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POLITICA SPORTIVA

Tutta la Serie A tranne Lotito appoggia Malagò: vuole commissariare la FIGC

Il candidato principale come successore di Gravina a presidente della FIGC, al momento, è Giovanni Malagò, ex numero uno del CONI. Come riporta Repubblica, Malagò ha chiamato mezza Serie A per ottenere appoggio e consensi, ma non ha trovato quello del presidente Lotito.

Anzi, c’è di più. Il patron biancoceleste sta supportando e sostenendo l’idea del Ministro Abodi di commissariare la Federazione, aprendo così una fase di transizione all’interno della massima istituzione calcistica. Da giorni, infatti, il numero uno del club biancoceleste ha affidato all’ex presidente della Lega Serie A, nonché suo fedelissimo alleato, Lorenzo Casini, di redigere un disegno di legge che permetta appunto alla politica di commissariare la Federcalcio.

Si tratterebbe di una mossa estrema, che indurrebbe anche la Uefa a tenere fuori l’Italia dalle coppe europee e dall’Europeo. In questo caso, la nostra nazione perderebbe anche del 2032 che si sta tentando di ospitare in casa. La situazione è in divenire, ma le elezioni del 22 giugno sono alle porte. Quella di Lotito è una corsa contro il tempo ma, soprattutto, in solitaria. Malagò è appoggiato da quasi tutta la Lega Serie A, il presidente della Lazio potrebbe ritrovarsi spalle al muro.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, carestia di gol: Noslin aggancia Zac ed Isaksen, ma il mercato ha fatto flop

Appena 32 gol realizzati in 31 giornate, numeri con cui la Lazio condivide il sesto peggior attacco della Serie A con il Cagliari. Solo il Parma e le ultime quattro della classifica hanno fatto peggio dei biancocelesti, che però in un dato risultano addirittura essere la seconda peggior squadra del campionato. I quattro gol di Isaksen lo rendono il secondo miglior marcatore meno prolifico della Serie A, dietro solo ai tre del trio Banda, Ramadani e Stulic del Lecce. Nessuno segna, ieri lo ha fatto Tifjani Noslin che con il quarto gol stagionale (tre in A più la rete in Coppa Italia a Bologna) ha agganciato il danese e Zaccagni. E sotto il profilo dei gol il mercato di gennaio non ha aiutato il reparto offensivo. Maldini è a un gol in 721 minuti di gioco in tutte le competizioni, Ratkov ancora deve trovare la prima rete in biancoceleste. L’unica nota lieta è Taylor, già a un passo dal diventare il miglior marcatore stagionali visti tre gol realizzati nelle dodici partite giocate in Serie A.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, che fatica senza spazi: cercasi qualità per aprire le piccole

Una Lazio piccola con le piccole. E questa l’indicazione che arriva dal girone di ritorno dei biancoceleste e che è stata confermata anche dal pareggio di ieri sera all’Olimpico contro il Parma. Le dodici partite giocate negli ultimi due mesi e mezzo sono piuttosto emblematiche e spiegano perfettamente quello che è lo stato attuale della rosa biancoceleste. Se c’è da sfruttare gli spazi e lasciar fare la partita all’avversario, allora la squadra di Maurizio Sarri ha le carte in regola per mettere in difficoltà quasi chiunque. Se, invece, gli spazi si chiudono e serve maggiore qualità emergono tutti i limiti della rosa. In sei partite contro squadre della parte sinistra della classifica la Lazio ha ottenuto dieci punti nel girone di ritorno. Sono invece nove i punti ottenuti nelle sei sfide con le squadre della parte destra della classifica, con appena due vittorie di misura contro il Verona al Bentegodi e col Genoa nel recupero all’Olimpico. Tuttomercatoweb.com

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TIFOSI

Lazio, la contestazione lascia un altro segno: i numeri dell’Olimpico

Il Corriere dello Sport questa mattina torna sui numeri impietosi di tifosi della Lazio presenti sugli spalti dell’Olimpico anche per la gara col Parma dovuti alla contestazione sempre in atto, di poco superiori alle ultime uscite della squadra di Sarri tra le mura amiche. 

10mila i sostenitori biancocelesti, mille invece quelli ospiti giunti da Parma per un totale di undicimila anime sigli spalti dello stadio Olimpico. Meglio delle ultime uscite ad eccezione della gara col Milan che aveva visto l’impianto ripopolarsi ma comunque numeri bassissimi. 5mila i tifosi di fede laziale che hanno scelto di acquistare il biglietto mentre gli altri fanno parte degli oltre 29mila abbonati che hanno scelto di presentarsi senza aderire alla contestazione in atto. 

Secondo il quotidiano questa che ormai non è più una novità ma la nuova regola, potrebbe protrarsi fino al termine della stagione con forse un paio di eccezioni. Potrebbero essere fatte valutazioni infatti per il derby con la Roma e per l’eventuale finale di Coppa Italia. Per quanto riguarda le altre gare l’Olimpico pare invece destinato ad avere la stragrande maggioranza di seggiolini vuoti. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Ct Nazionale? Sto facendo una cosa che mi piace. Positivo su Zaccagni, Maldini…” (AUDIO)

La Lazio impatta sul Parma all’Olimpico, e nell’anticipo della 31ª giornata di Serie A la gara finisce 1-1. Al termine della partita il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il match. Di seguito le sue parole:

Cosa è mancato per la vittoria?

«L’atteggiamento che hanno avuto loro, con un blocco basso, solitamente l’aspetto più importante è non prendere gol. Perché è un tipo di atteggiamento che poi va a calare, può succedere l’episodio. Purtroppo noi siamo andati sotto. Abbiamo delle responsabilità del primo tempo, era tutto palla addosso. Questo ti porta a facilitare la fase difensiva. Nella ripresa i ritmi sono stati diversi, la possibilità di vincere la partita c’era. I 22 minuti e mezzo di tempo effettivo non ci hanno aiutato»

Se le proponessero la panchina della Nazionale?

«Ho l’impressione che tu mi abbia dato del vecchio (ride, ndr). Non ci ho mai pensato, sto facendo una cosa che mi piace»

Dagli spalti è sembrata una squadra svogliata. Come stanno gli infortunati?

«No, dai. Non è una squadra svogliata, non sono d’accordo. Il primo tempo è stato fatto sotto ritmo, ma nella ripresa quello che poteva fare l’ha fatto. Se a inizio campionato facevi una lista che avrebbero dovuto giocare tutte le partite mettevi proprio quelli infortunati. Zaccagni ha fatto l’ultimo controllo e sembra positivo, spero di recuperarlo prima di Bergamo in modo di averlo anche in condizione. Patric sta diventando un giocatore importante e credo sia risolvibile. Provedel e Rovella sono situazioni più complicate. L’infiammazione rotulea di Gila è sempre difficile da valutare. Sembra una situazione in guarigione ma poi si riparte da capo»

Come sta procedendo l’adattamento di Maldini? Fino a che punto andrà avanti con lui? Su Ratkov?

«Non devo dare spiegazioni, le danno le scelte. Lo vedo peggio degli altri, in questo momento. Non può fare l’esterno, solo l’attaccante centrale. Ha tutte le attenuanti del caso, alcuni giocatori hanno bisogno di tempo. Penso che sia in una fase di questo tipo. Poi si valuterà quando darà sensazioni diverse. Il Parma ha fatto grandi risultati, non siamo superficiali nel pensare che sia semplice. Maldini? Sta facendo un percorso che per lui può essere complicato oppure potrebbe essere una risoluzione»

Ha già in mente le prossime rotazioni a centrocampo? Il trio Cataldi-Taylor-Dele-Bashiru è il migliore al momento?

«Noi veniamo da un momento in cui non è che avessimo tanto da scegliere a centrocampo. Basic era in panchina ma a meno di necessità non avrebbe giocato. Patric va preso in considerazione. Per quanto riguarda le rotazioni, io non credo a quelle studiate. Non è detto che se un giocatore sta fuori 10 giorni poi arrivi in forma»

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Gruppo vero in una stagione formativa. Ne avrei fatto a meno… Centravanti? Ratkov è indietro” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha commentato a Sky la gara casalinga contro il Parma:

“Una partita diversa, ci hanno fatto un 5-3-2. Solitamente sono partite che, se le porti 0-0 al 70′, le vinci, purtroppo non ce l’abbiamo fatta a farlo. Nel primo tempo abbiamo giocato troppo palla addosso, nel secondo di ritmo diverso. Per quelle che erano le caratteristiche della partita, abbiamo fatto una buona ripresa.

Stagione molto difficile, per tutto lo svolgimento non solo per le condizioni di partenza. La definirei formativa, era meglio se mi capitava 15 anni fa perché avevo più bisogno di essere formato. Adesso ne avrei fatto volentieri a meno. Il legame col gruppo e con i giocatori è stato bello, siamo stati costretti per uscire da situazioni difficilissimi. Oggi abbiamo gocato senza Provedel, Patric, Gila, Zaccagni, Rovella, davanti a un pubblico molto ridotto. Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero, anche la reazione di oggi lo testimonia, era una partita che poteva finire male.

Centravanti? Ratkov è un po’ indietro per quello che ci sta facendo vedere in questo momento. Con tutte le difficoltà che può avere un ragazzo che arriva in un altro campionato, con ragazzi che parlano una stessa lingua, che cambia modo di allenarsi. E anche normale che faccia fatica, è in Italia da due mesi e mezzo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Provstgaard: “Se non vinciamo cresciamo. Dobbiamo migliorare sui piazzati. I tifosi mancano” (AUDIO)

Al termine del match pareggiato con il Parma, il difensore della Lazio Oliver Provstgaard ai microfoni di Lazio Style:

“Non siamo soddisfatti. Potevamo vincere, abbiamo creato di più nel secondo tempo. Dobbiamo riguardare la partita, non era facile creare occasioni contro di loro. La Nazionale? È stata una crescita importante per me e per la Lazio, sono felice. Il Mondiale era una grande opportunità, purtroppo come l’Italia non ci siamo qualificati. lo sono giovane, mi devo concentrare sulla Lazio. Avrò più occasioni per giocare tornei importanti con la Danimarca”.

“Sulle palle inattive potevamo fare meglio, ma credo che ci stiamo lavorando nel modo giusto, sia sul campo che con i video. Dobbiamo comunque lavorarci di più”.

CONFERENZA

“Le prossime 3 partite saranno in trasferta, contro Fiorentina, Napoli e poi Atalanta in Coppa Italia. Vista l’assenza dei tifosi in casa, paradossalmente per voi può essere d’aiuto andare a giocare in stadi più caldi”?

“I tifosi ci mancano, quando sono tornati con il Milan ci hanno dato molto. Non siamo stati sorpresi dopo stasera visto che negli ultimi 3 mesi è stato sempre così. Dobbiamo dare sempre il massimo in ogni partita per la Lazio e i suoi tifosi“.

“Ci stiamo abituando allo stadio vuoto. Come stai vivendo questa stagione”?

“Il campionato è stato sicuramente difficile per tutti ma il calcio è cosi, quando si perde si può crescere, nelle ultime 4 abbiamo fatto 10 punti e dobbiamo usare tutte le nostre energie per le prossime partite anche perché abbiamo una partita importantissima contro l’Atalanta. Sarà bella, speriamo”.

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SERIE A

Pari e noia all’Olimpico, il Parma ferma la Lazio: Noslin risponde a Delprato (FOTO)

Termina 1-1 Lazio-Parma, gara valida per la 31esima giornata di Serie A: a Delprato (15′), risponde Noslin (77′).

PRIMO TEMPO

Nessuna sorpresa rispetto alla vigilia: Sarri parte con Motta tra i pali; Marusic, Provstgaard, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor con Isaksen, Maldini e Pedro nel tridente. Primo minuti senza emozioni, fase di studio per le due squadre. Al 15′ poi l’episodio che sblocca il match: Delprato si gira bene nella mischia e scaraventa in porta la punizione di Valeri. Timidi tentativi di reazione della Lazio ma si va all’intervallo sullo 0-1.


SECONDO TEMPO

Si riparte senza cambi. Nei primi minuti solo Dele-Bashiru ci prova, con una conclusione da fuori che Suzuki blocca. Al 56′ tripla sostituzione per Sarri: in campo Lazzari, Cancellieri e Noslin per Marusic, Isaksen e Pedro. Lazio in avanti ma senza rendersi mai realmente pericolosa. A mezz’ora dalla fine, dentro anche Dia per Maldini. Ci provano i biancocelesti e con una deviazione provvidenziale arriva il pari di Noslin (77′). Gli ultimi minuti diventano un assedio, poco efficace, della Lazio e il risultato non cambia: dopo tre successi consecutivi, i biancocelesti vengono fermati in casa dal Parma sull’1-1.

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SERIE A

Lazio-Parma, formazioni ufficiali: conferma Pedro, riecco Cataldi

Le formazioni ufficiali di Lazio-Parma, anticipo serale della 31^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. A disp.: Furlanetto, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Basic, Belahyane, Przyborek, Farcomeni, Noslin, Cancellieri, Ratkov, Dia. All.: Sarri.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Keita, Nicolussi Caviglia, Bernabé, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All.: Cuesta.

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SERIE A

Lazio-Parma, convocati Sarri: tornano Cataldi e Basic, out Gila, Patric e Pellegrini

Mancano ormai poche ora alla sfida tra Lazio e Parma, gara valida per la trentunesima giornata di Serie A. In vista del match, il tecnico della Lazio ha diramato la lista dei convocati con Patric e Gila che non recuperano e il ritorno in lista di Basic. Di seguito la lista completa:

Portieri: Furlanetto, Motta, Giacomone;

Difensori: Romagnoli, Tavares, Hysaj, Provstgaard, Lazzari, Marusic;

Centrocampisti: Dele-Bashiru, Belahyane, Taylor, Basic; Przyborek, Cataldi, Farcomeni; 

Attaccanti: Pedro, Noslin, Isaksen, Dia, Ratkov, Cancellieri, Maldini.