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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Stendardo: “Lazio, concedi troppo, cosa ti sta succedendo? Un difensore dal mercato? Non è la priorità, ma Ghilardi…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

L’approccio alla gara venerdì non è stato positivo, la Lazio ha rischiato subito di andare sotto. Questo non va bene per una squadra che sta facendo un buon campionato. Il Como palleggia bene, ma non ha la qualità dei biancocelesti. Direi quindi che il primo tempo è stato poco bello per la squadra di Baroni, che forse ha risentito anche del derby.

La cornice di pubblico era straordinaria, la Curva Nord incredibile, c’erano tutti i presupposti per fare un’ottima prova. Peccato per l’espulsione, anche se la Lazio ha avuto modo di raddoppiare pure in 10. Il risultato credo che sia giusto; la sfida non è stata positiva ma il pari in inferiorità numerica può essere positivo.

Sia nel derby che contro il Como ho visto che la Lazio ha concesso molto, cosa che prima non succedeva. Se si vuole tornare molto forti, come nell’ultimo periodo, vanno eliminate le sbavature e serve essere aggressivi fin dall’inizio.

Considerando le varie competizioni, potrebbe essere importante prendere un difensore in più. Ora però non credo sia la priorità, quella resta il centrocampo.

Trasferta di Verona? Loro giocano bene, bisogna fare attenzione perché il risultato non è affatto scontato. Hanno buone idee, si difendono bene ed è bravo anche il portiere.

Ghilardi? Buon giocatore e ha ampi margini di miglioramenti. Alla Lazio sarebbe difficile per un giovane come lui trovare spazio ma è un profilo valido, di prospettiva“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, ritrova attenzione. Tchaouna solo istinto, un dubbio su Ibrahimovic. Ecco chi prenderei…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Sicuramente nel girone di ritorno i punti valgono doppio. La differenza la farà chi quando non giocherà bene otterrà punti.

Lazio-Como? Nelle ultime gare questo approccio dei biancocelesti è una costante ed è un problema. Pronti via il Como ha un paio di occasioni clamorose. Devi essere più attento. Poi fortunatamente non hai preso gol e lo hai fatto. La rete di Dia non è banale, è di un giocatore forte. A seguire succede l’imponderabile, errore su errore dell’arbitro che sbaglia su Pellegrini e Tchaouna, poi in 10 contro il Como che gioca bene e ha calciatori, si può andare in difficoltà. Tuttavia la Lazio era in grande emergenza, quindi c’è da ripartire ora con i calciatori che torneranno.

Non c’è una sola problematica. Il calcio di Baroni è dispendioso, ci sta quindi la stanchezza di alcuni, soprattutto dei mediani. Certe partite vanno vinte con un pizzico in più di attenzione, abbassando magari un po’ la pressione.

Ibrahimovic? E’ un giocatore che ha qualità, inventiva, gli piace l’1 contro 1. E’ normale che sia acerbo per il nostro campionato. A me piace. L’unica problematica è che ha poco tempo per dimostrare.

Il punto di forza di Tchaouna? Ad oggi non spicca in niente, ma do valore al giocatore. E’ un 2003 e nessun calciatore italiano della sua età è più avanti di lui. Oggi è tutto istinto, se non lavora e non ascolta, non migliora. Va aspettato ma lui deve dare un segnale al tecnico per crescere. E in questo momento il merito più grande va all’allenatore, perché ha valorizzato tutti.

Dele-Bashiru a destra? Credo che lo perderemmo; per me farebbe fatica. Lo può fare ma così non lo mettiamo nelle sue condizioni migliori.

Mercato? Io proporrei Berardi“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Bene Dele esterno, Pellegrini così non va… Ibrahimovic? Può dare una mano, ma…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

In riferimento alle polemiche contro la società, c’è da ammettere che quando in Italia dominava la Juventus l’unica che ha preso le briciole è stata la Lazio. Poi si può discutere l’operato, sono il primo a dire che Lotito potrebbe fare di più ma vedendo ciò che c’è in giro direi di tenercelo stretto; dobbiamo ricordarci che ci ha fatto vincere ma ogni tanto lo dobbiamo anche invitare a fare qualche piccolo intervento, come in questo momento per esempio.

Prima di tutto dobbiamo prendere un centrocampista. Ibrahimovic ha già il cognome ingombrante. Ha talento, sotto la punta può giocare ovunque e può fare la mezzala offensiva. Ha talento, secondo me non è pronto ma può dare una mano. Se durante una gara serve un centrocampista offensivo, lui ha una buona sterzata e anche il tiro. Ha meno cilindrata degli altri che abbiamo ma maggiore qualità. A 16 anni era fra i migliori al mondo, gli manca qualcosa per diventare di grandissimo livello. Questa opportunità per lui è golosa. Minutaggio? Nella partita col Como 20′ li avrebbe potuti fare.

Viste le difficoltà di Milan e Juventus, noi dovremmo avere la leggerezza di fare meglio. Motivo in più per dire che la partita di venerdì non mi è piaciuta. Servivano approccio e atteggiamento diversi, loro hanno avuto tre occasioni nitide. Col Como il bicchiere mezzo pieno lo vedo solo nella parte finale, quando c’era il rischio di perdere ed è venuto fuori il giusto atteggiamento.

Venerdì dal calcio d’angolo per noi, loro partivano in contropiede; calcio d’angolo per loro, la prendevano sempre loro; Pellegrini commette un’ingenuità grossa: questi sono dettagli che fanno la differenza. Pellegrini non si deve lamentare, deve pensare a giocare che è la cosa che sa fare meglio. Non è la prima volta che commette questo errore. La gara, in parte, ce l’ha condizionata anche lui.

Var? Per me dovrebbe intervenire sempre quando c’è la certezza dell’errore.

Dele-Bashiru esterno? Si può riproporre. A lui cambia poco stare a trequarti o esterno“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Ibrahimovic non per rendere la rosa più organica, ma per il futuro. Serve un aiuto a Rovella e Guendouzi…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Fino ad oggi la Lazio è stata over performante in relazione alla sua rosa. Per giocare come vuole Baroni, la condizione fisica è fondamentale. In questo momento inizia ad avere un calo di brillantezza e di effettivi sui quali contare. Con il Como la Lazio ha concesso qualcosa sulle ripartenze. Magari non te l’aspetti all’inizio della gara in cui dovrebbe esserci maggiore attenzione e condizione. Mi è piaciuta la capacità di reagire, a volte queste gare si possono anche perdere.

L’acquisto di Ibrahimovic? Lo conosco, è un esterno d’attacco. Quando investi sui giovani è sempre positivo. Non va inquadrato come arrivo di riparazione, non rende la rosa più organica, ma per il futuro. Questo ragazzo non va giudicato nell’immediato, ma per la sua prospettiva. Penso che la Lazio non è nelle condizioni di andare a comprare giocatori che costino molto, magari può arrivarci con scambi o cessioni. Va resa la rosa più organica, andrebbe preso un centrocampista che permetta a Guendouzi e Rovella di rifiatare.

L’arretramento di Dele-Bashiru non è la soluzione al problema. La Lazio avrebbe bisogno di un giocatore dalle caratteristiche di Ricci o di Leiva.

Isaksen sta facendo fatica, non sta mostrando tutte le sue doti. Forse neanche lui è totalmente consapevole di quanto può fare in più”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’infortunio di Lazzari cambia il destino di Hysaj: la situazione

L’infortunio di Lazzari cambia anche i programmi di mercato in uscita. Il futuro di Elseid Hysaj, in particolare. Lazio e Lecce erano a lavoro per trovare una soluzione economica, ora il rischio stop all’ipotesi cessione è reale. L’operazione è stata messa in stand-by, durante il mese di gennaio l’albanese può tornare utile a Baroni. L’infortunio dell’ex Spal ha cambiato le cose e adesso Hysaj può ritagliarsi il suo spazio nella rosa biancoceleste. Come riporta il Corriere dello Sport, Lazzari rimarrà fuori circa un mese a causa dell’infrazione a carico dell’apice rotuleo del ginocchio destro. Quindi è fondamentale per Baroni avere un giocatore che possa essere alternato a Marusic.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ibra grazie ad Akpa: altre cessioni per il centrocampista

L’arte della strategia, fatta anche di depistaggi, guida il Lazio mercato. Dopo il mancato arrivo di Fazzini, è sbarcato Ibrahimovic, esterno adattabile a mezzala. Nonostante le dichiarazioni, la possibilità di un nuovo centrocampista o difensore centrale non è esclusa. Ogni movimento, però, è vincolato dall’indice di liquidità. L’acquisto del tedesco è stato possibile solo grazie alla partenza di Akpa-Akpro: il prestito con riscatto e il suo stipendio rientrano nei parametri sbloccati dall’uscita dell’ivoriano. Ora, per ogni nuovo ingresso, serve una cessione.

Castrovilli, come riportato da Il Corriere dello Sport, non intende lasciare la Lazio e aspetta il suo momento, ma il club riflette ancora. La sua eventuale partenza libererebbe un posto over. Tuttavia, appare improbabile per la sua volontà. Tra i papabili alla cessione ci sono Hysaj, richiesto dal Lecce, e Basic, seguito da Getafe e Valladolid. Per entrambi, però, le condizioni di trasferimento restano in sospeso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Ibrahimovic sposta poco, serve un centrocampista…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per quanto riguarda la zona Champions è stata una giornata interlocutoria, la giornata della Lazio, con tante assenze e qualche errore, sembrava negativa, invece il pareggio con il Como sembra meno amaro. Vedendo i rigori di Bologna credo ci fossero entrambi, quello che non accetto è il comportamento di Mancini, che ha reiteratamente protestato nei confronti dell’arbitro e non è stato nemmeno ammonito.

Ibrahimovic? L’ho visto l’anno scorso a Frosinone. Paradossalmente potrebbe giocare largo a destra, dove Tchaouna e Isaksen finora hanno deluso. La Lazio è come una macchina che è a corto di benzina e cambia le gomme, il problema è un altro, serve un centrocampista, questo acquisto sposta poco”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ibrahimovic non chiude il mercato della Lazio. Possibili altri due arrivi…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Venerdì sera dopo Lazio-Como era molto dispiaciuto per la mancata vittoria, ma la giornata di campionato ed i pareggi delle concorrenti hanno attutito il colpo. E’ rimasto tutto come prima, anche il pareggio di Bologna è una buona notizia per la classifica della Lazio.

Ibrahimovic ha svolto questa mattina le visite mediche, la trattativa si è chiusa con il prestito con diritto di riscatto a 8 milioni, con il Bayern Monaco che si è riservato il diritto alla recompra a 20 milioni di euro. Se la Lazio poi lo riscatterà, al giocatore sarà garantito un ingaggio quadriennale. In questi mesi guadagnerà 400 mila euro.

Non è la tipologia di calciatore che ci aspettavamo per le sue caratteristiche, ma ci sono ancora delle possibilità che possano arrivare altri giocatori. Almeno altri due rinforzi per Baroni a centrocampo e difesa. C’è sempre il famoso blocco dell’indicatore di liquidità, ma anche la possibilità di aggirarlo. E’ un arrivo che sposta a livello numerico, ti consente di portare Dele-Bashiru nel ruolo di centrocampista puro”.

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La Lazio ci prova: pronta l’offerta per Cesare Casadei – (AUDIO)

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

La Lazio ci prova: pronta l’offerta per Cesare Casadei – (AUDIO)

Il mercato della Lazio potrebbe non essere terminato con l’acquisto di Arijon Ibrahimovic dal Bayern Monaco. Nel mirino dei biancocelesti ci sarebbe anche un centrocampista.

Come riportato da Marco Anselmi ai microfoni di Radiosei, nelle prossime 48 ore la Lazio dovrebbe presentare un’offerta al Chelsea per Cesare Casadei. Per il centrocampista scuola Inter, Lotito metterebbe sul piatto una cifra complessiva di 10 milioni più il 20%, ad agio dei Blues, sulla futura rivendita.

Casadei, 22 anni compiuti il 10 gennaio, può essere schierato in campionato senza alcuna modifica nella lista. Sempre Anselmi ha ribadito come Fagioli al momento non è mai stato cercato dai capitolini, bensì potrebbe entrare nei radar laddove saltassero le trattative per Casadei e Fazzini. La Juventus valuta l’azzurro una 20 milioni, importo che al massimo potrebbe scendere a 17.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Nenci: “Provedel merita più rispetto. Mandas diventerà importante. Volevamo Carnesecchi…” – (AUDIO)

L’ex preparatore dei portieri di Juventus e Lazio, Massimo Nenci, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per analizzare il momento degli estremi difensori biancocelesti Mandas e Provedel.

“Su Provedel rimango perplesso dalla critiche su di lui. Tutti possono fare bene una stagione. Un portiere per essere affidabile deve fare bene in più anni, così diamo un giudizio su un portiere. Ivan ha avuto un rendimento costante, lui per due anni è stato considerato il migliore. Critiche irriconoscenti, spesso ha giocato con la febbre alta, un po’ di rispetto in più se lo merita”.

“Mandas abbiamo avuto la fortuna di capire le sue potenzialità e diventare importante per la Lazio. Io l’avevo visto in un’amichevole a Firenze, poi un mio amico mi confermò la qualità. La coppia della Lazio è tra le più forti della serie A”.

“Per valutare un portiere lo stesso deve avere ovviamente forte personalità, oltre alla tecnica. Lui ha un buon piede, grande reattività. A me piacque molto perché invece di respingere un tiro all’incrocio, lo bloccò. Questo perché aveva una tecnica simile a quella che insegniamo in Italia. Sarà un portiere importante nel futuro della Lazio”.

“Carnesecchi? Io l’avrei preso anche da infortunato, poi non arrivò per altri motivi. Maximiano? Era un buon portiere ma non aveva le caratteristiche tattiche per giocare con Sarri. Non aveva visione di gioco e piede, noi abbiamo bisogno di un portiere che partecipa. Anche Desplanches dell’Under 21 è un profilo importante per il futuro dell’Italia, così come me l’ha confermato il preparatore Nanni”.

Foto: sslazio.it