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DICHIARAZIONI

Lazio, terza di fila per Marusic: “Regaliamoci un’altra vittoria. Futuro? Qui mi sento a casa”

Manca sempre meno a Lazio – Genoa, sfida valida per la nona giornata di Serie A: la squadra di Marco Baronideve rialzare subito la testa dopo la sfortunata sconfitta rimediata contro la Juventus. A parlare del match contro i rossoblù stato Adam Marusic nel match program ufficiale del club:

“Sicuramente sarà una gara molto difficile, giochiamo contro una squadra che in questo momento non sta bene in classifica però giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi, e vogliamo regalargli un’altra vittoria. Io non ho un segreto, voglio dare tutto per questa maglia e penso che sono migliorato con ogni allenatore. Provo a dare tutto in ogni allenamento, ogni partita e 280 partite per me sono veramente tante e ne sono orgoglioso, è il mio ottavo anno qui e spero che ne posso fare tante altre partite. Cosa penso di Nuno Tavares? Sinceramente lo conoscevo ma non l’ho mai visto giocare, è un giocatore molto forte che ha fatto già 5 assist e penso che ne farà tante altre bene. Dopo tanti anni qui mi sento a casa, stando a un’ora da Belgrado la mia famiglia e i miei amici vengono spesso. Con la mia compagna e la piccola ci troviamo davvero tanto bene a Roma, pensiamo davvero di rimanere tanti altri anni. La vita qui è tanta roba”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Genoa, Onofri: “Gilardino ha ancora in mano la squadra. Lazio superiore, ma occhio all’orgoglio del Grifone”

CLAUDIO ONOFRI in collegamento a ‘NMM’

“Tanti infortuni per il Genoa che hanno deteriorato un andamento che era sufficiente per la salvezza. Davanti, a parte Pinamonti, mancano tante frecce all’arco di Gilardino. Si parla molto di Balotelli, sarebbe potenzialmente un bel raccordo per sostituire Pinamonti e per arricchire il panorama offensivo a gara in corso. Lui lo conosciamo, poteva fare molto di più in carriera e il carattere è particolare. A gennaio servirà rivedere tante cose, ma manca ancora molto al prossimo mercato. La posizione di Gilardino? Ci sono state situazioni che hanno un po’ allontanato le parti. Quel che è sicuro, è che con lo staff e i giocatori è ancora tanto unito. Si vede la collaborazione che c’è con i suoi uomini, si parlano in continuazione”.

“Il Genoa negli ultimi turni si è smontata durante le partite. La rimonta col Bologna è arrivata dopo la paura del cappotto, alla fine ha prevalso la voglia di riemergere. I rossoblù non sono sembrato una squadra, molto dipende dalle grandi difficoltà di formazione. La squadra ha dimostrato la voglia di fare, c’era qualcosa sotto l’aspetto caratteriale. Qui parliamo spesso della tipologia di infortuni del Genoa. In senso generale, con la bravura di tutti i preparatori, non mi sento di dargli la croce addosso. Certo, quando le cose diventano così frequenti… Messias è un giocator che anche al Milan accusava spesso problemi muscolari, certamente è predisposti ad averne”.

“Baroni è uno che ha uno spartito che trasmette ai suoi e la metodologia giusta. Ha avuto il tempo necessario per conoscere la rosa. In Europa molto bene, anche se il Twente non mi è parso di livello altissimo, forse per meriti della Lazio stessa. Attraverso l’organizzazione giocatori come Dia, Castellanos e Isaksen possono fare bene, come stiamo vedendo. Per domani, il Genoa può puntare sull’orgoglio visto col Bologna, ma il pronostico ovviamente è a favore della Lazio. Il Genoa non fa un vero e proprio ‘catenaccio’. Ha un blocco basso, un 4-4-2 classico che può permetterti di ripartire.”

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: contro la Sampdoria per una conferma tra le big

La Lazio Primavera stamattina alle 11, nona giornata di campionato, al Campo Mirko Fersini affronta la Sampdoria. Gli aquilotti cercheranno di bissare la vittoria casalinga per 2-1 contro l’Hellas Verona.

I ragazzi di Stefano Sanderra attualmente occupano il secondo posto in classifica. Nel carnet 15 punti come il Torino ma con una migliore differenza reti, -3 dalla capolista Fiorentina.

La Sampdoria attualmente con 5 punti occupa il penultimo posto della graduatoria, +2 sull’Udinese. Nella prossima giornata di campionato, il 3 novembre alle 10.30, la Lazio Primavera sarà ospite del Cagliari.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Stramaccioni: “Lazio da Champions? Aspettiamo gli scontri diretti. Bene Baroni, Dia-Castellanos bella coppia e sui nuovi acquisti…” – (AUDIO)

L’ex allenatore di Inter e Udinese, attuale commentatore DAZN, Andrea Stramaccioni, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il momento della Lazio, esaltando Dia e Tavares, parlando dell’ipotesi Champions.

“Conoscete la mia fede calcistica ma a casa sono circondato. Mia moglie è della Lazio, mio cognato è in Nord. Quando mi fidanzai chiesi a Manzini la maglia di Ledesma, che poi  ho allenato al Panathinaikos. Quando lavoro non penso alla squadra in sé, ovviamente, poi magari mi capita di parlarne in casa. E non capisco chi nasconde la sua simpatia”.

“Se mi aspettavo questo campionato? Tutto nasce dall’Inter che lo scorso anno aveva fatto il vuoto intorno, aveva dominato con i punti e le prestazioni. In questo avvio ha avuto una marcia in meno ma ora si sta riprendendo; domani con la Juventus sarà un bel test. A questo aggiungo il fatto che quest’anno ci sono squadre più competitive”.

“Il Napoli è una compagine rigenerata, con Conte e Lukaku più i tre i cambi rispetto alla rosa che ha vinto lo scudetto: Buongiorno per Kim, McTominay per Zielinski e Lukaku per Osimhen.  La Juventus non mi colpisce per incisività; la sensazione è che la Lazio in 10 contro i bianconeri meritasse il pari. Il Milan ha alti e bassi, Fonseca lavora in una situazione non facile. Altre squadre sono un po’ indietro, vedi l’Atalanta che poi fa bene anche in Europa. La Lazio a me piace, stimo tantissimo Baroni, l’ho sempre detto”. 

“Dove finiremo col Var? Sono sempre molto positivo. Ragiono da chi sta in panchina, da chi è in campo. Il colpo di Douglas Luiz su Patric mi ha fatto arrabbiare perché ha caricato, è un gesto che dimostra che gli si è chiusa la vena (sorride, ndr). In quel caso neanche era una ripicca, perché non mi sembrava fosse accaduto qualcosa tra i due durante la sfida. Io mi rendo conto che ci sono delle regole che fanno sì che gli arbitri facciano fatica a mantenere le stesse valutazioni”.

“La prima impressione del Var è che il contatto è stato ‘fortuito’: capisco che si deve decidere in poco tempo e si deve valutare un episodio che potrebbe essere decisivo, ma non è stato fortuito e poi situazione così la deve decidere l’arbitro, come accaduto in Milan-Udinese. Serve una linea coerente. Chiaro che le regole sono complicate, vedi per esempio quella sul fallo di mano. Di passi avanti se ne sono fatti tanti, ora giocare senza Var sarebbe impossibile”.

“Ambizioni Lazio? Il centro di questo cambiamento è l’allenatore, che ha portato un’energia positiva. Vedo un entusiasmo che non vedevo da tempo nella Lazio. A dimostrarlo anche l’abbraccio contro il Twente a Dia, quando ha rimediato l’espulsione del portiere avversario. Queste cose hanno un valore enorme, sono il termometro di un’atmosfera”.

“La Lazio è piacevole da vedere, diverte. Ha un gioco veloce ed offensivo. Gioca con uno schema nuovo ma rispolverato. Dele-Bashiru è un talento; non lo vedo ancora titolare, in Turchia si era perso, ma ha potenzialità. Fa uno strappo all’85’ in Europa League che si porta via tre calciatori del Twente. Questo dimostra che Baroni valorizza tutto”.

Stramaccioni: “Che colpi Dia e Tavares!”

“L’asse Dia-Castellanos mi piace molto. E, per quanto riguarda i nuovi, Dia e Tavares sono due giocatori forti; poi un esterno sinistro così mancava da tempo a Roma. Non capisco perché non sia ancora arrivata la chiamata del Portogallo, ma penso arriverà. Gigot è un giocatore solido. È stato il capitano del Marsiglia. Immagino non rientrasse nei piani della nuova gestione. Può dare sicuramente il suo contribuito”.

“I giocatori che spostano solo quelli citati. Altro profilo forte è quello di Castellanos; lo sostengo da sempre ma era difficile alternarsi un una situazione complicata come quella dello scorso anno e con Immobile. Con Dia forma una delle coppie più interessanti della Serie A”.

“Lazio da Champions? Alla squadra direi di stare ‘calma’. C’è un progetto frizzante. Ogni tanto nel calcio avere un check point dal presidente per il tifoso è importante, cosa che ha fatto molto bene Lotito nell’intervista a Dazn. Ora la Lazio sta costruendo un nuovo ciclo, con un allenatore di campo, non un gestore di grande campioni. Io credo che ora la Lazio sia dietro alle milanesi, Juve Napoli ci metto anche l’Atalanta, però è una squadra che può crescere. Aspetto gli scontri diretti. In questo momento la Lazio ha partite, se vogliamo, abbordabili e servono per arrivare agli scontri diretti e fare il meglio”.

“Ala destra punto debole? Per me chi ricopre quel ruolo deve fare un lavoro di raccordo, considerando che hai Dia, Castellanos e Zaccagni. Pulisic nel Milan fa questo lavoro in maniera straordinaria. Lasciamo lavorare i ragazzi che ci sono. Isaksen e Noslin sono giovani. Questa bella Lazio che fa divertire deve avere anche equilibrio: diamo fiducia a questa ragazzi”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Lazio unita ed orgogliosa. Entro metà novembre incontro per il Flaminio”. Poi sui tifosi in Olanda…

Per il progetto Flaminio “siamo nei tempi previsti, ci incontreremo entro metà novembre con l’amministrazione comunale per approcciare a uno studio di prefattibilità e poi valuteremo il da farsi. Le proposte fatte da noi riportano in auge una struttura come il Flaminio senza snaturare l’architettura di Nervi. Lo abbiamo concepito come se lo stesso Nervi lo avesse fatto oggi”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine della presentazione di “Maestro, il calcio a colori di Tommaso Maestrelli”, il lungometraggio realizzato in onore dell’allenatore della Lazio del primo scudetto, torna a parlare del Flaminio.

Poi, rispondendo a chi chiedeva se Baroni fosse l’uomo giusto per raggiungere lo stesso traguardo di Maestrelli, Lotito sottolinea di averlo “scelto con convincimento. Sapevo avesse queste caratteristiche di umiltà, professionalità e senso di appartenenza. Quando scende in campo la squadra è determinata, unita e orgogliosa di portare avanti i nostri colori. Speriamo che il tempo sia galantuomo e che il ridia a noi laziali quello che ci meritiamo attraverso il lavoro e il sacrificio di tutti i giorni”, prosegue.

Poi un pensiero sulla Lazio del ’74’ definita “una parte fondamentale della storia del club, una pagina scolpita nel cuore dei nostri tifosi e spero che rimanga un esempio per i nuovi ragazzi”, mentre sulla vicenda che ha visto protagonisti i tifosi laziali in Olanda Lotito ha spiegato di essersi “speso con le autorità italiane. Era stata emessa un’ordinanza dal sindaco, che secondo lui era funzionale alla tutela dei nostri tifosi per evitare che ci fossero scontri, ma che ha costretto i nostri ad essere regalati all’interno dell’albergo. Abbiamo messo in atto tutto quello che potevamo. Quando è scaduta l’ordinanza poi hanno potuto muoversi”, conclude. (ANSA).

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SOCIAL

Da Bondo a Costil, tanti messaggi per Tchaouna contro il razzismo

Il mondo del calcio è solidale con Loum Tchaouna, vittima di cori razzisti nei minuti finali del match vinto dalla Lazio contro il Twente in Europa League che hanno fatto infuriare l’esterno biancoceleste, tanto da costringere l’allenatore a toglierlo dal campo. Lo stesso giocatore, attraverso il suo profilo social, ha pubblicato una storia in cui è intento, portandosi il dito all’orecchio, a segnalare all’arbitro della partita, il montenegrino Dabanovic, di ascoltare quello che stava succedendo. Tantissimi i messaggi di sostegno ricevuti dal francese, a partire dalla Lazio che sul proprio profilo ha pubblicato una storia, ‘ripostata’ dallo stesso Tchaouna, con un messaggio contro il razzismo.

Solidarietà che è arrivata anche da tanti colleghi: tra questi il suo ex compagno alla Salernitana, Benoit Costil, passando per Djeidi Gassama dello Sheffield Wednesday, Warren Bondo del Monza, Coli Saco del Bari, Malo Gusto del Chelsea, Kandil Nordine dell’Amiens e Lenny Lacroix del Benfica, solo per citarne alcuni. Tutti uniti dalla lotta al razzismo e dalla voglia di dimostrare la propria vicinanza al calciatore biancoceleste. (ANSA).

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APPROFONDIMENTI

Lazio, difesa blindata in Europa: ora serve la svolta anche in campionato

“Con questo spirito di squadra possiamo fare tutto! continuiamo +3”. Poi un riferimento al traguardo raggiunto: “Vittoria con clean sheet”. Il secondo in tre gare in terra continentale, il primo per il portiere greco che ieri in Olanda ha fatto (quasi) da spettatore. Buon segnale per una fase difensiva che in netto miglioramento anche in Italia, dove però la Lazio non ha mai chiuso con la porta inviolata le proprie gare.

Dodici le reti subite in otto gare (undicesima retroguardia della serie A), molte per errori individuali, poche per squilibrio di squadra. Una sola in 270′ in Europa League, una differenza notevole (prima difesa della competizione). Contro il Genoa, tra i pali, tornerà Provedel, ma lo scopo resta lo stesso. Vincere, convincere e possibilmente non subire reti da Pinamonti e compagni. A festeggiare la pienezza della prestazione della squadra di Baroni, sempre attraverso il proprio profilo IG anche Luca Pellegrini, autore ad Enschede di una delle sue prove più convincenti in maglia biancoceleste: “Punteggio pieno. 3/3 Clean sheet! Avanti Lazio!“.

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SERIE A

Serie A, Bologna-Milan rinviata: i dettagli

Serie A, arriva la decisione ufficiale: Bologna-Milan rinviata. La gara verrà recuperata, verosimilmente, mercoledì 18 dicembre. I rossoneri dovranno quindi rinunciare a Theo Hernandez e Reijnders contro il Napoli, il prossimo turno della massima serie.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Chat illegali e timore di scontri dietro l’ordinanza. Lotito ha chiamato la Farnesina, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

I fatti di mercoledì sera

“C’è stato un pranzo, giovedì, UEFA con la Lazio e il sindaco di Enschede in cui lo stesso ha spiegato alla Lazio la sua decisione. Ha creato questa ordinanza lampo, né Lazio né UEFA ne erano al corrente, perché hanno trovato delle chat illegali in cui alcuni tifosi si erano dati appuntamento. 200 ultras olandesi aspettavano nei pub per scontrarsi. Non è una giustificazione, solo la cronaca. L’ordinanza è stata fatta veramente all’ultimo istante (mercoledì, ndr), il sindaco non era riuscito ad avvertire in tempo le parti. Lotito ha chiamato la Farnesina, la stessa Digos si è lamentata, ma non c’è stato niente da fare, soprattutto per le tempistiche. La polizia locale è andata in un albergo specifico in cui erano presenti i tifosi trovati nelle chat. C’è stato un fermato dalla polizia mercoledì sera, banalmente perché cercava di andare a mangiare, ma è stato rilasciato il giorno dopo per assistere alla partita. SLO Lazio? Certo che c’è, è ancora Angelici e svolge le sua funzioni”.

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EUROPA LEAGUE

Ranking UEFA, la Lazio trascina le italiane: come cambia la classifica provvisoria

Ranking UEFA, la Lazio si conferma locomotiva dell’Europa League e aiuta le italiane nella caccia al quinto posto Champions. Dopo la vittoria contro il Twente (vincono anche Roma e Fiorentina) la classifica aggiornata vede il tricolore al terzo posto provvisorio. Al termine della corsa, solo due squadre avranno il quindi posto per la Champions League.

INGHILTERRA 8.571  (7/7)
PORTOGALLO 8.200 (5/5)

ITALIA 7.500 (8/8)
GERMANIA 7.250 (8/8)
REP.CECA 7.100 (4/5)
FRANCIA 7.071 (6/7)
SPAGNA 6.714 (7/7)