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AVVERSARIO

Atalanta, stop Retegui: out con la Lazio

Problemi per Giampiero Gasperini. Si è fermato Mateo Retegui: circa al ventesimo di Atalanta – Empoli, l’attaccante nerazzurro è stato costretto al cambio per un problema muscolare alla coscia sinistra. Al suo posto Zaniolo. Da valutare le sue condizioni in vista della prossima gara contro la Lazio, ma la sensazione in attesa degli esami è che il nazionale possa saltare l’anticipo della 18^ dell’Olimpico. A rischio anche la partecipazione alla final four della Supercoppa Italiana. Problemi di fine anno solare, dunque, non solo per Marco Baroni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, a Lecce vittoria sporca e preziosa. Anche le altre big…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Non pensavo che la vittoria arrivasse in modo così difficile. Probabilmente i sei gol presi contro l’Inter si sono fatti sentire, la squadra è apparsa ancora sotto shock. Tavares e Zaccagni erano poi a mezzo servizio. Il Lecce poi in casa è un avversario diverso da quello che si affronta in trasferta, questa volta c’è stato quel pizzico di fortuna che ha aiutato i biancocelesti. È stata la classica vittoria sporca, ma proprio per questo ancora più preziosa, anche le altre hanno vinto in maniera sofferta. Nel nostro campionato, specialmente quando si gioca in trasferta, non è facile vincere».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Lecce la vittoria più importante, ma la Lazio deve ragionare su una cosa…”. Sul Taty… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Aspettiamo l’esito degli esami che svolgerà Pedro. Ha avuto un problema muscolare, vediamo oggi cosa accade anche sul fronte Noslin. Il suo è un problema alla caviglia, anche se i primi accertamenti post partita avevano rassicurato.

Non credevo più alla vittoria con il Lecce. Avevo la sensazione che la squadra non avesse più le energie per abbattere il muro salentino. Poi è arrivata la giocata di Marusic. Non so se sia la vittoria più importante della stagione, ma certamente ci andiamo vicini visto il contesto e lo stato della squadra.

La vittoria è meritata, lo dicono anche i numeri della partita e le occasioni che nel primo tempo ha avuto Isaksen. E’ anche vero che la Lazio debba ragionare sui propri errori, non è possibile difendere in quel modo in occasione del calcio d’angolo dell’1-1. Lì è cambiata la partita anche dal punto di vista nervoso, oltre che tattico. Si era messa in un modo in cui si correva anche il rischio di prendere un gol in contropiede.

Castellanos? Un centravanti completo, non un bomber. Viviamo di questo paragone con Immobile, è un errore clamoroso, sono molto diversi. La palla che dà ad Isaksen è visionaria da numero dieci eccezionale. Non è un bomber implacabile, ma è fortissimo”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, accertamenti per Noslin e Pedro: Baroni incrocia le dita

Nella gara di Lecce, Noslin e Pedro, entrambi subentrati dalla panchina, hanno riportato rispettivamente una distorsione alla caviglia (uscito in barella dallo stadio di Lecce) ed un problema muscolare. Nella giornata di oggi, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, saranno sottoposti a dei controlli che stabiliranno l’entità degli infortuni. Per lo spagnolo si teme uno stiramento. Se la diagnosi fosse confermata a quel punto il numero nove salterebbe non solo la sfida contro l’Atalanta ma salterebbe anche il derby.

La speranza di Baroni è quella di averli a disposizione già per LazioAtalanta, diciottesimo turno di Serie A in programma sabato 28 dicembre.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, straordinari per Rovella e Guendouzi: ma Lotito non è convinto di intervenire sul mercato…

Un’opera di convincimento da parte del direttore sportivo Angelo Fabiani nei confronti di Lotito per rinforzare sensibilmente il centrocampo di Baroni. In sintesi è questo il concetto che emerge dall’approfondimento de ‘Il Messaggero’ questa mattina. L’infortunio di Vecino rende ancora più limitate le scelte del tecnico in una zona di campo in cui Rovella e Guendouzi sono ora chiamati agli straordinari (nessun cambio a Lecce per 96′).

Il Presidente della Lazio non vorrebbe effettuare grandi investimenti nel mercato di gennaio. La priorità per il patron biancoceleste sarebbe quella di sfoltire prima la rosa, cedere gli esuberi per alleggerire il bilancio. Akpa Akpro è pronto per tornare a Monza, Gonzalez è vicino all’Atlas, mentre Castrovilli resta in bilico.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “A Lecce vittoria importantissima, ma ecco le situazioni che vanno evitate in futuro…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Partita impostata bene, con l’atteggiamento giusto, con più o meno il solito gioco e la pazienza di trovare la giocata vincente. Vittoria importantissima. Poi in 11 contro 10 si è un po’ staccata la spina ma questa squadra deve stare sempre sul pezzo perché ha raggiunto dei traguardi proprio con la fame.

Certi attriti tra compagni ci possono stare ma qualcuno è stato troppo evidente. Mi riferisco a quanto accaduto tra Pellegrini e Zaccagni e Luca a mio avviso ha sbagliato. Sono situazioni da evitare, soprattutto in questo momento, in questa stagione, con il gruppo che è la forza di questa squadra. Sto esagerando, ma certe cose vanno bloccate all’inizio.

A Lecce la prestazione del primo tempo è stata ottima. Siamo stati bravi e fortunati a non prendere il gol nel finale. La rete loro era evitabilissima. Giudizio nel complesso positivo ma ora ci sono Atalanta e Roma e ci sarà da evitare qualcosa che abbiamo visto invece nel secondo tempo di Lecce.

In questo periodo ci sta che possano venire fuori degli infortuni. Devi avere la fortuna di averli due alla volta e sopperire con gli altri. Quelle di Vecino e Pedro sono assenze pesanti, soprattutto quella di Vecino visto che magari davanti ci sono più calciatori che possono prendere il posto dello spagnolo. Gli infortuni ci stanno, è impensabile credere al contrario.

Inversione di ruolo Dia-Taty? Già capita di vederli invertiti. Per me la Lazio non gioca con un trequarti, se non in alcuni momenti. Sono due punte, entrambe si sacrificano altrimenti la squadra non potrebbe giocare così, in maniera così offensiva.

L’importanza di Gila la sappiamo e spero si siano accorti anche di quella di Castellanos sabato. Guendouzi e Rovella hanno un po’ patito nel secondo tempo. Metto comunque anche Gila negli errori collettivi di lettura, soprattutto sui cross dal fondo. Certe situazioni vanno lette prima. Nella ripresa tutti hanno staccato un po’ l’interruttore e questo non deve accadere.

Con l’Atalanta sarà un test per capire se sono tutti focalizzati, con la stessa fame. Sotto l’aspetto nervoso questa squadra deve recuperare energie e limitare certi atteggiamenti, che sono da evidenziare al fine di non ripeterli“.

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STATISTICHE

Lazio, ancora una rete dalla panchina: in Europa solo PSG ed Atletico tengono il passo

La vittoria di ieri sera ha risollevato una Lazio ancora scossa dalla batosta con l’Inter e ciò nonostante capace di passare in vantaggio (e poi vincere) a Lecce su un campo ostico grazie al gol su rigore di un super Castellanos, autore di un’ottima partita. Il gol di Marusic nel finale, però, regala un primato alla squadra di Baroni. È la prima volta che il montenegrino va in rete partendo inizialmente dalla panchina: “Un titolarissimo”, l’ha definito dopo la quarta vittoria esterna nelle ultime cinque giocate. Una novità per il terzino, una conferma per la Lazio. Come ricorda il Corriere dello Sport, sono infatti dieci i gol dei subentrati in questa prima parte di campionato. Come la Lazio, in Europa, solamente PSG e Atletico Madrid.

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DICHIARAZIONI

Ispirato e cecchino, Taty-gol: “Non era facile dopo l’Inter, l’esultanza era per…”

Ispirato da numero dieci con assist pregevoli, cecchino da nove dal dischetto, dopo la vittoria contro il Lecce, il centravanti della Lazio Taty Castellanos ha parlato ai microfoni di Dazn. Queste le sue dichiarazioni: “La mia esultanza era per Enrico, il figlio del presidente Lotito. Me l’aveva chiesta prima della partita. Lavoro sempre per la squadra, devo migliorare ogni giorno in allenamento. Non gioco da solo ma con i miei compagni, la cosa che conta è la bella partita che abbiamo fatto visto che era molto difficile fare risultato qui. Dopo la sconfitta con l’Inter eravamo un po’ tristi, ma dobbiamo rimanere sempre uniti anche con i tifosi. In settimana abbiamo lavorato bene per preparare questa gara ed è stato fondamentale vincere”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio sporca, ma lucida dentro la gara alla fine. Marusic è un titolarissimo. Ecco cosa avevo detto alla squadra…”. Poi sui cambi vincenti…

La Lazio passa al Via del Mare: i biancocelesti si impongono 2-1 grazie alla rete nel finale del subentrato Marusic. Il tecnico laziale Marco Baroni ha così commentato il successo ai microfoni Dazn:

Adam è un titolarissimo, è uno dei giocatori più importanti che abbiamo. E’ un esempio come uomo e professionista.

Nel secondo tempo eravamo poco puliti e ho cercato di cambiare gli esterni per entrare, nonostante avessimo crossato tanto. Ci è mancata un po’ di precisione, c’era necessità di andare sugli esterni e nei cambi abbiamo trovato qualità. Sono contento per il gol di Adam ma soprattutto per la prestazione della squadra.

Queste sono partite complicate contro squadre che si abbassano e ti aspettano. Oggi abbiamo sbagliato tanti passaggi di rifinitura, ma è anche normale. Questa squadra ha fatto tante gare ravvicinate, con grande intensità sia in campionato che in Europa. Sappiamo le situazioni che dobbiamo migliorare e lavoriamo con dedizione ma stasera devo fare i complimenti ai ragazzi. La squadra è stata dentro alla partita, lucida e ci ha creduto fino in fondo senza perdere equilibrio: questa è la cosa più importante.

In occasione della traversa dovevamo gestire meglio la situazione; queste palle vanno difese alte. Dovevamo essere più attenti, siamo stati fortunati ma la squadra ha gestito bene anche l’episodio negativo. Avevo detto alla squadra che era importante restare sempre dentro la gara e lo abbiamo fatto. La squadra è rimasta ordinata e ha cercato fino in fondo le soluzioni per vincere“.

BARONI A DAZN

Marusic è un titolarissimo, uno dei più importanti che abbiamo. È un esempio come uomo e come professionista. Nel secondo tempo ho cercato di mettere dentro gli esterni, abbiamo crossato tanto. Ci è mancata lucidità e precisione. Nei cambi abbiamo trovato più brillantezza e qualità. Sono contento della prestazione della squadra oltre che per il gol di Marusic.

Sono partite complicate queste. Oggi abbiamo sbagliato tanti passaggi, ma è normale perché questa squadra negli ultimi 58 giorni ha fatto 13 partite, con 10 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono state tutte gare di grande intensità. Dobbiamo migliorare delle situazioni, li faremo con il lavoro, la squadra lo sa. Oggi gli faccio i complimenti, i ragazzi ci hanno creduto fino in fondo senza mai perdersi nei novanta minuti. La traversa? Dovevamo gestire meglio quella situazione, siamo stati fortunati”.

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SERIE A

Lecce-Lazio, sasso lanciato a Guendouzi dalla tribuna: cosa è successo

La Lazio ha vinto 2-1 contro il Lecce, non senza fatica, al Via del Mare. I biancocelesti sono riusciti a spuntarla grazie al gol di Adam Marusic al minuto 87. Al momento dei festeggiamenti, però, Guendouzi sarebbe stato colpito da un sasso lanciato dalla tribuna.Lo stesso centrocampista francese è andato verso l’arbitro e il quarto uomo con la pietra in mano per spiegare l’accaduto, ma è stato fermato dai suoi stessi compagni mentre tutta la panchina del Lecce si era alzata per protestare contro la perdita di tempo. L’arbitro ha comunque deciso di sorvolare