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POLITICA SPORTIVA

Durissimo attacco di Gravina a Lotito: “Vuole gestire il calcio a suo piacimento”

Nel corso dell’evento “Il Foglio a San Siro”, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha commentato le parole di Casini che ha definito la Federazione “autoritaria”. Il massimo dirigente federale ha così replicato: “Parlare di derive autoritarie penso sia una mancanza di rispetto istituzionale. È particolare rilevare che qualche mese fa la Federazione era considerata statica ed incapace di fare proposte. Appena ne facciamo, allora si parla di autoritarismo. Non va confuso con l’esercizio della democrazia. Abbiamo il dovere di far rispettare il quadro normativo”.

Gravina ha poi proseguito: “L’autonomia della Lega? C’è una strategia evidente della Lega Serie A, dobbiamo capire fino in fondo come sia possibile che in Italia alcuni personaggi possano fare parte del consiglio federale, del consiglio di Lega, siano proprietari di una società di calcio e siano anche senatori. Sulla litigiosità Federazione-Lega starei attento, io ho uno splendido rapporto con tanti presidenti. Ci sono poi soggetti che pensano di gestire il mondo del calcio a proprio piacimento. Mi riferisco a Lotito e al lotitismo”. 

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Dieci squadre italiane in Europa? È possibile se…

C’è una clamorosa ipotesi ancora poco esplorata che potrebbe portare la Serie A ad essere rappresentata con 10 squadre nelle tre competizioni organizzate dalla Uefa il prossimo anno. Come riporta Il Corriere dello Sport, ciò che dovrebbe accadere è che una tra Atalanta o (speriamo di no) Roma dovrebbero vincere l’Europa League, ma restando fuori dai primi cinque posti in campionato. Mentre la Fiorentina dovrebbe alzare al cielo la Conference (ma non la Coppa Italia) piazzandosi sotto il settimo posto. 

Sarebbero così 6 le squadre qualificate in Champions (le prime 5 in classifica più la vincente dell’Europa League), 3 quelle in Europa League (compresa la Fiorentina) e una in Conference League. Dunque in questo momento la coppa di rango minore toccherebbe al Torino – decimo a quota 46 – ma rimane in corsa anche il Monza a 43. Il cammino di Atalanta, Roma e Fiorentina nelle coppe europee deciderà il futuro della partecipazione alle coppe della Serie A.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone e le scelte di Tudor: “Vecino per Anderson, cambio conservativo. Ora continuità a Castellanos” (AUDIO)

Oggi fatico a smaltire la delusione di Lazio-Juve… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Oggi fatico a smaltire la delusione di Lazio-Juve perché ci ho creduto tanto. Peccato per l’infortunio ad Anderson perché il contropiede sarebbe stata un’arma fondamentale. Lì Orsato probabilmente non ha visto la gravità del fallo di Alex Sandro.

Il cambio Vecino per Anderson è stato un cambio conservativo. Ed è stato un cambio che ha privato la Lazio di almeno un contropiedista che sarebbe stato fondamentale. Isaksen evidentemente lui non lo vede ancora all’altezza di entrare in una partita così delicata e non si fida ancora del danese. Del resto ha già detto in conferenza che deve irrobustirsi e non è ancora adatto al calcio italiano. Però così abbiamo proprio rinunciato a ripartire.

I due errori difensivi all’andata ci sono costati la finale. Il passaggio dal sistema Sarri al sistema Tudor così improvviso ha generato un po’ di confusione in campo e ha portato a subire i due gol che ci sono stati fatali.

In occasione del gol, Marusic è andato a riempire l’area invece di coprire Weah. In area c’erano già Romagnoli e Casale che avevano Chiesa e Milik. Poi c’è stata anche molta sfortuna.

La doppietta di ieri può cambiare la carriera di Castellanos alla Lazio? Forse sì. Ha vinto tutti i duelli, ha fatto due gol straordinari, ha messo alle corde Bremer. Ora gli servirà la continuità che dopo la gara contro l’Atalanta non ha potuto avere.

Io penso che Tudor si terrà Casale. E’ un suo uomo, ci ha lavorato a Verona e quindi per me rimarrà. Mi preoccupa l’infortunio a Gila che oggi farà una ecografia e mi dicono che sabato non ci sarà. Casale adesso deve dimostrare di essere quello dell’anno scorso perché ci sono 5 partite fondamentali da giocare e tutti devono dimostrare di essere da Lazio”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus 2-1, le pagelle dei quotidiani

La vittoria della Lazio in Coppa Italia per 2 a 1 contro la Juve non è stata purtroppo sufficiente per passare il turno e approdare in finale. Ma la prestazione è stata certamente convincente e lo si deduce dalle ottime pagelle dei quotidiani raccolte dall’undici di Tudor che di seguito potete leggere.

CORRIERE DELLO SPORT – Mandas 6,5; Casale 7, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 6, Guendouzi 6,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 7; Felipe Anderson 7 (61` Vecino 5,5), Luis Alberto 7,5; Castellanos 8 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6,5

GAZZETTA DELLO SPORT – Mandas 6,5; Casale 6, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 6, Guendouzi 6,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 6,5; Felipe Anderson 6,5 (61` Vecino 5,5), Luis Alberto 7; Castellanos 7,5 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6

IL MESSAGGERO – Mandas 7; Casale 6, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 5,5, Guendouzi 5,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 6; Felipe Anderson 6 (61` Vecino 6), Luis Alberto 7; Castellanos 8 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6,5

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Felipe Anderson e il pestone di Alex Sandro: che taglio al piede!

Ha stretto i denti, poi ha dovuto mollare. Felipe Anderson ha subito un pestone da Alex Sandro nel primo tempo, che lo ha costretto a uscire nella seconda frazione di gioco. Al suo posto è entrato Vecino. Sul profilo Instagram dell’agenzia che gestisce il brasiliano sono state pubblicate le foto della ferita all’alluce che non gli ha permesso di terminare la partita. L’immagine che vedete e che abbiamo scelto, è la meno cruenta tra quelle pubblicate. La speranza per tutti i tifosi e per Igor Tudor è che non sia nulla di grave.

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, oggi l’altra semifinale

Dopo la dolorosa e immeritata eliminazione della Lazio dalla Coppa Italia, questa sera andrà in scena la seconda semifinale di ritorno. Alle ore 21, infatti, si affronteranno Atalanta e Fiorentina al Gewiss Stadium per stabilire la prossima finalista di questa stagione. All’andata finì 1 a 0 per la Viola, grazie alla rete di Rolando Mandragora. Chi vince otterrà il pass per la gara dell’Olimpico del 15 maggio e per la Final Four della Supercoppa Italiana della prossima stagione.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Casini (Presidente Lega A): “Sistema calcio italiano arretrato. Troppi poteri al presidente Figc”

Il presidente della Lega di Serie A Lorenzo Casini, durante l’audizione sulle prospettive di riforma del calcio italiano nella Commissione cultura, istruzione e sport del Senato, ha chiesto maggiore autonomia per la Lega: “Il sistema calcio presenta una arretratezza di modelli organizzativi e fragilità istituzionali. Come l’eccessivo accentramento di poteri in capo a una sola figura, il presidente federale. Servirebbe una maggiore autonomia della Serie A, sul modello inglese, dove il veto della federazione è una clausola residuale di salvaguardia qualora la lega dovesse adottare soluzioni sproporzionate”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Questa Lazio non mi dà ancora fiducia. Col Genoa partita così così” (AUDIO)

Retegui penso che sia davvero difficile che Lotito… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Retegui penso che sia davvero difficile che Lotito dopo averlo rifiutato a 4 milioni di euro, possa prenderlo a 15 o 20 milioni un anno e mezzo dopo.

Gimenez piaceva molto la scorsa estate a Lotito al punto che chiamò Fabiani per chiedergli di prenderlo, ma il cartellino passava di mano a 40 milioni. Ora siamo a 55…

La sconfitta della Roma ieri ha aperto un piccolo spiraglio per la Champions e in particolare per il quinto posto. E’ vero che il calendario dei biancocelesti è migliore delle avversarie, ma praticamente le dovrà vincere tutte. Io però non ho ancora fiducia in questa Lazio e non mi dà ancora segnali così confortanti.

Contro il Genoa siamo tutti contenti del gol di Luis Alberto, ma fino al gol era una partita da 5. Arriva al 7 grazie alla marcatura dove tra l’altro le cose più belle le fanno Felipe Anderson, Kamada e Vecino. Onestamente nel primo gol è stato tra i peggiori, vagando per il campo e risultando piuttosto invisibile.

Se il Genoa avesse segnato su quella clamorosa occasione avuta a fine primo tempo e causata da un clamoroso errore di Kamada, gli avremmo dato 4 in pagella. Questo per dire che non è stata una partita particolarmente felice della quale ci prendiamo il risultato”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – In studio Cardone: “Credo ancora al sogno Champions. La Lazio pensa a Retegui…” (AUDIO)

Stasera sarà una partita molto complicata… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in studio a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera sarà una partita molto complicata e sarebbe un’impresa passare il turno anche a causa dell’assenza di Zaccagni. Ma considerando il ritorno di Provedel, dello stesso Zaccagni – che forse col Verona sarà già in campo – del calendario abbordabile dei biancocelesti e più complesso delle avversarie, penso che la Lazio debba assolutamente credere alla Champions.

Stasera giocheranno Casale, Romagnoli e Gila (Patric sta bene), poi Marusic e Hysaj sulle fasce con Lazzari che potrebbe non essere convocato. Davanti alla difesa Guendouzi e Cataldi e con Luis Alberto e Felipe Anderson dietro a Castellanos. Kamada dovrebbe andare in panchina.

Tudor ha detto di aver fatto una chiacchierata con Castellanos per rafforzare la sua autostima. Lui sembra credere molto nel giocatore e chissà che non possa averlo sbloccato confermandolo.

Se la Lazio dovesse disputare l’Europa League il prossimo anno, lo dovrebbe fare per provare a vincerla.

A Formello si sta già pensando a quella che potrebbe essere la Lazio della prossima stagione. Andare o non andare in Champions o in Europa League o non fare le coppe, è troppo dirimente per decidere ora però che mercato potrà essere.

Ad esempio, se vai in Champions magari puoi evitare una cessione ‘dolorosa’, mentre gli incassi dell’Europa League sono buoni solo se vai avanti col percorso.

La Lazio è interessata a Retegui come centravanti del futuro. E’ vero che la Lazio non lo ha preso a 7 milioni lo scorso anno ed è difficile che ne possa spendere 20 ora. Ma il giocatore piace a Tudor e la Lazio gli sta dietro. Ovviamente il Genoa attende l’Europeo per cercare di provare a ottenere il massimo dal giocatore. Se uno tra Castellanos e Ciro dovesse uscire, entrerà una punta. Certo è che dopo aver visto la reazione del Taty a seguito della sua esclusione successiva al gran match fatto contro l’Atalanta, secondo me se dovesse venire Retegui al posto di Immobile non ne sarebbe felicissimo”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Sarà dura, ma la Juve ha punti deboli. A Castellanos dico di essere più egoista” (AUDIO)

Ho parecchi rimpianti con la Lazio… BRUNO GIORDANO in collegamento a ”QUELLI CHE…’

“Ho parecchi rimpianti con la Lazio tra cui quello di non aver mai contribuito a qualcosa di importante, tra cui la Coppa Italia dove non abbiamo mai fatto bene in quel periodo.

Stasera bisogna entrare con l’idea di non fare solo la partita importante dal punto di vista tecnico, ma proprio nel contatto con l’avversario. Tra l’altro le squadre di Tudor hanno queste caratteristiche di duello individuale, quindi potrebbe essere una chiave importante.

Certo, stasera la Lazio che segna poco incontra la Juve che è una squadra che subisce pochi gol e ne dobbiamo fare almeno 2 nei 90 minuti e un terzo nei supplementari…

La Juventus ha punti deboli: non ha molto palleggio, davanti hanno molte difficoltà e negli ultimi tre mesi gli sono venuti anche a mancare molto i risultati.

A Castellanos dico di pensare alla squadra, ma di pensare soprattutto a se stesso. Un attaccante si deve prendere anche qualche ‘vaffa’ per essere stato troppo egoista. E’ proprio il ruolo dell’attaccante che ti impone di essere egoista.

Non mi aspettavo la vittoria del Bologna a Roma e soprattutto la sua prestazione. Questo ormai certifica il quarto posto del Bologna e lascia a Lazio, Atalanta e Roma la lotta per il quinto posto.

Dobbiamo comunque aspettare i recuperi della Roma a Udine e dell’Atalanta con la Fiorentina, ma è evidente che le due hanno dei vantaggi di classifica rispetto alla Lazio”.

Alessio Buzzanca