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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, c’era una volta il “non abbiamo bisogno di cedere”. Da Formello ammettono: “Ne servono sette per sbloccare…”

A pochi giorni dall’inizio ufficiale del calciomercato estivo 2025, arrivano chiare le prime delucidazioni in merito a quelle che sono necessità e strategie della società in questa complicata estate di mercato della Lazio. Cessioni degli esuberi in rosa con almeno sette uscite per sbloccare l’indice di liquidità: lo riporta Il Messaggero. Secondo quanto riferisce il quotidiano romano, Maurizio Sarri avrebbe dato l’ok al Ds Fabiani di visionare Noslin e Tchaouna prima di prendere qualsiasi decisione definitiva per il mercato in uscita. Da Formello, infatti, fanno trapelare che “non basta un’uscita, considerando gli ingaggi servono sette cessioni per sbloccare l’indice di liquidità e far entrare un nuovo acquisto”. Sono lontani e retorici i tempi in cui il presidente Lotito esclamava orgoglioso: “Non abbiamo bisogno di cedere per acquistare…”

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Isaksen via solo per uno più forte. Su Man vi dico che…” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini ed ex vive allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare del secondo corso Lazio targato Maurizio Sarri.

“Isaksen ceduto per 30 milioni? Credo che la Lazio debba partire dai più forti. Devi tenere da chi fa la differenza per centrare gli obiettivi. Ovviamente devi essere bravo a sostituirlo con uno più forte”.

“Dennis Man che profilo è? L’ho allenato 4 anni fa a Parma, aveva 19 anni. Con noi c’era anche Bonny, esordì a soli 17 anni. A me Isaksen piace molto, lo reputo più brillante di Man. Quest’ultimo nella Lazio ci può stare ma io preferisco il danese”.

“Man, così come Isaksen, deve crescere. Servrirebbero esercitazioni mentali, soprattutto per una maggiore precisione sotto porta. In attacco secondo me servirebbe una punta in grado sia di dare profondità sia di dialogare con il centrocampo. In tal senso penso a Bonny, in grado di dare sviluppo alla manovra. A lui aggiungerei due esterni di qualità, come Isaksen e Zaccagni, oltre ad una mezzala di inserimento”.

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CALCIOMERCATO

Tavares, smentita Al -Hilal: la Lazio aspetta l’offerta giusta, Sarri propone tre nomi…

È la fascia dei tormenti laziali, a caccia di un acquirente per Nuno Tavares, esterno da difesa a tre e perseguitato dagli infortuni muscolare. «Va inquadrato» dice Sarri, ma se dal mercato arrivasse un’offerta discreta a Formello stapperebbero lo spumante, risolvendo due problemi in un colpo solo. Una cessione importante per sbloccare il mercato in entrata e la possibilità di consegnare a Mau un terzino sinistro adeguato al suo calcio. Ordine tattico, capacità di tenere la linea difensiva a quattro, gestione pulita del pallone. Tavares non ha niente di tutto questo. La sua dote è in proiezione offensiva. Quando spinge, può diventare travolgente, come è successo nei suoi primi mesi di avventura laziale. E va gestito, perché non sopporta le tre partite a settimana, anche se a Formello ritengono di aver individuato (e risolto) la causa degli stop ripetuti nel 2025.

Sarri lo valuterà a Formello, ma può partire e resta sul mercato, a patto che spunti un acquirente alle condizioni volute da Lotito. Ieri pomeriggio sono tornate a circolare indiscrezioni di un interessamento dell’Al Hilal. Dal club arabo piovono smentite. Simone Inzaghi non è interessato al portoghese, ha messo in cima alla lista Theo Hernandez e Angelino, lo spagnolo della Roma. Anche gli agenti che lo hanno portato a Riyad negano con decisione l’interessamento nei confronti di Tavares. Vedremo se uscirà altro dalla Premier o dalla Francia. In Serie A potrebbe entrare nel mirino di Tudor, che lo ha allenato a Marsiglia, posto che abbia intenzione di portarlo alla Juve e Lotito di cederlo a una concorrente. Difficile. Toccherà a Sarri addestrarlo e capire cosa può tirare fuori da un giocatore che la Lazio aveva già intenzione di cedere se fosse rimasto Baroni. L’operazione riscatto anticipato era propedeutica alla possibilità di piazzarlo nella finestra aperta per il Mondiale per Club. Luca Pellegrini, che sembrava vicino al trasferimento, in teoria potrebbe partire titolare tra due mesi, favorito da indubbie qualità e dall’abitudine a muoversi nella difesa di Sarri. È stato richiesto dal Como a fine gennaio, potrebbe avere altre tre o quattro proposte, ma la Lazio al momento intende trattenerlo. Con Baroni non sarebbe rimasto, chiedendo apertamente la cessione.

Se esce un terzino, è ovvio, ne entra un altro. Qualche nome è stato fatto. Junior Firpo, svincolato, era stato proposto a Formello ma forse è troppo offensivo per Sarri e ora appare vicino al Lione. Anche il Betis Siviglia lo segue. Mau può pensare a Emerson Palmieri (West Ham), in scadenza 2026, ma ha 30 anni e un ingaggio alto. Occhio a Ben Chilwell, 28 anni, 21 presenze nella nazionale inglese, di proprietà Chelsea, appena rientrato dal prestito di pochi mesi al Crystal Palace: potrebbe essere un’occasione vera. È un giocatore di livello, ora prendibile. Niente male Aaron Martin, 28 anni, spagnolo del Genoa, 36 presenze e 8 assist nell’ultimo campionato di Serie A. Il contratto scade nel 2026, può partire senza un costo esagerato. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna-Psv in stand-by. Sarri vuole valutarlo, ma il suo rientro è previsto solo a fine luglio…

I contatti con il Psv sono certificati, perché il club nato nella città della Philips da mesi manifesta interesse per Tchaouna ed alla Lazio è stato proposto Guus Til in scadenza nel 2026. Non si era concretizzato l’assalto a gennaio per l’ex Salernitana, è in stand-by un possibile affare a luglio. La Lazio valuta 14-15 milioni l’esterno francese, con Sarri che in caso di permanenza intende studiarlo e vederlo in allenamento (vedremo quando, forse alla fine di luglio, perché dopo l’Europeo Under 21 lo attendono le vacanze) prima di dare l’ok alla cessione. È una fase di stallo e di attesa.

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CALCIOMERCATO

Lazio, occhi su Til per il centrocampo. Fazzini a Firenze, Fabbian conteso. E tre registi sono troppi…

Non solo Fabbian. Spunta dall’Olanda un’idea per la Lazio. Guus Til, trequartista in uscita dal Psv Eindhoven. Ha il contratto in scadenza nel 2026 e sta ricevendo richieste dall’Inghilterra. Piace in Premier. Il suo nome non è sfuggito ai radar di Formello, anzi già all’inizio di maggio era stato accostato al club biancoceleste. Lotito non si è ancora mosso, bloccato in entrata dall’indice di liquidità, ma Til è stato proposto e lo conosce bene anche Sarri, che ha studiato calcio per un anno intero e controllato i campionati del Nord Europa. Il Comandante, parlando a margine del clinic organizzato nello scorso week-end a Castiglione della Pescaia, forse ha lasciato una traccia. «I giovani bravi di 21-22 anni costano tantissimo, a volte si possono prendere anche quelli di 27-28» allargando il ventaglio delle soluzioni e della fascia d’età a cui sta pensando la Lazio.

Guus Til ha compiuto 27 anni a dicembre e non si tratta di uno sconosciuto. Non sarà sfuggito al pubblico televisivo della Champions, perché nell’ultima stagione il Psv ha affrontato tre volte la Juve di Thiago, nel debutto della fase campionato (all’Allianz) e ai playoff di febbraio, quando entrò in corsa in tutte e due le partite. Gli olandesi si imposero ai supplementari, eliminando i bianconeri. Til viene da una stagione splendida: 12 presenze in Champions, altre 32 in Eredivisie segnando 10 gol e servendo 12 assist. Possiede le caratteristiche richieste. Sarri cerca un centrocampista d’inserimento che porti gol a un reparto anemico dal punto di vista realizzativo e aggiunga qualità nell’ultimo passaggio. Il suo nome va messo in agenda e non trascurato pur sapendo che al momento va classificato come un’idea. Non sono state aperte trattative e i tempi di attesa non favoriscono la Lazio, perché Til piace in Premier.

Nelle intenzioni della società biancoceleste ci sarebbero uno o due centrocampisti in entrata, posto che riescano a liberarsi di Basic e Cataldi (rientrato dal prestito alla Fiorentina) non si guardi intorno, pur essendo sotto contratto e laziale nell’animo. Di sicuro immaginare che restino in tre per un posto in cabina di regia (Rovella e Belahyane oltre a Danilo) significa essere scollegati dalla realtà o non conoscere le dinamiche del mercato. Giovanni Fabbian, classe 2003, era nei pensieri della Lazio già alla fine di gennaio, quando venne ipotizzato uno scambio con Tchaouna. Anche il Bologna, appena scaduto il prestito biennale, è in attesa. Dal primo luglio l’Inter può attivare la clausola di riacquisto a 12 milioni di euro e poi rimetterlo sul mercato a un prezzo ancora più alto. La società biancoceleste segue gli sviluppi, così come la Fiorentina, mentre intanto Fazzini ha preso la strada proprio di Firenze. Diversi altri nomi sono spuntati dall’estero. La Lazio non può spendere tanto, cercherà con ogni probabilità di indovinare un colpo in giro per l’Europa. Til, per qualità e ed esperienza, ci starebbe benissimo in Serie A. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Spurs interessati ad Isaksen: la valutazione della Lazio

Come riportato da La Repubblica, il nuovo tecnico degli Spurs, Thomas Frank, stima molto Gustav Isaksen che in caso di trasferimento a Londra riabbraccerebbe la sua fidanzata che gioca nel Tottenham Femminile. È possibile che nei prossimi giorni arrivi l’offerta inglese per Isaksen, ma la strategia della Lazio è chiara e per far partire il danese chiede 30 milioni. La Lazio vuole tenere i suoi big e solo davanti a cifre importanti può valutare l’addio dei suoi calciatori più importanti per mettersi alla ricerca di un sostituto. Il calciatore attenzionato come possibile rincalzo sulla fascia resta sempre Dennis Man del Parma. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Un centrocampista e una punta le priorità. Van Bommel? Ecco che giocatore è…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Van Bommel? È forte, nel ruolo è bravo. Ha fatto la differenza, sa giocare dentro, in profondità. È giovane e può migliorare molto, in prospettiva è un bel colpo. È più fisico di Zaccagni, assomiglia molto al padre. Dove può giocare? È un esterno di attacco; può stare anche a destra ma a è abituato a sinistra. Per me l’Olanda Under 21 è forte e lui è uno dei migliori della rosa. Non può fare la mezzala, non ha la fase difensiva; lui pensa dalla trequarti in su. Non può fare il centravanti, non gioca spalle alla porta.

Nico Gonzalez? Con Sarri può fare bene.

La Lazio non sarà una squadra di palleggiatori ma di gamba, di sovrapposizioni; dipenderà poi dagli innesti che si prenderanno.

Chi prenderei? Un terzino destro da affiancare a Marusic; se proprio spendo, cerco un centrale perché non so come tornerà Patric, magari scelgo un giovane di prospettiva; a sinistra invece se rimangono Tavares e Pellegrini sono coperto; a centrocampo ne prendo uno e poi una punta centrale.

Provstgaard? Ha qualità ed è intelligente tatticamente, ma deve crescere e con Sarri può farlo; anche fisicamente deve crescere un po’”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, per la fascia interessa Van Bommel Jr: concorrenza del Bologna, ma le tempistiche…

Un figlio d’arte forte che può giocare su entrambe le fasce offensive. Stiamo parlando di Ruben van Bommel, classe 2004 di proprietà dell’AZ Alkmaar. Il Bologna ci ha provato e ci sta provando, ma per ora non riesce ad affondare. Il profilo piace molto anche alla Lazio che lo ha seguito molto nelle ultime settimane, ma che almeno fino alla fine di giugno non potrà muoversi sul mercato. La valutazione è di 15-17 milioni, ci sono diversi club (non solo italiani) su van Bommel junior e bisognerà capire se tra 10 giorni ci saranno ancora i margini. La Lazio deve fare uscite per muoversi sul mercato in entrata, Tchaouna è un’opzione (in caso di offerte serie probabilmente anche Isaksen), ma – come già spiegato – per il momento ha bloccato qualsiasi movimento. Lo riporta Alfredo Pedullá.

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AMICHEVOLI

Lazio con Fenerbahçe e Gala: ufficiale il doppio test estivo in Turchia

La S.S. Lazio sarà impegnata in due amichevoli internazionali di alto profilo in Turchia, nell’ambito della preparazione estiva alla stagione sportiva 2025/2026.
Il programma prevede due confronti con squadre storiche del calcio europeo:
 • Mercoledì 30 luglio, alle ore 20:30 locali, la Lazio affronterà il Fenerbahçe S.K. presso il Fenerbahçe Ülker Stadyumu di Istanbul.
 • Sabato 2 agosto, alle ore 21:00 locali, i biancocelesti scenderanno in campo contro il Galatasaray S.K. al Rams Park Arena, sempre a Istanbul.
L’iniziativa rafforza la strategia di apertura verso nuovi mercati e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita e valorizzazione del brand Lazio a livello internazionale. Sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Lazio, mantenere significa anche adeguare i contratti: stallo Romagnoli, attesa Gila

Mantenimento Lazio. Concetto di cui si inizia ad abusare nell’estate della Lazio, ma principio che meglio di altri sintetizza la linea intrapresa dal club biancoceleste. In virtù delle sue minime capacità di spesa e del solito blocco di liquidità, la scelta è quella di conservare l’ossatura e di trattenere quei calciatori che fino ad un mese fa sembravano sul piede di partenza. Da Gila a Guendouzi, passando per Alessio Romagnoli. Tutte elementi che lasceranno la capitale solo in caso di offerte irrinunciabili che potrebbero scuotere anche le intenzioni in entrata. Tutti giocatori, però, con i quali la società è chiamata a ridiscutere i propri contratti in un contesto di spending review (contenimento dei costi) non dichiarata ma necessaria. Chi, come il difensore spagnolo, per adeguare gli emolumenti alla valutazione del cartellino (guadagna circa 800 mila euro per un valore di mercato che supera i 40 milioni. Ancora non risultato accelerate o appauntamenti); chi come il centrale ex Milan per trovare una chiave per risolvere pendenze vecchie.

La società, già al momento del suo arrivo nella Capitale, aveva promesso uno scatto economico, ancor di più in caso di raggiungimento della Champions. Traguardo raggiunto, ma questione non affrontata e superata. Il ritorno di Sarri ha ulteriormente fatto impennare il potere contrattuale di Romagnoli, tanto che una dialettica con l’entourage è stato aperto. Un fronte, però, che difficilmente sarà colmato solo con un estensione del vincolo contrattuale al 2029. Questa è la proposta di Lotito che ha l’intenzione di mantenere l’ingaggio a 3 milioni di euro. Il tema per Romagnoli è un altro, riguarda una crescita di stipendio fino ad oltre 3,5 milioni di euro. Questione aperta, ma di complicata risoluzione. Non è escluso, infatti, che per buona pace dei malumori del difensore, si possa iniziare la nuova stagione con la situazione attuale. Con o senza rinnovo, magari fino alla scadenza dell’attuale contratto (2027).