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SERIE A

Lazio-Bologna, probabili formazioni: 4-3-3 e staffetta in avanti, Pellegrini scalpita

Lazio-Bologna, le probabili formazioni del tredicesimo turno di Serie A. All’Olimpico arriva la squadra di Vincenzo Italiano, la miglior squadra per rendimento esterno insieme a Napoli, Fiorentina, Inter e Juventus. Doppia trasferta romana per i felsinei, che prima della sosta hanno battuto la Roma per 2-3. Baroni senza Tavares e con alcuni dubbi di formazione post sosta. Si va verso la conferma del 4-3-3, come a Monza. Castellanos dovrebbe partire dall’inizio, con Dia pronto alla staffetta. Occhio alla possibile sorpresa Noslin, che in assenza dei centravanti ha provato da punta. Isaksen in vantaggio su Tchaouna, Pellegrini scalpita.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Vecino; Isaksen, Castellanos, Zaccagni.

Bologna, 4-3-3: Ravaglia; Posch, Beukema, Casale, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Odgaard, Karlsson; Castro.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Delio Rossi: “Baroni non cambia modulo, ma le caratteristiche. Noslin per me è un vice Zaccagni” (AUDIO)

Delio Rossi a ‘NMM’

“Orsolini se trova la giornata giusta può dare molto fastidio. Castro mi piace, è un attaccante moderno. Il Bologna sta bene, ha perso solo una partita. Bisogna vedere se ritroviamo la stessa Lazio che ha lasciato, questa è la vera incognita. I giocatori viaggiano tanto, si staccano un po’ dalla realtà del club. Il fatto che ci siano pochi infortuni è già un bel segnale. Mi aspetto tanti duelli individuali, ormai il calcio si basa quasi esclusivamente su questo concetto”.

“Il 4-3-3 di Baroni somiglia tanto al 4-2-3-1, perché Vecino in fase di possesso va a fare il sottopunta. Cambiano le caratteristiche degli interpreti, quindi fra Dia e Vecino, ma il sistema vero e proprio non cambia. Noslin? Per me deve specializzarsi, io credo che il ruolo di esterno sinistro sia quello che più gli si addica”.

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STATISTICHE

Lazio macchina da gol: ne bastano due al Bologna per una medaglia d’argento speciale

La Lazio di Marco Baroni corre tanto, bene ma soprattutto riesce a trovare la via del gol con relativa facilità. Una bella abitudine che i tifosi della Lazio sperano di vedere confermata già domani sera contro il Bologna.

Se consideriamo le prime 15 gare dell’attuale stagione, Zaccagni&Co stanno andando decisamente forte, un passo che potrebbe far registrare un primato singolare. Come ricorda Il Corriere della Sera, nel 1912-1913 nelle prime 15 sfide i biancocelesti andarono a rete ben 64 volte. L’anno dopo i sigilli salirono a 66.

Quelle due annate finirono con altrettanti finali scudetto, perse rispettivamente contro Pro Vercelli e Casale. Dal 1929, quando venne istituita la serie A, i 36 gol realizzati con Baroni in panchina tra campionato e Europa League rappresentano il 4° miglior risultato nelle prime 16 gare.

Performance ex aequo con Zeman (1994-95). Solo in tre occasioni andò meglio: 43 nel 2017-18 (tecnico Inzaghi). Ben 38 nel 1942- 43 (Popovic). Infine 37 marcature nel 1999-2000 con lo scudetto vinto dal compianto Eriksson.

La Lazio, tolto il ko in campionato con la Juventus a Torino, in stagione hanno sempre centrato la porta rivale. Tra le mura amiche, inoltre, i capitolini hanno segnato almeno due gol. Se la media venisse confermata, a quota 38 marcature dopo 17 partite verrebbe registrato il 2° miglior risultato degli ultimi 95 anni. A guidare la graduatoria resterebbe la squadra del 2017-18 di Inzaghi, con 44 timbri dopo 17 match. A fine anno i gol furono 123, record assoluto, di cui 41 ad opera del bomber Immobile.

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RASSEGNA STAMPA

Marco Baroni e la risorsa panchina: in Europa solo il PSG come la Lazio

La Lazio di Marco Baroni torna in campo domani sera per proseguire la striscia di sei vittorie consecutive. Ondata l’ha portata al secondo posto in campionato e in testa, solitaria, nella classifica dell’Europa League, con un record in compagnia del PSG.  Zaccagni&CO aspettano un Bologna che in serie A ha registrato una sola sconfitta. Rossoblù a loro volta reduci da tre successi di fila.

Come ricorda Il Corriere dello Sport, a dare una mano all’inquilino di Formello sono stati i gol arrivati dalla panchina. Piazza Indipendenza infatti registra i sette sigilli prodotti dai calciatori entrati a gara in corsa, come i biancocelesti nei 5 campionati top europei solo il Paris Saint Gemain.  

Dietro i capitolini e alla squadra di Luis Enrique segue l’Atletico Madrid a quota sei gol, cinque marcature per 14 club tra cui Girona, Hellas Verona, Lione, Atalanta, Aston Villa e Stoccarda. Ad andare a segno, oltre alla doppietta dell’infinito Pedro, anche Zaccagni, Vecino, Isaksen, Tchaouna e Noslin.

Baroni lavora per portare Castrovilli e Dele Bashiru al top

Per cercare di alimentare questa forza delle seconde linee ora baroni deve cercare di portare a pieno regime altri due giocatori che al momento sono un po’ ai margini del progetto, per motivi diversi. Gaetano Castrovilli  infatti ha pagato  la condizione fisica deficitaria, oltre al ko che l’8 novembre scorso l’ha costretto ad una nuova artroscopia al ginocchio sinistro per ripulire il menisco.

Oltre all’ex viola, all’appello manca Fisayo Dele-Bashiru. Proprio l’erede di Tudor ha spiegato più volte di volerlo trasformare in un mediano a due, anche se il diretto interessato nei giorni scorsi dal ritiro della nazionale ha ribadito di sentirsi più mezzala, comunque sentendosi più un giocatore votato all’inserimento più del contenimento.

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APPROFONDIMENTI

Stadio Flaminio e Roma Nuoto: ecco la data per la risposta del Campidoglio

Stadio Flaminio, Roma Nuoto e S.S.Lazio. Una lunga storia che a breve potrebbe far registrare una svolta importante. L’impianto di Nervi è infatti al centro di forti interessi per dare al catino capitolino una nuova veste. La prossima settimana darà una svolta essenziale al percorso amministrativo per la nuova vita dell’impianto ai piedi della Collina dei Parioli.

Il Messaggero infatti rivela la data della risposta della Conferenza servizi Preliminari del Campidoglio al progetto bis della Roma Nuoto. «Ai fini della valutazione congiunta delle prescrizioni impartite nei pareri, si convoca Roma Nuoto mercoledì 27 novembre ore 11», si legge infatti nella nota del  ‘Dipartimento Sport di Roma Capitale’.

Mercoledì prossimo quindi avranno luogo le valutazioni dei pareri fimati dai 16 soggetti chiamati in causa dall’amministrazione capitolina. Questi gli uffici preposti: la Soprintendenza di Stato e la Sovraintendenza capitolina, i Dipartimenti comunali Mobilità, Lavori pubblici, Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive; gli uffici della Regione Lazio; quelli dell’Autorità di Bacino del Tevere. E poi, Atac, Areti e Fibercoop.

Il progetto della Roma Nuoto

A prima vista quello della Roma Nuoto appare un progetto meno invasivo rispetto a quello paventato dalla Lazio di Claudio Lotito. Il consorzio di imprenditori romani di fatto non dovrebbe rivoluzionare lo stato attuale dello stadio. Sono infatti previsti 14 negozi di vicinato, 7 all’interno di ogni curva, un esercizio commerciale supermercato (2.500 mq). In termini sportivi sarebbero realizzati  4 campi da padel, una pista del ghiaccio e una nuova piscina olimpionica. Inoltre, sotto gli spalti ipotizzato il restyling della Piscina Nervi, della palestra per la boxe, oltre a dare vita ad un centro per la medicina sportiva al posto della palestra di atletica. Previste anche le riqualificazioni delle palestre di scherma e di danza. Infine, il terreno di gioco, oltre al rugby, in tema calcio lo stadio verrebbe riservato alla nazionale maggiore femminile e all’Under21.

Come noto, Claudio Lotito aveva parlato di una finestra 20 novembre-5 dicembre per depositare in Campidoglio lo studio di pre-fattibilità. Ora c’è il bivio 27 novembre, vedremo se il presidente della Lazio sceglierà ancora di temporeggiare o entro mercoledì calerà gli assi in suo possesso.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Baccolini: “La Lazio dirà al Bologna il suo reale valore. Rossoblù con pochi gol e il fantasma Dallinga” – (AUDIO)

Il giornalista di Repubblica, Luca Baccolini, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’ nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ per anticipare i contenuti di Lazio-Bologna, con un focus sulla punta Dallinga.

“Il Bologna di Saputo dal 2015 ha avuto un percorso lungo, con l’Europa importante arrivata solo lo scorso anno con la Champions ottenuta da Motta. In Europa i felsinei sono gli unici a non aver segnato. In serie A il cammino dei rossoblù ricalca i numeri, importanti della scorsa stagione”.

“Il mercato del Bologna come è stato valutato dai tifosi? Tocchi un tasto dolente perché la piazza non è stata particolarmente entusiasta perché a fronte di cessioni importanti non sono arrivati sostituti ritenuti dello stesso livello In tal senso basta pensare alla differenza tra Zirkzee e Castro. L’erede di Calafiori è stato Casale che, così come accadeva alla Lazio, continua a non giocare.”

“Italiano è stato accolto con grande magnanimità dai tifosi del Bologna. Lui sta procedendo sulla linea di Motta, c’è un bel rapporto con la Curva come dimostrato da alcune esultanze dopo le vittorie. Qualche risultato in più in Champions avrebbe ulteriormente scaldato un’accoglienza comunque positiva”.

“Quale campionato fa il Bologna, considerando la gara in casa da recuperare col Milan? Per valutare la differenza dallo scorso anno bisogna misurare la squadra con le grandi. Con Motta il Bologna ha vinto spesso in maniera prepotente. Bologna un po’ sterile in attacco? C’è molta fantasia ma sia Ndoye sia Castro faticano sotto porta, lo stesso Orsolini difficilmente andrà oltre le 12 reti. Dallinga purtroppo al momento appare decisamente spaesato, sembra fare un altro sport”.

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ESCLUSIVE

“SVB” – Livorti (Canale 88): “Con la Lazio chance importante per Dallinga. Bologna non al meglio ma ritrova Ferguson” – (AUDIO)

Il giornalista di Canale 88, Francesco Livorti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Bologna.

“Per il Bologna la sosta è durata più di due settimane perché la squadra stava andando bene. Non sarà una squadra al meglio, basti pensare ad indisponibili come Ndoye, Cambiaghi, Aebischer o El Azzouzi, mentre Likoyannis è recuperato. Castro non è al massimo, da un mese soffre per un problema al polpaccio sinistro ”.

“Freuler sarà in campo come sempre, per lui oltre 70 gare nel 2024. Lucumi invece è rientrato venerdì e dovrebbe partire dalla panchina. Posch poco utilizzato da Italiano?  Sarebbe il titolare ma De Silvestri, non essendo nella lista Uefa, domani potrebbe partire titolare. Casale come sta vivendo questa stagione? Non benissimo, forse deve ancora fare lo switch rispetto alla scorsa stagione, l’inizio è stato sfortunato con l’autorete a Como. Lui ed Erlic sono le alternative a Lukumi e Beukema. In difesa dovremmo vedere De Silvestri, Beukema, Casale e Miranda”.

“Dopo la sosta è difficile intuire le scelte di Italiano sul sistema. Odgaard trequartista ha fatto bene, potrebbe essere lui il titolare con Dallinga perché da lui ci si attende un salto importante a livello mentale, così come accaduto a Karlsson dopo il gol alla Roma”.  

“Tavares assente ha fatto felice Orsolini? L’unico che a Bologna ha preso male la notizia sono io perché lo schiero al fantacalcio. Da tifoso rossoblù la sua mancanza è un grande vantaggio. Sarà convocato anche Ferguson che non partirà titolare ma dovrebbe avere almeno trenta minuti nelle gambe”.  

    

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bologna esame importante. Centrocampo a 3? Ecco perché Baroni vuole Vecino in campo…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia della gara casalinga della Lazio contro il Bologna:

Con l’eventuale 4-3-3 davanti cambia poco; questa scelta significa che nella fase di non possesso non si vuole dare spazio agli avversari, io la leggo così.

Dopo la sosta ci possono essere sorprese per quanto riguarda atteggiamento e applicazioni e Vecino garantisce leadership, oltre a possedere corsa e fisicità. Credo che Baroni voglia mettere una squadra più corta, più equilibrata, almeno all’inizio. Nella transizione bisogna essere meno palleggiatori, si deve verticalizzare.

Casale? Non mi piace, non mi aveva convinto neanche a Roma. Ndoye assenza pesante per loro; è veloce, bravo.

Castellanos? Caratterialmente mi piace molto, trasmette voglia di giocare, fame. E’ un attaccante che ha tutti i requisiti per far vedere come si deve svolgere il ruolo, sia tecnicamente che caratterialmente. Ogni tecnico vorrebbe avere un calciatore così davanti. Si mette a disposizione della squadra.

Serve riaccendere l’interruttore. Questo esame è molto importante. La sfida sarà decisiva per il percorso di crescita: si capisce se si deve lavorare ancora o se si è fatto uno step“.

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AVVERSARIO

‘9 GENNAIO’ – Qui Bologna, Dalla Vite: “Momento di fiducia e manca l’apporto del mercato. Casale contro la Lazio…” (AUDIO)

MATTEO DALLA VITE (Gazzetta dello Sport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Il Bologna arriva alla gara con la Lazio, considerando i numeri, bene. Da un periodo anche sorprendente visto l’avvio e le vicissitudini di un mercato che ancora non sta pagando. Ha perso solo con il Napoli ed è reduce da nove risultati utili di fila. E’ stato un Bologna adulto nel toccare i nervi scoperti della Roma, nervi che la Lazio non sembra avere. Per questo è un test importante per entrambe le squadre che si sfideranno all’Olimpico domenica. Entrambe devono consacrare dei segnali da dare al campionato. Ci sono due momenti di grande fiducia, con quella della squadra di Baroni che sembrano più fluide.

L’impatto con la Champions ha condizionato evidentemente il campionato. E’ stata una sorta di esercitazione da mettere come maturazione per diventare ancora più adulti. In fondo, l’obiettivo del Bologna oggi è quello di restare in Europa. Ora ha gli stessi punti del Bologna di Motta, con una gara da recuperare e gli impegni di Champions. Va detto che per adesso il calendario non sia stato proibitivo. Quando Orsolini dice ‘stiamo tornando’ ha ragione e non si sono visti, per esempio, i gol di Dallinga.

Casale? Non è andato bene, potrebbe anche giocare titolare contro la Lazio visto che Lucumì è appena rientrato dalla nazionale. E’ uno di quei momenti in cui lo farei giocare visto la voglia di rivalsa per il suo impatto a Bologna.

Riguardo le scelte di formazione anti-Lazio c’è il dubbio portiere, Ravaglia potrebbe partire titolare. Ballottaggio Posh-De Silvestri in difesa, con Castro che se la gioca con Dallinga“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Bologna uno scontro diretto, posta in palio alta. 4-3-3? Baroni punterà su…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna

“La scelta del 4-3-3 a mio avviso, è dettata dalla voglia di andare uomo contro uomo molto forte e sui due esterni. Chiaro, anche nel 4-2-3-1 si può fare, ma forse le caratteristiche (una mezzala invece della punta, ndr) sono meno adatte. Poi nella partita ci sono più partite, c’è la possibilità di cambiare in corso d’opera. Baroni può aver messo in preventivo anche il fatto che Dia è fermo da una settimana, piuttosto che il volo del Taty. Credo che Baroni miri a creare intorno a loro una struttura di squadra solida domani, in modo da poter immaginare anche una staffetta”.

Italiano partirà con un sottopunta d’inserimento che farà tanto lavoro sui mediani della Lazio. Il Bologna ha tanti giocatori con caratteristiche diverse. Freuler è quello che mette a posto le cose, poi hanno incursori e qualità. Sarà una partita tattica, con tanti duelli. Chi ne vincerà di più avrà le occasioni per vincerla. Mi aspetto una gara attenta da parte di entrambe. La posta in palio è alta, uno scontro diretto diciamo, che può dare una grande iniezione alla vincente. Il Bologna ha dimostrato di poter vincere con tutti”.