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FORMELLO

Autogestione Lazio: ritiro già finito

Da Formello trapela che i giocatori siano stati informati che il ritiro ‘punitivo’ iniziato ieri sera sia già finito. Infatti dopo l’allenamento mattutino i calciatori sarebbero liberi di tornare a casa. L’ombra dell’autogestione si allunga sulla Lazio…

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Martusciello non ha certezza di rimanere oltre Frosinone. Nel caso ci sarà un traghettatore” (AUDIO)

E’ successo di tutto nelle ultime 48 ore GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ successo di tutto nelle ultime 48 ore. Lotito e Fabiani sono rimasti spiazzati da questa decisione di Sarri di lasciare e il fatto che la squadra sia stata messa nelle mani di Martusciello la dice lunga sul fatto che pensavano che le dimissioni potessero rientrare. Sarri c’è rimasto piuttosto male per la decisione di Martusciello, ma vedremo la stessa squadra come reagirà contro il Frosinone a questa decisione tecnica.

Anche per noi che seguiamo la Lazio professionalmente è stata una doccia fredda. Ad esempio anche l’ingaggio alto di Sarri e il livello di guida tecnica erano la certezza che si volessero fare investimenti sulla Lazio e che si volesse crescere. Adesso dobbiamo ammettere che evidentemente non era così. Non possiamo dire che non sia cambiato nulla nel cambio Martusciello-Sarri perché Sarri era una guida carismatica, ma dal punto di vista tecnico non c’è grande differenza. Anche i calciatori immagino siano spiazzati perché un cambio allenatore di solito vuol dire anche cambiamenti tattici e altro, mentre così…

Che subentri il vice in caso di allontanamento del titolare, ci può stare. Lo stesso Martusciello non sa se andrà oltre Frosinone: se la squadra darà un segnale importante in Ciociaria allora si ragionerà sulla sua permanenza, ma al di là del risultato. Si valuterà la risposta della squadra.

Io penso che la conferma di Martusciello possa servire per avere un po’ più di calma – visto che dopo il Frosinone c’è la sosta – per poter fare sondaggi e trovare un nuovo allenatore. Serviva per evitare di dover scegliere in 24 ore. Ad esempio Edy Reja è stato il primo a essere chiamato per fare il traghettatore, ma lui ha declinato. Anche su Rocchi è stato fatto sondaggio. Se pensi che Martusciello debba rimanere sino a fine stagione, i sondaggi non li fai, quindi…

Con Tudor c’è stato un discorso, ma lui non vuole fare il traghettatore, ma almeno un anno e mezzo di contratto. Ci sono allenatori che piacciono e che ora non sono liberi e che potrebbero a fine stagione fare al caso della Lazio, come Palladino e come altri”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

Provedel out 30/40 giorni: lesione legamento. Ecco il comunicato

Abbate: “Si temeva frattura per l’infortunio di Provedel, ma è comunque un problema serio”

Alberto Abbate in diretta questa mattina a ‘QUELLI CHE…’ sull’infortunio occorso all’estremo difensore della Lazio: “Per quanto riguarda l’infortunio di Provedel, le notizie non sono buone né cattive: non c’è frattura della caviglia, ma una seria distorsione con interessamento del legamento. Il portiere rimarrà fuori 30-40 giorni. Si temeva davvero fosse qualcosa di peggio e che quindi la stagione fosse finita. Recupero per il derby? E’ presto per dirlo”.

Le parole di Abbate hanno poi trovato conferma nel comunicato ufficiale del Club, con cui la società ha confermato che Provedel è stato sottoposto ad esami clinici presso il Paideia International Hospital che non hanno evidenziato fratture alla caviglia sinistra, ma solo un importante trauma distorsivo. La società fa sapere che il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo e sarà sottoposto a monitoraggio strumentale quotidiano presso il Lazio Lab per quantificare i tempi di ritorno.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri sta decidendo se dimettersi. Nelle prossime ore confronto a Formello e decisione” (AUDIO)

La crisi della Lazio… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione e la crisi della Lazio è sotto gli occhi di tutti e non si sa come uscirne. Le previsioni del futuro non danno molte speranze e si rischia di fare persino peggio. C’è una parte della squadra che non risponde più all’allenatore, un’altra parte che è trascinata, la società che è prigioniera di un contratto importante sino al 2025 e che comunque si sta guardando intorno. Il problema è che nessuno verrebbe per traghettare sino a fine stagione – ad esempio Tudor – se è un allenatore di livello.

Ieri sera Sarri per l’ennesima volta ha chiesto alla squadra se fosse lui il problema e si è preso delle ore di riflessione per decidere se dimettersi o no. Oggi si rivedranno a Formello e ci sarà un ulteriore confronto al termine del quale il tecnico biancoceleste prenderà una decisione che potrebbe anche essere quella di rimanere, ma è difficile dire adesso cosa accadrà.

La società gli ha riconfermato la fiducia perché non lo ritiene il principale responsabile. Per la società in giro non ci sono allenatori migliori di Sarri e si sta pensando comunque di fare una rivoluzione questa estate. A costo di dare cartellini gratis a 4 o 5 giocatori. A cominciare da Immobile il cui atteggiamento al momento della sostituzione non è piaciuto.

In settimana c’è stato anche l’attacco di Luciano Moggi a Sarri e chi è il procuratore di Immobile? Il figlio di Moggi. Ieri era in campo la vecchia guardia e a vederli sembra quasi che alcuni remino contro… per quanto riguarda Provedel le notizie non sono buone né cattive: non c’è frattura della caviglia, ma una seria distorsione con interessamento del legamento. Il portiere rimarrà fuori 30-40 giorni. Si temeva davvero fosse qualcosa di peggio e che quindi la stagione fosse finita”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Troppa confusione dentro e fuori la Lazio. Sarri out? Non ora, ma a fine stagione” (AUDIO)

Speravo ci fosse un risveglio… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quest’anno abbiamo sempre sperato che ci fosse un risveglio, ma questo risveglio non è mai arrivato. L’impressione è che ci sia molta confusione, sia all’interno che all’esterno. E tutta questa confusione si riflette anche sul lavoro in campo perché l’allenatore non è tranquillo come non lo sono i calciatori.

E’ una squadra che naviga a vista e che quando va in campo, sembra non sappia bene quali siano gli obiettivi e cosa fare.

Mi auguro che mollando il campionato, ci si possa concentrare sulla Coppa Italia. Ci aggrappiamo a queste due partite, ma incrociamo una squadra che ha la Coppa Italia come obiettivo per portare un trofeo a casa.

Bisogna ripartire tutti assieme, ma i calciatori devono metterci del loro e vedere uno che invita a pressare e che si mette il volto tra le mani in panchina non può assolvere e far diventare tifoso un calciatore. I tifosi sono in curva, in tribuna. I calciatori devono andare in campo.

Per me non ci sono i presupposti per l’esonero, ma a fine stagione Sarri e la Lazio andranno per vie diverse come è giusto che sia. A settembre eravamo tutti contenti del mercato, Sarri era soddisfatto che non ci fosse più Tare e non ci si può lamentare ogni volta di cose diverse. Non si può far fuori un direttore sportivo all’anno, anche perché se ci sono gli infortuni non è certo colpa della società.

Il ritiro? Ha senso. Non ci vedo nulla di male, anzi… mi sembra una conseguenza. Anche a me capitò la stessa cosa e fu molto più duro e lungo di quello attuale.

In un momento di grande confusione su tutto e per tutto, vedo anche giocatori insicuri in campo e che spesso fanno scelte sbagliate. Ad esempio Immobile nel primo tempo ha avuto un’occasione più o meno all’altezza del dischetto del rigore e l’ha tirata alta”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera partita da vincere anche se le assenze peseranno. Giovedì verdetto su ricorso Guendouzi” (AUDIO)

Stasera è una partita da vincere, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…

“Stasera è una partita da vincere anche perché le altre concorrenti per l’Europa hanno tutte perso punti e sarebbe veramente grave non sfruttare questa occasione. Certo, l’avversario si gioca tantissimo in questa partita così come il Frosinone sabato. Sono entrambe con l’acqua alla gola e dunque servirà una Lazio motivata per fare i tre punti perché sarà una battaglia.

La Lazio ha il miglior tridente questa sera, in difesa abbiamo una grande coppia centrale, ma a centrocampo c’è più di qualche problema poiché senza Guendouzi e Rovella, vedere Vecino, Cataldi e Luis Alberto sulla stessa linea dà qualche pensiero in più dal punto di vista del passo. E’ anche vero che all’Udinese mancherà Walace che è praticamente insostituibile per loro. Per questo giocherà Lovric.

Giovedì si saprà se sarà accolta la richiesta del ricorso contro la squalifica di due giornate per Guendouzi. Sarà molto difficile che venga accolto, ma vedremo. Rimane il fatto che due giornate di squalifica per una spinta non sia una punizione equanime. Persino Rocchi in Open Var ha fatto capire che ciò che soprattutto rimproverano a Di Bello sono le due espulsioni finali a Guendouzi e Marusic. La giustizia sportiva avrebbe i mezzi per riparare agli errori arbitrali, poi sta a loro. I grandi esperti di regolamento dicono che non ci siano margini, per me invece una speranza c’è”.

Alessio Buzzanca

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Udinese ad Aureliano: i precedenti

L‘AIA rende noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 28ª giornata del Campionato di Serie A 2023/24 in programma domenica 10 marzo. Dopo le polemiche di Lazio-Milan, sarà il 44enne Aureliano a dirigere il monday night.

La Lazio ha 2 soli precedenti col fischietto di Bologna, in uno dei quali Aureliano fu determinante: Sampdoria-Lazio del 31 agosto 2022 l’arbitro felsineo non concesse un rigore per una ‘pizzicata’ di Marusic sullo scarpino di Quagliarella. Venne richiamato alla OFR dal VAR Guida, ma mantenne la decisione del campo non concedendo la massima punizione. La Lazio pareggiò poi per 1 a 1 con l’errore di Marcos Antonio al 92′ che fu fatale. L’altro precedente è proprio contro l’Udinese nel novembre 2020: in quell’occasione i biancocelesti persero 3 a 1 in casa contro i friulani. Il gol della bandiera fu realizzato da Immobile su calcio di rigore. Quella è l’ultima vittoria dei bianconeri a Roma.

Aureliano ha invece incrociato i friulani in 8 occasioni e il bilancio è di 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per i bianconeri.
L’ultima volta che Aureliano ha diretto l’Udinese è stato in Udinese-Atalanta 1-1 del 12 novembre 2023.

Di seguito la designazione arbitrale di Lazio-Udinese.

LAZIO – UDINESE Lunedì 11/03 h. 20.45

AURELIANO

IMPERIALE – CECCONI

IV: SANTORO

VAR: SOZZA

AVAR: MAZZOLENI

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’errore di Immobile, il momento di Provedel, ma i problemi sono altri. Basta Luis Alberto mezzala!” (AUDIO)

La migliore Lazio avrebbe potuto eliminare questo Bayern… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho grande rammarico. La migliore Lazio avrebbe potuto eliminare questo Bayern perché è una squadra con tanti problemi interni, senza Coman, con Davies in panchina. Ha ragione Sarri: sono state sprecate tante potenziali occasioni al limite dell’area e poi il gol mangiato da Ciro grida vendetta.

Ripeto, serviva la Lazio dell’andata e non l’ho vista in campo.

Immobile ieri era dispiaciutissimo. Sa bene che quella era una palla facile e sono cose che possono capitare a tutti. Su Provedel, è vero che qualche partita quest’anno l’ha sbagliata – non ultima quella col Bologna – ma tra il 5 che gli dà il Messaggero e il 7 del Corriere, penso che ci sia la via di mezzo.

E poi comunque bisognerebbe concentrarsi sui problemi, non sulle sbavature. Provedel è un punto di forza della Lazio, non un problema. Non sprecherei energie per trovare il pelo nell’uovo.

Per quanto riguarda Luis Alberto, penso che nel calcio attuale che è certamente molto fisico, faccia fatica. Ma se lo vuoi recuperare e mettere nelle migliori condizioni per esprimersi, per me non deve più giocare mezzala, ma trequarti e quindi con questo allenatore non è possibile”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Arbitraggio di Di Bello è assist per scatenare guerra contro Figc. Per stasera ballottaggi ancora aperti” (AUDIO)

La partita di venerdì si intreccia con quella di oggi… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La partita di venerdì si intreccia con quella di oggi. Infatti ieri in conferenza sono state collegate le due partite e Sarri ha usato termini molto forti dicendo di aver visto facce disgustate dopo la partita col Milan.

Per quanto riguarda il versante legale, Lotito dice di essere pronto a chiedere i danni economici nel caso in cui la Lazio non dovesse andare in Champions e farà questa denunzia contro il sistema a ignoti. Inoltre si è aperta un’altra inchiesta a Roma per la cessione della Salernitana nella quale sono stati ascoltati sia Lotito che Fabiani. Gravina in un certo senso sarebbe chiamato in causa nella cosa per una vicenda di assegnazione di diritti televisivi e anche per le modalità con cui il trust prese la Salernitana ‘strappandola’ a Lotito.

L’arbitraggio di Di Bello è un assist per Lotito che sta cercando di fare guerra da due anni contro la Federazione. Ovviamente un assist in senso lato perché ha danneggiato la Lazio.

La formazione di questa sera ancora non è stata decisa e ci sono ballottaggi aperti. Su Vecino le statistiche dicono che due partite di seguito da titolare non le ha mai fatte, quindi mi aspetto Cataldi ma non è detto. Mi rimangono dubbi su Zaccagni perché per me partirà dall’inizio. Lui si sente molto bene e quindi penso che sarà in campo dall’inizio.

Comunque nemmeno Sarri ha deciso ancora e fino alle 18 tutto è possibile”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bayern-Lazio, Giordano: “Inutile preoccuparsi solo dei primi 20 minuti. I giocatori dovranno saper soffrire” (AUDIO)

Sarà una partita difficile, BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà una partita difficile. Non sono preoccupato per i primi 20 minuti. L’importante è che all’interno della partita ci saranno momenti di grande difficoltà nei quali bisognerà aiutarsi e non disunirsi. Questo è il momento più critico del Bayern degli ultimi 10 anni e dovremmo riuscire ad approfittarne. Non bisognerà solo difendere, ma anche saper attaccare. Perché se quando abbiamo palla siamo pericolosi, potremmo indurli a maggior accortezza.

All’interno della partita la Lazio avrà sicuramente degli spazi in cui potersi esprimere e fargli male. Dobbiamo essere consapevoli di andare in uno degli stadi più difficili d’Europa, ma senza paura. Hanno recuperato la forma di Musiala, così come qualche altro giocatore,

Per qualsiasi squadra è difficile andare a Monaco e uscirne indenni. Anche per il City o il Barcellona e quindi se la Lazio passerà, sarà un’impresa.

Non si può giocare al 50% sperando nella giocata del singolo. Dovranno fare una grande partita, sapendo che ci sarà da soffrire e da aiutarsi gli uni con gli altri.

Penso che sia giusto che i due terzini siano Hysaj e Marusic col primo che nella partita d’andata è stato tra i migliori. Se i terzini saranno bravi a contenere, Anderson e Zaccagni potranno fare meno metri in ripiegamento e avranno più facilità a far male. Perché dalle ali passerà molto del risultato finale di questa sera”.

Alessio Buzzanca