuno vuole fare il disfattista, io sicuramente non mi unisco. Guardo le prestazioni, se mi annoiano divento critico“.

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Baroni: “EL un obiettivo ed un’occasione per crescere. Dentro chi ha giocato meno. Provedel titolare, Taty in corsa…”

LA CONFERENZA STAMPA DI MARCO BARONI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Ha smaltito la rabbia dopo quanto successo a Firenze? Che risposta si aspetta dalla squadra?
“Sicuramente la partita di domani sarà un’occasione per chi ha giocato meno. Considero tutti titolari e sono sicuri che ci sarà la massima prestazione di tutti. Le sconfitte sono sempre dolorose, abbiamo fatto un’analisi veloce. Devo dire che ci sono aspetti positivi legati ai contenuti della prestazione. Abbiamo costruito tanto in tutte le partite. Dobbiamo migliorare nell’essere più cattivi sotto porta e più concreti sia in attacco che in difesa”.

Chi gioca domani tra Provedel e Mandas?
“Mi sono già espresso, il ruolo del portiere è particolare. Mandas è un valore importante per la società, è giovane e sta facendo bene ci sarà occasione per lui. Domani quasi sicuramente giocherà Provedel”. 

Cosa pensa di questo nuovo format dell’Europa League?
“È bello e interessante, per noi è una competizione prestigiosa e abbiamo tutte partite difficili. Domani affrontiamo un avversario complicato che ha fatto i preliminari, ci saranno delle difficoltà sul campo. Ci servono partite così importanti per crescere”.

Cosa sarà per la Lazio questa Europa League?
“È mia abitudine guardare agli obiettivi ma procedere passo dopo passo. La partita di domani è delicata e importante, per noi l’Europa League è un obiettivo, è una competizione meravigliosa. Per la squadra è un’opportunità, sia per i giovani che devono fare esperienza che per i meno giovani. Sono gare che ti danno spessore, ben vengano”. 

Le sue sensazioni per questo esordio da allenatore in Europa?
“La bellezza del nostro lavoro è che non sai mai dove puoi arrivare, ma quando c’è determinazione puoi raggiungere certi obiettivi. Sono felice, contento e concentrato con tutto lo staff. Ce la vogliamo giocare alla grande, per questo domani servirà una grande prestazione”. 

Come sta Castellanos? Noslin può crescere?
“Taty per noi è fondamentale e lo sapete benissimo, lui vorrebbe essere in campo. Abbiamo parlato stamattina, sta meglio ma viene da cinque giorni dove non si è allenato. È disponibile, ma vediamo se inserirlo a gara in corso. Sulla punta centrale devo fare delle riflessioni, Noslin sta bene e a Firenze ha fatto una buona partita, ha lottato anche se forse gli è mancato il gol. È un ragazzo giovane che sta crescendo, queste partite lo aiutano. Lui può ricoprire i tre ruoli offensivi, so di non creargli una difficoltà nel muoverlo tra le zone del campo. Questi ragazzi sono liberi, non hanno resistenze a giocare in un ruolo piuttosto che un altro. Sarà sicuramente della partita”. 

Cosa manca a Dele-Bashiru e Tchaouna per incidere?
“Si, serve una scintilla ma Dele ha qualità importanti. È un giocatore moderno con forza, corsa e velocità. Va costruito nel nostro centrocampo, può fare il mediano o giocare dietro la punta, ci stiamo lavorando sia con i video che negli allenamenti. È già andato in campo in queste prime partite e ci sono grosse chance che possa partire domani dall’inizio. Stessa cosa per Tchaouna, si sta piano piano trovando in quel ruolo, ha corsa, dinamicità e tiro. Deve star sereno, lo stesso percorso di Gustav che anche a Firenze ha fatto molto bene. Devono liberarsi e mettere in campo le loro qualità”. 

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Zaccagni: “Quest’anno l’Europa è un nostro obiettivo. Con umiltà e sacrificio per giocarcela”

LA CONFERENZA STAMPA DI MATTIA ZACCAGNI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Che emozione provi a giocare in Europa con la fascia?
“La fascia deve essere solo un onore, devo dare l’esempio ai giovani arrivati. Siamo una squadra giovane che deve crescere, in questo sarà bravo il mister e dovremo metterli anche noi senatori nelle condizioni migliori”. 

Ti piace questo nuovo ruolo più all’interno del campo?
“È il mio ruolo, avendo anche un giocatore come Nuno che arriva sempre in sovrapposizione mi abbasso di più per mandarlo in profondità. Alcune volte devo buttarmi anche io nello spazio, il mister ci chiede sempre un calcio propositivo e offensivo”.

Con questo nuovo ruolo speri di renderti disponibile anche per Spalletti?
“Con un modulo particolare come quello della nazionale faccio più fatica, questo non toglie che io debba dare il massimo durante il campionato per mettere in difficoltà mister Spalletti”. 

Vi sono mancate motivazioni in passato per arrivare fino in fondo in Europa League?
“Quest’anno per noi è un obiettivo, il mister ci dice sempre che quest’anno il nostro obiettivo è quello di giocarcela con tutte con umiltà e sacrificio. Dobbiamo tornare nello spogliatoio con le tasche vuote ed è quello che stiamo dimostrando in queste partite”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ledesma: “Cambiamento generazionale e di calcio in corso, ma sta diventando la Lazio di Baroni. Cataldi? Scelta doverosa, ecco perché…” (AUDIO)

CRISTIAN DANIEL LEDESMA in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Un tecnico come Sarri lascia il segno, ora c’è un tecnico come Baroni che sta cercando di dare la sua impronta. Sta diventando una Lazio come lui la vuole, molto verticale rispetto a quello di palleggio e fraseggio. C’è un cambiamento anche generazionale, sono andati via giocatori avanti con l’età. C’è un cambio di energia e fisicità, sta diventando una rosa più fisica, cosa che nel calcio oggi serve tanto. Sembra un cambiamento un po’ esasperato, a volte pericoloso, ma penso si debba al fatto che Baroni stia cercando di farla diventare un calcio verticale.

Ci sono concetti nuovi che ancora devono essere messi nelle giuste misure e tempi. Giocando con due mediani non è facile, ma anche in difesa non siamo perfetti. C’è bisogno di tempo, ma a Roma il tempo è poco. Bisogna riuscire a coprire meglio quando non hai la palla, ma qualcosa bisogna lasciare se vuoi fare un certo tipo di calcio. Poi non dimentichiamoci che la rosa non è molto ampia, anche se non credo che a centrocampo non stiamo messi così male.

La scelta di dare via Cataldi penso sia stata doverosa. La Lazio doveva scegliere su chi puntare e la società ha scelto di puntare su Rovella. Si pestavano un po’ i piedi, la scelta è stata chiara. Rovella non ha una struttura fisica imponente, ma è un motorino che ha un concetto di continuità nella corsa e di presenza. Si doveva capire su chi puntare in senso assoluto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Amburgo, Abbate: “Provedel, Pedro punta e turnover totale, ecco l’undici provato da Baroni per l’Europa” (AUDIO)

Provedel in porta, Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini in difesa, Rovella e Vecino a metà campo, con Tchaouna, Dele-Bashiru e Noslin alle spalle di Pedro. Questa è la probabile formazione anti-Dinamo Kiev dalle indicazioni che provengono dalla rifinitura di questa a Formello. Io mantengo ancora dei dubbi per quanto riguarda Pedro prima punta, certamente se fosse così sarebbe un turnover totale, ben otto/undicesimi diversi rispetto alla squadra di Firenze. Scelte, evidentemente, condizionate anche dalla trasferta di domenica contro il Torino”. Così il nostro inviato da Amburgo Alberto Abbate in collegamento nella trasmissione ‘NMM’.

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FORMELLO

FORMELLO – Le immagini della rifinitura anti-Dinamo: Taty in gruppo, Gigot a parte (VD/FT)

FORMELLO – Di seguito le immagini video e fotografiche della prima parte della rifinitura anti-Dinamo Kiev della Lazio di Baroni presso il centro sportivo di Formello. Vigilia, momento di scelte, di turnover ma anche di rientri: confermato quello in gruppo di Castellanos. Ora spetterà a Baroni decidere se scegliere la prudenza o se gettarlo subito nella mischia. Noslin e Pedro in ballottaggio per la sua eventuale sostituzione dall’inizio. Migliora Gigot alle prese con un problema alla spalla: oggi ha fatto lavoro differenziato. In corsa per una maglia, a differenza di Firenze Mandas, Pellegrini, Marusic, Romagnoli, Vecino, Rovella e Tachaouna.