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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, emergenza di fine anno: anche Romagnoli di nuovo Ko

“Baroni in emergenza: per la partita di sabato con la capolista vanno considerati in dubbio anche Romagnoli (problemi agli adduttori), Dia (caviglia malconcia) e Noslin”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo Niente derby per Pedro, venti giorni di stop. Romagnoli di nuovo ko”.

Brutte notizie in casa Lazio. Oltre gli stop già noti di Vecino e Pedro, il tecnico biancoceleste Marco Baroni rischia di dover rinunciare ad altri pezzi importanti della rosa. In vista della gara contro l’Atalanta, rischia il forfait anche Alessio Romagnoli. L’ex Milan, al termine della vittoria contro il Lecce, ha infatti accusato un problema agli adduttori. Solamente i prossimi giorni potranno fare chiarezza sulle condizioni del centrale difensivo. In caso di forfait con la Dea dovrebbe essere Patric ad affiancare Gila (diffidato).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, ora serve il salto di qualità. Contro l’Atalanta metterei Tchaouna, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le assenze di Retegui e Zaniolo possono essere un vantaggio per noi se la gara si mette in un determinato modo. Le nostre assenze sono importanti nei 90′. Io sono preoccupato perché ho visto un atteggiamento ed un linguaggio del corpo in alcuni momenti a Lecce che non mi sono piaciuto; stanno mancando energie nervose ai biancocelesti.

Ora voglio vedere il salto di qualità dei grandi calciatori. Mi aspetto questo salto da Rovella, Romagnoli, Zaccagni; Gila l’ha fatto anche se sulle palle laterali a volte perde il riferimento palla-uomo. Anche Castellanos l’ha fatto.

Non voglio condannare ma l’episodio Pellegrini-Zaccagni non mi è andato giù. Sono segnali di ribellione, sono magari cavolate ma queste fanno la differenza se non prese in tempo.

La gara contro l’Atalanta dirà tanto dal punto di vista nelle energie nervose. Queste due partite ti indirizzano la stagione. Tuttavia è una sfida delicata anche per l’Atalanta, vale la testa della classifica.

Vedo più Tchaouna che Isaksen dal 1′ in questa partita: ha più fisicità e più corsa. Gli inserimenti dei trequarti faranno al differenza; sul traquarti preparerei la partita. E farei giocare Dele-Bashiru.

Gila riprende tutto, anche quando sbaglia o lo fanno i suoi compagni. Castellanos davanti tiene palla, spizza. Abbiamo un riferimento per ogni reparto e questo è fondamentale.

Questa squadra deve proporre calcio. Ora credo ci siano dei dubbi: tanti calciatori stanno tentennando, devono capire a chi livello sono e le ultime uscite non possono mettere in discussione quanto fatto fino ad ora. I grandi giocatori non devono avere queste perplessità. Noi dobbiamo aver superato questa fase in questa settimana“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Belayhane e Casadei in salita: le condizioni di Verona e Chelsea

Come riporta il Corriere dello Sport, in casa Lazio il primo obiettivo per il centrocampo è quello di Belahyane dell’ Hellas Verona per cui Setti chiede20 milioni di euro, una cifra elevata che andrebbe a influenzare la trattativa.

Una valida alternativa a Belahyane potrebbe essere Cesare Casadei, di proprietà del Chelsea. Il club londinese però crede fermamente nel valore del calciatore e non ha intenzione di privarsene a titolo definitivo, masolo in prestito secco.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Pedro anche il derby a rischio: la situazione

Brutte notizie da Villa Mafalda, ma poteva andare anche peggio. Lecce ha lasciato il segno. Fuori Vecino, Baroni ne ha persi altri due per l’AtalantaNoslin si ferma per una settimana: il trauma contusivo al malleolo richiede riposo e terapie, ieri ai controlli si è presentato con le stampelle. Non può ancora appoggiare il piede a terra. Impossibile vederlo rientrare in tempo utile per sabato sera, quando all’Olimpico si presenterà la Dea. Pedro, invece, si è stirato. Nel finale di partita al Via del Mare ha sentito “pizzicare” dietro la coscia: la risonanza magnetica ha evidenziato un primo grado al bicipite femorale. I tempi classici richiedono due o tre settimane di stop. Da Formello filtra un cauto ottimismo, potrebbero bastare una decina di giorni. «Lesione di basso grado al semimembranoso della coscia destra» si legge nel comunicato diffuso dal club in serata.

Si tratta di una previsione da confermare. Il fuoriclasse spagnolo ha cercato di spegnere gli allarmi lasciando la clinica romana: «Sto bene». Salterà l’Atalanta, farà di tutto per rimettersi a disposizione per il derby, la partita a cui tiene di più, in calendario domenica 5 gennaio. Mancano dodici o tredici giorni, i tempi sono strettissimi, vedremo se Pedro e lo staff medico della Lazio riusciranno nell’impresa di anticipare il recupero. Lo spagnolo, 37 anni compiuti a luglio, ha giocato e rigiocato. Era fatale che si fermasse. Ora c’è bisogno di preservarlo ed evitare ulteriori stop. Era in formissima, il suo ingresso è stato determinante anche a Lecce. Suo il cross da cui è nato il raddoppio di Marusic. Inutile dire quanto Pedro abbia pesato nel cammino entusiasmante della Lazio: 7 gol e 4 assist tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, mettendo il punto esclamativo con un bellissimo sinistro a giro sull’impresa di Amsterdam. Assenza pesantissima contro l’Atalanta. Sarebbe doloroso, per il tecnico e il popolo biancoceleste, se dovesse saltare il derby con la Roma. Corriere dello Sport

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INFERMERIA

Lazio, stop confermato per Pedro e Noslin: il bollettino ufficiale

Emergenza attacco per la Lazio. Il tecnico Baroni deve infatti fare i conti con gli infortuni di Pedro e Noslin: ecco le loro condizioni da bollettino ufficiale del club:

La S.S. Lazio comunica che il calciatore Pedro Rodriguez Ledesma è stato sottoposto oggi ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di basso grado a carico del muscolo semimembranoso della coscia destra, riportata nel corso del match contro il Lecce. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.

Tijjani Noslin, anch’egli sottoposto ad esami presso Clinica Villa Mafalda, nel corso della stessa gara ha riportato un trauma contusivo distorsivo di media entità a carico della caviglia destra. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Lazio, vietato vanificare quanto di buono fatto fino ad ora. Gila e Castellanos..” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Non è stata una bellissima partita dal punto di vista estetico ma si è vista una prova solida, che serviva dopo l’Inter. La Lazio ha ottenuto tre punti fondamentali. C’è anche da fare i complimenti al Lecce che ha messo in difficoltà diverse squadre.

La Lazio deve prendersi i tre punti ma deve lavorare sulla brillantezza di alcuni giocatori che è venuta a mancare nell’ultima gara.

Con l’Inter e con il Lecce la squadra ha avuto una flessione, sia nei singoli che nel gruppo. Flessione naturale durante un campionato, soprattutto quando ci sono tante partite.

La Lazio sabato ha rischiato tanto anche in superiorità numerica; la Lazio di un mese fa quella sfida l’avrebbe chiusa prima. Ripeto però che una flessione è fisiologica.

Adesso non va messo in discussione tutto ciò che di buono ha fatto la Lazio fino ad ora perché ha fatto un ottimo lavoro. Se parliamo invece del futuro va evidenziato che giocando come fatto a Lecce, si rischia. Non si deve vanificare quanto fatto fino ad ora ma bisogna fare attenzione e continuare ad avere questo atteggiamento fino alla fine per rimanere ai piani alti della classifica.

Gila? A Lecce, ma non solo, ha fatto bene. E’ rapido, credo che insieme a Romagnoli formi una delle coppie più complementari che ci sono. La sua importanza si è vista anche quando ha dovuto lasciare il campo contro l’Inter. E’ concentrato, ha carisma, fa bene dietro ed anche in fase di possesso.

Castellanos? E’ molto forte e abile a muoversi tra i centrali. Ha questo carisma argentino che lo porta sempre a lottare. Se riuscisse ad essere più incisivo sotto porta potrebbe diventare uno dei calciatori più importanti del nostro campionato.

Coppia di centrali migliori della Serie A? Buongiorno del Napoli sta facendo un campionato incredibile, mi piace molto, credo sia il mancino migliore tra i difensori centrali. Oltre a Gila mi piace anche Pavard, nel calcio moderno difensori così sono molto importanti perché creano superiorità numerica. Anche l’Atalanta ha Hien o Kolasinac che sono molto bravi.

Atalanta? Negli ultimi due anni in fase difensiva è molto più attenta. Tuttavia i bergamaschi concedono, poi è vero che avanti sono devastanti“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Col Lecce tre punti vitali, ma vanno analizzate le difficoltà. E su Isaksen e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Dicevamo che sarebbe stata una partita complicata e non avevamo sbagliato. I tre punti sono vitali per affrontare Atalanta e Roma. Pareggiare con il Lecce in inferiorità numerica avrebbe portato strascichi più pesanti i quelli del ko maturato con l’Inter. L’allenatore dovrebbe considerare due aspetti: portare a casa i punti e analizzare le problematiche del momento e tra queste potrebbe esserci la stanchezza.

Sono rimasto sorpreso dal non utilizzo di Dele-Bashiru. Ora questa settimana ora servirà ricaricare le energie, qualche campanello di stanchezza c’è stato. La prova di sabato è troppo poco rispetto a ciò che abbiamo visto negli altri quattro mesi. Agli impegni contro Atalanta e Roma devono arrivarci ricaricati mentalmente.

Isaksen? Nel momento in cui ruba il tempo e taglia il campo fa la giocata scolastica. Ci aspettiamo qualcosa in più.

Esonero Nesta? Mi dispiace per Sandro, siamo amici e ci siamo sentti anche in questo periodo. C’è da dire che è stato anche sfortunato, avrebbe meritato qualche punto in più.

Pedro? Se ha un problema muscolare salterà le prossime due partite, se il problema è alla caviglia i tempi non dovrebbero essere minori. E’ una grande perdita visto che dà un apporto importante anche a gara in corso. Le prossime sfide saranno dispendiose e anche i cambi potranno fare la differenza.

Castrovilli? In questo momento dobbiamo pensare che proprio a livello di ritmo e minutaggio il tecnico lo vede indietro. Deve attendere il suo turno, con calma; adesso la squadra non può permettersi di ‘aspettarlo’. Per gare con fisicità e 1 contro 1 magari potrebbe non essere pronto.

Discussioni tra compagni? L’importante è chiarire ma comunque non credo ci siano problemi. Tuttavia, viste le numerose telecamere, meglio non dare modo di soffermarsi su questo; non va minato il gruppo.

Il derby non sarà mai una partita come le altre. Non lo è da nessuna parte, tanto meno a Roma. Il risultato porta scorie“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, umiltà e giusti atteggiamenti non devono mancare. Ecco cosa serve per rimanere ai piani alti della classifica…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI a ‘NMM’

Di Lecce mi rimangono i tre punti. La partita non mi è piaciuta: ho visto atteggiamenti e anche un linguaggio del corpo che non mi sono piaciuti. I migliori, i più competitivi, mi sono sembrati Gila e Castellanos che non c’erano lunedì scorso contro l’Inter.

I nostri esterni bassi hanno sbagliato molto, i centrocampisti non mi sono piaciuti dopo che ci avevano abituati a prove di livello e non mi è piaciuta neanche la gestione del vantaggio.

Questa partita non mi ha esaltato sotto il profilo dell’atteggiamento. Portiamo a casa questi tre punti, presi su un campo che ora come ora è difficile. Vincere era fondamentale.

Dia l’ha vista poco la palla ma si è impegnata. Io credo che questa squadra debba riconoscere i momenti delle partite.

Mi piace che chi esce dia la mano al calciatore che entra, che quando la palla è in gioco due compagni non si parlino ma corrano. Squadre forti queste cose non le sbagliano.

Umiltà, atteggiamento, non sbagliare in campo, non protestare: questo serve per rimanere in alto.

Atalanta? Sarà un passaggio complicato, anche perché a Roma ti ricordano tutti che dopo ci sarà il derby. I punti di Lecce ci fanno arrivare all’appuntamento con i bergamaschi con una testa migliore. L’Atalanta è bella squadra, noi possiamo contrapporci a loro con la qualità“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi avverte: “Lazio meno brillante, ora ti prendono le misure. Intervenire sul mercato per il futuro” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Era una partita delicata, sul campo è stata più complicata del previsto. Secondo me bisogna prendere i tre punti, dal punto di vista del gioco avresti meritato di più in altre partite. Certi giocatori erano meno brillanti, specialmente la catena di sinistra. Io preferisco giocare sempre in 11 contro 10, è una stupidaggine dire che è peggio essere in superiorità. Adesso la Lazio è conosciuta, se trova spazio scatena i suoi uomini di gamba, ma adesso le squadre ti aspettano, ci saranno partite così nel girone di ritorno. In queste due partite che verranno la Lazio potrebbe trovarsi bene per le caratteristiche degli avversari. Sabato però ho visto un po’ di mancanza di brillantezza. Il range della Lazio è il quarto posto, se dovesse fare benissimo, ottava se dovesse fare un male, più giù se dovesse fare un disastro. Se dovesse rimanere attaccata al carro è chiaro che dovrebbe guardare anche più avanti».

Se fossi l’allenatore della Lazio saprei con chi mi devo rapportare, ma farei quello che ha detto il Campionato finora. La situazione è molto positiva, al di sopra di ogni previsione, io cercherei ragazzi giovani con grosse potenzialità, farei un investimento per adesso e per il futuro dove potrei avere dei problemi. Un’alternativa a metà campo e un difensore centrale».

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STATISTICHE

Portafortuna Marusic: quando segna la Lazio vince

Adam Marusic ha deciso la sfida contro il Lecce segnando la rete del definitivo 1-2, ma non è la prima volta che il terzino della Lazio risulta decisivo. Come riporta Il Corriere della Sera, le sue 12 reti hanno portato a ben 11 vittorie biancocelesti in questi anni.

L’unica volta in cui è entrato nel tabellino dei marcatori ma la sua squadra non ha vinto è stato nel 2018 contro il Milan: finì 2-1 per i rossoneri. Inoltre, c’è da aggiungere come Marusic abbia raggiunto Doll e Laudrup nella classifica marcatori all-time della Lazio.