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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Maturità e tattica i crucci della Lazio. Squadra-Baroni, c’è un dibattito interno…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci stiamo avvicinando a questa partita con l’Empoli che è davvero molto importante. Si discute molto della mancanza di mentalità, di personalità, di maturità di una squadra composta anche da giovani e dal tempo che manca per portarli ad un livello superiore. Ne ha parlato anche Pedro dopo il pareggio con il Parma. Poi c’è anche una dialettica aperta all’interno dello spogliatoio della Lazio su questioni tattiche. C’è un dibattito interno anche su modulo, interpretazione e principi di gioco che a volte non sembrano sostenibili dalla squadra, in particolare in questo finale di stagione. Non è delegittimare il tecnico, c’è piena condivisione e disponibilità nei confronti del tecnico e di ciò che propone.

Minore attesa e traporto da parte dei tifosi della Lazio per questo finale di stagione? Possibile, ma sarebbe un peccato. La partita di Empoli è molto interessante per quello che ci prospetta il calendario. I due scontri diretti Bologna-Juventus e Roma-Fiorentina rappresentano l’opportunità di rimettersi in carreggiata. E’ giusto avere rimpianti per l’Europa League e per l’eliminazione con il Bodo/Glimt. Se la squadra di Baroni avesse avuto modo di giocare la gara d’andata all’Olimpico, la trasferta in Norvegia sarebbe stata diversa. La priorità era diventata l’Europa. Chiaro che poi sei rimasto un po’ traumatizzato, neanche Genova è stata utile per ridare quell’energia mentale utile per sopperire. Ora ci sono quattro giornate importanti, non è neanche giusto pensare di dover buttare via tutto”.

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STATISTICHE

Empoli-Lazio, i precedenti sorridono ai biancocelesti: il dato

Domenica la Lazio sarà impegnata in trasferta ad Empoli per provare a continuare la sua corsa all’Europa. Il pari casalingo con il Parma ha frenato il cammino dei biancocelesti, ma ancora la matematica permette di sperare in un finale positivo.

I precedenti contro i toscani sono a favore dei capitolini. Infatti, come evidenziano i dati Opta, nelle ultime 12 sfide tra Empoli e Lazio in Serie A ci sono state 10 vittorie biancocelesti e due pareggi: l’ultimo successo del club di Empoli contro i laziali nel torneo risale al 29 novembre 2015 (1-0 con gol di Lorenzo Tonelli).

La Lazio ha vinto tutte le ultime cinque sfide di Serie A al Castellani contro l’Empoli, segnando 10 gol (due di media a match) e collezionando tre clean sheets nel parziale; in precedenza i biancocelesti avevano vinto solo due dei primi nove incontri in casa del toscani (3N, 4P).

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Gigot è importante che ci sia. Pedro titolare ad Empoli? No, ecco perché…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quanto credo alla Champions? Ero convintissimo che la Lazio ce la facesse ma dopo l’ultima partita sono un po’ preoccupato perché buttare già un’occasione così ti porta a perdere qualcosa. Col Parma sono stati gettati via punti importanti, ora dobbiamo sperare.

Ero molto fiducioso, ma ultimamente lo sono meno. Quello di lunedì è un pareggio che conta poco, ci voleva la vittoria. Ora comunque non bisogna mollare.

Pedro è un grosso giocatore, lo dice la carta d’identità ma soprattutto il suo palmarès. Lui è un calciatore vero, nell’ultima partita ha fatto due gol belli e importanti, solo lui poteva farlo. Direi che dall’opinione pubblica viene anche elogiato poco, di giocatori così ce ne sono pochi. Ed Empoli titolare? Meglio farlo subentrare.

Gigot merita di giocare, ha fatto vedere belle cose, ma Gila e Romagnoli stanno facendo bene. L’importante è sapere che c’è anche il francese, che è pronto, perché la Lazio, come tutte le altre squadre, sarà stanca arrivata a questo punto della stagione e servirà l’aiuto di tutti anche perché non si può più sbagliare; ogni gara è importante, sarà fondamentale giocare bene, soprattutto dopo aver buttato al vento un’occasione come quella di lunedì. Guardando la classifica, dubito che tutte perdano punti lì davanti”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, in ballo Champions e prossimo mercato. Ecco chi confermerei… Seri dubbi su Tchaouna” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“I calciatori da confermare ed il mercato da fare andranno decisi in base al traguardo che si raggiungerà a fine stagione; per la Champions servono certi profili.

Chi confermerei? Mandas, Romagnola, Gila, Gigot, Tavares se sta bene, Pellegrini, anche Marusic andando comunque a prendere uno di spessore lì se vado in Champions. Rovella e Guendouzi senza ombra di dubbio. Vecino me lo tengo anche come alternativa sulla trequarti, ma di base prenderei uno di spessore per ogni reparto, il Pedro di turno, il Klose, il Leiva per capirci, uno in grado di far crescere tutti. Sugli esterni andrei a scegliere un giocatore funzionale.

Tchaouna? Io ho dei seri dubbi. A livello tecnico l’ho visto fare delle giocate importanti ma questo non basta. Devi essere caratterialmente e umanamente portato e predisposto per giocare aRoma, in una pizza importante.

Continuità di rendimento, applicazione, approccio e mentalità vengono col tempo. Non puoi trovare tutto questo subito se il gruppo è nuovo. Baroni, se ha motivato Pedro e lo ha fatto ritornare il campione che era, credo possa portare tutti a crescere dal punti di vista mentale.

Io mi auguro che il presidente Lotito, a cui faccio i complimenti fino ad un certo punto perché fa bene ma poi manca la continuità nel mantenere la Lazio ad alti livelli, decida di fare un passo avanti, un ulteriore step.

Ora comunque pensiamo a raggiungere la Champions, traguardo difficile ma possibile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, motore e limite: il centrocampo non segna

Il pareggio contro il Parma dell’ultima giornata ha ridimensionato non di poco le ambizioni della Lazio: non tanto per il risultato in sé, che comunque non rischia di pregiudicare il sogno Champions, distante soli due punti, ma per come è arrivato e per i limiti che ha sottolineato. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, la Lazio ha raggiunto la doppia cifra di gol con attaccanti e difensori, ma preoccupa il dato dei gol dai centrocampisti.

Considerando tutte le competizioni, sono 14 le reti dei difensori: spiccano Romagnoli (5) e Marusic (4), seguiti da Giogo e Gila (2 ciascuno), e Patric (1). L’attacco non è certo stato prolifico come dovrebbe essere il reparto avanzato di una squadra che punta a un piazzamento tra le prime quattro, ma sta comunque mantenendo numeri tutto sommato più che accettabili, avendo ben quattro giocatori in doppia cifra. Guida Castellanos con 14, seguono poi Pedro con 12, Dia 11 e Zaccagni con 10. Completano il conteggio Isaksen e Noslin, con 6 centri a testa, e Tchaouna, con 2 gol.

A far riflettere è il dato del centrocampo, unico reparto non in doppia cifra, addirittura con la metà delle reti segnate rispetto alla difesa: dal reparto mediano sono arrivate in totale 7 reti. Non si discutono le qualità e l’importanza di Guendouzi e Rovella, la coppia titolare del centrocampo biancoceleste nel 4231 di mister Baroni, autori rispettivamente di cinque e quattro assist in tutte le competizioni. Ciò che preoccupa è però sempre il dato sui gol segnati: il francese ne ha messo a referto solo uno, l’ex Juve e Genoa addirittura zero; a completare il discorso l’unica segnatura di Vecino e il sorprendente dato di Dele-Bashiru con 5 gol, la maggior parte dei quali arrivati quando ha giocato da trequartista.

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SERIE A

Corsa Champions, cinque in tre punti: calendari a confronto

I risultati della 34^ giornata non hanno fatto altro che infiammare ancora di più la straordinaria corsa Champions del campionato di Serie A. I pareggi di AtalantaBologna e Lazio, insieme ai successi di JuventusRoma e Fiorentina hanno compattato il gruppone in lotta, con 6 squadre racchiuse in 6 punti. Togliendo dal conteggio l’Atalanta terza, sono da segnalare 5 squadre nello spazio di 3 punti, a testimonianza di come nelle ultime 4 giornate possa uscire fuori qualsiasi risultato.

La prossima giornata, la 35^, sarà in questo senso importantissima visto che si giocheranno due scontri diretti, quelli fra Bologna e Juventus e fra Roma e Fiorentina, mentre Atalanta e Lazio hanno sulla carta un turno più favorevole rispettivamente contro Monza ed Empoli.

Questi i calendari a confronto della corsa alla prossima Champions League:

Atalanta terza in classifica (65 punti)
35esima giornata: Monza-Atalanta
36esima giornata: Atalanta-Roma
37esima giornata: Genoa-Atalanta
38esima giornata: Atalanta-Parma

Juventus quarta in classifica (62 punti)
35esima giornata: Bologna-Juventus
36esima giornata: Lazio-Juventus
37esima giornata: Juventus-Udinese
38esima giornata: Venezia-Juventus

Bologna quinto in classifica (61 punti)
35esima giornata: Bologna-Juventus
36esima giornata: Milan-Bologna
37esima giornata: Fiorentina-Bologna
38esima giornata: Bologna-Genoa

Roma sesta in classifica (60 punti)
35esima giornata: Roma-Fiorentina
36esima giornata: Atalanta-Roma
37esima giornata: Roma-Milan
38esima giornata: Torino-Roma

Lazio settima in classifica (60 punti)
35esima giornata: Empoli-Lazio
36esima giornata: Lazio-Juventus
37esima giornata: Inter-Lazio
38esima giornata: Lazio-Lecce

Fiorentina ottava in classifica (59 punti)
35esima giornata: Roma-Fiorentina
36esima giornata: Venezia-Fiorentina
37esima giornata: Fiorentina-Bologna
38esima giornata: Udinese-Fiorentina

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SERIE A

Empoli-Lazio, probabili formazioni

Empoli-Lazio, match valido per la 35ª giornata di Serie A 2024/25, si giocherà allo stadio Castellani di Empoli domenica 4 maggio, alle ore 12:30. Nelle ultime 12 sfide tra Empoli e Lazio in Serie A ci sono state 10 vittorie biancocelesti e due pareggi: l’ultimo successo del club toscano contro i capitolini nel torneo risale al 29 novembre 2015 (1-0 con gol di Lorenzo Tonelli).

Probabili formazioni

EMPOLI (3-4-2-1): Vásquez; Goglichidze, Ismajili, Viti; Gyasi, Marianucci, Anjorin, Pezzella; Fazzini, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

Squalificati: Grassi, Henderson

Indisponibili: Kouamé, Pellegri, Sazonov, Haas, Maleh, Zurkowski

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

Indisponibili: Patric, Tavares, Lazzari

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CALCIOMERCATO

Lazio, in estate restyling centrali? Gila e Romagnoli sul mercato, piacciono Faes ed Hajdari

L’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio si concentra sul mercato futuro della Lazio, che dovrebbe proseguire quella rivoluzione già iniziata la scorsa estate e concentrarsi soprattutto sulla difesa. Il piano è rifare la coppia centrale, soprattutto se Gila sarà tra gli uomini mercato e Romagnoli riceverà offerte. a società ha investito su Provstgaard, riscatterà Gigot, ha sotto contratto Patric, ma non possono essere loro i titolari, anche se ogni scenario è rinviato a fine campionato. 

Tra i centrali seguiti c’è il belga del Leicester Faes. La retrocessione delle Foxies dalla Premier alla Championship potrebbe semplificare la trattativa e il classe ’98 potrebbe portare eserienza nella capitale. Tuttavia, il ds Fabiani si concentrerà anche sul mercato dei 2003 e 2004. Nei mesi scorsi erano spuntati due nomi: Valentin Gomez del Velez e Cristhian Mosquera del Valencia. 

Il primo era ad un passo dall’Udinese a fine febbraio, è rimasto in Argentina, sotto contratto fino al 31 dicembre 2026. E’ classe 2003, ha 21 anni, è argentino, ha passaporto spagnolo, dunque è tesserabile da comunitario. A gennaio c’era stato un sondaggio per Cristhian Mosquera, gigante del Valencia, in crisi finanziaria e tecnica. Era a rischio retrocessione, si è tirato fuori dalla zona calda. E’ classe 2004, ha 20 anni, è un royal baby spagnolo, è in scadena nel 2026. Fa gola a tanti, il prezzo è alto, oltre i 15 milioni. Ieri è spuntato il nome di Albian Hajdari, difensore centrale svizzero classe 2003 del Lugano, origini del Kosovo. Ha un contratto fino al 2028, la clausola rescissoria è di 5 milioni, è seguito da club francesi e tedeschi, ci sono rumors anche su Bologna e Torino.