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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, segnali importanti. Oggi esami per Tavares, Baroni minimizza ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri a Bergamo da parte della Lazio ci sono stati segnali e gesti di gruppo importanti prima e dopo la partita. Penso che i confronti andati in scena in settimana dopo il pareggio con il Torino siano stati importanti. Ora la Lazio ha nove punti in più rispetto alla scorsa stagione, non male.

Noslin rispetto a Tchaouna ha l’attenuante di aver avuto problemi in settimana che non gli hanno permesso di allenarsi al meglio.

Infortunio Tavares? Gli allenatori tendono sempre a minimizzare, ma la reazione del giocatore dopo lo stop è emblematica. Nessuno si sbilancia sulla gravità del danno, oggi farà accertamenti strumentali e vedremo. Lui, dopo aver superato il problema precedente, si è allenato bene per una settimana. Era un affaticamento agli adduttori, non è che ci fosse stato chissà che cosa. Magari anche lui adesso è particolarmente condizionato dopo i travagli vissuti, C’è anche chi parla di una psicosi da parte del ragazzo. Non credo che ci siano responsabilità da parte di Baroni o dello staff sanitario questa volta. Gestire il suo caso è complicato, ora aspettiamo l’esito degli esami. Ovviamente per Bodo non partirà a prescindere. Riscatto dall’Arsenal? E’ un obbligo per la Lazio versare i 5 milioni pattuiti in estate. Certo che delle valutazioni il club dovrà farle rispetto alla valutazione di mercato in caso di cessione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, riecco collettivo ed armonia di gruppo. Qualcuno già metteva in discussione Baroni… (AUDIO)

STEFANO MATTEI In collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Pur cambiando sette elementi la Lazio ha fatto un’ottima prestazione contro l’Atalanta, frutto di un atteggiamento tattico anche diverso rispetto al passato. E’ stata una Lazio compatta, attenta in fase difensiva, ha costruito la partita sui difetti dell’avversario. Ci sono singoli che hanno fatto più di altri, ma ciò che è piaciuto è l’atteggiamento da squadra della Lazio. E’ il collettivo che ha battuto l’Atalanta. Non ha concesso spazio e campo, l’unica nota stonata sui singoli è Tchaouna. E’ un giocatore che non mette nulla in campo, mentre Rovella è stato fantastico nel legare l’intera squadra.

Una cosa che ho notato è che prima della partita si è creato un circolo di giocatori richiamati dal capitano Zaccagni. Lui parlava, gli altri ascoltavano. Si sono caricati e stimolati, segno di un’armonia ritrovata.

Qualcosa già stava mettendo in discussione di Baroni, soprattutto dopo le dichiarazioni del club, poi ritrattate. la realtà dice che la Lazio ha un solo punto in meno della Juventus, malgrado sia stata costruito con un decimo degli investimenti dei bianconeri.

Tavares è un caso, è un giocatore che non garantisce una tenuta affidabile. In queste condizioni sono troppi anche i cinque milioni di riscatto dall’Arsenal”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, emozione Provstgaard: “Indimenticabile”

Una vittoria importante a Bergamo, ancora una volta in questa stagione firmata da Isaksen. La Lazio vince al Gewiss Stadium contro l’Atalanta rilanciandosi in classifica in chiave Champions League, prima di una settimana impegnativa con Bodo e derby all’orizzonte. Al termine della partita il difensore danese Oliver Provstgaard, all’esordio assoluto in Italia questa sera, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio. Di seguito le sue parole:

«Sono molto felice di questo momento sia per me che per la mia famiglia. È un giorno che non dimenticherò mai. Molto importante la vittoria di oggi. Ci sono molto squadra con pochi punti e c’era tanta voglia di  prendere questa vittoria soprattutto in un campo cosi difficile. Sono molto felice per Isaksen, che continua su livelli clamorosi, sono contento perché spero di poter crescere ancora di più». 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, pochi ma buoni, quanto pesano i gol di Isaksen!

Non è una prima punta, non è un cecchino d’area, non è neppure uno che vive per il gol come un’ossessione. Eppure le reti pesanti, quelle che decidono le partite, le segna tutte può”. Così si legge sull’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, nell’articolo dal titolo “La firma di Isaksen”. Parole che fotografano alla perfezione l’essenza di Gustav Isaksen, arrivato al suo sesto gol stagionale, con un rendimento in costante crescita. L’esterno danese non è l’attaccante classico, non vive per fare gol. Ma quando c’è da decidere, quando la partita si complica, è spesso lui a metterci lo zampino. La sua stagione parla chiaro: una crescita esponenziale, fatta di personalità, maturità tattica e un istinto che si accende nei momenti cruciali. Il numero 18 delle aquile non cerca il gol ossessivamente, ma lo trova nei momenti in cui vale di più. Ed è questa forse la sua arma più affilata, la capacità di colpire quando conta davvero. Lo ha confermato anche ieri, appena entrato in campo contro l’Atalanta, ha dato subito dinamismo alla fascia destra della Lazio trovando addirittura il gol a sette minuti dal suo ingresso. Rete che si è poi rivelata decisiva per i biancocelesti, usciti dal Gewiss Stadium che tre punti pesantissimi. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La vittoria con l’Atalanta è tutta di Baroni. E su Mandas, Provstgaard e Dia…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares? Sente dolore muscolare, evidentemente in un posto delicato; magari è un fastidio legato ad un infortunio vecchio. E’ un discorso anche mentale, secondo me.

Il gol? E’ una giocata preparata, come dicevamo nei giorni scorsi. E’ arrivato anche grazie ad un errore di Hien, ma i biancocelesti sono stati bravi nel preparare la giocata.

La Lazio fa sempre questo tipo di partita. Baroni ha cambiato strategia: in campionato ha messo gli interpreti dell’Europa e giovedì farà il contrario.

Sono migliorati nel difendere lateralmente, perché Rovella si allinea con la retroguardia e diventa quasi un difensore.

Soliti dubbi poi su alcuni calciatori, Tchaouna su tutti e anche Noslin è entrato leggerino, come sempre.

Io ero fiducioso prima e chiaramente resto fiducioso ora.

Mandas mi è piaciuto molto, per la sicurezza che ha dato, e come sempre mi è piaciuto il gruppo che ci crede ed è felice. Abbiamo due ottimi portieri e il tecnico li gestisce in base a come stanno. Mandas a questo punto si è dimostrato ancora una volta una certezza.

Atteggiamento? Ho rivisto la squadra di Coppa, quella dell’inizio.

Provstgaard è stata una sostituzione obbligata, è entrato bene; Noslin deve cambiare registro come ha fatto Isaksen.

Vittoria importante che rimette nel calderone anche l’Atalanta e se stasera il Bologna non dovesse fare risultato ci sarebbe una vera e propria bagarre per il quarto posto.

Rovella ha avuto un momento di calo come lo ha avuto tutta la Lazio; in una stagione può capitare un mese così, ora ha ripreso a fare bene ciò che sa fare. E’ uno dei migliori centrocampisti italiani e anche ieri si è visto.

Questa vittoria è tutta di Baroni: nelle scelte, nel coraggio. Questo successo è tanta roba. Il tecnico è lucido, ha ragionato come all’inizio e sono anche rientrati alcuni calciatori. Il grande merito è il suo, se non avesse fatto queste scelte la Lazio avrebbe pagato sia in campionato che in Europa.

Dia per me ha fatto un’ottima gara a livello di movimenti. E’ stato funzionale alla squadra. La Lazio ha bisogno di una punta. La differenza tra Fiorentina e Lazio è che i biancocelesti sono più squadra, partono da dietro e davanti hanno difficoltà; loro sono un po’ meno squadra ma da centrocampo in poi fanno male, soprattutto con Kean”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio castiga Dea, ora la Champions è un mischione con un posto in più

Anche QS apre la sua prima pagina concentrandosi sulla corsa Champions League sempre più affollata che vede in questo momento sei squadre racchiuse in sei punti, in attesa di capire quale sarà il risultato del Bologna che oggi al Dall’Ara sfiderà il Napoli in uno dei big match delle 31esima giornata di Serie A: “Tutti in fila per l’Europa. Roma-Juventus finisce 1-1, la zona Champions è affollatissima” titola il quotidiano. Adesso i bianconeri hanno agganciato i rossoblu di Italiano a quota 56, appena due lunghezze sotto l’Atalanta che resta ferma a 58 punti dopo il ko casalingo incassato dalla Lazio, che invece si porta 55 punti. Il punto strappato all’Olimpico porta invece i giallorossi a 53 punti, uno in più della Fiorentina reduce dal 2-2 di San Siro contro il Milan.Di spalla l’accento viene posto proprio sull’1-0 biancoceleste in quel di Bergamo (“Isaksen castiga una Dea in crisi. A rischio anche il quarto posto”),mentre poco più in basso si parla dell’Inter, attesa domani sera dall’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco e reduce dall’ennesima rimonta subita in stagione (“Ben sei rimonte subite dall’Inter. Un bel problema”). Nel taglio basso si parla anche di Milan: “Milan, la musica non cambia. Scelte discutibili e approccio sbagliato alla partita”.

Al momento la classifica vede il Bologna (attesa questa sera dal big match col Napoli) quarto a 56 punti, gli stessi della Juventus che ha strappato l’1-1 all’Olimpico contro la Roma: i giallorossi sono settimi a 53 punti, appena uno in più della Fiorentina (reduce dal 2-2 di San Siro contro il Milan) e due in meno rispetto alla Lazio, salita a quota 55 dopo il blitz di Bergamo che lascia l’Atalanta al terzo posto a 58. Sei squadre racchiuse in sei punti: per la corsa Champions è mucchio selvaggio.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Non mi sento in discussione. Avanti con identità, compattezza e rotazioni. Tavares? Speriamo…” (AUDIO)

Marco Baroni, tecnico della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida contro l’Atalanta.

“Ho visto delle buone partite, ma la squadra per me ha giocato delle buone gare. Abbiamo fatto degli errori, li abbiamo pagati a caro prezzo, ma la squadra ha giocato con identità. Oggi è stata una vittoria che ci ha permesso di fare rotazioni, io non mi sono mai attaccato agli infortuni, ma questa è la verità. I ragazzi stanno bene, è stata una bellissima prestazione di squadra”.

È una Lazio che ha combattuto tantissimo.
“Noi vogliamo tutto subito, ma non è possibile. Sono arrivati dei ragazzi che hanno fatto inserimento, hanno bisogno di lavoro e allenamenti. Non abbiamo avuto la possibilità di fare amichevoli, abbiamo avuto delle assenze importanti. Oggi siamo arrivati a questa partita dove c’è stata la possibilità, tutti secondo me hanno ritrovato una connessione fisica. Non cerchiamo alibi, crediamo tutti insieme a questo percorso, sappiamo che abbiamo partite fondamentali, la squadra c’è ed è presente. La squadra ha fatto una prestazione importante, ha avuto compattezza all’interno di una partita in cui le due squadre si giocavano moltissimo”.

La vittoria per 1-0 è un valore aggiunto?
“Per Tavares spero sia solo un affaticamento, lo valutiamo domani. La squadra ripeto, ha fatto una partita di altissimo livello di energia. L’ha sempre avuta nel gioco”.

Si è sentito messo in discussione?
“No. Nessuno ha mai avuto la sensazione di ciò che gira intorno, la squadra è in un fortino”.

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Lazio, Lazzari: “Vittoria pesantissima, che aiuta per questa settimana fondamentale. E sulla classifica…” (AUDIO)

Vittoria a Bergamo e testa già alle prossime gare. Manuel Lazzari a Dazn ha commentato il successo e le sfide di questa settimana:

“Ci attende una settimana fondamentale, ci giochiamo tanto. Era importante partire bene e non era facile farlo a Bergamo.

Credo che a livello mentale e fisico si sia vista una grande Lazio, faccio i complimenti ai miei compagni ma ora dobbiamo pensare a giovedì.

Sicuramente venire a Bergamo e credere di non soffrire è impensabile, sapevamo che ci sarebbero stati dei momenti complicati in cui avremmo dovuto soffrire e lo abbiamo saputo fare.

Vittoria pesantissima, soprattutto per il nostro cammino in campionato e siamo veramente felicissimi.

Classifica? Ancora non l’abbiamo guardata ma sappiamo che questi tre punti erano fondamentali soprattutto per la settimana che dobbiamo affrontare.

Mancano 7 gare, tanti punti in palio, e se continuano così possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

Manuel Lazzari, esterno della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la vittoria contro l’Atalanta: “Sicuramente sapevamo che iniziavamo una settimana davvero importante, ci aspettano tre partite fondamentali, quindi iniziare con il piede giusto è fondamentale. Fare questa partita a Bergamo non era semplice, soprattutto se non pareggi il livello fisico. Penso che oggi la Lazio sia stata una delle migliori dal punto di vista fisico”.

Cosa significa vincere la prima partita di questo mini-turno?
“Venire qua e vincere su questo campo è veramente pesante. Affrontare la squadra più europea della Serie A e non pareggiare il livello fisico loro significa finire in goleada. Iniziamo questa settimana nel migliore dei modi, siamo veramente felici e carichi”.

È stata una tua rivalsa personale alle critiche?
“Sono abituato alle critiche giocando a calcio da tanti anni. Ci sono momenti in cui non si è al top della condizioni fisica”.

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Lazio, urlo Isaksen: “Vittoria di squadra e pesante. Applausi a Mandas. È una settimana…” (AUDIO)

Vittoria importantissima della Lazio in casa dell’Atalanta. Successo di misura grazie alla rete di Isaksen che ai microfoni Dazn ha così commentato la gara:

“Siamo ancora lì, vogliamo essere nella top 4. Era importante oggi, è una vittoria della squadra non solo mia. Anche di Mandas e tutti gli altri. Campo difficile, tre punti pesanti e importanti.

Il gol con il rinvio del portiere? Lo abbiamo provato ieri in allenamento, un applauso a lui; è difficile non giocare le ultime gare e poi fare queste prove. E’ bravo. 

Faccio gol importanti, ma voglio farne di più e aiutare la squadra. Ora abbiamo l’Europa League e poi il derby, è una settimana fondamentale per noi e per tutti i tifosi”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Mandas sugli scudi: “Lavoro per farmi trovare pronto. Vogliamo la Champions, continuiamo così…” (AUDIO)

La Lazio espugna il campo dell’Atalanta e resta in corsa per un posto in Champions League. Tra i protagonisti del match Mandas che ha analizzato il successo ai microfoni di Dazn:

“Sono molto felice, lavoro sempre forte. Oggi è arrivato il mio momento, ero pronto. Vogliamo la Champions, continuiamo così.

Lancio del gol o parata su Retegui? Siamo stati tutti bravi, ci muoviamo bene ed è arrivato questo gol. Sono molto felice, non ho altre parole.

Isaksen? Fa sempre gol pesanti”.