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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, non sarà facile tornare in Europa. Rovella? Lo cederei solo se…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Tutti gli allenatori vorrebbero partire con la rosa al completo già dal ritiro, ma è inverosimile e non solo per la Lazio. Il contesto generale mi fa un po’ preoccupare, il lotto delle squadre che lottano per l’Europa sta diventando più complicato da affrontare. Possono esserci delusioni e sorprese, penso al Como che sta lavorando molto bene. Cedere per acquistare? Chi viene alla Lazio sa com’è fatto Lotito. Arrabbiarsi dopo aver firmato un contratto è sbagliato. La politica del cedere per acquistare è sempre stata il modus operandi della Lazio. Nello specifico, se io non reputassi indispensabile un giocatore, lo cederei. E’ importante decidere un obiettivo da perseguire, fin da subito. Rovella? Lo sacrificherei solo a patto di avere la certezza di rinforzare complessivamente la rosa”.

“Oyarzabal? Può giocare anche seconda punta ed esterno. Grande qualità tecnica, molto più simile a Mertens che a Castellanos. Diciamo il Felipe Anderson della situazione, quando proprio sotto Sarri, fece la stagione da falso nove. Emerson Palmieri a me piace, lo ritengo un buon giocatore, Scambio Tavares-Nico Gonzalez? No, mi terrei il portoghese, anche perché entrambi hanno una cartella clinica particolare”.

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CALCIOMERCATO

Tavares, la Juventus pensa ad uno scambio con la Lazio: l’ipotesi

Saranno numerosi, in casa Juventus, i giocatori a partire, che dunque dopo il Mondiale per Club faranno le valigie. Tra di loro potrebbe esserci anche Nico Gonzalez, che non ha convinto nonostante il grande investimento fatto su di lui. E non è un caso, probabilmente, che all’interno del club si inizi a pensare all’argentino come a un giocatore sacrificabile, a una pedina da utilizzare per mettere a segno qualche rinforzo.

L’idea potrebbe essere proporlo alla Lazio come contropartita per arrivare a Nuno Tavares. Il portoghese è stato appena acquistato a titolo definitivo dai biancocelesti, ma non sparisce dai radar di mercato della Juventus e di altri club di rilievo.

Naturalmente, come prevedibile, Lotito spara piuttosto alto e non intende certo lasciare andare il laterale mancino a cuor leggero. Ecco perché servirebbe, secondo la ‘Gazzetta dello Sport’, un argomento importante, come potrebbe esserlo Nico Gonzalez, per convincere i biancocelesti a siglare l’affare. Il cartellino dell’argentino potrebbe fare almeno da parziale contropartita. Per il momento, solo una ipotesi, ma da seguire con attenzione.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Sarri il nome giusto per dare credibilità. E sul mercato… ” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le premesse del Sarri bis? Dopo tutto quello che è successo, e a mio avviso Baroni avrebbe meritato la conferma nonostante il finale di stagione che ha macchiato il percorso, parlando di Sarri non posso che essere contento: credo sia il nome giusto per dare credibilità all’ambiente, ha ridato entusiasmo dopo l’annata che si è conclusa.

Mercato? Credo che i giocatori li scelga il tecnico. Ha parlato dell’ambiente, dell’affetto: questo ci fa piacere. Mi aspetto che la società lavori bene, partendo dal mercato in uscita e pensando a calciatori che possano essere funzionali e, soprattutto, arrivare presto.

Certezze? Sarri conosce benissimo la squadra, lo zoccolo duro della Lazio, spero si cambi poco e nulla e che non vadano via i giocatori importanti. Incognite? È chiaro che c’è molto da lavorare

Belahyane nelle poche uscite che ha fatto mi è sembrano un buon giocatore, con un palleggio che può andar bene per Sarri; chiaro che ci dovrò lavorare. A me incuriosisce anche Provstgaard, lo abbiamo visto pochissimo ma mi sembra disciplinato e con un buon piedi; è mancino e all’occorrenza potrebbe sostituire Romagnoli.

Serve qualcuno a centrocampo, a me piace Anjorin; a tre è utile, ha fisicità, gamba. Come sterno basso a sinistra a me piace anche Parisi. La Lazio è un cantiere aperto e spero che Sarri riesca a completare presto al rosa, bisogna lavorare bene con gli esuberi e mantenere i big. Credo servano due esterni bassi in grado di difendere bene, sappiamo quanto Sarri lavori sulla fase difensiva”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Riconoscimento facciale per chi va allo stadio. Pezzotto reato grave”

“Contro la pirateria si sta facendo molto e le norme che abbiamo fatto sono molto stringenti. Il fenomeno prima era tollerato e ora invece è un reato grave”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, senatore e relatore della norma antipirateria, durante l’evento “Stati Generali della lotta alla pirateria tra legalità, sicurezza e intelligenza artificiale. Industrie dei contenuti, consumi culturali e comportamenti illeciti”, in corso nell’aula magna ‘Carlo Mosca’ della scuola di perfezionamento per le forze di Polizia di Roma.

“Abbiamo lavorato a una piattaforma di concerto con l’Agcom per impedire tutte le attività illecite che creano solo nel calcio 300 milioni in meno di ricavi, tutti soldi che sarebbero reinvestiti nel sistema -aggiunge Lotito-. Oggi non sottovalutiamo più il fenomeno e la mia norma impone ai detentori di una piattaforma di diffondere alle autorità giudiziarie chi veicola contenuti nei loro siti. La criminalità organizzata non può più guadagnare dal pezzotto e non glielo permetteremo. Dobbiamo in tutti i modi impedire l’uso del pezzotto e far sapere a tutti, anche i più giovani, che ora è un reato. Chi farà uso di servizi streaming piratati verrà individuato dalle autorità e convocato. Non si scherza più e tutti devono saperlo. Alla repressione però deve essere accostata anche la formazione, soprattutto verso i più giovani. Abbiamo già identificato 5 mila persone e quando la legge entrerà a pieno regime vi lascio immaginare. Il processo è avviato e sarà irreversibile”. Adnkronos

“Chi va allo stadio con uno striscione discriminatorio, con armi improprie o con petardi non è una persona che va a vedere la partita, è una persona che vuole creare disordini. Il riconoscimento facciale può essere uno strumento tecnologico utile per fare una differenza sostanziale tra il tifoso e il delinquente, distinguendo tra l’appassionato e chi viola le norme e va trattato con il codice penale”. Lo ha detto Claudio Lotito (FI), capogruppo FI nella Commissione contro intolleranza e razzismo, nel corso dell’audizione dei rappresentanti della FIGC Giancarlo Viglione e della Lega Nazionale Professionisti Serie A Andrea Butti.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio bloccata, difficile parlare di Oyarzabal. Sarri e Fabiani hanno condiviso che…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus continua a pensare ad Osimhen per rinforzare l’attacco. Sarà il tormentone dell’estate, una trattativa tra Napoli e Juventus non si preannuncia facile, ma è l’obiettivo dichiarato dei bianconeri.

Per quanto riguarda la Lazio, non so cosa dire su Oyarzabal. Sono cose che vengono scritte da colleghi, ma pensare al centravanti della Spagna mi sembra complicato visto budget ed indice di liquidità che bloccano il club. Certamente, lo spagnolo come Raspadori, sono attaccanti che rappresentano le caratteristiche della punta che vorrebbe Sarri.

L’Inter, per ora, smentisce anche l’ipotesi di pagare la clausola per Rovella, figuriamoci uno scambio con Frattesi. E’ presto, sono tutte cose che nel corso dell’estate potrebbero cambiare, ma ora non ci sono i presupposti. Emerson Palmieri con Sarri sarebbe titolare a fronte di una cessione di Tavares.

Nell’incontro di ieri tra tecnico e Fabiani è venuto fuori il fatto che Sarri è d’accordo con questa politica di mantenere i giocatori anche di contorno. Lui ha la necessità di valutarli e studiarli in ritiro, Tavares come altri giocatori. Isaksen, Noslin, Tchaouna, Dele-Bashiru, tutti giocatori per i quali si vuole capire se possono far parte del proprio calcio. Se arrivasse un’offerta di 15 milioni di euro a titolo definitivo per Tchaouna è chiaro che partirebbe. Fino a quel momento, però, questa è la valutazione condivisa.

Gli acquisti sono il sale ed il pepe del mercato, è questo quello che interessa. Quando dobbiamo raccontare le cessioni il rilievo è diverso. Per un cronista, però, è molto importante dire la verità piuttosto che creare empatie finte con il pubblico. Ho maturato, anch’io, dei dubbi su mosse e strategie. Oggi la situazione è bloccata e va raccontato. Dopo la metà di luglio, sono certo che cose accadranno. Ora si vive di scenari ipotetici, il divertimento è un’altra cosa”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tchaouna potrebbe restare: Sarri lo valuterà in ritiro

Partenze certe e arrivi da valutare, ma con diversi calciatori da ‘sistemare’: la situazione in casa-Lazio.

La preparazione dei biancocelesti comincerà il 14 luglio e da quel momento Sarri inizierà le sue valutazioni. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il tecnico e Fabiani fin dai primi incontri avevano deciso di formare una Lazio di 20 giocatori di movimento più 3 portieri. Totale di 23 uomini. Ad oggi la rosa è composta da 26 elementi con Basic e Tchaouna, senza i prestiti che torneranno: Cataldi, Cancellieri, Sanà Fernandes, Fares, Kamenovic, Floriani Mussolini più Artistico, Crespi, Ruggeri e Bertini.

In attesa di capire le prossime mosse, sono arrivate diverse offerte per Tchaouna ma si parla di tutte proposte in prestito con diritto di riscatto e la Lazio punta all’obbligo. La cifra balla tra 12 e 15 milioni. Non è escluso, si legge, che parta per il ritiro; potrebbe essere valutato da Sarri.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Romagnoli e Marusic aspettano i rinnovi: Sarri in pressing sul club

Cessioni, rinnovi e mercato: la Lazio studia le prime mosse.

Se per le entrate c’è da attendere le cessioni, i rinnovi potrebbero essere firmati prima. I due senatori con i riflettori puntati addosso sono Romagnoli e Marusic, entrambe pedine preziose per lo scacchiere di Sarri.

Stando a quanto riporta Il Messaggero il montenegrino è deluso ma il tecnico toscano sta spingendo affinché venga accontentato a livello contrattuale. Il numero 77 non vede l’ora di ripartire agli ordini del Comandante, come Romagnoli (promesso l’intervento di Lotito in ritiro). Marusic, attende ancora il prolungamento di almeno due anni con adeguamento promesso in passato dal club, che però fa muro per il limite al monte ingaggi dovuto alle regole del FFP. La Lazio lo ha bloccato esercitando l’opzione sino al 2026 (senza chiamarlo), motivo per cui c’è chi sta sondando il terreno, Fiorentina su tutti, forte sul suo malcontento.

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Lazio, cessioni e IL: il mercato passa da Rovella e Castellanos. Il piano di Fabiani e i desideri di Sarri

Dopo il summit di ieri tra mister Sarri e il ds Fabiani, la Lazio iniiza a programmare la nuova stagione.

L’incontro che si è tenuto ieri a Castelfranco per pranzo ha messo il tecnico e il direttore davanti alle scelte di mercato. Servono almeno un terzino e una mezz’ala ma, evidenzia Il Messaggero, con i 40 milioni già impegnati da Lotito in riscatti e senza gli introiti Uefa (quindi con il solito indice di liquidità bloccato), è impossibile pensare alle entrate a stretto giro.

A questo punto, si legge, la Lazio spera nell’assalto dell’Inter a Rovella. Il sogno di Mau è avere Frattesi in cambio (o Loftus-Cheek sull’altra sponda di Milano) per risolvere la sua esigenza di una mezz’ala col vizio del gol, ma il centrocampista nerazzurro ha una valutazione di 40 milioni e anche un conguaglio di 10 milioni non sbloccherebbe poi l’indice di liquidità (anzi lo stipendio da quasi tre milioni graverebbe di più), per fare il resto.

Ci sono Fabbian e Fazzini fra le alternative italiane, tanti giovani stranieri come Lennon Miller del Motherwell, studiato dalla talent room. In Russia parlano di Eduard Spertsyan del Krasnodar, un fantasista (11 gol e sette assist) già sondato per il dopo Luis Alberto.

C’è un’altra soluzione a cui la Lazio sta lavorando in gran segreto. Riguarda Castellanos, ci sono stati sondaggi da Villareal, Betis, Nottingham Forest, Everton, Burnley, Wolverhampton, Burnley e West Ham, ma manca l’offerta giusta al momento. A 35-40 milioni il Taty può essere ceduto, eccome, perché l’argentino stesso ha titubanze a restare con Sarri.

Se Taty dovesse restare, dovrebbe lottare duramente con Dia per una maglia da titolare in attacco. E Sarri preferirebbe avere lì davanti un jolly completo: è rimasto stregato dallo spagnolo 28enne della Real Sociedad, Mikel Oyarzabal (18 gol e 8 assist nell’ultima stagione), ma ha una valutazione di quasi 30 milioni come Raspadori, più alta del talento Pio Esposito.

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Lazio, estate nuova ma indice di liquidità vecchio: senza cessioni non si acquista

Non sarà un mercato rapido. Anzi. Quello della Lazio sarà una sessione lenta che dipenderà dalle uscite. Come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, nella giornata di ieri c’è stato il vertice a Castel Franco di Sopra tra il diesse Fabiani e Sarri. Senza cessioni sarà dura fare acquisti. Per il ruolo di mezzala piace Giovanni Fabbian del Bologna. Sarri gradirebbe la mezzala sinistra anche se il tecnico ha promesso alla società di valutare Dele a Bashiru durante il ritiro. La Lazio ha promesso a Sarri determinate cose, io mister spera di averle ma senza cessioni sarà un mercato molto duro.

Sessione di mercato nuova, indice di liquidità vecchio. La Lazio, come riportato da La Repubblica, ha il problema con il solito paletto che da anni accompagna i tifosi della Lazio per quasi tutta l’estate. La Lazio prima di fare delle entrate è costretta a vendere e questo Sarri lo sa.

Maurizio Sarri è stato chiaro su quali siano le necessità. Serve un centrocampista per completare il reparto vista la volontà di giocare a tre e se deve arrivare un difensore dovrà farlo entro l’inizio del ritiro. Da qui a un mese arriverà almeno un difensore, da capire se si tratterà del riscatto di Gigot o un investimento diverso. Potrebbe arrivare un secondo difensore, un terzino destro visto che Lazzari e Hysaj sono fuori dal progetto tecnico e la Lazio proverà a cederli. Questi 2-3 elementi servono a Sarri per poter lavorare subito su un’ossatura importante della squadra, prima poi di eventuali cessioni importanti che per Sarri potranno arrivare anche nella seconda parte del mercato, basta che poi la società sappia sostituire adeguatamente i partenti.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri deve essere il trascinatore. E su Fazzini e Fabbian…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Fazzini o Fabbian? Il primo mi piace, gioca tra le linee, ma per la Lazio di Sarri Fabbian penso sia più utile, potrebbe portare 6-7 gol.

Scordiamoci un mercato in cui si prendono tanti giocatori. Lo scorso anno ero molto fiducioso, credevo nel progetto, ora sono più cinico e voglio i fatti: non mi interessa il mercato, il tecnico deve decidere i profili utili.

A mio avviso sarebbe meglio intervenire ora per far sì che Sarri possa avere la rosa al completo in ritiro, se poi dovessero mancare uno o due giocatori non sarebbe un problema, ma di base dovrà avere il gruppo pronto.

Il tecnico deve essere trascinante e rassicurante, magari scegliendo un giocatore funzionale ma con leadership; anche a fine carriera, ma che vuole mettersi in mostra, stile Pedro”.