Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, giallo intorno al rinnovo di Marusic? Intanto spunta il nome di un nuovo terzino

Adam Marusic è in scadenza nel 2025, ma il rinnovo è automatico. Tuttavia, come riporta il Corriere dello Sport, c’era un patto, la discussione di un adeguamento, di contro la possibilità di liberarsi a zero. Da qui l’inizio della trattativa nei mesi scorsi, che sembrava chiusa con un patto verbale. La Lazio ha preso tempo. Il giocatore e il suo entourage valutano il da farsi.

Il manager Jankovic, si legge, era tornato a Roma per incontrare Lotito, per le firme ma non sono arrivate. C’è stato un rinvio improvviso. C’è il rischio che nasca un braccio di ferro a fine stagione.

Intanto nelle scorse settimane dalla Germania era spuntato il nome di Omar Traoré, 27 anni, esterno destro tedesco, origini togolesi. Gioca nell’Heidenheim, in lotta per la retrocessione in Bundesliga.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio, bomber cercasi: un giovane finito nel mirino del club

La Lazio cerca soluzioni per il reparto avanzato. Durosinmi è seguito dalla società con molta attenzione: come riporta il Corriere dello Sport, dal rientro del 3 febbraio, ha giocato 12 partite, 7 di campionato, 4 di Europa League tra playoff e ottavi di finali, una in Coppa nazionale (5 reti).

La Lazio cerca più gol, per il presente e il futuro. In estate, si legge sul quotidiano, sono stati trattati alcuni baby bomber, altri si tengono d’occhio. Uno è Mihailo Cvetkovic, centravanti classe 2007 in forza al Cukaricki. Attaccante di 18 anni serbo, 24 presenze e 7 gol nella Super Liga Srbije. Era stato vicino al Malmö, club svedese, acquisto saltato prima delle firme per problemi di ingaggio. Varie fonti serbe associano il nome di Cvetkovic alla Lazio, anche al Bologna. 
   

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Baroni rivelazione, ha sbagliato poco. Champions difficile…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Seguo la Lazio e vedo tutte le partite. Il momento parte dal luglio dello scorso anno, tutti pensavo che dovessimo lottare per l’Europa League, poi il tecnico e la squadra hanno fatto qualcosa di importante. È vero però che basta un attimo e sembra tutto da buttare. I brutti periodi li passano tutti, la Lazio ne sta passando uno dovuti a infortuni e cali di concentrazione. Bisognerebbe avere un po’ più di equilibrio. L’importante però è quello di raggiungere l’obiettivo finale, la Lazio in Europa ci deve entrare, la Champions è difficile. Il percorso rimane straordinario perché siamo ai quarti di Europa League e possiamo andare in semifinale.

I cali ci sono sempre. Però se l’allenatore si fida di un gruppo è perché li vive quotidianamente e non di un altro c’è un motivo. Baroni è stato la vera rivelazione, lui si fida di chi vede bene. È normale affidarsi ai più forti. L’allenatore è ovvio che sente alcuni pareri ma senza essere condizionato, per ora ha sbagliato poco. Le vere squadre si vedono nei momenti di difficoltà, ora ci si aspetta una reazione e Baroni è il primo. Le partite si possono perdere è vero, ma non così, la squadra si è sciolta. Baroni ha vissuto tante situazioni diverse, soprattutto di difficoltà, ma è propio lì che si vede l’allenatore che trova la soluzione. Non scordiamoci però che in campo vanno i calciatori.

Non c’è un giocatore chiave nella Lazio, non è uno solo che fa la differenza come negli scorsi anni. Qui si parla della forza del gruppo e sta facendo la differenza. L’allenatore è stato bravissimo insieme alla squadra e costruire. Se la Lazio entra in Europa League e va in semifinale bisogna alzarsi in piedi e fare un grande applauso”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio, già prenotato Durosinmi del Plzen: le cifre

Prosegue l’emergenza in attacco per la Lazio. Con il nuovo stop di Castellanos, i biancocelesti faticano ad andare in gol. Per sopperire a questa problematica, il club comincia a pensare al mercato estivo. Il nome accostato ai capitolini nelle ultime settimane è quello di Rafiu Durosinmi, attaccante nigeriano del Viktoria Plzen classe 2003.

Stando a quanto riporta La Repubblica, Durosinmi rimane al centro dei pensieri del ds Fabiani: la trattativa con il Viktoria Plzen per il gigante nigeriano (in gol all’andata contro la Lazio) è vicina alla conclusione, il costo sarà di 8-9 milioni.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Caravello: “Baroni non si discute ma la Lazio fatica a gestire. Sul mercato…” – (AUDIO)

L’agente Danilo Caravello è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per commentare il momento attuale della Lazio, con un focus sul tecnico Baroni e sul mercato.

“La Lazio sta passando un periodo che in precedenza hanno passato le altre. Rispetto alle premesse, credo che la Lazio sia andata anche oltre. Penso anche alle contestazioni estive. Credo che ci si debba unire. La Lazio se cala fisicamente soffre, non sa gestire. Bisogna recuperare i migliori”.

“La Lazio soffre le squadre che hanno ritmo e fisicità. Bisogna andare allo stadio e sostenerla per il rush finale. Meriti di Baroni? Va solo elogiato, c’è tanto di suo nel percorso della Lazio. Non vedo grandissime colpe. Da gennaio a oggi tanti infortuni, in alcuni settori era anche difficile fare rotazioni. Castellanos è fondamentale, tutte le alternative sono state provate. Vedo un calo fisico”.

“Preparazione fatta per partire spediti? Io vedo una squadra che prova a fare la gare, a imporre il proprio gioco. Il difetto lo vedo nella rara capacità di gestire i momenti. Altri hanno speso di più a gennaio senza avere risultati”.

“Tra i nuovi solo Belahyane era già pronto. Gli altri hanno bisogno di tempo. Il mercato di gennaio per chi ha obiettivi immediati serve a prendere giocatori pronti. Investire tutti i soldi di Noslin, Dia e Tchaouna per Cherki del Lione? Si sarebbe potuto fare, io personalmente stravedo per Gimenez”.

“Il mercato a luglio? Adesso si salta il divieto di comproprietà mantenendo una forte percentuale sulla futura cessione. Le rose chiuse dovrebbero aiutare a puntare sui giovani.  Fosse per me, io imporrei 4 o 5 italiani per squadra, ma servirebbe un’intesa tra i club e non credo sia facile”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani-Baroni: prove di chiarimento a Formello. La situazione

Le parole di ieri rilasciate dal direttore sportivo Angelo Fabiani a Il Messaggero hanno creato un po’ di caos attorno all’ambiente Lazio. Tuttavia il tecnico laziale Marco Baroni non sembra essere in discussione, al momento.

Stando a quanto riporta oggi il quotidiano tra il ds e il mister sono andate in scena prove di chiarimento: ieri Fabiani e il tecnico si sono appena intravisti a Formello dopo due giorni lontani dal centro sportivo (Baroni ha concesso un paio di giorni di riposo ai suoi).

Il ds, si legge, è stato solo sincero: «Il nostro non è un confronto, ma un dialogo quotidiano. Baroni analizzerà in prima persona cosa non è andato al Dall’Ara e faremo insieme un riflessione profonda per chiudere al meglio il finale di stagione in Europa League e in campionato. Subito dopo la sosta arrivano cinque gare di fuoco, dobbiamo dare tutto». Nel nuovo anno sembrerebbe che alla società non sia piaciuta la gestione dell’allenatore.

LEGGI ANCHE: Lazio, quella su Baroni è una conferma a scadenza: tutto passa dall’Europa…

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quella su Baroni è una conferma a scadenza: tutto passa dall’Europa…

In una lotta al quarto posto dove ogni settimana viene esaltato un allenatore differente, per contro c’è chi ogni settimana si ritrova sulla graticola. E’ il turno di Marco Baroni che dopo il pesante ko contro il Bologna e nonostante sia ancora due punti dal quarto posto è finito al centro di alcune voci che riguardano il suo futuro sulla panchina biancoceleste.

Ieri le parole del direttore sportivo Angelo Fabiani a Il Messaggero secondo quanto scrive il quotidiano “hanno generato un terremoto”. D’altronde a saper leggere fra le righe non lasciano spazio a dubbi sul fatto che sia stata sì una conferma, ma a scadenza e soprattutto dipendente dai futuri risultati.

Quali? Per il quotidiano se conquisterà l’Europa in campionato (non per forza la Champions) e andrà avanti in Coppa almeno col Bodo, allora il suo posto potrebbe essere salvo. “La società smentisce Gilardino, ma da domenica bisogna piuttosto scacciare lo spettro di Italiano (vecchio pallino di Lotito, ma accostato anche a Roma e Atalanta) dentro e fuori dal campo”, si legge.

Le parole di Fabiani: “Siamo ad un crocevia, ma Baroni non è in discussione”
Queste le parole del ds Fabiani, intervistato da Il Messaggero ieri. “Al momento Baroni non è in discussione, ma la società valuterà tutto a fine stagione” sono le parole del ds. L’imperativo a Formello è «rialzarsi subito”.

La Lazio è ancora a soli due punti dalla Champions, ma si è ridotto a +4 il vantaggio sul Milan nono: “Siamo a un crocevia delicato, ma ancora in lotta su due fronti, a differenza di altre squadre che sono uscite dalle Coppe” ha detto il dirigente biancoceleste. Poi ha proseguito: ” Stiamo soffrendo di più a giocare ogni 72 ore. Così succede che incontri un Bologna in grande salute ed ecco il patatrac. Questo non giustifica il passivo pesante, anzi ci deve servire da insegnamento”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Ripresa e test fisici: la Lazio cerca la migliore forma

La ripresa degli allenamenti è iniziata ieri a Formello, ma solo da oggi si entrerà nel vivo. I cinque gol presi a Bologna pesano ancora come un macigno. Baroni è la squadra sono finiti a processo, il tecnico in questo finale di stagione si gioca la panchina in vista del prossimo anno. Vietato sbagliare, vietato fare errori con un Europa League ancora da giocare e un finale di stagione in campionato molto importante.Come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Baroni crede di poter risollevare le sorti della Lazio. Per questo motivo sono previsti dei test fisici per far riprendere la condizione fisica ai giocatori. Dei test individuali e personalizzati alla ricerca della miglior forma. Toccherà prima ai non nazionali rimasti a Formello, poi ai nazionali che torneranno a metà della prossima settimana.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tchaouna ed i suoi “fratelli”: Lazio frenata da scelte sbagliate

“Dei sette acquisti effettuati la scorsa estate soltanto due hanno trovato posto in pianta stabile nella squadra. Uno, Tavares. ha avuto un rendimento straordinario nei primi mesi, poi il suo apporto è stato frenato dagli infortuni, ma il suo acquisto resta un’operazione positiva Così come quella di Dia”. Così s legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo“Noslin e gli altri. La Lazio frenata da scelte sbagliate”.

La capacità di Marco Baroni di girare la squadra e dare una possibilità a tutti era stata la grande forza della Lazio nella prima metà di stagione. Fino a dicembre i biancocelesti avevano sorpreso per l’abilità nel cambiare diversi interpreti ogni gara, senza influire negativamente su prestazioni e risultati. Da qualche mese questa tendenza sembra però essere cambiata. Lo stesso Baroni, nell’ultima conferenza, ha indirettamente confermato ciò affermando che, quando le partite iniziano a contare, devono scendere in campo i giocatori di maggiore esperienza. Frasi che sembrano quasi una bocciatura per molti giocatori arrivati nel corso delle due sessioni di mercato di questa stagione. Tolti Nuno Tavares e Boulaye Dia, gli altri neo-arrivati non trovano posto stabile in squadra e, le loro prestazioni, sono in netto calo. Tijjani Noslin, per esempio, ha trovato solamente cinque reti in 31 partite (tre gol tra l’altro in una sola partita), con l’ultimo timbro che risale proprio alla tripletta del 5 dicembre in Coppa Italia contro il Napoli. Numeri deludenti anche per Loum Tchaouna. Il francese ha realizzato solamente due gol in stagione, con l’ultima gioia il 12 dicembre ad Amsterdam contro l’Ajax. Leggermente più positivo l’apporto di Fisayo Dele-Bashiru, che però nell’ultimo periodo ha dato forfait per un problema fisico lasciando la squadra scoperta a centrocampo. Anche le operazioni di gennaio non sembrano aver avuto gli effetti desiderati. Belahyane, Provstgaard e Ibrahimovic sono degli oggetti misteriosi e il loro apporto finora è stato praticamente nullo.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “L’obiettivo è recuperare gli uomini migliori. Pellegrini verso il reintegro? Ecco cosa deve fare ora…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Pellegrini deve riscrivere la storia, soprattutto con il tecnico. Immagino abbiano già chiarito. Ora, sotto l’aspetto tecnico, sta al calciatore far vedere che può essere utile. Serve umiltà, soprattutto in questo momento particolare dove si può indirizzare la stagione.

Lo stop di Castellanos? Secondo me dipende dal fatto che voleva tutelare la gamba infortunata e così, di conseguenza, ha forzato maggiormente sull’altra; ha tempo per scaricare e mettersi a posto.

La cosa che non mi piace di quello che si sta creando è che ora si parla di Fabiani per l’intervista che può essere stata fraintesa. Adesso ci sguazzano tutte le altre squadre in lotta per gli stessi obiettivi. Caos su caos.

Al momento occorre, in primis, recuperare i giocatori migliori, quelli più funzionali al tuo gioco. Di questo ne beneficerebbero tutti”.